Comune

Palestrina

Palestrina, (Roma)
Palestrina (21 320 ab.) è un comune italiano del Lazio in provincia di Roma. Si trova lungo la via Prenestina, a cui ha dato il nome, in quanto l'antico nome della città era "Præneste".Geografia fisicaTerritorioPalestrina sorge sulle pendici del Monte Ginestro, una delle sommità dei monti Prenestini, tra i bacini dei fiumi Sacco e Aniene. Il territorio comunale è orograficamente eterogeneo, in quanto si passa dai 600 m s.l.m. del quartiere Scacciati fino ai 300 m s.l.m. delle frazioni a valle.ClimaClassificazione climatica: zona E, 2141 GR/GStemma e GonfaloneLo stemma della città di Palestrina è uno scudo con fondo metà verde e metà arancione. All'interno tre corone una di alloro, una di quercia e una di ulivo, due sopra ed una sotto; a quest'ultima è legato un nastro azzurro. Lo scudo è sormontato da una corona dorata sulla cui fascia sono presenti cinque gemme di colore verde, rosso, azzurro, rosso e verde, alternate a 4 perle. Il gonfalone si presenta con sfondo verde e arancione. Nella parte centrale trova spazio lo stemma comunale. Superiormente campeggia la dicitura "Città di Palestrina".StoriaEtà anticaL'attuale Palestrina sorge sull'antica Praeneste, città latina celeberrima in età antica per il Santuario della Fortuna Primigenia, santuario dedicato alla dea Fortuna Primigenia e che gli studi più recenti datano agli ultimi decenni del II secolo a.C.I primi reperti archeologici, attestanti l'occupazione del sito e relativi a sepolture, risalgono all'inizio dell'VIII secolo a.C., alla vigilia dell'incredibile fioritura che investì la città in età orientalizzante (VIII-VII secolo a.C.).Numerose sono le leggende che narrano la sua fondazione. Diverse tradizioni annotano come fondatore Telegono, figlio di Ulisse e di Circe, oppure l'eroe eponimo Prainestos, figlio del re Latino e nipote di Ulisse. Catone, Varrone, Virgilio e Solino, invece, legano la città alla figura di Ceculo, creduto figlio del dio Vulcano e ritrovato in fasce presso alcuni fuochi che gli avrebbero occultato la vista.La città venne conquistata da Roma con i suoi alleati della Lega Latina, dopo aver opposto strenua resistenza durante la quale aveva stabilito un'alleanza con i Galli in funzione anti romana.La sua posizione strategica, dominante la Valle del Sacco, grazie anche ad imponenti opere di fortificazione, un passaggio obbligato nei collegamenti tra il Lazio e l'Italia meridionale, ne favorì la fioritura, attestata dalla costruzione di un foro e dalla monumentalizzazione del santuario oracolare dedicato alla Fortuna Primigenia, datati entrambi alla fine del II secolo a.C. Il santuario si colloca tra i capolavori dell'architettura romana di epoca repubblicana, influenzato, nella scenografica disposizione a terrazze, da realizzazioni ellenistiche, ma realizzato traendo partito dalla tecnica costruttiva del cementizio.Nel 90 a.C. i cittadini di Palestrina ottennero la cittadinanza romana. Nell'82 a.C., durante la guerra civile, la città parteggiò per Mario, che qui vi morì. Lucio Cornelio Silla, in quell'occasione, ne sterminò tutti i cittadini maschi e vi installò una colonia militare. Le iscrizioni testimoniano l'avvicendamento nelle occorrenze epigrafiche dei gentilizi prenestini.Fu uno dei luoghi di villeggiatura preferiti da Augusto, insieme alle coste e le isole della Campania, oltre alle città vicine a Roma, come Lanuvium e Tibur.Età medievaleA partire dal Medioevo fu sede suburbicaria, con patrono sant'Agapito martire. Tra i suoi vescovi si contano ben cinque cardinali divenuti in seguito papi. Possedimento storico dei Colonna, fu coinvolta da questi nelle lotte contro il papato, subendo disastrose conseguenze.Età modernaNel XVI secolo diede i natali al compositore Giovanni Pierluigi da Palestrina.Età contemporaneaA partire dalla fine del XIX secolo, a causa di una carestia che colpì le popolazioni di montagna, un gruppo di agricoltori di Capranica Prenestina si trasferì in un territorio appartenente al comune di Palestrina, territorio che prese la denominazione di Carchitti (attuale frazione di Palestrina), dedicandosi alla coltivazione delle fragole.Durante il Risorgimento, nel 1849, il tenente Luigi Cucelli si distinse a Palestrina accompagnando la ritirata di Garibaldi da Roma, avvenuta dopo la caduta della Repubblica Romana.Nel 1944 il centro storico venne distrutto dai bombardamenti, ma proprio la distruzione delle costruzioni che vi si erano insediate dopo l'abbandono, permise di rimettere in luce l'antico santuario repubblicano.Notevole fu, e resta ancora oggi, l'attività archeologica di riscoperta.Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseBasilica Cattedrale di Sant'Agapito martireChiesa di Santa RosaliaChiesa e convento di San FrancescoChiesa di Sant'Antonio Abate e convento carmelitanoChiesa di Santa Croce e Monastero delle clarisseChiesa di Santa LuciaChiesa di Santa Maria in villaChiesa di Santa Maria dell'AquilaChiesa di San Giovanni BattistaChiesa di Sant'EgidioChiesa di San GirolamoPalazzo VescovileChiesa della Santissima AnnunziataChiesa della Sacra FamigliaChiesa della Madonna delle GrazieChiesa di San Giovanni Paolo IIChiesa della Madonna del RistoroArchitetture civiliPalazzo Colonna BarberiniCasa di Giovanni Pierluigi da PalestrinaPalazzo VerzettiCasino di caccia Triangolo BarberiniVilla TorresinaAltroPorta del SolePorta San CesareoPorta San MartinoPorta delle MonachelleStatua di Giovanni Pierluigi da Palestrina dello scultore Arnaldo ZocchiMonumento ai Caduti dello scultore Vincenzo Parisi con corona in bronzo dello scultore prenestino Francesco CocciaFontana del PupazzoFontana del BorgoFonte CecilianaParco BarberiniParco Giacomo MatteottiEx Mattatoio ComunaleSiti archeologiciComplesso monumentale Villa di Adriano presso il cimitero comunale.Foro civile di Preneste: Area Sacra, Antro delle Sorti, Erario Romano (nomi tradizionali di ambienti legati al foro cittadino di epoca repubblicana, ritenuti in passato parte del santuario)Il santuario oracolare della Fortuna Primigenia costituisce una grandiosa realizzazione architettonica databile verso la fine del II secolo a.C., anche se l'origine del luogo di culto risale ad epoca più antica.Il tempio si articola in una serie di terrazze artificiali disposte sul pendio roccioso.Sulla "terrazza degli emicicli", davanti all'esedra di destra, si conserva un pozzo che è stato identificato con quello in cui, secondo Cicerone, il nobile prenestino Numerio Sufficio avrebbe rinvenuto le sorti, ovvero delle tavolette di legno da cui si traevano auspici per il futuro.Presumibilmente gli oracoli venivano redatti all'interno dello stesso pozzo da una probabile figura femminile che si manteneva però nell'ombra. All'interno del pozzo si calava un fanciullo che, appena ricevuti i responsi, consegnava le tavolette a coloro che avevano posto le domande e che avevano fornito un degno contributo.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Lingue e dialettiNel comune di Palestrina si parla il dialetto palestrinese, strutturalmente simile a quello romanesco ma con qualche differenza su alcuni vocaboli, tempo dei verbi utilizzati e costruzione grammaticale. Un esempio:Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2.291 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Romania 1.471 6,9% Albania 288 1,3%Istituzioni, enti e associazioniÈ presente l'Ospedale Civico "Coniugi Bernardini", polo ospedaliero di riferimento nel territorio.Tradizioni e folcloreSagra del Giglietto e ghiottonerie dei Monti Prenestini- primo weekend di Agosto- degustazioni, concerti e mercatino artigianale.Festa patronale in onore di sant'Agapito (18 agosto), con palio cittadino ("Lo palio de sand'Agàbbido", nel dialetto locale), durante il quale le quattro contrade che prendono il nome dalle antiche porte cittadine si confrontano in diverse prove; tra queste la più importante è la "giostra della scifa", nel quale, a cavallo si deve tentare di infilare un'asta in un piccolo anello metallico e riprenderla al volo. Si svolge anche la solenne processione con le Reliquie del Martire nella sera della vigilia, il 17 agosto.Festa di Sant'Antonio Abate (17 gennaio) con corteo di carri, animali e macchine da lavoro in partenza dalla chiesa di Sant'Antonio Abate.Il Focaraccio di San Giuseppe (19 marzo), durante il quale vengono accesi grandi falò sui cui è stata posta un'effigie del santo.Festa della Madonna del Carmine presso la Chiesa di Sant'Antonio Abate con grande processione serale nella domenica più vicina al 16 luglio.Festa della Madonna del Rosario presso la Cattedrale di Sant'Agapito martire con processione nella serata della prima domenica di ottobre.CulturaIstruzioneScuolePalestrina è sede, a seguito delle riforme del 2012, di tre Istituti Comprensivi:I.C. "Giovanni Pierluigi" (Ex Scuole dell'Infanzia e Primaria "Barberini", ex Scuole dell'Infanzia e Primaria di Castel San Pietro Romano, ex Scuola Media Statale "Pierluigi" sede centrale);I.C. "Karol Wojtyla" (Ex Scuole dell'Infanzia e Primaria "Karol Wojtyla", ex Scuola dell'Infanzia GESCAL, ex Scuola Media Statale "Pierluigi" sede succursale via Ceciliana);I.C. "Goffredo Mameli" (Ex Scuole dell'Infanzia e Primaria "Goffredo Mameli", ex Scuole dell'Infanzia e Primaria loc. Carchitti, ex Scuola Media Statale"Pierluigi" sede succursale Carchitti).A Palestrina, inoltre, è presente un campus scolastico per le scuole superiori, che comprende:Liceo Classico e delle Scienze Umane "Claudio Eliano";I.T.S.E. (ex I.T.C.G.) "Luigi Luzzatti";Istituto Professionale "Via Pedemontana".MuseiMuseo archeologico prenestinoOspitato dal 1956 all'interno del palazzo Colonna Barberini, costruito sulla sommità del santuario della Fortuna Primigenia. Ospita numerosi reperti: cippi, busti, basi funerarie, statue e oggetti di uso quotidiano provenienti dalle necropoli della città.Di particolare rilevanza è il grande Mosaico nilotico (circa 80 a.C., dimensioni: 5,85 x 4,31 m), proveniente da un'aula del Foro repubblicano della città e raffigurante il paesaggio esotico del Nilo; è uno dei pochi esempi conservati di mosaico di epoca repubblicana.Il museo ospita inoltre il gruppo scultoreo della Triade capitolina, uno degli esemplari meglio conservati (nella quasi totale interezza) tra quelli che raffigurano insieme Giove, Giunone e Minerva.Museo diocesano di arte sacraOspitato dal 2005 all'interno del Palazzo Vescovile. Tra le opere esposte la Madonna col velo della scuola del Perugino, l'Eolo attribuito a Michelangelo e La decapitazione di Sant'Agapito di Caravaggio.Museo della Resistenza e degli undici martiriMediaRadioA Palestrina è presente la sede di Radio Onda Libera.StampaI settimanali locali sono La notizia, Il Corriere dei Colli Prenestini ed Il Sabato Indiscreto.TelevisioneAlcune scene delle serie tv Rai Inviati speciali e Provaci ancora prof sono state girate a Palestrina.TeatroLa città è sede del Teatro Cinema "Principe" e dell'Auditorium "Pierluigi", entrambi sede di manifestazioni anche di rilevanza durante tutto l'arco dell'anno.CucinaGigliettoBiscotto a forma di giglio, ha origine nell'esilio in Francia della famiglia Barberini. I cuochi della corte Barberini cercarono di riprodurre nei biscotti la forma del giglio di San Luigi dello stemma araldico francese. A questo tipo di dolce è dedicata una sagra che si svolge nella prima settimana di agosto.Gnocchitti a cova de sorecaLetteralmente, "Gnocchetti a coda di topo", piatto dell'antica tradizione prenestina, composto di semplici ingredienti, a base di farina.MusicaLa città di Palestrina ha una grande vocazione musicale: oltre ad aver dato i natali al celebre compositore Giovanni Pierluigi da Palestrina, ha ospitato nel 2008, la terza edizione del Festival Internazionale di Polifonia e Musica Antica.La stessa scuola media (intitolata, prima della riforma del 2012, proprio a Giovanni Pierluigi) è stata la prima in Italia ad avviare il progetto di "Scuola Media ad indirizzo musicale", con corsi curricolari di Flauto traverso, Chitarra, Violino e Pianoforte.Le cerimonie religiose di importanza diocesana sono animate dal Coro della Diocesi di Palestrina.Le cerimonie civili sono accompagnate dall'Associazione Musicale Bandistica "Giovanni Pierluigi da Palestrina", che dal 1824 esegue servizi ed attività concertistiche e che, con la propria Scuola Musicale, promuove lo studio e l'esercizio della musica.Numerose sono inoltre le istituzioni di musica corale, tra cui:Coro polifonico Città del PalestrinaCoro polifonico Praenestine VocesCoro parrocchiale della Sacra FamigliaCoro parrocchiale S.Francesco SaverioVi sono poi numerose associazioni e scuole musicali di vario genere.EventiFestival musicale Nel Nome del RockPalio di S. Agapito (vedi sezione)Sagra del giglietto (primo fine settimana di agosto)L'Albatros Città di Palestrina, Premio e Festival per la letteratura di viaggio; nato nel 1998, si svolge nel mese di giugnoSagra delle Fragole in località Carchitti a maggioPersone legate a PalestrinaTelegono, personaggio della mitologia greca, sarebbe, secondo la leggenda, il fondatore della città.Gaio Mario il Giovane (110/108 a.C. - 82 a.C.), politico romano, morì a Preneste.Lucio Cornelio Silla (138 a.C.-78 a.C.), politico romano, saccheggiò la città nell'82 a.C.Verrio Flacco (I secolo a.C.), grammatico romano, originario di Preneste.Claudio Eliano (165/170-235), filosofo e scrittore, nato a Preneste.Agapito di Palestrina (258-274), Santo, morto a Palestrina.Papa Damaso II (-1048), 151º Papa, morì a Palestrina.Kuno di Urach (1080-1122), vescovo di Palestrina, dove morì.Papa Bonifacio VIII (1230-1303), Papa, fece radere al suolo la città nel 1299.Beata Margherita Colonna (1255-1284), beata vergine, nacque da nobile famiglia a Palestrina dove si ritirò vivendo in preghiera.Giovanni Maria Vitelleschi (-1440), cardinale, fece radere al suolo la città e la cattedrale nel 1437.Giovanni Pierluigi da Palestrina, compositore di musica polifonica, nato a Palestrina nel 1526.Ascanio Colonna (1560-1608), vescovo, morì a Palestrina.Maffeo Barberini (1568-1644), papa sotto nome di Urbano VIII, concesse alla cittadina numerosi privilegi e doni durante la sua visita in occasione dell'acquisto del feudo da parte del fratello Carlo Barberini.Caravaggio (1571-1610), pittore italiano, ospite dei Colonna a Palestrina durante la sua fuga da Roma.San Carlo da Sezze (1613-1670), religioso italiano, soggiornò nel convento di San FrancescoHeinrich Mann (1871-1950), scrittore, visse a Palestrina.Thomas Mann (1875-1955), scrittore, passò un'estate a Palestrina.Enrico Toti (1882-1916), ciclista, eroe italiano della prima guerra mondiale, fu spesso a Palestrina, città della madre Simira Calabresi.Adriana De Roberto (1908-1996), attrice, doppiatrice, nata e vissuta a Palestrina.Domenico Sigalini (1942), vescovo cattolico della Diocesi di Palestrina.Mark Sandman (1952-1999), cantautore, morì a Palestrina durante un concerto.Gabriele Jagnocco (1936), pittore, risiede a Palestrina.Eugene Hütz (1972), cantante ucraino, soggiornò a Palestrina.Padre Giacomo Bini, OFM (1938 – 2014), missionario e ministro generale dell'Ordine francescano, trascorse gran parte della sua vita nel convento di San Francesco a Palestrina.Geografia antropicaFrazioniPalestrina conta 2 frazioni a valle, che distano circa 1 chilometro l'una dall'altra, collegate al centro di Palestrina tramite la SP57/a, detta "via degli Olmi":Carchitti, coi suoi 1.753 abitanti, è la più popolosa. Sorge a ridosso dei Colli Albani ed in prossimità dell'autostrada A1. Il piccolo centro ha una certa rinomanza locale per la produzione delle fragole.Valvarino sorge sulla Strada statale 6 Via Casilina, nei pressi di Valle Varina, e conta circa 420 abitanti. In essa è sita la stazione ferroviaria di Palestrina, sulla linea Roma-Napoli via Cassino e soppressa dagli anni settanta.Altre località comunali, grossomodo piccole contrade, sono Colle del Vescovo, Colle dell'Oro, Colle Doddo, Fontanavazza, Muracciola, Quadrelle, Sterpara e Torre.Infrastrutture e trasportiStradeGrande rilevanza per la mobilità hanno sul territorio i due principali assi viari della zona:Strada statale 6 Via Casilina, in particolar modo per le frazioni a valle sopra citate;Strada statale 155 di Fiuggi la quale, distaccandosi dalla via Casilina, porta al centro abitato di Palestrina e lo collega con Cave, Genazzano, Fiuggi e infine Frosinone.Il territorio comunale di Palestrina è attraversato dall' Autostrada A1 Milano - Napoli tra le frazioni di Carchitti e Valvarino.FerroviePalestrina, fino al 1983, era attraversata dalla Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone, sulla quale contava tre stazioni: Torresina, San Rocco e Palestrina.Fino agli anni settanta, nella frazione di Valvarino era presente la Stazione di Palestrina, sulla Ferrovia Roma-Napoli (via Cassino), caduta in abbandono a causa del sottoutilizzo della stessa. Oggi il traffico pendolare ferroviario palestrinese utilizza la Stazione di Zagarolo.Mobilità urbanaLe linee urbane del comune sono gestite da Cilia S.p.A., le linee interurbane da COTRALÈ inoltre presente una scala mobile che collega il piazzale dell'ex stazione, oggi utilizzato come parcheggio e capolinea autobus, con Porta del Sole ed il centro storico.AmministrazioneGemellaggi Füssen, dal 1972 Bièvres (Essonne), dal 2008Altre informazioni amministrativeFa parte della Comunità montana Castelli Romani e Prenestini.SportPallacanestroLe principali società di pallacanestro della città sono la Pallacanestro Palestrina (serie A Dilettanti) e il Gruppo Sportivo Palestrina Basket Femminile A.S.D. (Serie B d'Eccellenza femminile).Grande importanza ricopre il Memorial Tonino Iaia, organizzato nell'omonimo palazzetto, che dal 1999 con un totale di quattordici edizioni, costituisce per la città uno dei maggiori eventi legati al mondo del basket.CalcioUnione Sportiva Palestrina Itop 1919 che partecipa al campionato di Serie D 2013/2014- A.S.D. Praeneste Calcio, fondata nel 2009, disputa nel 2013/2014 il primo campionato di Prima Categoria.Calcio a 5Il Futsal Palestrina arriva a disputare la serie A2 per due stagioni dal 2011 al 2013 prima di ripartire dalla Serie C.PallavoloL'ASD Nuova Preneste Volley, con ormai più di vent'anni di storia alle spalle, con le sue prime squadre maschile e femminile, militanti entrambe nei campionati regionali di serie D, è molto attiva nel settore giovanile vantando molte squadre che coprono ogni fascia di età.Automobilismo sportivoL'unica squadra corse della città è la Jolly Roger Team 4x4, fondata nel 2012, ed attualmente impegnata in gare di fuoristrada estremo a carattere regionale e nazionale.Impianti sportiviPalazzetto dello sport "Tonino Iaia"Campo sportivo comunale "Antonio Sbardella"Palestra Ist. Comprensivo "Giovanni Pierluigi"Tensostruttura Loc.tà Valle ZampeaCampo Comunale "Principi Barberini" (Carchitti)Personalità sportive legate a PalestrinaAntonio Sbardella (1925-2002), arbitro internazionale di calcio, nato a Palestrina.Franco Peccenini, ex calciatore, nato a Palestrina nel 1953.Maurizio Tomassi, ex-cestista, nato a Palestrina nel 1956.Gianluca Lulli, ex-cestista, nato a Palestrina nel 1972.Emiliano Busca, ex-cestista.Valerio Cleri, nuotatore, nato a Palestrina nel 1981.CuriositàPunto Palestrina, particolare tipo di ricamo.NoteVoci correlateFibula prenestinaSede suburbicaria di PalestrinaCollegamenti esterniPalestrina, il paesePalestrina, il Santuario della FortunaPalestrina, la villa di AdrianoScheda sui resti della Villa di Adriano sul sito di Tesoridellazio.itScheda sul Palazzo Colonna-Barberini sul sito di Tesoridellazio.itScheda sui Propilei sul sito di Tesoridellazio.itAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Palestrina

Cosa vedere