Comune

Siena

Siena
Siena (IPA: /ˈsjɛna/) è un comune italiano di 52.774 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana. La città è universalmente conosciuta per il suo ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico e per la sua sostanziale unità stilistica dell'arredo urbano medievale, nonché per il celebre Palio. Per tali meriti, nel 1995 il suo centro storico è stato insignito dall'UNESCO del titolo di Patrimonio dell'Umanità. Nella città ha sede la Banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472 e dunque la più antica banca in attività nonché la più longeva al mondo. Geografia fisica Territorio Siena si trova nella Toscana centrale al centro di un vasto paesaggio collinare, tra le valli dei fiumi Arbia a sud, Merse a sud-ovest ed Elsa a nord, tra le colline del Chianti a nord-est, la Montagnola ad ovest e le Crete senesi a sud-est. Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 Clima In base alla media trentennale 1951-1980, effettivamente elaborata tra il 1951 e il 1978 e non dissimile dalla media del trentennio di riferimento climatico 1961-1990 dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +5,7 °C, mentre la temperatura media del mese più caldo, luglio, è di +22,9 °C. Le precipitazioni medie annue fanno registrare il valore di 750 mm, con minimo in estate e picco massimo in autunno. Classificazione climatica: zona D, 1943 GR/G Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002 Storia In cima alla collina che sovrasta il borgo di Torri a Sovicille, si trova l'insediamento preistorico neolitico di Sienavecchia. Il nome di Siena vecchia pare risalga effettivamente all'antica compagine multicentrica delle Saenae etrusca. Secondo la leggenda, Romolo mandò il suo capitano Camellio a vincere Senio, supposto figlio di Remo e fondatore di un abitato delle Saenae; Camellio, da parte sua, fondò il nucleo di Cammollia. Invece, il vicino villaggio di Brenna (Sovicille), secondo la tradizione, deve il nome al noto Brenno capo dei Galli Senoni, che raggiunsero la regione dopo essere stati cacciati da Roma all'inizio del IV secolo a.C.. I documenti storici ci descrivono invece della Siena fondata come colonia romana, al tempo dell'Imperatore Augusto, nota come Saena Iulia. All'interno del centro storico senese sono stati ritrovati dei siti di epoca etrusca, che possono far pensare alla fondazione della città da parte degli etruschi. Il primo documento noto in cui viene citata la comunità senese risale al 70 e porta la firma di Tacito che, nel IV libro delle Historiae, riporta il seguente episodio: il senatore Manlio Patruito riferì a Roma di essere stato malmenato e ridicolizzato con un finto funerale durante la sua visita ufficiale a Saena Iulia, piccola colonia militare della Tuscia. Il Senato romano decise di punire i principali colpevoli e di richiamare severamente i senesi a un maggiore rispetto verso l'autorità. Dell'alto Medioevo non si hanno documenti che possano illuminare intorno ai casi della vita civile a Siena. C'è qualche notizia relativa alla istituzione del vescovado e della diocesi, specialmente per le questioni sorte fra il Vescovo di Siena e quello di Arezzo, a causa dei confini della zona giurisdizionale di ciascuno: questioni nelle quali intervenne il re longobardo Liutprando, pronunciando sentenza a favore della diocesi aretina. Ma i senesi non furono soddisfatti e pertanto nell'anno 853, quando l'Italia passò dalla dominazione longobarda a quella franca, riuscirono ad ottenere l'annullamento della sentenza emanata dal re Liutprando. Pare, dunque, che al tempo dei Longobardi, Siena fosse governata da un gastaldo, rappresentante del re: Gastaldo che fu poi sostituito da un Conte imperiale dopo l'incoronazione di Carlo Magno. Il primo conte di cui si hanno notizie concrete fu Winigi, figlio di Ranieri, nell'867. Dopo il 900 regnava a Siena l'imperatore Ludovico III, il cui regno non durò così a lungo, dal momento che nel 903 le cronache raccontano di un ritorno dei conti al potere sotto il nuovo governo del re Berengario. Siena si ritrova nel X secolo al centro di importanti vie commerciali che portavano a Roma e, grazie a ciò divenne un'importante città medievale. Nel XII secolo la città si dota di ordinamenti comunali di tipo consolare, comincia a espandere il proprio territorio e stringe le prime alleanze. Questa situazione di rilevanza sia politica che economica, portano Siena a combattere per i domini settentrionali della Toscana, contro Firenze. Dalla prima metà del XII secolo in poi Siena prospera e diventa un importante centro commerciale, tenendo buoni rapporti con lo Stato della Chiesa; i banchieri senesi erano un punto di riferimento per le autorità di Roma, le quali si rivolgevano a loro per prestiti o finanziamenti. Alla fine del XII secolo Siena, sostenendo la causa ghibellina (anche se non mancavano, le famiglie senesi di parte guelfa, in sintonia con Firenze), si ritrovò nuovamente contro Firenze di parte guelfa: celebre è la vittoria sui toscani guelfi nella battaglia di Montaperti, del 1260, celebrata anche da Dante Alighieri. Ma dopo qualche anno i senesi ebbero la peggio nella battaglia di Colle Val d'Elsa, del 1269, che portò in seguito, nel 1287, all'ascesa del Governo dei Nove, di parte guelfa. Sotto questo nuovo governo, Siena raggiunse il suo massimo splendore, sia economico che culturale. Dopo la peste del 1348, cominciò la lenta decadenza della Repubblica di Siena, che comunque non precluse la strada all'espansione territoriale senese, che fino al giorno della caduta della Repubblica comprendeva un terzo della Toscana. La fine della Repubblica Senese, forse l'unico Stato occidentale ad attuare una democrazia pura a favore del popolo, avvenne il 25 aprile 1555, quando la città, dopo un assedio di oltre un anno, dovette arrendersi stremata dalla fame, all'impero di Carlo V, spalleggiato dai fiorentini, che cedette in feudo il territorio della Repubblica ai Medici, Signori di Firenze, per ripagarli delle spese sostenute durante la guerra. Per l'ennesima volta i cittadini senesi riuscirono a tenere testa ad un imperatore, che solo grazie alle proprie smisurate risorse poté piegare la fiera resistenza di questa piccola Repubblica e dei suoi cittadini. Dopo la caduta della Repubblica pochi senesi guidati peraltro dall'esule fiorentino Piero Strozzi, non volendo accettare la caduta della Repubblica, si rifugiarono in Montalcino, creando la Repubblica di Siena riparata in Montalcino, mantenendo l'alleanza con la Francia, che continuò ad esercitare il proprio potere sulla parte meridionale del territorio della Repubblica, creando notevoli problemi alle truppe dei fiorentini. Essa visse fino al 31 maggio del 1559 quando fu tradita dagli alleati francesi, che Siena aveva sempre sostenuto, che concludendo la pace di Cateau-Cambrésis con l'imperatore Carlo V, cedettero di fatto la Repubblica ai fiorentini. Simboli Stemma Lo stemma di Siena è detto "balzana". È uno scudo diviso in due porzioni orizzontali: quella superiore è argento, quella inferiore nera. Secondo la leggenda, starebbe a simboleggiare il fumo nero e bianco scaturito dalla pira augurale che i leggendari fondatori della città, Senio e Ascanio, figli di Remo, avrebbero acceso per ringraziare gli dei dopo la fondazione della città di Siena. Un'altra leggenda riporta che la balzana derivi dai colori dei cavalli, uno bianco ed uno nero, che i due fratelli usarono nella fuga dallo zio Romolo che li voleva uccidere e con i quali giunsero a Siena. Per il loro presunto carattere focoso che, si dice, rasenta la pazzia, anche i senesi sono definiti spesso "balzani". Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Duomo di Siena Battistero di San Giovanni Chiesa della Santissima Annunziata in piazza del Duomo Basilica dell'Osservanza dedicata a San Bernardino Basilica di Santa Maria dei Servi Chiesa di San Domenico Chiesa di San Francesco Chiesa di Santo Spirito Oratorio di San Bernardino Santuario e casa di Santa Caterina Sinagoga Architetture civili Palazzi Casa natale di Giovanni Dupré Ex Ospedale Psichiatrico di San Niccolò, sede universitaria Palazzo Arcivescovile Palazzo Bardi alla Postierla, già Castellare dei Forteguerri Palazzo Bargagli Palazzo Bambagini Galletti Palazzo Bianchi Bandinelli Palazzo Bisdomini Palazzo Bichi Ruspoli, già Castellare dei Rossi Palazzo Borghesi alla Postierla Palazzo Brigidi Palazzo Bonsignore Palazzo Celsi Pollini o Palazzo del Vescovo Palazzo del Capitano, sede dell'Istituto di Matematica dell'Università Palazzo Chigi Saracini, già Castellare dei Marescotti Palazzo Chigi alla Postierla Palazzo Cinughi de' Pazzi Palazzo Comunale (Palazzo Pubblico) Palazzo dei Diavoli Palazzo Fineschi Sergardi Palazzo Luti Palazzo Pannilini Zuccantini Palazzo Piccolomini Palazzo Reale Palazzo Salimbeni, sede della Banca Monte dei Paschi, già Castellare dei Salimbeni Palazzo San Galgano, sede del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Banca Monte dei Paschi Palazzo Sozzini Malavolti Palazzo Spannocchi Centro direzionale del Monte dei Paschi Palazzo Tantucci Palazzo Tolomei Palazzo del Magnifico Palazzo Maccari Palazzo della Banca d'Italia Palazzo della Sapienza Palazzo Patrizi Palazzo Venturi Gallerani Monumenti Piazza del Campo Palazzo Comunale Torre del Mangia Cappella di Piazza Fonte Gaia Logge del Papa Logge della Mercanzia Architetture militari Antiporto di Camollia Caserma Bandini Fortezza Medicea Mura di Siena Porta Romana Castello di Belcaro Castello delle Quattro torra Ville Numerose sono le ville nel territorio senese: Castello di Belcaro Certosa di Maggiano Villa L'Apparita Villa Chigi Villa Flora Villa Ginanneschi Gori (Marciano) Villa Gori Villa il Pavone Villa Scacciapensieri Villa il Serraglio Villa di Vicobello Villa Le Volte Altri edifici Garage Fiat Centro ricerche Chiron Società Evoluzione demografica Abitanti censiti La popolazione presente risultava essere di 59.785 unità nel Censimento generale della popolazione del 2001, mentre i residenti erano 52.625. È quindi evidente la presenza di un numero consistente di persone abitanti all'interno del comune ma non residenti o difficilmente censibili. Si tratta presumibilmente dei numerosissimi studenti fuori sede che alloggiano nella città, ma anche dei molti dipendenti di alcune grandi aziende (come la banca Monte dei Paschi o l'Azienda Ospedaliera che hanno sede a Siena). Va poi considerato che, a causa della relativamente piccola estensione del territorio comunale, alcune zone periferiche della città si trovano ormai a lambire i comuni confinanti e che l'elevato costo delle abitazioni ha spinto molti senesi ad acquistare nuove case in zone relativamente distanti dal centro cittadino. Tutto questo induce ragionevolmente a ritenere che la città di Siena sia a tutti gli effetti molto più cospicua, in termini di numero di residenti, rispetto al valore dedotto dal censimento ISTAT. Alcuni anni or sono, l'Amministrazione comunale ha stimato, in base ai consumi di energia elettrica e ai rifiuti urbani solidi prodotti, che Siena sia una città di circa centomila abitanti. Visti i dati dei residenti del 2003 nella tabella in alto a destra, è inoltre in corso un lentissimo progresso della popolazione dopo anni di diminuzione. L'indice di vecchiaia era nel 2001 di 285,03 a fronte di una media provinciale di 222,55, e poneva Siena tra le città con gli indici più alti. A causa dello spopolamento del centro storico, la popolazione di Siena negli ultimi trenta anni si è spostata nei comuni limitrofi (Asciano, Castelnuovo Berardenga, Monteriggioni, Monteroni d'Arbia, Sovicille) che segnano aumenti significativi di popolazione e indici di vecchiaia molto più bassi. Le giovani coppie sono infatti costrette, soprattutto dai prezzi degli immobili, a stabilire la loro residenza nei dintorni della città, dove i prezzi sono più bassi. Le nuove nascite avvengono in misura crescente in questi comuni. La comunità ebraica di Siena Siena è sede di una delle più antiche comunità ebraiche della Toscana, la cui presenza è attestata in modo ininterrotto dal XIII secolo fino ai giorni nostri. Dal 1571 al 1859 gli ebrei di Siena dovettero risiedere nel ghetto alle spalle di Piazza del Campo. Nel quartiere ancor'oggi riconoscibile nonostante gli sventramenti del 1935 sorge la sinagoga neoclassica. Il cimitero in via Certosa è l'unico ad essere stato usato dalla comunità sin dalla sua fondazione. Etnie e Minoranze Straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 4.934 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Albania, 908 persone - 1,48% e Romania, 745 persone - 1,37%. Tradizioni e folclore Il 2 luglio e il 16 agosto a Siena, in Piazza del Campo, si svolge il tradizionale Palio, una corsa di cavalli montati a pelo (senza sella) tra le diverse contrade di Siena che monopolizza l'attenzione della città per diversi giorni; questo è dato dal fatto che il palio non è esclusivamente una manifestazione storica o la rivisitazione di un'antica giostra medievale, ma è l'espressione dell'antichissima e radicata tradizione senese. Il palio è ben lontano dall'essere una manifestazione che si possa gabellare in "pochi giorni", ma è il frutto di un'accurata e maniacale organizzazione da parte delle contrade cittadine, che conducono un'intensa vita sociale ed associativa durante tutto l'arco dell'anno. Vi sono in tutto 17 contrade (Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre e Valdimontone) dieci delle quali partecipano al Palio; ad ogni corsa correranno obbligatoriamente le 7 contrade che non hanno preso parte alla corsa l'anno precedente e saranno estratte a sorte tre delle dieci contrade che già avevano corso la carriera un anno prima così che i rioni che possano prendere parte alla manifestazione siano sempre e comunque dieci. Le estrazioni avvengono circa un mese prima del palio (l'estrazione a sorte per il Palio di agosto solitamente avviene la domenica successiva al Palio di luglio). Il Palio richiama anche molti turisti ed è seguito in diretta da molte televisioni. Collegata al Palio è una viva polemica da parte delle associazioni di animalisti che ritengono la corsa estremamente rischiosa per la vita dei cavalli. Anche a causa di queste pressioni dell'opinione pubblica, negli ultimi anni il Comune ha moltiplicato gli sforzi per garantire un alto livello di sicurezza e di supporto veterinario. A Siena comunque il cavallo è tenuto in grande cura e allenato per tutto l'anno e particolarmente durante le 96 ore del Palio, visto che questi è l'unico in grado di portare il "cencio" (il riconoscimento della vittoria) nella contrada: è il cavallo che rappresenta la contrada tramite la spennacchiera (la coccarda con i colori della contrada posta sulla fronte dell'animale) e non il fantino. È il cavallo che vince il Palio anche "scosso" (cioè senza il proprio fantino). A Radicondoli esiste anche un pensionato per tutti i cavalli da Palio che non possono più correre per infortuni o per anzianità. Un'ultima nota per far comprendere la venerazione dei senesi per questo animale: non si dimentica il nome di un solo cavallo che abbia partecipato alla corsa e ai più vittoriosi si dedicano tombe dove i contradaioli possono rendere gli onori a questi corridori scomparsi (ad esempio la tomba di Brandano, un mitico cavallo del recente passato di Siena). Istituzioni, enti e associazioni Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino Accademia dei Rozzi Saena Iulia - Scuola di lingua Saena Iulia Università degli studi Accademia dei Fisiocritici Accademia Musicale Chigiana Biblioteca comunale degli Intronati Siena Jazz Università per stranieri Orto botanico di Siena Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci Istituto d'arte Università popolare senese Princeps Baliaque Senensium Accademia degli Intronati Qualità della vita Cultura Biblioteche Biblioteca comunale degli Intronati Musei Musei statali Pinacoteca nazionale Museo archeologico nazionale di Siena Museo delle tavolette di Biccherna presso l'Archivio di Stato Musei comunali Palazzo Pubblico e museo civico Ospedale di Santa Maria della Scala Musei diocesani Museo dell'Opera del Duomo Museo diocesano Musei universitari Musei dell'Accademia dei Fisiocritici Orto botanico di Siena Museo storico dell'Università degli studi di Siena Musei delle contrade Museo della contrada di Valdimontone Altri musei Museo della Società di Esecutori di Pie Disposizioni Museo Bologna-Buonsignori Palazzo delle Papesse (oggi chiuso, già centro per l'arte contemporanea) Museo nazionale dell'Antartide Felice Ippolito Cinema Lista dei maggiori film che hanno avuto Siena come set: Palio La ragazza del Palio Fratello sole, sorella luna Bonnie e Clyde all'italiana Con gli occhi chiusi Un tè con Mussolini C'era un cinese in coma Piazza delle cinque lune Agente 007 - Quantum of Solace: Durante il Palio di agosto del 2007, 14 telecamere hanno ripreso la manifestazione per le scene del film di James Bond Agente 007 - Quantum of Solace. La città è stata nuovamente il set del film ad aprile del 2008 durante il quale si sono svolte delle riprese sopra i tetti di alcune abitazioni del centro senese per una delle scene di azione del film, uscito nelle sale di tutto il mondo a novembre del 2008, in cui James Bond è intento ad inseguire un suo nemico durante il Palio. Le riprese sui tetti, a cui lo stesso Daniel Craig (James Bond) ha partecipato, sono state effettuate utilizzando quattro cable-cam in modo tale da rendere più dinamica l'azione del film. Sono state effettuate inoltre nel mese di maggio del 2008 altri ciak del film nel centro storico senese in cui sono stati ricreati i momenti del Palio. Il burbero di Adriano Celentano Decameron Pie - Non si assaggia... si morde! di David Leland The Last Victory di John Appel Letters to Juliet di Gary Winick Arte Teatro Teatro dei Rinnovati Teatro dei Rozzi Centro Culture Contemporanee Corte dei Miracoli Cucina Siena ha una lunga tradizione culinaria, dovuta forse anche alla ricchezza del periodo medievale e alla presenza di numerose osterie e punti di ospitalità lungo la via Francigena. Negli ultimi decenni c'è stata anche una ricerca di antichi piatti medievali, come in molte zone dell'Italia centrale. Tra le specialità più conosciute: i pici, una specie di grossi spaghetti fatti a mano, originari della zona della val d'Orcia e della val di Chiana, analoghi ad altre specialità umbre e dell'alto Lazio come gli "strangozzi", gli "umbricelli" o gli "strozzapreti" e di solito conditi con sugo di carne o "all'aglione" la ribollita, una zuppa di verdure e fagioli servita su fette di pane bruschettato e agliato, il cui ingrediente "principe" è l'invernale cavolo nero, chiamata così perché se riscaldata più volte dopo la cottura migliora il suo sapore gli arrosti misti, che tipicamente includono salsicce, "costoleccio" di maiale, lombo di vitello o di manzo la cacciagione, che include tutte le specie locali, sia in umido che alla griglia il cinghiale, diffuso in tutta la provincia, ma tipico della zona di Monticiano i dolci tipici, tra i quali il celebre Panforte (Panforte nero o Panpepato, Panforte al cioccolato, Panforte bianco, Panforte fiorito), i Ricciarelli, il pan co' santi, le copate, i cavallucci e i berricuocoli. I vini prodotti in tutta la provincia e celebrati in tutto il mondo, tra cui Chianti, Chianti Classico, Chianti Colli Senesi, Chianti Superiore, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino e Vernaccia di San Gimignano. Alcune notizie relative al tiramisù, individuano in Siena la città dove questo sarebbe stato inventato anche se la paternità è contesa con il Veneto. La realizzazione di questo piatto sarebbe dovuta al banchetto organizzato in onore del Granduca Cosimo III de' Medici in occasione della sua visita (fine del XVII secolo). Numerose iniziative ricorrenti nel territorio della provincia consentono un approccio diretto con le specialità della tradizione culinaria locale. In tal senso sono significative, per originalità, le serate gastronomiche allestite ogni anno nel periodo estivo da alcune delle Contrade partecipanti al Palio di Siena (gli esempi più rilevanti sono la "Pania", della Contrada del Nicchio; il "Bao bello chef", in programma a metà luglio nella Contrada del Bruco; la "Settimana Gastronomica" organizzata dalla Contrada della Tartuca a metà giugno; il "Mangiaebevi" che gli fa seguito nella Contrada della Torre; la "Sagra del Braciere", a fine agosto nella Contrada della Selva); le sagre organizzate in alcuni piccoli comuni ("Sagra del Fungo", in settembre a Pievescola; "mostra del Tartufo bianco", a novembre nelle Crete senesi; "Festa delle Castagne", ancora in una contrada – la Selva – in novembre); alcune iniziative che hanno per protagonisti i cuochi dei ristoranti ("Girogustando", in febbraio e marzo a Siena e in provincia). Eventi Festival Jazz organizzato da Siena Jazz Visionaria festival di cortometraggi indipendenti e nuove tecnologie audiovisive Settimana nazionale dell'olio presso l'Enoteca Italica Permanente e in altre città italiane Settimana dei vini presso l'Enoteca Italica Permanente Terra di Siena Film Festival dedicato a cinema indipendente ed anteprime del grande cinema. Ideato da Maria Pia Corbelli. Prima edizione 1995. Le edizioni 1996-2000 sono state dirette da Giovanni Bogani, le edizioni 2001-2002 da Stefania Casini, le edizioni 2003-2006 da Carlo Verdone. Festival Contemporaneamente Barocco dedicato all'arte barocca in tutte le sue forme, prevede incontri, seminari, concerti, mostre e attività didattiche. Si svolge nei mesi di ottobre e novembre. Hai visto mai? - Festa del documentario avente come direttore artistico Luca Zingaretti. Voci di Fonte – Festival teatrale dal 2003, ubicato in prossimità delle fonti medioevali e rinascimentali, ospita artisti di livello internazionale e promuove la ricerca sulla scrittura di scena. Si svolge a giugno. Geografia antropica Frazioni Isola d'Arbia (176 m.s.l., 909 ab.) San Giovanni (309 m.s.l., 13 ab.) San Martino (353 m.s.l., 206 ab.) San Rocco a Pilli (252 m.s.l., 127 ab.) Sant'Andrea a Montecchio (273 m.s.l., 726 ab.) Taverne d'Arbia (185 m.s.l., 2.366 ab.) Volte Basse (223 m.s.l., 34 ab.) Località abitate Economia Le attività principali sono il turismo, i servizi, l'agricoltura, l'artigianato e l'industria leggera. Agricoltura L'agricoltura conta 919 aziende per una superficie totale di 10.755 km2 per una SAU (Superficie Agricola Utile) di 6.954 km2, cioè circa 1/30 della superficie totale del territorio comunale (dati ISTAT relativi al V Censimento agricoltura 2000). h Artigianato L'artigianato mantiene in carattere di "bottega" o di impresa familiare. Oltre alle attività classiche necessarie a qualunque città, si segnalano quelle legate al restauro e alle arti "maggiori": restauratori, decoratori, falegnami specializzati in mobili antichi. Nella scia della tradizione antica, esistono ancora a Siena arti e mestieri considerati anacronistici in altre località: "lustrini" (lucidatori di mobili, specialmente antichi), pittori di icone, copiatori di opere pittoriche antiche, ricamatrici in stile senese (con temi classici senesi, come le cerve presenti negli intarsi del pavimento del Duomo). Va detto che i confini di queste arti minori sono spesso sfumati e che molti artigiani spaziano in più campi o che alcuni artisti "maggiori" non disdegnano l'esercizio di artigianati minori. Industria L'industria non è molto sviluppata, ma esistono realtà importanti. Il centenario Istituto Sieroterapico Achille Sclavo, ora di proprietà americana e sotto altro marchio, (Novartis Vaccines) produce vaccini e occupa circa mille persone. È l'industria capofila di una serie di piccole attività correlate all'industria farmaceutica: strumentistica, servizi, trasporti speciali. Parallelamente è in fase di sviluppo l'industria biotecnologica, sostenuta da iniziative miste tra il settore pubblico e quello privato. Questo sta sostenendo e sviluppando fortemente la ricerca scientifica sia nell'Università che nelle industrie e attività private (vedi sotto). L'industria dolciaria è una delle più importanti tra quelle tradizionali, a causa delle numerose specialità locali. Fra le tante, particolarmente conosciuti ed apprezzati sono i caratteristici ricciarelli dolcetti tipici a base di pasta di mandorle, il conosciutissimo panforte, e i cavallucci. Noto è anche il panpepato, un dolce a base di miele, mandorle e pepe, diffuso in una zona che va tra la Toscana e l'Umbria. Tutte sono commercializzate sia industrialmente che artigianalmente nelle diverse pasticcerie cittadine. Altre specialità stagionali sono il castagnaccio e il pan de' Santi (o pan co' Santi) tradizionalmente preparato nelle settimane precedenti la festività di Ognissanti, il 1º novembre. Un altro settore di lunga tradizione è quella della produzione di elettrodomestici, che occupa circa seicento persone. Ricerca e tecnologia C'è da alcuni anni un'attenzione maggiore alle biotecnologie e alla ricerca ad esse collegata da parte della banca locale (vedi sotto) che sta finanziando e sostenendo aziende di ricerca pura e servizi di "startup" per la creazione di nuove attività nel settore. La creazione di una rete di infrastrutture sta cercando di sviluppare un settore altamente qualificato e competitivo, integrandolo in modo "ecologico" in un territorio conosciuto per il paesaggio naturale e antropizzato. Si sta quindi cercando di indirizzare un nuovo sviluppo della città in direzioni "sostenibili". gli investimenti pubblici, a partire dagli anni 2000, sono stati concentrati sulla Siena Biotech, azienda creata con la funzione di creare un volano locale in questo settore e di trainare un indotto di piccole aziende più o meno strumentali. Non secondari, in questo contesto, gli importanti trascorsi dell'industria farmaceutica in terra senese, in particolar legati al nome di Achille Sclavo ed all'istituto sieroterapico che ne prese poi il nome, rilevato sul finire del XX secolo dal gruppo Marcucci, poi da Chiron e quindi dalla multinazionale Novartis, che tuttora vi mantiene un importante insediamento produttivo specializzato nella produzione di vaccini. Terziario e servizi In questo settore, le attività più importanti sono quelle legate alla banca Monte dei Paschi di Siena. Vi sono inoltre importanti presenze dell'Università degli studi e dell'Azienda ospedaliera, che impiegano migliaia di persone e servono un bacino di utenza molto più esteso del già largo territorio provinciale. La loro presenza è importante anche dal punto di vista della ricerca scientifica e medica. Nel territorio sussiste una densa rete di microimprese (poco meno di diecimila) attive nel commercio e nel turismo. Servizi ai cittadini "Siena città cablata" Siena è stata cablata con fibra ottica negli ultimi dieci anni. Interessata come prima città in Italia al Progetto Socrate della Telecom, la cablatura permette di ricevere, nelle abitazioni del territorio comunale, il segnale televisivo tramite cavo. La cablatura, realizzata da società private in collaborazione con il Comune, ha consentito di realizzare una stazione pubblica civica (Canale Civico Senese) che trasmette solo via cavo informazioni utili e notizie locali e consente l'accesso a Internet a banda larga in ogni abitazione. Nel 2007 tuttavia la stazione è stata privatizzata, separando la parte TV da quella internet. La cablatura si sta attualmente estendendo ai maggiori centri della provincia attraverso un'altra società costituita ad hoc (Terrecablate). Turismo Il turismo è sicuramente un'attività trainante, data la fama di Siena e il numero di turisti che questa attira. La visione di Siena come città-museo limita la presenza a visite giornaliere. Solo negli ultimi anni si sta cercando di costruire una serie di iniziative permanenti, allo scopo di attirare una presenza più costante e con periodi di permanenza superiori alle poche ore. La promozione turistica è affidata ad un'Agenzia per il turismo, la Apt di Siena, competente su tutto il territorio provinciale tranne che sulla Valdichiana. Infrastrutture e trasporti Strade Siena è collegata all'Autostrada del Sole a nord con il Raccordo autostradale Firenze-Siena fino al casello di Firenze Certosa, a sud con il Raccordo Siena-Bettolle fino al casello Valdichiana. Siena è poi attraversata da altre strade importanti fra cui la ex Strada statale 2 Via Cassia che congiunge Firenze e Roma passando per Siena e Viterbo, la Strada statale 223 di Paganico che unisce la città con la costa tirrenica e Grosseto e, infine, la Strada statale 73 Senese Aretina che insieme alla precedente costituisce un fondamentale tratto della S.G.C. Due Mari Grosseto-Fano (entrambe le strade sono interessate da lavori, in parte completati, per il raddoppio delle corsie e l'adeguamento agli standard di una superstrada). La zona urbana è servita dalla Tangenziale Ovest di Siena che unisce il centro cittadino con le strade sopracitate. Negli ultimi anni si è sviluppato il trasporto pubblico su gomma ed esistono linee di autobus verso tutte le maggiori destinazioni italiane (Roma, Milano, Napoli, Bari e la Puglia, la Sicilia) principalmente a causa della forte presenza di studenti fuori sede che frequentano la locale Università. Ferrovie Siena è servita da due stazioni: Siena e Siena Zona Industriale. È collegata con una ferrovia a binario unico a Chiusi a sud e ad Empoli (e Firenze) a nord; è collegata anche a Grosseto con la Ferrovia Siena-Monte Antico-Grosseto. Tuttavia Siena è interessata da traffico ferroviario regionale ma non da quello a livello nazionale per il quale è necessario fare scalo a Firenze per il nord, o a Chiusi e Grosseto per il sud. Aeroporti L'aeroporto di Siena-Ampugnano è interessato prevalentemente da traffico di aviazione generale e commerciale di aerotaxi. Amministrazione Gemellaggi Siena è gemellata con: Weimar, dal 1994 Wetzlar Avignone L'Aquila Sport Siena ha una lunga tradizione nella pallacanestro e nel calcio. Sport diffusi sono anche il rugby, il nuoto, la scherma e l'atletica leggera. È importante sottolineare come alcune società sportive cittadine siano state fondate sul finire dell'Ottocento e per questo possano essere ritenute in assoluto tra le più antiche di tutta Italia. Attrezzature sportive Questa è una breve lista degli impianti sportivi principali. Sono aperte al pubblico anche le palestre delle scuole comunali, alcuni bocciodromi e numerosi campi di calcio e di tennis nei vari quartieri. Una lista completa degli impianti sportivi pubblici e privati può essere trovata sul sito del Comune di Siena a questo collegamento. Piscina Comunale di piazza Amendola (nuoto) Piscina Comunale in loc. Acquacalda (nuoto) Campo Comunale di Atletica Leggera di viale Avignone (atletica leggera) PalaPerucatti (pallacanestro) Pala Mens Sana (pallacanestro, ginnastica artistica, judo) Stadio Artemio Franchi (calcio, palestra, atletica leggera) Palestra Comunale di piazza Santo Spirito Ippodromo Comunale di Pian delle Fornaci) (equitazione) Velopattinodromo in loc. Acquacalda (pattinaggio, ciclismo) Sport professionistico L'Associazione Calcio Siena (denominata anche "Robur") fu fondata nel 1904 e ha assunto l'attuale nome nel 1908. Vanta sette partecipazioni consecutive al campionato nazionale di calcio di Serie A dalla stagione 2003-2004 alla stagione 2009-2010. La Mens Sana Basket, fondata nel 1871, è la società sportiva più antica di Siena e partecipa al campionato di pallacanestro di Serie A. Nella stagione 2003-2004 ha vinto il campionato nazionale, ripetendosi poi per 7 anni consecutivi dal 2007 al 2013: nella sua bacheca trovano posto anche sei Supercoppe di Lega, cinque Coppe Italia e una Coppa delle Coppe. Inoltre vanta la partecipazione a quattro Final Four di Eurolega (Barcellona 2003, Tel Aviv 2004, Madrid 2008 e Barcellona 2011), classificandosi per tre volte al terzo posto. Nella stessa società, la "Polisportiva" organizza attività soprattutto per i bambini, per il Jūdō, il pattinaggio e la stessa pallacanestro. Siena è la sede d'arrivo fissa della Strade Bianche, una corsa ciclistica di livello professionistico. La Strade Bianche si tiene ogni anno il primo sabato di marzo, all'inizio della stagione delle classiche, e fa parte del circuito UCI Europe Tour, al livello 1.HC UCI. Sport semiprofessionistico e dilettantistico Oltre alle realtà principali, esistono a Siena anche molte altre realtà meno conosciute, ma non per questo meno importanti anche a livello nazionale. La squadra di calcio femminile della città, il Siena calcio femminile, ha ottenuto successi a livello nazionale, come la vittoria di un campionato di serie B ed una promozione in Serie A. Attualmente, essa milita in Serie C. Come in buona parte d'Italia, inoltre, anche a Siena il calcio è praticato diffusamente, anche a livello dilettantistico. Sono numerosi i tornei di questo tipo che si svolgono durante l'inverno. Altrettanto diffusa, al contrario di altre aree italiane, è la pratica amatoriale della pallacanestro, sia a puro livello dilettantistico che a livello semi-professionistico. Oltre alla squadra della Mens Sana, esistono altre società che partecipano ai campionati nazionali maschili, due cittadine, l'Associazione Sportiva Costone Basket e la Virtus Siena. Inoltre va ricordata l'Associazione Dilettantistica Pallacanestro Femminile Costone, che milita nel campionato di serie A2. Attivo è anche il CUS (Centro Universitario Sportivo) che partecipa ai campionati nazionali con una squadra femminile di pallavolo. All'interno del CUS è attiva anche la sezione Rugby, il CUS Siena Rugby, che negli ultimi anni è cresciuta molto grazie alla passione dei propri tesserati, riuscendo a schierare in campo tutte le giovanili e due squadre di livello seniores. Inoltre è nata anche la Scuola di Rugby che tramanda il gioco e le sue tradizioni ai bambini, riscuotendo buoni successi in campo e fuori. Diffusa anche la pratica dell'equitazione, della scherma, del pattinaggio e dell'hockey a rotelle. Le Contrade hanno anche dei gruppi sportivi che partecipano ai vari tornei amatoriali cittadini e provinciali. Volontariato sociale In modo simile alle altre città toscane, il volontariato a Siena si esplica in due principali associazioni di assistenza: l'Arciconfraternita della Misericordia e la Pubblica Assistenza. Le due associazioni forniscono servizi di ambulanza e pronto intervento e supportano e si coordinano con la Protezione Civile quando necessario. Esiste inoltre un largo numero di altre associazioni ed iniziative per le attività più diverse: assistenza ai malati, inserimento degli immigrati, sostegno ai diversamente abili. Cimiteri Camposanto della Misericordia di Siena Cimitero del Laterino Note ^ Statistiche demografiche ISTAT - comune di Siena (SI); Dati provvisori di novembre 2012 ^ Dato Istat al 30/09/2011 ^ http://www.worldclimate.com/cgi-bin/data.pl?ref=N43E011+1200+0050373G2 Siena: average maximum temperature 1951-1978 ^ http://www.worldclimate.com/cgi-bin/data.pl?ref=N43E011+1204+0050373G2 Siena: average minimum temperature 1951-1978 ^ http://www.weatherbase.com/weather/weather.php3?s=161641&refer=&units=metric Siena: Average Precipitation ^ Diario sanese, in cui si veggono tutti gli avvenimenti della città, e stato di Siena, con la notizia di molte nobili famiglie di Essa. Girolamo Gigli 1723. ^ Dell'historie di Siena Giugurta Tommasi. Puciani, 1625. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Ecosistema Urbano | Legambiente ^ a b Siena prima in qualità della vita - Il Sole 24 ORE ^ a b IL SOLE 24 ORE ^ Qualità della vita: vince Trento - Il Sole 24 ORE ^ Qualità della vita 2009: Pagella finale - Il Sole 24 ORE ^ Qualità della vita 2010: - Il Sole 24 ORE ^ Qualità della vita 2011: - Il Sole 24 ORE ^ Qualità della vita 2012: - Il Sole 24 ORE ^ Qualità della vita 2013: - Il Sole 24 ORE ^ Il Palio di James Bond va al Leocorno, corriere.it, 16-08-2007. URL consultato il 2 giugno 2010. ^ Frazione per buona parte compresa nel territorio comunale di Monteriggioni ^ Frazione per buona parte compresa nel territorio comunale di Sovicille ^ Frazione per buona parte compresa nel territorio comunale di Sovicille Bibliografia Virgilio Grassi, I confini delle contrade secondo il Bando di Violante Beatrice di Baviera, Siena 1950 Ettore Pellegrini, La pianta di Siena rilevata da Francesco Vanni e i luoghi dello Studio senese, in Università di Siena. 750 anni di storia, Siena 1991, pp. 575–84 Le due città. Le vedute e le piante di Siena nelle collezioni cittadine (dal XVI al XIX secolo), Catalogo della mostra, Siena, Palazzo Pubblico, 25 marzo-9 maggio 1999, Siena 1999, pp. 46–47 Mario Ascheri, Siena e la Città-Stato del medioevo italiano, Siena 2004 Roberto Barzanti, Luca Betti, Siena al volo – la forma della città, Siena 1995 Roberto Cresti, Maura Martellucci, Stranario – Stradario- curiosità e stranezze nei toponimi di Siena, Siena 2004 (EN) Siena in Catholic Encyclopedia, Encyclopedia Press, 1917. Fabrizio Boschi, I Fiumi di Siena (Storie e leggende dei bottini e della mitica Diana), Del Bucchia Editore, pp. 140, (2007). Voci correlate Diana (fiume) Palio di Siena Via Francigena Itinerario di Sigerico Colline toscane Princeps Baliaque Senensium Miracolo eucaristico di Siena Maiolica di Siena Altri progetti Wikiquote contiene citazioni su Siena Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Siena» Wikinotizie contiene notizie di attualità su Siena Commons contiene immagini o altri file su Siena Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Siena Questa voce è inclusa nel libro di Wikipedia Palio di Siena. Collegamenti esterni Siena in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Siena") separatore
Booking.com