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Padova

Padova Tempo di lettura: circa 2 minuti

Padova è stata definita "Capitale della pittura del Trecento" dal critico d'arte Vittorio Sgarbi, le testimonianze pittoriche del XIV secolo - tra tutte, il ciclo di Giotto alla Cappella degli Scrovegni - la rendono nodo cruciale negli sviluppi dell'arte occidentale. Lo splendore artistico trecentesco fu uno dei frutti del gran fervore culturale favorito dalla signoria dei Carraresi, che resero Padova uno dei principali centri del preumanesimo. A Padova, tra il XIV secolo e il XV secolo si sviluppò, in concomitanza con Firenze, un'imponente corrente culturale votata all'antico che sfociò nel cosiddetto "Rinascimento Padovano". Sede di una prestigiosa università, tra le più antiche del mondo (1222), Padova è universalmente conosciuta come la "Città del Santo", appellativo con cui viene chiamato Sant'Antonio, il famoso francescano portoghese vissuto in città per alcuni anni, i cui resti sono conservati nella Basilica di Sant'Antonio, importante meta di pellegrinaggio della cristianità e uno dei monumenti principali cittadini. Da Padova deriva la celebre forma di danza "pavana". La bisbetica domata, commedia di William Shakespeare, è ambientata a Padova. Tra gli spazi verdi spicca l'Orto Botanico, Patrimonio UNESCO, e il Parco Treves de Bonfili, progettato da Giuseppe Jappelli. La leggenda narra che la fondazione di Padova sia avvenuta nel 1132 a.C. per opera di Antenore, un principe troiano scampato alla distruzione di Troia, ma è noto come tale leggenda tragga forse origine da un falso storico. L'apparato monumentale del contesto urbano testimonia le varie fasi della storia cittadina: a partire dall'Arena Romana, passando per le varie Cinte Murarie, torri medievali, palazzi di età signorile, chiese e altri luoghi di culto, edifici simbolici del potere civile, fino ad espressioni di architettura d'avanguardia. Tra le principali mete del turismo religioso al mondo, la Basilica di Santa Giustina è un contenitore di insigne reliquie. Gli edifici romanici di Santa Sofia, San Nicolò e il Battistero, le chiese gotiche degli Eremitani, di Santa Maria dei Servi, di San Francesco Grande, la Basilica del Carmine, il Santuario di San Leopoldo e la Sinagoga di Padova, nella zona centrale del Ghetto, testimoniano l'attività spirituale della città. Tra i palazzi, quello Comunale, municipio cittadino, Palazzo del Bo, Loggia dei Carraresi, Caffè Pedrocchi, lo storico "caffè senza porte" e Palazzo del Monte di Pietà, in Piazza del Duomo. Uno dei motivi di orgoglio dei padovani è costituito dai portici che, disseminati ovunque nel centro cittadino per uno sviluppo complessivo di circa 12 km, fanno di Padova la seconda città al mondo, dopo Bologna, per le più lunghe strade eporticate. Prato della Valle è riconosciuta, invece, come la piazza più grande d'Europa. I Musei Civici comprendono un circuito molto ricco, che include: Complesso degli Eremitani, Sala multimediale della Cappella degli Scrovegni, il Museo Archeologico, il Museo di Arte Medievale e Moderna. I teatri padovani sono sparsi per tutta la città, tra i principali, il Teatro Verdi, il Gran Teatro Geox e il Teatro del Seminario Vescovile (da poco restaurato). Padova è nota anche per essere la "Città dei senza": "Santo senza nome", Sant'Antonio;  "Caffè senza porte" e "Prato senza erba". Non sono molti, invece, a conoscere la storia delle "due gatte", che pure figurano tra le più curiose icone della città: la gatta di Sant'Andrea, una statua situata su una colonna nel piccolo sagrato antistante alla relativa chiesa; e il Bastione della Gatta, in corrispondenza dei Giardini della Rotonda. Il Canton del Gallo, invece, è tradizionalmente considerato il punto più centrale della città. La tradizione gastronomica di Padova è lunghissima, tra i piatti tipici, i Bigoli, assieme al risotto, sono il primo piatto più noto del padovano; la Gallina Padovana, tipica razza di pollo conosciuta in tutto il mondo fin dal 1600, caratterizzata dal famoso ciuffo;  la polenta all'allodola, il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP, la torta "Pazientina" e l'ormai rinomato Spritz, che proprio qui fu inventato nella sua forma popolare. Tra gli eventi: Padova Vintage Festival (Settembre), la "Maratona di Sant'Antonio" (Aprile) e la Festa di Sant'Antonio (13 Giugno).

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