Consigli di viaggio - Idee di Viaggio

Nel castello di Morsasco

Scritto da Redazione , 17/09/19

Non sappiamo di preciso quando sia stato costruito. Risulta essere citato dal XIII secolo. Ciò che si sa, però, abbastanza per certo, è che Morsasco fu fondata dagli abitanti di Placiano nello stesso periodo, proprio sulla collina dove oggi è ubicato l’odierno borgo

Le origini del castello

Le popolazioni di origini celte–liguri costruirono, proprio dove ora si erge fiero il castello di Morsasco, la prima torre con il ricetto, un luogo dove la gente del posto potesse trovare un riparo sicuro in caso di bisogno, sfuggendo alle continue invasioni saracene.

Il castello si trova su di una posizione strategica e sopraelevata rispetto al borgo che fu feudo dei Marchesi del Bosco (per poi passare nelle mani della famiglia Malaspina prima e dei Lodron poi).  Fu acquisito infine dai signori del Monferrato, i famigerati Gonzaga, che lo rimisero nella loro camera ducale alla fine del 500, congiuntamente a tutti i feudi appartenenti alla famiglia Lodron di Morsacco.   

Acquisito successivamente da Barnaba Centurione Scotto, potente patrizio genovese, divenuto poi Marchese di Morsacco, il castello subì importanti modifiche nonché sostanziali ampliamenti. Sempre per opera degli Scotto, venne fatta costruire la Sala della Pallacorda, una grande e magnificente ala in cui si svolgevano delle gare di Pallacorda, un gioco che può considerarsi l’antenato dell’odierno tennis e che, a tutt’oggi, è preservata in tutto il suo antico splendore.

I Centurione Scotto rimasero signori di Morsasco fino al 1916, quando Giulio Centurione Scotto, per ripagare i debiti contratti al gioco, dovette vendere tutte le sue proprietà di Morsasco all’aristocratica famiglia dei Pallavicino di Genova, che restaurò l’edificio per un’ultima volta, eliminando la vecchia filanda e l’annessa bigattiera.

[Davide Papalini/Wikipedia]

Ai nostri giorni

Il Castello di Morsacco è oggi proprietà di Aldo Cichero e della sua famiglia che lo abita quotidianamente e organizza anche delle visite guidate, rivolte e turisti e curiosi. Si possono ammirare le antiche prigioni, l’affascinante giardino e le tante sale con affreschi, il grande e antico camino, oggetti un tempo di uso quotidiano, la cantina con le sue enormi botti in legno, il ponte levatoio e la cappella interna al Castello dedicata a Santa Caterina da Siena e tanto altro.

Una visita nel castello di Morsasco

La visita, solitamente, si svolge passando prima dalla porta d’accesso dell’antico ricetto e continua nel grande giardino, in cui è possibile ammirare due bellissimi pavoni bianchi, oltre all’imponente panorama offertoci dal Monferrato.

Si prosegue col visitare la parte del piano nobiliare del castello e, successivamente, i sotterranei e gli antichi granai che ospitano - tra l’altro - un importante allestimento di una collezione di manodomestici del XIX-XX secolo.

Infine, si accede alla cantina, dove sono collocate delle grandi botti di legno di circa 400-300 brente.
A guidarvi alla scoperta di questo gioiello d’altri tempi saranno i loro gentilissimi proprietari.
Il castello del Morsacco è inoltre utilizzato per dar vita a periodici eventi culturali di grande interesse. Dal 2007 ospita anche il Torneo della Falconeria dei Castelli del Monferrato, dove i falconieri danno prova di tutta la loro bravura.

Immagine descrittiva - BY [Davide Papalini/Wikipedia] c

Morsasco

Morsasco è comune italiano della provincia di Alessandria. Situato nel Monferrato Ovadese, a 350 metri di altitudine s.l.m., dista circa 11 chilometri da Ovada e...

Altri Suggerimenti

Estate a Corigliano Calabro, borgo sospeso tra mare e stelle

Estate a Corigliano Calabro, borgo sospeso tra mare e stelle

“Il Castello Ducale di Corigliano Calabro svetta elegante, simbolo di storia antica e attuale, a indicare il centro di un borgo sospeso tra mare e stelle, dove il...

Exit – Deviazioni di arte e musica al Castello di Cosenza

Exit – Deviazioni di arte e musica al Castello di Cosenza

“Nella vita bisogna avere sempre un’uscita di sicurezza! Exit – Deviazioni di arte e musica è il titolo della rassegna che a partire dal 17 Giugno e fino al 15...

Una tappa, tre regioni: in volata da Castrovillari ad Alberobello

Una tappa, tre regioni: in volata da Castrovillari ad Alberobello

Quella di oggi è una tappa pianeggiante, settima del Giro d’Italia e di #ViaggiArtGiro100, che ci porta in volata da Castrovillari ad Alberobello, ovvero dalla...

Primavera sul Tirreno calabrese: 10 borghi in 7 giorni

Primavera sul Tirreno calabrese: 10 borghi in 7 giorni

Questo post è dedicato agli amici che, ViaggiArt in tasca, desiderano godere della primavera sul Tirreno calabrese nel pieno delle fragranze, dei sapori e delle...

Fiumefreddo Bruzio: da Borgodifiume a Borgo dei borghi

Fiumefreddo Bruzio: da Borgodifiume a Borgo dei borghi

Cosa lega Fiumefreddo Bruzio, in corsa per l’ambito titolo di “Borgo dei borghi 2017” nel programma Rai Kilimangiaro (puntata dello scorso 26 Febbraio), al...

Week end “coi fiocchi” tra i castelli della Valle d’Aosta

Week end “coi fiocchi” tra i castelli della Valle d’Aosta

Svettano imponenti tra le cime innevate delle Alpi e le valli che fanno da corte ai loro piedi: i castelli della Valle d’Aosta raccontano storie e leggende e...