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Pavullo nel Frignano e i castelli di Modena

Pavullo nel Frignano, (Modena) 1 mese fa Tempo di lettura: circa 3 minuti

Mai sentito parlare di Pavullo nel Frignano? Allora è arrivato il momento di fare una visitina a questo delizioso borgo medievale in provincia di Modena, al maniero che ne è il simbolo architettonico, il Castello di Montecuccolo, e da qui proseguire per un meraviglioso itinerario alla scoperta dei castelli modenesi, tra storia, natura e antiche leggende.

Pavullo nel Frignano e il Castello di Montecuccolo

Adagiato sulle colline del modenese, il borgo medievale di Pavullo nel Frignano è un luogo affascinante, ricco di piccoli gioielli da ammirare lungo l'itinerario storico che attraversa il territorio di Modena alla scoperta dei suoi tanti castelli panoramici.

Il nome Pavullo sembrerebbe derivara da "paule", con riferimento alla palude che si estendeva in particolare verso il limite meridionale dell'abitato, le cui tracce sono ancora visibili. Antico castrum romano, Pavullo nel Frignano mantenne nei secoli la propria funzione di avamposto difensivo, confermata nel Medioevo con la costruzione dell'imponente Castello di Montecuccolo, una delle tante fortezze che punteggiano questo tratto di territorio modenese segnando un vero e proprio itinerario tra i castelli di Modena.  

Per lungo tempo centro amministrativo dell'intero territorio del Basso e Medio Frignano, il Castello di Montecuccolo, proprietà dell'omonima famiglia di feudatari locali, svetta su una delle colline che circondano la cittadina di Pavullo nel Frignano.

Fu costruito con funzioni difensive nel 1019 e completato nel 1027, assieme ad altre torri sparse, la più importante delle quali era la Torre Montecuccolo, ormai scomparsa.

Nucleo originario è il mastio, che si staglia sul punto più alto dello sperone roccioso, attorno al quale si disposero nel tempo tutti gli altri edifici e tre cerchia di mura a formare il complesso di recinti tipico delle rocche matildiche. Vi si accede da un bel portale gotico, ai piedi del castello, oltrepassato il quale la visita comincia con il Palazzo del Podestà e la quattrocentesca Chiesa di S. Lorenzo. Tra le mura di questo castello nacque, nel 1609, il generale Raimondo, che nel 1664 fermò l’avanzata turca su Vienna.

Simbolo identitario di Pavullo nel Frignano, il castello ospita al suo interno i due musei parte del CEM (Centro Museale Montecuccolo): il Museo Naturalistico del Frignano "Ferruccio Minghelli" e la Raccolta d'Arte "Gino Covili".

A spasso nel borgo e nei dintorni 

Scendendo dal colle di Montecuccolo verso il centro abitato incontriamo la Torre di Gaiato, a pianta quadrata, e la Torre di Lavacchio, circondata da case abbellite da murales contemporanei che contribuiscono a dare al borgo un aspetto davvero pittoresco.

Visitiando il centro storico di Pavullo nel Frignano incontriamo il Palazzo Ducale che fu residenza estiva degli Este e che oggi è sede della Galleria d’Arte Contemporanea, immersa nel bellissimo Parco Ducale. Da vedere anche la Chiesa Plebana di San Giovanni Battista di Renno, risalente all'VIII-IX secolo.

Negli immediati dintorni di Pavullo del Frignano, si segnalano diverse pievi caratteristiche, come quella di Monteobizzo (XII secolo) con una bella abside romanica e la pieve di Coscogno, sull’antica Via Romea dei pellegrini, con un portale romanico ispirato alla Porta Regia del Duomo di Modena. Al suo interno si conserva una Madonna del Rosario, di Elisabetta Sirani (1657).

L'itineario è immerso nella Riserva Naturale di Sassoguidano.

Come arrivare a Pavullo nel Frignano

Se vi dicessimo che ci si arriva direttamente in aereo? Ebbene sì, questo borgo antico nella Valle del Frignano è servito da un proprio aeroporto, l'Aeroporto Paolucci - aeroporto più alto d'Italia dopo Asiago - che a partire dall'inaugurazione del 4 maggio 1928 farà la fortuna del borgo, prima come campo-scuola, sede dell'attività didattica preareonautica che formò migliaia di allievi piloti, poi come sede di elisoccorso, con una pista di quasi 1200 Km.

In realtà, l'aeroporto di Pavullo non ha funzione civile né turistica, ma rappresenta comunque un riferimento importante per la storia di questo territorio: è qui che, grazie alla passione e al lavoro di Luigi Teichfuss, le Officine Alianti Pavullo hanno realizzato ben 25 modelli di velivolo, dall'aerocicloplano del 1907 al "biposto scuola" del 1943.

Aeroporto di Pavullo negli anni '30

Oggi, Pavullo nel Frignano è raggiungibile atterrando a Modena e spostandosi con la rete del trasposrto pubblico regionale.

Itinerario tra i castelli di Modena

Il Castello di Montecuccolo, nel comune di Pavullo nel Frignano, non è l'unico castello del modenese! 

La provincia di Modena accoglie uno straordinario numero di castelli, sorti in epoche diverse per il controllo del territorio, da sempre crocevia di percorsi che collegano l'italia da nord a sud e in ogni direzione.

I castelli di Modena si stagliano come strutture di riferimento non solo per le comunità antiche, ma anche per quelle attuali, che possono rispecchiarsi in questo straordinario patrimonio culturale e trarne un ritorno importante in termini di turismo e valorizzazione storica e ambientale del territorio.

Una vera e propria rete organizzata, quella che racchiode i castelli di Modena e che consente di collegare assieme tanti piccoli borghi in collina per godere di un'esperienza sospesa nel tempo, tra storia, natura, enogastronomia e tradizioni: ben 17 i castelli mappati e visitibali nell'intera provincia, partendo da quello più a nord, il Castello di Pico della Mirandola, dimora del celebre umanista e oggi Museo Civico, per concludere con la fortezza più a sud, il Castello di Roccapelago, nell'omonima valle del Frignano.

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