Castello

Castello Aragonese

Via Pontile Aragonese, Ischia, (Napoli) Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Il Castello Aragonese è una fortificazione che sorge su un'isola di roccia trachitica, sul versante orientale dell'isola d'Ischia, cui è collegato per mezzo di un ponte in muratura (Ischia Ponte). Al Castello si accede attraverso un traforo scavato nella roccia e voluto a metà del Quattrocento da Alfonso V d'Aragona. Il traforo è lungo 400 metri e il percorso è illuminato da alti lucernari che al tempo fungevano anche da "piombatoi" attraverso i quali si lasciava cadere olio bollente, pietre e altri materiali sugli eventuali nemici. Il tratto successivo è una mulattiera che si snoda in salita all'aperto e conduce fino alla sommità dell'isola. Da questa strada si diramano sentieri minori che portano ai vari edifici e giardini. La costruzione del primo castello risale al 474 a.C. sotto il nome di Castrum Gironis, in onore del suo fondatore. La fortezza venne poi occupata dai Partenopei e, nel 315 a.C., dai Romani. Nei secoli successivi fu trasformata da Normanni, Svevi e Angioini. All'interno erano posti gli alloggi reali e quelli riservati ai cortigiani e ai servi; ai piedi del castello fu invece posta una casamatta adibita a quartiere della guarnigione addetta alle manovre del ponte levatoio. Tra gli edifici annessi: tre chiese, il Convento e Cimitero delle Clarisse e una Cripta. Il Castello è sede dell'annuale Festival di Musica, Arti e Spettacolo.

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