Destinazioni - Comune

Corteno Golgi

Luogo: Corteno Golgi (Brescia)
Córteno Golgi (Cùrten o Córten, o anche Córten in lingua lombarda, variante camuna) è un comune italiano di 1 993 abitanti, della Val Camonica, provincia di Brescia in Lombardia. Geografia fisica Territorio Il capoluogo (Pisognéto) si trova a quota 925 m s.l.m., a metà della Valle di Corteno, lungo la quale scorre l'Ogliolo, torrente lungo circa 16 km che nasce sul versante sud del passo dell'Aprica (1181 m s.l.m.) e confluisce nell'Oglio all'altezza di Edolo (690 m s.l.m.). Il territorio comunale va da una quota minima di ca. 750 m s.l.m. in loc. Bisìne ai 2754 m s.l.m. di Cima Telènek nelle Alpi Orobie nord-orientali. Clima Secondo i dati medi provenienti dalla stazione meteorologica di Aprica, dal trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta ai -5,3 °C, mentre quella del mese più caldo, luglio, è di +16,2 °C. Le precipitazioni medie annue, attorno ai 1250 mm, si distribuiscono mediamente in 93 giorni, con un minimo relativo in inverno ed un picco molto prolungato ed accentuato tra la primavera, l'estate e l'autunno. Storia Il Medioevo Lunedì 23 marzo 1299 i consoli della vicinia di Córteno si recano a Edolo, dove è presente Cazoino da Capriolo, camerario del vescovo di Brescia Berardo Maggi. Qui confermano, ad eccezione di Gasparino figlio di ser Aiolfo di Galleno che riteneva l'atto obbligatorio solo per i manenti, il consueto giuramento di fedeltà. Tra le decime viene enumerato che la curia aveva diritto alla coscia di ogni orso catturato. Sono enumerati 42 manenti. Il 19 ottobre 1336 il vescovo di Brescia Jacopo de Atti investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Vione e Córteno Giovanni e Belotto Bardelli di Malonno. Il 28 gennaio 1350 il vescovo di Brescia Bernardo Tricardo investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Breno, Borno, Pescarzo, Cerveno e Córteno Bertolino e Giacomo Alberzoni di Breno. Alla pace di Breno del 31 dicembre 1397 i rappresentanti della comunità di Corteno, Comino Zamboni e il notaio Ottobono da Saviore, si schierarono sulla sponda ghibellina. L'età moderna Nel XIV secolo inizia la secolare lite fra Córteno e Santicolo per il possesso della Malga Bàrek: terminerà con una sentenza dell'eccellentissimo tribunale della Serenissima il 9 giugno 1787. Durante il periodo veneziano la Val di Scalve, a corto di spazio per le proprie bestie, chiese ed ottenne alla Serenissima di utilizzare la Malga Cülvègla, di proprietà di Córteno. I Cortenesi attesero fino al 1797 (fine del governo veneziano) per riappropriarsene, scacciandone gli Scalvini. Il 15 agosto 1758, giorno della Sagra dell'Assunta patrona di Córteno, gli Scalvini, giunti attraverso i passi del Sèllero e del Sellerino, assaltano la malga e, dopo aver affogato il casaro nel siero, tentano di sottrarre anche le bestie al pascolo. Un secondo pastore, sceso in paese, dà l'allarme e dal villaggio una folla armata risale la montagna in due gruppi: il primo attraverso il Prebóren, l'Òrio ed il Torsolèt, il secondo lungo i Tremùcc, il Foràm ed il Sessa. Nel frattempo i consoli del paese tentano la trattativa con gli Scalvini. Essa non va a buon fine e al segnale dei consoli (un fazzoletto rosso sventolato) la folla scende dai monti facendo un massacro. Il torrente insanguinato venne chiamato Val Rösa. L'età contemporanea Il 7 luglio 1843 (tutte le fonti che indicano altre date sono errate) vi nacque Camillo Golgi, Premio Nobel per la Medicina nel 1906, primo Italiano in assoluto ad essere oggetto della prestigiosa onorificenza il 25 ottobre (la decisione relativa a Giosuè Carducci fu presa due settimane dopo, l'8 novembre). Memorabile la festa dedicata a Golgi dalla comunità cortenese il 9 agosto 1908. Dal 1956 il nome del Comune, che in precedenza era semplicemente Córteno, fu modificato in Córteno Golgi per onorare la memoria dell'illustre scienziato al quale aveva dato i natali e che era stato suo cittadino per i primi quindici anni di vita. Golgi mantenne in seguito un affettuoso rapporto col paese d'origine, tornandovi spesso (ad esempio per il viaggio di nozze), mentre d'estate soggiornò per decenni nella vicina Aprica. Feudatari locali Famiglie che hanno ottenuto l'infeudazione vescovile dell'abitato: Ricorrenze Sentiero 4 luglio Sky Marathon: è una delle primissime competizioni italiane di skyrunning, dalla lunghezza della maratona classica, nata nel 1995, con un prologo nel 1994. Già più volte sede di Campionato del Mondo di specialità, la cosiddetta maratona del cielo si corre lungo le valli, i passi e le vette delle Alpi Orobie nord-orientali, tradizionalmente la prima domenica di luglio di ogni anno. La gara, che fino al 2009 aveva il via dalla piazza del Comune e il traguardo in piazza della chiesa nella frazione Santicolo, ha variato parzialmente il percorso dal 2011, in virtù della collaborazione organizzativa con il Comune della vicina Aprica. Essa parte ora, ad anni alterni, dall'una e dall'altra località e termina nell'altra. Informazioni dettagliate al sito dedicato http://www.voli.bs.it/4luglio-skymarathon. Sagra di Santa Maria Assunta: si organizza ogni anno il 15 agosto, in occasione della festa religiosa dell'Assunzione di Maria Vergine, alla quale è dedicata la chiesa parrocchiale. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Le chiese di Corteno Golgi sono: Parrocchiale di Santa Maria Assunta, del XVIII secolo. Chiesa di Santa Maria ed Elisabetta (o della Visitazione), in località Piazza, del XVIII secolo. Chiesetta di San Martino Franco, forse l'antica parrocchiale, alle pareti tracce d'affreschi del XV secolo. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Tradizioni e folclore Gli scotüm sono, nei dialetti camuni, dei soprannomi o nomignoli, a volte personali, altre volte indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quelli che contraddistinguono gli abitanti delle singole frazioni cortenesi sono: Corteno Golgi Bàr; Dovério Fròtoi; Gàlleno Sguarù; Lómbro Porzilì; Mégno Cazzài Piazza e Domazzo Pagà; Pisognéto Rósega presécc; Rónco e Concordia Gacc; San Pietro Petù (come gli Aprichesi); Sant'Antonio e Lés Salvàdech; Santìcolo Bìcoi, Chèrpegn". I salumieri di Córteno erano molto rinomati in passato, tanto da essere richiesti in città come Brescia, Mantova, Verona, Vicenza e Padova. Cultura Musei Museo Camillo Golgi. Visitare il sito dedicato http://www.museogolgi.it. Persone legate a Córteno Camillo Golgi (Córteno, 7 luglio 1843 - Pavia, 21 gennaio 1926): medico e ricercatore; Premio Nobel per la Medicina nel 1906, noto per innumerevoli studi e scoperte, tra cui la Reazione nera o Metodo di Golgi, l'Apparato reticolare interno o Apparato del Golgi e contributi essenziali agli studi sulla Malaria. Pietro Chiodi (Gàlleno di Córteno, 2 luglio 1915 - Torino, 22 settembre 1970): filosofo esistenzialista e partigiano. Camillo Berneri (Lodi, 20 maggio 1897 da padre cortenese di Ronco - Barcellona/Spagna, 5 maggio 1937): filosofo e agitatore anarchico. Maria Troncatti (Córteno, 16 febbraio 1883 - Sucúa/Ecuador, 25 agosto 1969): suora missionaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice, proclamata beata da papa Ratzinger il 24 novembre 2012. Lorenzo Bianchi (Gàlleno di Córteno, 1º aprile 1899 - Brescia, 13 febbraio 1983): missionario in Cina e poi vescovo di Hong Kong dal 1952 al 1968. Antonio Schivardi (Ronco di Córteno, 2 ottobre 1910 - Santicolo di Córteno, 15 agosto 1944): partigiano, medaglia d'oro al valor militare. Giovanni Venturini (Córteno, 20 marzo 1916 - Mù di Edolo, 11 aprile 1945): alpino e partigiano, medaglia d'oro al valor militare. Giovanni Sartori (Córteno, 27 febbraio 1836 - Genova, 7 febbraio 1917): garibaldino. Pietro Calabresi (Córteno, 4 agosto 1837 - 6 febbraio 1918): garibaldino. Giacomo Francesco Diogene Bianchi (Gàlleno di Córteno, 18 febbraio 1905 - Gussago, 18 febbraio 1996): insegnante, storico e poeta della Val di Córteno. VIVENTI Gabriele Calvi (Brescia, 30 aprile 1925) - professore universitario, ricercatore sociale, fondatore di Eurisko, onorevole della Repubblica. Madre: Virginia Marazzani di Córteno; padre: Ernesto Calvi di Édolo. Amante dell'antropologia, dell'arte e della storia della Val di Córteno e della Valle Camonica. Ha contribuito a diffonderne la cultura, le leggende e l'amore per le montagne. Swami Suryananda Saraswati, al secolo Amadio Bianchi, nato a Córteno: pittore fondatore del Luminescentismo, oggi maestro di yoga e ayurveda. Roberto De Martin, nato a Córteno: già presidente generale CAI, poi del Club Arc Alpin e presidente del Trento Film Festival. Geografia antropica Frazioni Ronco di Corteno Golgi, ha stesso nome di una frazione di Gussago. Economia Nei secoli scorsi era fiorente a Corteno, come in altre parti della Val Camonica, la filiera estrattiva e lavorativa dei metalli. Sono ancora oggi visibili imbocchi di miniere, legrane (forni di sgrossatura) e ruderi, in via di disfacimento, di un altoforno. Numerosi i toponimi che testimoniano tali attività, quali fucine, forno e calchere. La stessa FIAT progettò, a cavallo delle due guerre mondiali, di avviare attività mineraria in quel di Corteno, come testimoniano documenti di concessione in tal senso. Amministrazione Unione di comuni Corteno Golgi fa parte dell'Unione Alpi Orobie Bresciane, assieme ai comuni di Edolo, Malonno, Sonico, e Paisco Loveno. Note Voci correlate Valle di Corteno Comunità Montana di Valle Camonica Altri progetti Wikinotizie contiene notizie di attualità su Corteno Golgi Commons contiene immagini o altri file su Corteno Golgi Collegamenti esterni Fotografie storiche - Intercam Fotografie storiche - Lombardia Beni Culturali
Immagine descrittiva - c

Cosa vedere