Comune

Paesana

Paesana, (Cuneo)
Paesana (Paisan-a in piemontese, Paisana (pron. /paizano/) in occitano) è un comune italiano di 2.937 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte. Articolata su due borghi distinti a cavallo del Po (Santa Margherita a destra e Santa Maria a sinistra del fiume), si trova nella omonima valle (Valle Po) e fa parte della Comunità montana Valli Po, Bronda, Infernotto e Varaita. Storia Feudo dei marchesi di Saluzzo, fu contesa più volte dai Savoia, che la ottennero definitivamente nel 1601 con il trattato di Lione. Il castello, del quale sopravvive solo qualche resto delle fondazioni, e che svettava sopra la frazione Erasca, fu distrutto dai Francesi nel 1585. Nel Cinquecento fu un'importante centro di diffusione delle idee della Riforma, portate dai nuclei Valdesi giunti dalle vicine valli del Pellice e del Chisone. Negli anni 1510-13 la marchesa di Saluzzo, Margherita di Foix, operò una lunga serie di repressioni contro le frazioni di Bioletto, Bietonetto, Croesio e Pratoguglielmo (ancora oggi portano il nome di origine valdese). Il 1º agosto 1944, secondo fonti partigiane, l'abitato fu oggetto di rappresaglia da parte di una unità di controbanda della 4ª Divisione alpina "Monterosa" agli ordini del tenente Adriano Adami che appiccò il fuoco a gran parte delle case del paese. Il 2 maggio 1945 Adami fu fucilato a Saluzzo con questa accusa rivelatasi poi falsa. Infatti il giorno dell'incendio la Monterosa e Adami stesso non si trovavano nemmeno in Piemonte. Onorificenze Monumenti e luoghi d'interesse la chiesa parrocchiale di Santa Maria: eretta tra il 1767 e il 1783, sulla facciata presenta due statue in marmo (scuola lombarda del primo Cinquecento) raffiguranti il marchese di Saluzzo Ludovico II e un abate (forse l'abate di Staffarda). Lo stile barocco dell'interno e dell'esterno è impreziosito dagli affreschi del Borgna. la chiesa parrocchiale di Santa Margherita, all'ingresso di Paesana: edificio rinnovato in stile barocco, conserva al suo interno notevoli stucchi del Beltramelli, statue in legno dorato, alcuni dipinti dell'Arnaud e un quadro del Borgna e del Giacone raffigurante il Battesimo di Gesù (1876). il santuario di Madonna d'Oriente: già citato in documenti del 1386, si trova risalendo il vallone del Croesio, lungo il confine con Sanfront. Edificio in stile tardo-settecentesco dedicato all'Annunziata, la tradizione vuole che sia sorto in riconoscenza alla Vergine per aver salvato un bambino dallo straripamento del Croesio. il Bric Lombatera, nella zona di Pian Muné: sono qui presenti numerose incisioni rupestri del tipo "a coppelle", probabile testimonianza di un antico luogo di culto. Pian Muné: nata nel 1980, è la stazione sciistica più panoramica del saluzzese ed è posta a 1500 metri di altitudine. Mediante una seggiovia biposto si raggiungono i 1876 metri d'altitudine, mentre un lungo skilift permette di raggiungere il punto più alto della stazione, a 2070 metri d'altitudine. Le frazioni Ghisola: sulla strada che conduce a Crissolo. Conserva edifici dalle antiche forme rustiche, tra cui la casa a cinque arcate, detta "di re Desiderio". La tradizione, infatti, vuole che sia la casa dove il monarca si rifugiò per qualche tempo dopo la sconfitta da parte dei Franchi di Carlo Magno. Calcinere: oltre Ghisola. L'ottocentesca chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate è ornata da un portale rinascimentale e due sovrafinestre in marmo bianco locale ricavate da un'acquasantiera opera dello scultore Matteo Sanmicheli (prima metà del Cinquecento). le cave di marmo bianco di Calcinere, un tempo famose per aver fornito bellissimi marmi per Torino e per il Piemonte intero, furono chiuse nei primi dell'Ottocento, in quanto non erano più in grado di competere con quelle di Carrara. Agliasco (m.970): seguendo una strada immersa nei castagneti, si possono ammirare superbi scorci del Monviso. La parrocchia di S.Giacomo, di antica origine, reca sulla facciata un affresco raffigurante S.Filippo e S.Giacomo.Alcune persone hanno domicilio qui, fra cui Daniele Groff. Altre frazioni del comune di Paesana, di minor importanza, sono:Battagli (1,15 km), Borghini (3,89 km), Bossa (2,15 km), Cantone (1,58 km), Cascina Erasca (1,29 km), Croce (2,08 km), Croesio (3,12 km), Erasca (1,00 km), Ferrere (3,52 km), Gari (4,49 km), Lucchi (4,22 km), Morena (2,39 km), Pamparini (3,56 km), Pertus (5,80 km), Piana (3,56 km), Raina (1,96 km), Rocciaia (3,35 km), Roe' (0,98 km), Ruata Bossa (1,18 km), San Lorenzo (3,80 km), Saretto (2,46 km). Il numero in parentesi che segue ciascuna frazione indica la distanza dal comune. Persone legate a Paesana Chiaffredo Bergia, carabiniere, nato a Paesana, contribuì a combattere il brigantaggio nella provincia de L'Aquila Festività Paesana presenta due santi patroni, legati alle due parti principali di cui è composto il Comune: S.Giuseppe, patrono della buona morte (seconda domenica di luglio) per la Parrocchia di S.Margherita, S.Bernardo (la domenica più vicina al 20 agosto) per la Parrocchia di Santa Maria. Evoluzione demografica Abitanti censiti Economia Il paese ha ospitato una fabbrica tessile che ha dato lavoro a diverse generazioni di operai e operaie, diventando quindi uno dei principali motori dell'economia Paesanese fino agli anni novanta, quando la fabbrica chiuse dopo una serie di cambi di gestione. Dopo una decina di anni che la struttura è rimasta abbandonata, l'edificio è stato ristrutturato ed oggi ospita la sede della società "Acqua Eva". Numerosi artigiani sono presenti sul territorio come Michelangelo Tallone, ceramista-scultore famoso per l'antica tecnica del bucchero con cui realizza le sue opere esposte all'entrata del paese, alla rotonda d'ingresso. Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ Liliana Peirano, Il male assoluto, RA.RA. edizioni, pag 314: "la Monterosa è arrivata il giorno 2 settembre e il tenente Adami ha fatto la sua comparsa in Val Varaita il giorno 16 novembre" ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=265204 ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. Collegamenti esterni Paesana.it - il sito ufficiale il Sito della Scuola dell'Infanzia, di Primo e Secondo Livello Paesana - Guida per il turista Chambra d'Oc - Paesana