Comune

Linguaglossa

Linguaglossa, (Catania)

È uno dei comuni del Parco dell'Etna e il suo territorio si estende fino alla sommità del vulcano, comprendendo anche la vasta pineta Ragabo. Il primo documento in cui viene citato l’abitato di Linguaglossa risale al 1145. Fino al Cinquecento esistettero nel paese ben diciotto chiese, molte delle quali sono ormai scomparse. La Chiesa Matrice conserva un coro ligneo settecentesco e diversi altari con tele importanti. La Chiesa di Sant'Egidio Abate, Patrono di Linguaglossa dopo aver miracolosamente salvato la popolazione da un’eruzione dell'Etna, è la più antica del paese e nel transetto conserva affreschi seicenteschi. Le vie principali di Linguaglossa sono lastricate di bàsole di pietra lavica. Nel paese sorgono due grandi ville: Villa Giovanni Milana, che ospita la Fontana dei Dodici Mori, con giochi d'acqua, e Villa dei Vespri Siciliani. È possibile visitare tutto l'anno il Museo Etnografico e alcune mostre inerenti. L'economia, storicamente legata alla produzione di vino, nocciole, legno e resina gommosa ricavati dalla pineta Ragabo, guarda oggi anche al turismo naturalistico proponendo escursioni al vulcano e sport invernali. Anticamente anche la neve era fonte di guadagno: conservata nelle nieviere fino all'estate, veniva rivenduta ai bar di Catania per la preparazione delle granite e utilizzata anche per le necessità mediche.

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