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Stra

Stra, (Venezia) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Stra è un comune italiano di 7.644 abitanti della provincia di Venezia in Veneto.Esteso lungo la Riviera del Brenta, e per questo caratterizzato dalla presenza di numerose ville venete (fra tutte spicca villa Pisani), Stra è noto anche a livello economico per la presenza di numerosi calzaturifici.Geografia fisicaStra si estende su una superficie di 8,78 km² ed è composto di tre centri abitati: Stra (capoluogo), San Pietro e Paluello. Il territorio del comune si estende per la maggior parte (San Pietro e Paluello) lungo la riva destra del Naviglio del Brenta, solo una piccola parte, cioè il capoluogo, è situata sulla sponda sinistra.I confini del Comune, alquanto irregolari, seguono in parte l'antico corso del fiume Brenta prima che questo, nel 1857, venisse deviato. Così subito a ponente della piazza del capoluogo si estende Noventa Padovana (e in particolare la località Oltrebrenta), Vigonovo si incunea tra Stra e San Pietro, mentre Fiesso d'Artico si estende al di là del limite nordorientale del parco di villa Pisani.StoriaEtà romanaIl toponimo deriva chiaramente dal latino strāta, "strada lastricata", come toponimo documentato fino dall'anno 1105; originariamente tale nome definiva la zona dell'attuale San Pietro, in seguito esteso all'intero territorio (nel medioevo e in tutta l'età moderna il nome dell'attuale Stra era Fossolovara, cioè "fosso dei lupi" o "fosso dei lovi", piante palustri). In epoca romana, infatti, la zona era attraversata dalla strada militare Emilia-Altinate, costruita dal console Marco Aurelio Lepido per congiungere Padova ad Altino ed Aquileia. Allora il territorio di Stra doveva essere centuriato e quindi predominavano le attività agricole.MedioevoNel medioevo Stra subì gravi danni a causa delle varie invasioni barbariche, poi dal XVI secolo, la storia del paese si legò a quella di Padova e coinvolta nelle numerose guerre con la vicina Venezia; le dispute vertevano su questioni di confine e sui diritti vantati sulle acque del Brenta. Stra, in seguito, venne dominata dagli Ezzelini ed in seguito passò sotto la signoria di Milano per effetto del trattato fra Venezia e i Visconti. Alla dominazione Viscontea Stra venne sottratta dai padovani condotti da Francesco da Carrara.Dominio venezianoNel XVI secolo, finita la guerra della Lega di Cambrai, Stra divenne a tutti gli effetti territorio veneziano. La sua posizione e la sua propensione all'agricoltura resero Stra ideale per dare asilo per un tranquillo soggiorno della nobiltà della Serenissima, che edificarono lungo la Riviera del Brenta le ville più belle: di importanza nazionale la grandiosa Villa Pisani, magnifica e regale costruzione settecentesca, eretta su progetto di Girolamo Frigimelica e poi rivista da Francesco Maria Preti. La villa, finemente affrescata da Giambattista e Giandomenico Tiepolo e da Mengozzi Colonna, rappresenta uno dei maggiori patrimoni architettonici italiani.Età contemporaneaStra fu inoltre il 14 giugno 1934, palcoscenico del primo incontro nella storia tra il leader fascista Benito Mussolini ed il capo del partito nazista tedesco Adolf Hitler.Monumenti e luoghi di interesseVille veneteVilla PisaniSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti CulturaMuseiA Stra è presente il museo Rossimoda della calzatura.Persone legate a StraCarlo Briani (1955), attore italiano naturalizzato brasilianoErnesto Calzavara (1907-2000), poeta italianoLuigi Voltan (1873-1941), cavaliere del lavoro e padre dell'industria calzaturiera del paeseInfrastrutture e trasportiIl servizio pubblico di collegamento con Padova e venezia è svolto con autocorse ACTV.Fra il 1885 e il 1954 nella cittadina fu presente inoltre una stazione della tranvia Padova-Malcontenta-Fusina, gestita dalla Società delle Guidovie Centrali Venete (gruppo Società Veneta) che assieme al Brenta stesso dava origine ad un sistema di trasporti integrato a ricordo del quale permane il toponimo "via della Stazione".AmministrazioneNoteAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Stra

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