Pitagora 'ritorna' nella Magna Grecia c
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Pitagora 'ritorna' nella Magna Grecia

MATERA - Dalla radice quadrata del celebre Teorema, che porta il suo nome, alle forme geometriche aquelle del divenire della ruota, motore del mondo, fino ai valori dell'economia con le monete chefavoriscono scambi e relazioni: tutto ciò tra pannelli, video, installazioni in un percorsoespositivo dedicato, per Matera 2019, al filosofo e matematico greco Pitagora, "ritornatonell'antica Magna Grecia, a Metaponto, con la mostra "La Poetica Dei Numeri Primi. Da Pitagora aglialgoritmi" e con altri tre allestimenti nella Città dei Sassi. Nel Museo archeologico di Metaponto,la mostra, inaugurata ieri, è articolata in due percorsi espositivi. Sono i "Numeri nel tempo",curata dai matematici Claudio Bartocci e Luigi Civalleri, che svela fin dal titolo il proprioapproccio storico e racconta lo sviluppo del concetto di numero dai tempi di Pitagora ad oggi. E"Riempire il vuoto", curata dall'ingegner Federico Giudiceandrea, massimo collezionista italiano diopere del grafico Maurits Escher, che, attraverso alcuni lavori dell'artista e di altricontemporanei, propone l'evoluzione dell'arte del "ricoprimento del piano" mediante tasselli,composti come in un puzzle. Cuore della mostra - la terza del programma culturale dell'anno daCapitale europea del cultura allestito e coprodotto dalla Fondazione "Matera-Basilicata 2019" e dalPolo museale della Basilicata - è l'incontro tra scienza e umanesimo, che mostra la matematicadall'interno, attraverso la "bellezza" dei numeri e dei suoi contenuti specifici e dall'esternoattraverso i numeri della "bellezza" e le sue relazioni con il resto della cultura. L'inaugurazionedella mostra di Metaponto ha offerto ieri altre suggestioni con seminari e incontri, con lapartecipazione di Piergiorgio Odifreddi, direttore scientifico dell'iniziativa, di Piero Angela e dialtri esperti del mondo scientifico. Ma anche sensazioni all'aria aperta con la lunga notte checomincerà nel pomeriggio di oggi insieme al fisico Guido Tonelli, autore del libro "Genesi. Ilgrande racconto delle origini" e Alessandra Celletti al pianoforte, e una lezione di Yoga in riva almare a cura di Rosalia Stellaci. Gli altri tre percorsi espositivi saranno invece inaugurati domani,domenica 23 giugno, a Matera, a Palazzo Acito, in via Fiorentini. Due riguardano le mostre personalidi Ugo Nespolo "Numbers" incentrata sui numeri astratti e di Tobia Ravà "Elementi di calcolotrascendentale" con numeri e tele figurative. La terza mostra è dedicata al'artista-scienziato AldoSpizzichino, morto due anni fa, che ha dedicato metà della propria vita alla ricerca nei campidell'astrofisica e della fisica cosmica, e l'altra metà alla produzione di originali opere di artedigitale
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