Museo

Museo della Val Venosta

VIA MERANO, 1, Sluderno, (Bolzano/Bozen)
Il museo di Sluderno si propone di rispecchiare il lato ecologico, sociale e culturale della Val Venosta. L'ambiente rurale è presentato in stridente contrasto con il mondo feudale del vicino Castel Coira. La mostra permanente “Val Venosta arcaica” propone una collezione archeologica della valle, arricchita dai reperti di “Ganglegg” (1997), risalenti all’età del bronzo, del ferro e all’epoca romana. Un’altra area tematica centrale illustrata al museo è quella dell'economia dell'acqua. I sofisticati sistemi di irrigazione ideati per contrastare la siccità della valle costituiscono, sin dal Medioevo, la più fitta rete di canali irrigui dell’arco alpino. Nel museo sono trattati anche diversi altri temi, quali l’emigrazione, a cui la miseria costrinse anche i bambini, chiamati Schwabenkinder perché venivano mandati a lavorare in Svevia, i venditori ambulanti (Karrner), ed infine usi e costumi sino ad oggi ancora in vita. Interessanti sono infine la visita all'insediamento preistorico di "Ganglegg" (distante ca. 45 minuti a piedi) e il percorso didattico lungo il canale detto "Quairwaal", che si snoda nelle vicinanze del museo.
 

Sluderno

Sluderno

Sluderno (Schluderns in tedesco) è un comune italiano di 1.831 abitanti della Val Venosta, nella provincia autonoma di Bolzano. Storia Dalla primavera del 2012 il comune attua un progetto per la salvaguardia del rinolofo maggiore, una...

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