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Comune

Viadana

Viadana, (Mantova) Tempo di lettura: circa 6 minuti
Viadana (Viadana in dialetto casalasco-viadanese) è un comune italiano di 19.995 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia. Il centro abitato è posto sulla riva sinistra del fiume Po. Il toponimo sembra derivare da Vitaliana, dalla proprietà fondiaria di un membro della familia romana Vitellius. Geografia fisica Il territorio municipale si trova all'estremità sud-occidentale della provincia di Mantova e confina con altre tre province: Cremona (comune di Casalmaggiore), Parma (comune di Mezzani) e Reggio Emilia (comuni di Boretto e Brescello). Il territorio è completamente pianeggiante ed è bagnato dal fiume Po lungo tutto il suo confine meridionale e dal fiume Oglio per buona parte del suo confine settentrionale. Il territorio di Viadana fa parte dell'area geografica denominata Bassa padana. Geologia Viadana si trova in prossimità dell'anticlinale di Piadena, secondo alcuni autori epicentro del violento Terremoto del 3 gennaio 1117 che colpì la Pianura Padana. Clima A Viadana il clima è molto umido: caldo e afoso d'estate, freddo con temperature rigide d'inverno. Storia La presenza dell'uomo nelle isole formate dal Po e suoi affluenti, Adda e Oglio, è stata confermata recentemente dai numerosi rinvenimenti di reperti attribuiti al Neolitico, databili intorno al IV millennio a.C. e ora custoditi nel museo dedicato al suo fondatore, Monsignor Antonio Parazzi. È a questo viadanese che si deve la scoperta di vari siti archeologici, sia dell'Età del Bronzo, che del periodo Romano. Il territorio di Viadana, parte integrante dell'agro cremonese, conserva ancora molte testimonianze dell'antica centuriazione romana, come lo stesso orientamento della campagna: 14° NE/SO. Situato nella diocesi di Cremona e nel comitato di Brescia, raggiunse l'unità amministrativa nel secolo XIV. I Cavalcabò, consignori del luogo, la cui giurisdizione era stata conferita dall'imperatore Federico I il 30 luglio 1158, a metà del Trecento emanarono degli statuti che rimasero in vigore fin agli inizi dell'Ottocento. Nel 1415 a seguito della conquista di Gian Francesco Gonzaga, Viadana si legò definitivamente a Mantova tranne che per un breve periodo nel secolo XIX. Nel tempo si ebbero anche corrosioni ed alluvioni causate dal Po e dall'Oglio, che fecero scomparire intere Ville, fino ad arrivare all'attuale assetto territoriale, di circa 102 km², protetto da possenti arginature anche di recente rafforzate. I fiumi furono anche vie di comunicazione e di commerci sviluppatesi specialmente lungo l'asse del Po fino a Venezia, a tal punto che Viadana fu sede di un Viceammiraglio nominato da Mantova; non solo: una zona, un tempo di proprietà della famiglia Del Bon, che nella città lagunare possedeva immobili e attività commerciali e industriali, porta ancora il nome di Villa del Veneziano. L'8 aprile 1530, Carlo V nell'insignire il Marchese Federico II del titolo di Duca, concesse che il primogenito maschio si fregiasse di quello di marchese di Viadana, elevando il territorio in Marchesato autonomo, distinto dal ducato di Mantova. Appartenendo al ramo principale dei Gonzaga, Viadana non ebbe zecca, mantenne una certa autonomia economica e per le contrattazioni aveva una propria valuta, pesi e misure particolari. La dominazione gonzaghesca terminò il 23 luglio 1708, quando l'Impero asburgico, dichiarata decaduta la gloriosa famiglia mantovana, riprese possesso dei suoi feudi. Viadana fino al 1580 era stata retta da un Podestà, designato da Mantova, poi da un Governatore; questi erano coadiuvati nelle loro funzioni da un Luogotenente, di solito un viadanese laureato in legge e da un consiglio nominato, o Uomini di Viadana, composto da 40 membri. Il marchesato fu soppresso definitivamente nel 1771 e aggregato alla Lombardia Austriaca. E a questa il Comune appartenne, dopo le parentesi francesi, fino alla pace di Villafranca del 1859 in cui fu assegnato alla Provincia di Cremona. Il 1º luglio 1868 ritornò ad essere mantovano. Fra i cimeli della raccolta di sfragistica del Museo Civico spicca un sigillo d'alta gerarchia dei cavalieri di Altopascio, raffigurante San Giacomo. Ritrovato in zona, riporta ai pellegrinaggi medievali e alla probabile presenza di un importante ospitale in prossimità del Po che doveva essere attraversato nei due sensi per chi percorreva la strada tedesca. Sono pervenuti insediamenti di epoca greca e romana. Dall'epoca medievale si ha notizia di una rocca (zona degli attuali "Giardini Pubblici" e dell'edificio delle scuole elementari ed Istituto Tecnico) e di mura che segnavano il perimetro del villaggio, distrutte nel 1700 e sul percorso delle quali corre attualmente Via Circonvallazione Fosse. È documentata anche all'interno delle mura la presenza della chiesa di S. Maria Assunta e S. Cristoforo in Castello (di fronte all'ex cinema Verdi). Qui si rifugiò ad esempio Parmigianino durante l'assedio di Parma. Diventa abbastanza famosa in Europa negli anni 2000 grazie alla squadra di Rugby cittadina, il Rugby Viadana che ha partecipato molte volte alle competizioni europee oltre che a vincere uno scudetto nel 2002 e 4 Coppe Italia Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Immigrazione dal Sud Viadana è stata nei decenni passati e in scala minore anche oggi meta di migranti provenienti dal Sud Italia specialmente delle zone di Crotone e Cutro. Queste emigrazioni hanno portato una nuova forza lavoro specialmente nel settore edilizio. Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 3.059 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: India 795 4,08% Albania 484 2,48% Romania 420 2,15% Marocco 360 1,85% Criminalità Viadana è stata teatro dal 1992 di eventi di presunto carattere mafioso e di faide malavitose. Altre persone residenti a Viadana sono state vittima di omicidio. Cultura Mu.Vi. È il nome del Centro culturale polifunzionale di Viadana, che ospita attività culturali e ricreative, mostre ed eventi. La sigla è l'acronimo di Musei Viadana. Il Centro ospita attualmente la Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, con la Permanente, il Circolo fotografico Fratelli Azzolini e la Biblioteca Comunale Luigi Parazzi. Inoltre, ogni mese, è possibile partecipare agli incontri del Gruppo di Lettura di Viadana (Letto e Mangiato) con sfondo i libri della Biblioteca Comunale. Il Mu.Vi. sorge in Via Manzoni, nell'edificio della ex Scuola Elementare. Persone legate a Viadana Anselmo Folengo, giurista. Vando Freddi, ex calciatore e allenatore. Pietro Ghizzardi, pittore e scrittore. Lodovico Grossi da Viadana. Carlalberto Ludi, calciatore del Novara Calcio. Ulisse Martinelli (1839-?), uno dei Mille. Primo Mazzolari, parroco a Cicognara. Ettore Sanfelice, poeta, drammaturgo e traduttore. Grazia Deledda, scrittrice, moglie di Palmiro Madesani, nato a Cicognara dove lei visse. Andrea Benatti, ex rugbista. Barbara Gonzaga, signora di Colorno. Kaine Robertson, ala del Viadana ed ex giocatore della nazionale italiana di rugby. Gianpaolo Rossi, (1955) ex calciatore. Alfredo Boccolini, attore Maria Angela Zappia Caillaux, ambasciatrice d'Italia presso la NATO Geografia antropica Il comune di Viadana è composto da numerose frazioni tra cui San Matteo delle Chiaviche, Cogozzo e Cicognara. Il comune dista circa 40 km da Mantova, 25 km da Parma, 30 km da Reggio Emilia e 50 km da Cremona. Frazioni Cicognara Cicognara (in dialetto Sigugnéra), la frazione più occidentale del territorio viadanese (confinante con il territorio del comune di Casalmaggiore) e la seconda in ordine di abitanti dopo Cogozzo (in dialetto "Cugos"), è diventata famosa per il grande spirito imprenditoriale che ne ha fatto una realtà industriale di rilievo, potendo contare su diverse decine di piccole e medie aziende che offrono lavoro a molte persone del comprensorio Oglio-Po. L'attività principale di queste piccole e medie aziende è finalizzata alla produzione di pennelli. In particolare già nella metà del XIX secolo dalla produzione di scope di saggina (mestiere oggi praticamente scomparso in loco) si passò a quella di pennelli usufruendo della materia prima allora utilizzata, le setole di maiale cospicuamente allevati nel viadanese. Cicognara dopo la metà del secolo scorso si è affermata come principale distretto della produzione di pennelli. Il simbolo del paese è una cicogna su un lembo di terra che rappresenta l'Insula Cicunaria, isola sulla quale sorse il nucleo abitativo e separata dalla terraferma per le continue alluvioni e il corso irregolare del fiume Po, diversamente da come oggi si presenta. Esiste pure un motto in latino Cicognara et Cogozzo essenti (solitamente accompagnato dall'emblema della cicogna), che deriva dall'esenzione delle tasse accordata a Cicognara (e Cogozzo appunto) fin dai tempi del re longobardo Desiderio e mantenuta fino al XVIII secolo. Sul territorio è stato rinvenuto un cippo di epoca romana e il monastero di Santa Giulia (patrona del paese) di Brescia è stato padrone del territorio per molti secoli. San Matteo delle Chiaviche San Matteo delle Chiaviche si trova alla confluenza dei fiumi Po e Oglio. È famoso il ponte delle barche che attraversa il fiume Oglio in corrispondenza della confluenza nel Po, è la terza frazione di Viadana più popolata e dista circa 15 km da Viadana Amministrazione Gemellaggi Cutro (KR) Kleszczów, dal 2006. Alba Iulia, dal 2006. Sport Sul territorio viadana sono attive le seguenti società sportive: Tennis Viadana A.S.D. Cizzolo Calcio U.S.C.C. Unione Sportiva Cicognara-Cogozzo Rugby Viadana S.r.l. Basket Viadana U.C. Viadana Viadana Nuoto Libertas Viadana Volley Femminile - " Perfetto" Viadana Volley Maschile - " La piacentina" Note ^ Comune di Viadana - Statuto. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996. ^ Dato Istat all'1/1/2009. ^ Paolo Galli, "I terremoti del gennaio 1117. Ipotesi di un epicentro nel cremonese." Il Quaternario, Italian Journal of Quaternary Sciences 18,(2) 2005 87-100 [1] URL consultato il 28-01-2009. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Gazzetta di Mantova Il boss garantisce voti ^ Corriere della Sera Allarme mafia a Viadana ^ Calabria notizie Delitto nella piazza principale di Cutro ^ [È di Viadana la prima donna italiana ambasciatrice Nato. Fonte:OglioPoNews.it] Bibliografia Voci correlate Stazione di Brescello-Viadana Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Viadana Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Viadana

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