Punto di Interesse

Centro Storico

Via Don Gaetano Mauro, 13, Montalto Uffugo, (Cosenza) Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Originaria Aufugum di epoca romana, di cui si trova traccia nelle "Storie" di Tito Livio, fu distrutta prima dai Visigoti di Alarico nel 410 d.C., poi da scorrerie dei Saraceni nel IX secolo. Ricostruita nello stesso luogo con la denominazione di Mons Altis, la cittadina fu un importante presidio militare normanno, con un castello e varie torri di guardia. Furono proprio i Normanni a favorire l'arrivo di comunità ebraiche e valdesi a Montalto, nello stesso periodo in cui la comunità cristiana costruiva il Duomo dell'Assunta, uno dei monumenti sacri più celebri della Calabria: autore della spettacolare gradinata, della balaustra tondeggiante di tufo e del portale fu l'architetto Niccolò Ricciulli. L'impianto urbano del XV secolo si presenta in una forma organica: al di fuori della cinta muraria si insediarono le due comunità religiose, gli ebrei nel quartiere Cafarò (spazio chiuso su due lati per le funzioni commerciali) e i valdesi a Borgoltramontano (sull'asse viario in stretta relazione con i campi). Con gli Aragonesi Montalto divenne un importante centro religioso e quasi tutti gli Ordini Monastici vi costruirono una loro imponente dimora, in particolare i Carmelitani, che col filosofo-astronomo Paolo Antonio Foscarini, fondarono l'Accademia Montaltina degli Inculti. Nel 1561, per effetto della Controriforma si consumò a Montalto la nota "Strage dei Valdesi". Tra il XVI e il XX secolo, ai modesti edifici del tipo schiera, si aggiunge il "palazzo": sorgono Palazzo della Canenea (XVII secolo), Palazzo Nardi (XVII secolo), Palazzo Alimena (XVI secolo), Palazzo D'Alessandro (XVI secolo) e Palazzo Sacchini (XVI secolo). Tutto il Centro Storico è ricco di antichi edifici in stile spagnoleggiante, con bei portali lavorati.

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