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Visita guidata

Un caso al museo

corso Pietro Vannucci, 19, Perugia 24/11/19
martedì 17 dicembre 2019
L’attività è rivolta ai bambini di 6-8 anni, ha una durata di circa un’ora e mezza e prevede un percorso di apprendimento iconografico a partire da alcune Adorazioni dei Magi esposte in Galleria. Nello specifico i bambini verranno coinvolti in un mistero da risolvere: la scomparsa di un dipinto spostato dalla sua collocazione originaria.
L’obiettivo è di offrire loro le competenze per individuare, tra le altre, l’opera nascosta e risolvere il caso. Dalla visita ci si aspetta che i bambini, attraverso il gioco, afferrino semplici concetti storico-artistici e comprendano l’importanza del lavorare insieme come squadra. In più avranno la possibilità di riflettere sul metodo d’indagine dello storico dell’arte, che in fondo non è dissimile dal mestiere del detective.

SVOLGIMENTO (durata: circa un’ora e mezza)
La classe verrà accolta nella sala 1 del museo da una delle due operatrici nel ruolo di detective del caso, che esporrà il problema e l’unico indizio già noto, ovvero che il dipinto da ritrovare è un’Adorazione dei Magi. Sarà necessario anche l’aiuto della seconda operatrice, che comparirà poco dopo nelle vesti di Stella Cometa in qualità di unica testimone presente sulla scena del dipinto. Il suo ricordo, complementare alla logica investigativa della detective, costituirà il metodo di ricerca grazie al quale i bambini avranno modo di osservare, memorizzare e assimilare com’è costruita la composizione iconografica di un’Adorazione dei Magi.
La visita prenderà in esame tre dipinti. Come prima tappa i bambini si confronteranno con il Trittico del Maestro di Paciano (sala 4), attivo a Perugia nella prima metà del 1300. Nel primo pannello dell’opera appare l’immagine della Madonna con il bambino in braccio, davanti al quale è inginocchiato il più anziano dei Magi, in segno di riverenza. Dietro, gli altri due Magi seguiti dai tre cammelli e in alto una stella cometa dalle sembianze umane. L’analisi del dipinto, che prevederà l’intervento dei bambini, costituirà una prima ricostruzione dei personaggi protagonisti della scena. Ecco allora che Stella Cometa si presenterà ai bambini e alla detective, dando sfoggio di sé e delle proprie conoscenze. Si proporrà di aiutarli a patto che anche loro facciano un favore a lei, così che possa avere qualcosa in cambio.
Solo allora svelerà un indizio che consentirà ai bambini di raggiungere la seconda tappa: la Pala della cappella dei Magi di Benedetto Bonfigli (sala 14) datata 1466, che integrerà con ulteriori elementi (Giuseppe, la capanna, il bue e l’asinello) lo schema iconografico ancora da completare.
Anche se a questo punto non mancherà più nessuno, i bambini dovranno decifrare un altro indovinello, che suggerirà loro i passi da percorrere verso l’Adorazione dei Magi di Pietro Vannucci detto il Perugino, dipinto degli anni ’70 del 1400 (sala 15). A questo punto spetterà a loro riconoscere, tra le altre, l’opera di cui sopra, così da verificare le informazioni apprese. Ciò che avranno imparato verrà finalmente messo in gioco nella quarta e ultima sfida della visita: il ritrovamento dell’Adorazione dei Magi scomparsa, quella di Eusebio da San Giorgio, collocata al piano 2 della Galleria (sala 27).
Una misteriosa scia di stelle farà da guida ai bambini, che dopo una generale ispezione al resto delle sale, si ritroveranno al cospetto della fantomatica opera. Quali sono gli elementi grazie ai quali senza dubbio i bambini ricondurranno il dipinto di Eusebio all’opera scomparsa? Innanzitutto i tre Magi, Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, che portano rispettivamente oro, incenso e mirra alla capanna e i loro cammelli. Gesù bambino, circondato da Maria, Giuseppe, il bue, l’asinello e da una folla impaziente di assistere alla scena. All’apparenza la scena sembra completa, eppure manca un particolare: la stella cometa! Ecco che allora il misfatto sarà confessato dalla colpevole: Stella Cometa (operatrice). Lei stessa esporrà la motivazione che l’ha spinta a nascondere il dipinto in un punto remoto della Galleria, dichiarando di essersi sentita offesa per non essere stata ricordata dal pittore.
Nonostante la sua cattiva azione, Stella verrà perdonata dalla detective e dai bambini, che per la loro bravura riceveranno uno speciale attestato di risoluzione dell’incredibile caso, con su scritto il proprio nome.

L'attività è prevista anche per le Scuole ogni mattina dal lunedì al venerdì.

PRENOTAZIONE AL NUMERO
075 5721009

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