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Monte Compatri

Monte Compatri, (Roma) Tempo di lettura: circa 5 minuti
Monte Compatri (talvolta erroneamente indicato con il nome Montecompatri) è un comune di 10.584 abitanti della provincia di Roma, si trova sui Colli Albani, nell'area dei Castelli Romani. I suoi abitanti sono chiamati monticiani. Come quasi tutti i paesi che si trovano all'interno del Parco Regionale dei Castelli Romani sorge su di una collina di origine vulcanica formata prevalentemente di tufo. Il territorio comprende anche parte del Tuscolo. Geografia fisica Territorio Clima Monte Compatri con i suoi 576 m slm è il terzo comune per altitudine dei Castelli Romani. Data l'ampia escursione altimetrica tra i 773 m s.l.m. di Monte Salomone ed i 58 m s.l.m. della frazione di Pantano Borghese si riscontrano climi molto diversi nello stesso comune: in particolare si passa da ambienti pre-appenninici piovosi, ventosi e nevosi a climi continentali con forti inversioni termiche (fino a 25 gradi in un giorno), siccità ed assenza di eventi nevosi. La cittadina di Monte Compatri che risiede sull'omonimo colle gode di un clima mite, con modeste escursioni termiche tra la notte ed il giorno a causa della totale mancanza di inversione termica, cosa che limita moltissimo l'umidità. Ciononostante vista l'altitudine in inverno le minime possono toccare i -5 °C in presenza di avvezioni fredde, mentre la normalità in condizioni di alta pressione sono minime superiori a quelle della città di Roma e delle fredde frazioni come Pantano. In estate le massime quasi mai superiori ai 35 °C sono mitigate anche dalla brezza che in condizioni di scirocco o libeccio può trasformarsi in venti che superano i 100 km/h. La pluviometria annuale dovrebbe ammontare a 1100 mm, con i mesi più piovosi marzo e settembre. Le precipitazioni assumono carattere nevoso in almeno 5 occasioni l'anno con accumuli totali di 20 e più cm. Storia Il colle su cui sorge l'odierno abitato di Monte Compatri viene identificato dal Tomassetti e altri storici moderni con l'antica Labicum, colonia di Alba Longa. Nel XVIII secolo lo storico Francesco Antonio Vitale aveva invece localizzato l'antica Labicum sul Monte Salomone, sempre nel territorio comunale di Monte Compatri. Dopo i Conti di Tuscolo e gli Annibaldi per circa due secoli subentrarono i Colonna, poi gli Altemps che nel XVI secolo vendettero il feudo ai Borghese venendo poi eretto a principato in loro favore. Scipione Borghese ricostruì il palazzo baronale e trasformò la torre dell'antico palazzo medievale nel campanile del duomo dedicato a S.Maria Assunta. La facciata è attribuita all'architetto Carlo Rainaldi. Oggi il palazzo baronale è sede del Comune. Toponimo Il nome del paese deriva da un'antica storia: Mons Confratuum - Mons Cum Patruum - Castrum Montis Compatris - Montecompatro - Montecompatri - quindi Monte Compatri. Altra ipotesi che viene sostenuta è quella di ricondurre l'attuale nome al latino "computator", da cui deriva anche il francese e inglese "computer", termine oggi universale. Il Monte Calcolatore, ovvero in senso moderno, il Monte Intelligente. Da questo spunto si può inferire un riferimento alla sede dell'antica Intelligence Romana o addirittura Latina. D'altra parte la limitrofa città di Monte Porzio Catone è intitolata a figura storica di elevatissimo grado della Repubblica Romana, Console e Generale, particolarmente attiva nella lotta a Cartagine, verso cui l'attività di intelligence (secondo un'accezione moderna) era decisiva. Risulterebbe con ciò coerente l'ubicazione facilmente difendibile da intrusioni ed esterna rispetto al perimetro della città di Roma, ove erano interdette strutture militari e paramilitari. Infine tale ipotesi sarebbe altresì coerente con lo speciale humor latino, che punta ironicamente alla "sottigliezza delle cose". Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo, edificata tra il 1630 ed il 1633 per volere del cardinale Scipione Caffarelli-Borghese, è la chiesa principale di Monte Compatri, nonché una delle più belle dei Colli Albani. Convento di San Silvestro. Santuario Maria S.S.del Castagno. Chiesa di San Michele Arcangelo. Chiesa di San Lorenzo (nella Frazione di Laghetto). Architetture civili Palazzo Borghese (sede del Municipio) Palazzo Annibaldeschi Palazzo Altemps Palazzo Passavanti (sede di uffici decentrati del Comune - ufficio tecnico e settore LL. PP.), via Placido Martini 124 Fontana dell'Angelo XVII secolo. Fontana del belvedere. Architetture militari Castello della Molara Aree naturali Parco regionale dei Castelli Romani Parco Calahorra. Parco dedicato al gemellaggio con la città di Calahorra in Spagna avvenuto nel 1998. È notevole dal punto di vista naturalistico la passeggiata lungo i fianchi di Monte Salomone antico vulcano ormai spento, antistante il centro abitato raggiungibile dal tuscolo attraverso i sentieri, dalla cui cima si ammira un grande paesaggio sui Castelli Romani e su Roma stessa, fino al mar Tirreno. Dalla cima del monte si può notare il cratere del vulcano laziale, dove sulla sponda orientale è situato Montecompatri. Il vulcano NON è estinto, ma solo dormiente. È meta di molti turisti amanti della natura geologica Peraltro Monte Compatri è parte della Comunità montana XI "Castelli Romani e Prenestini". Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Tradizioni e folclore La sfida del Borghi La sfida dei Borghi Avviene ogni anno il 15 agosto tra i cinque borghi: Borgo Ghetto, Borgo le Prata, Borgo Missori, Borgo San Michele e Borgo Pantano tale sfida è l'evento di spicco dell'estate ma anche del paese stesso, questa è anticipata dalla Festa Propiziatoria alla sfida dei Borghi ovvero nel mese di luglio ogni Borgo organizza cene con spettacoli e musica. Il 13 o 14 agosto vi è una rievocazione storica nella piazza centrale, ricorrendo tutte le tappe storiche per la formazione del paese. Tutti i cittadini si impegnano indossando abiti medioevali. La sfida vera e propria è il 15 agosto e consiste nel centrare con l'arco e frecce un bersaglio posto a 25 metri di distanza. Solamente un borgo sarà il vincitore, tutti gli arcieri che avranno fallito nella prova verranno lasciati cadere in una botte piena d'acqua. Ora non ci sono più le botti perché uno degli sfidanti si fece male alla gamba pertanto vennero tolte del tutto. Istituzioni, enti e associazioni In prossimità del centro vi è una sede dell'Ospedale San Raffaele di Velletri. Cultura Istruzione Biblioteche Biblioteca Comunale Scuole Scuola statale di primo grado Antonio Rosmini. Scuola elementare Musica Corpo folkloristico musicale Compatrum Si hanno notizie della banda già nel 1885 quando rappresentava una delle poche attività culturali del paese. Fino agli anni sessanta il suo repertorio rimase di tipo bandistico classico. Nel 1971 il maestro Filippo Martorelli e il presidente Calisto Mastrofini "rifondano" la banda aggiungendovi un gruppo di majorettes e dando vita a quello che è il “corpo folkloristico musicale Compatrum”. Oggi, il corpo ha un repertorio che spazia da brani classici da orchestra a composizioni moderne, come ad esempio famose colonne sonore, non dimenticando i brani bandistici, raggiungendo così un notevole successo nazionale ed esibendosi in alcune trasmissioni televisive (come Unomattina). Persone legate a Monte Compatri Filippo Luzi, pittore, nato a Monte Compatri nel 1665; Marco Mastrofini, filosofo e matematico, nato a Monte Compatri nel 1763; Leandro Ciuffa, erudito e monsignore; Antonio Augusto Intreccialagli, vescovo, nato a Monte Compatri nel 1852; Alessandro Moreschi, ultimo cantore evirato, nato a Monte Compatri nel 1858; Placido Martini, avvocato e martire delle Fosse Ardeatine, nato a Monte Compatri nel 1879; Alfovino Missori, pittore, nato a Monte Compatri nel 1901; Giuseppe Ciaffei, ufficiale e storico, nato a Monte Compatri nel 1904; Severino Lavagnini, politico, nato a Monte Compatri nel 1944. Eventi Fiera Regionale di Monte Compatri del Commercio, artigianato tipico, industria, tecnologie avanzate altro evento importante per il commercio del paese. La sagra della Polenta La sagra della Ciambella La sagra del Cinghiale Economia Agricoltura Nella frazione di Pantano sottostante Monte Compatri nell'area dei vini DOC dei castelli vi si produce il Montecompatri Colonna superiore e il Montecompatri Colonna. Infrastrutture e trasporti Strade Per Monte Compatri passa la Strada statale 216 Maremmana III. Anticamente il tratto della via tra Monte Compatri e la Via Casilina era detto Via di Monte Compatri Le frazioni sono attraversate dalla Via Tuscolana (Molara), dalla Via Casilina (Pantano Borghese e Laghetto) e dalla Via Prenestina (Osa). Collegamenti La stazione, situata nella frazione di Pantano, ospita un ampio parcheggio auto e moto ed il capolinea di bus ATAC, autolinee COTRAL e servizi di trasporto dei Comuni di Monte Compatri e Valle Martella. Ferrovie Ferrovia Roma-Pantano Nella frazione di Pantano Borghese è presente una stazione ferroviaria, attualmente in ristrutturazione, che sarà il capolinea della costruenda linea C della metropolitana di Roma. Ferrovia Roma-Caserta (via Cassino) Il territorio del comune di Monte Compatri è attraversato e servito da questa ferrovia tramite la stazione di Colle Mattia, che anche se ubicata nel comune di Roma, è stata costruita per servire la località di Colle Mattia, posta al confine tra i due comuni. Amministrazione Gemellaggi Calahorra Altre informazioni amministrative Fa parte della Comunità montana Castelli Romani e Prenestini. Sport Asdl Real Montecompatri Calcio Asd Montecompatri Calcio Galleria Note Bibliografia Giuseppe Ciaffei, Profilo storico di Monte Compatri, Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, Venezia, Tipografia Emiliani, 1840. Gianni Diana, Vocabolario del dialetto di Monte Compatri (1995), Edizione Phoclub Controluce. Voci correlate Parco Regionale dei Castelli Romani Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Monte Compatri Collegamenti esterni Monte Compatri in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Monte Compatri")

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