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Lastra a Signa

Lastra a Signa, (Firenze) Tempo di lettura: circa 28 minuti
Lastra a Signa (pronuncia: /ˈlastra a sˈsiɲɲa/) è un comune italiano di 20.534 abitanti della provincia di Firenze in Toscana. Il comune ha avuto grande importanza per la sua posizione strategica fin dal Medioevo e desta interesse soprattutto a livello artistico e culturale. La parte più bassa, sviluppatasi lungo il fiume Arno, e una parte alta, con la massima elevazione nel colle San Romolo (286 m s.l.m.). La chiesa più importante è la Pieve di San Martino a Gangalandi, situata nella frazione di San Martino a Gangalandi. Il territorio del comune ha una superficie di circa 43,06 km².Geografia fisicaTerritorioIl capoluogo si trova all'estremità sudoccidentale della Piana di Firenze, presso la confluenza del torrente Vingone con il fiume Arno.Il territorio comunale si estende tra il fiume Arno (a nord) e il torrente Pesa (a sud-ovest) e comprende una parte della dorsale collinare Arno-Pesa.I comuni limitrofi sono:Signa a nord, nella storia i due comuni si influenzano a vicenda e il confine è segnato dal fiume Arno oltrepassabile grazie al Ponte Nuovo sull'Arno;Carmignano a nord-ovest, il confine è segnato dal fiume Arno;Montelupo Fiorentino a ovest, la strada principale che collega i comuni è la SS 67;Montespertoli a sud, il confine è segnato dal torrente Pesa;Scandicci a est, il confine è segnato per una parte dal torrente Vingone.Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003IdrografiaIl fiume principale sul territorio è l'Arno, i torrenti più importanti sono il Pesa ed il Vingone.Sono affluenti dell'Arno:Pesa, e i suoi affluenti:Rio RimicchieseRio della Tana e il suo affluente Rio di GavignanoRio del Lago e il suo affluente Rio di GelloBorro del GrillaioBorro RitortoloVingone, e i suoi affluenti:Fosso RigoneBorro della Guardiana e il suo affluente Borro dei CerretiRio Biancana e i suoi affluenti:Rio della BanditaRio della RomaninaBorro dei ConiaBorro Fontepatri e colle AlbertiRio della LunaRio di MacinaiaRio del MarchioBorro PescaiaBorro RibaldoneBorro RimaggioFosso StagnoloBorro ValimortaBorro della ValleBorro di TraccoleriaCanale StagnoBorro dell'AiutoFalterona (o Della Diaccia)Rio di NovoliRio del PreteA Lastra a Signa sorgono anche altre piccole sorgenti e laghetti artificiali.Sorgenti d'acqua dolce:Ringuillo, a Ginestra Fiorentina;Guerrina, a San Romolo;Rimaggio, a Tirassegno, Ponte Torto e Sant'Antonio Tiro a segno;Fonte di Maltempo, a Rio di Novoli, Mulino del Pelago;Rio di Novoli, a Malmantile, nei pressi di Villa SerenaFontepatri, a Ponte a Signa, già captata per l'industria dell'acqua minerale ed ora chiusa, dato che la fonte è prosciugata a causa della costruzione di una galleria ferroviaria;Naiale, scomparsa in seguito ai lavori di costruzione della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.Laghetti artificiali:lago di Bellosguardo, nei pressi della villa Caruso di Bellosguardo, detto anche "I Pucci" o "di Lama";lago del Moretti, poco distante dal precedente;lago Cerreti Grande, dal nome del bosco in cui si trova;lago Cerreti Piccolo, dal nome del bosco in cui si trova;lago del Chiuso, fra la località di Naiale e la frazione di Inno;lago dei Pianacci, nella zona omonima, presso case Colombaia;lago di Sant'Ilario, fra via di Valle e Sant'Ilario;lago di Ramerino, sotto la collina di San Romolo, presso la fattoria "Le Sorti";lago di Cupoli, presso Villa le Brunette, nella zona omonima;lago Poggio Allodole, lungo la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno;lago Bleu, a Calcinaia;lago del pecoraio, tra le frazioni di Marliano e Inno;lago di San Vito, tra la località di San Vito e la frazione di Malmantile;lago Gello di sopra, nell'omonima località nella frazione di Malmantile;lago Gello di sotto, accanto al precedente;lago Moretti, vicino a lago di Bellosguardo tra le frazioni di Ponte Torto e Brucianesi.OrografiaIl territorio lastrigiano comprende una parte della catena montuosa del Montalbano, la massima elevazione è il colle di San Romolo (286 m s.l.m.), mentre la parte più bassa sul territorio si trova nel centro storico di Lastra a Signa.Colli, poggi, valli e massiIn varie delle seguenti colline elencate viene prodotto il vino Chianti.Colle AlbertiColle San Romolo: il colle più alto di Lastra a SignaColle MalmantilePoggio VittorioPoggio di GangalandiPoggio MulettinoPoggio al PretePoggio FantonePoggio al MandorloPoggio MalfaticaPoggio TondoPoggio RenaioloPoggio RamerinoPoggio TinaiaPoggio BartolonePoggio ElleraPoggio la MalvaPoggio GelloPoggio le PiaggePoggio FornaioPoggio BarcaPoggio QuerciolaPoggio CodilungoPoggio AllodolaPoggio PadellaPoggio BalducciaPoggio CapannaValle PucciValimorta (valle Morta): chiamata così perché probabilmente è la valle dove sono stati uccisi i soldati del castello di Monte Cascioli durante l'espansione fiorentina.Masso della Gonfolina: è un rilievo composto principalmente da pietra arenaria. Ai suoi piedi è presente l'ultima cava artigianale di pietra arenaria sul territorio lastrigiano. Viene chiamato anche masso delle Fate a causa di una vecchia leggenda.Masso Mazzetta di SopraClimaSecondo la stazione meteorologica di Peretola, la più vicina a Lastra a Signa, il mese più freddo è gennaio con una temperatura media di +5,8 °C mentre quello più caldo è luglio con una media di +24,3 °C anche se sono state registrate forti escursioni termiche stagionali, comprese tra i +42,6 °C di massima del 26 luglio 1983 e i −23,2 °C di minima del 12 gennaio 1985.Il clima, generalmente come per gran parte delle città dell'Italia centrale, è tipicamente mediterraneo con l'alternanza di estati calde e inverni relativamente miti. Le precipitazioni medie annue registrate in 92 giorni si attestano sui 900 mm anche se nella parte più bassa della città è presente generalmente una maggiore umidità, vista la presenza di laghi d'acqua dolce e dal corso dei vicini fiumi.Di seguito vengono riportati i dati climatici delle medie mensili riferite agli ultimi 30 anni della stazione meteorologica di Peretola.Classificazione climatica: zona D, 1806 GGDiffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002StoriaIl toponimo deve il suo nome alle cave di pietra arenaria, da cui si ricavavano le "lastre", e dalla vicinanza con Signa, anche se fino al XIII secolo era nota come Lastra a Gangalandi, dal nome della famiglia feudale della zona. L'insediamento è anteriore all'XI secolo, quando faceva parte dei feudi dei Cadolingi di Fucecchio.Presto il borgo entrò nelle mire espansionistiche di Firenze, grazie anche alla felice posizione sulla Valdarno. Dotata di tre fortificazioni (il castello di Monte Cascioli, il castello di Monte Orlando e il più potente fortilizio nel centro cittadino), dovevano esser già cadute nel 1365, quando le mura cittadine vennero messe d'assedio dai pisani nella guerra contro Firenze. Nel 1377 la cinta muraria venne rifatta con torri e merlatura.Nel 1529 la cittadina, sotto il comando di Francesco Ferrucci, oppose resistenza alle truppe imperiali diretti all'assedio di Firenze, ma venne presa e saccheggiata. Da Storie fiorentine dall'anno 1527 all'anno 1555 di Bernardo Segni: « Aveva costui, scrive il Segni, mandate nella Lastra per commissione dei Dieci di Balia tre compagnie di soldati, le quali dovessero custodire questo castello, perché gl'inimici, insignorendosene, non chiudessero quel passo. La qual cosa avendo presentito il principe d'Oranges generale in capo dell'esercito imperiale, staccò subito dal campo sei insegne di Spagnuoli per combatter la Lastra. Questi arrivati sotto il castello e presentatisi colle scale alle muraglie, furono ributtati da quelli di dentro; onde sdegnati i capitani chiesono all'Oranges l'artiglieria per battere la Terra, ed avutala con più 500 Lanzi mandativi dal Principe, la batterono a due bande,e dipoi dieronvi l'assalto. Mentre che agli assediati mancava la munizione da trarre, e ragionavano d'accordare, i Lanzi i primi entrarono dentro, e tagliando a pezzi soldati ed i terrazzani, la saccheggiarono, benché gli Spagnuoli salvassero la vita alla più parte de'soldati, e si contentassino delle sole taglie. Ed era preso appunto d'allora il castello, quando Otto da Montauto commissario proposto alla guard ia di Prato marciava di là con quattro bande in sua difesa. »Il Ponte Nuovo sull'Arno costruito tra il 1150 e il 1200, è stato distrutto più volte. La prima durante l'assedio dalle truppe del signore di Lucca Castruccio Castracani, poi durante la seconda guerra mondiale durante la ritirata tedesca.Storica è la produzione dei cappelli di paglia di Firenze.Negli anni sessanta, settanta e ottanta molto attiva fu la Adica Pongo ditta produttrice tra gli altri del Pongo e del DAS, cessa la sua attività all'inizio degli anni novanta.SimboliStemmaLo stemma venne raffigurato per la prima volta sul Palazzo Comunale di Lastra a Signa dopo l'unione dei comuni di Lastra a Gangalandi e San Martino a Gangalandi, con due fracce rosse su uno scudo bianco, le frecce sono le squadre dello scalpellino, e con una corona dorata sopra lo stemma.Lo stemma attuale raffigura sempre le squadre dello scalpellino, ma con lo scudo argento e al posto della corona ci sono gli ornamenti tipici dei comuni italiani.GonfaloneIl gonfalone precedentemente era raffigurato con il vecchio stemma su un drappo rosso e la scritta d'oro Comune di Lastra a Signa, ora conservato nel Palazzo Comunale di Lastra a Signa.Quello usato per le manifestazioni è raffigurato con lo stemma odierno su un drappo rosso e la scritta d'oro Comune di Lastra a Signa.Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseChiesaChiesa di Santo Stefano a CalcinaiaChiesa di San Martino a CarcheriChiesa di Santa Maria a CastagnoloChiesa di Santa Maria della Misericordia (Lastra a Signa)Pieve di San Martino a GangalandiChiesa di Santa Maria delle SelveChiesa ed Eremo dei Santi Jacopo e Filippo a LeccetoChiesa di Santa Maria a LamoleChiesa di San Pietro in SelvaChiesa di Santa Lucia a Monte OrlandoChiesa di San Romolo a SettimoChiesa di Sant'Ilario a SettimoPieve dei Santi Ippolito e CassianoChiesa di Sant'Anna (Lastra a Signa)Cappella della Madonna dei DiniChiesa dei Santi Maria e Lorenzo a MarlianoChiesa dell'Immacolata Concezione a Ginestra FiorentinaOratorioOratorio della Santissima Annunziata, a San Martino a GangalandiOratorio di Bracciatica, nell'omonima frazioneArchitetture civiliSpedaliSpedale di Sant'AntonioSpedale della GinestraCimiteriCimitero di San Martino a GangalandiCimitero di BrucianesiCimitero di MarlianoCimitero di MalmantileCimitero di CarcheriCimitero di CalcinaiaCimitero di San RomoloVilleVilla Caruso di Bellosguardo nella frazione di La Lisca nella località BellosguardoCastel Pulci nella frazione di CapannucciaVilla Castelvecchio sull'Arno nella frazione di Ponte a SignaVilla Valdirose nella frazione di San Martino a Gangalandi nella località Val di RoseVilla Saulina nella frazione di Quattro StradeVilla Anna nella frazione di CalcinaiaVilla delle Selve nella frazione di Porto di Mezzo nella località Le SelveVilla le Sorti nella frazione di MarlianoVilla Pandolfini nella frazione di Ponte a SignaVilla Ilangi nella frazione di MalmantileVilla Podere Nannera nella frazione di MalmantileVilla Italia a Lastra a SignaVilla Altoviti nella frazione di CalcinaiaVilla Lotteringhi della Stufa in località Santa Maria a CastagnoloVilla Serena nella frazione di MalmantileVilla le Brunette nella frazione di CalcinaiaVilla De Gubernatis nella frazione di CalcinaiaVilla Cintolesi a Lastra a SignaVilla Cajoli Santa Lucia nella frazione di Santa Lucia a Monte OrlandoVilla D'Avanzo nella frazione di Santa Lucia a Monte OrlandoVilla la Palazzina a Lastra a SignaVilla la Tessinara a Lastra a SignaVilla Cappiardi a Lastra a SignaVilla Cerù a Lastra a SignaVilla seminario fiorentino nella frazione di Malmantile nella località di LeccetoVilla Maggio nella frazione di MalmantileVilla Ducessois nella frazione di MalmantileVilla Santini nella frazione di Ponte a SignaVilla Borghese nella frazione di Ginestra FiorentinaVilla Marliano nella frazione di MarlianoVilla Florenzi Martorelli nella frazione di Ginestra FiorentinaVilla Metz nella frazione di Sant'Ilario a SettimoVilla Allegri nella frazione di La LunaVilla Bartolini nella frazione di BelfioreVilla Brunetti nella frazione di CalcinaiaVilla Carlini nella frazione di StagnoVilla Corliano nella frazione di BrucianesiVilla Favi nella frazione di Sant'Ilario a SettimoVilla Fedi nella frazione di BelfioreVilla Fusi nella frazione di CalcinaiaVilla Gello nella frazione di MalmantileVilla il Serraglio nella frazione di Ponte TortoVilla Mazzetta nella frazione di MarlianoVilla Mina nella frazione di BelfioreVilla Morelli nella frazione di CalcinaiaVilla Paola nella frazione di San Martino a GangalandiVilla Pino Torto nella frazione di MalmantileVilla San Giorgio nella frazione di CarcheriVilla Sassoforte nella frazione di San Martino a GangalandiVilla Shupfer nella frazione di MarlianoVilla Tassinara nella frazione di Sant'Ilario a SettimoPontiPonte Nuovo sull'Arno: collega i comuni di Lastra a Signa e Signa. Costruito tra il 1150 e il 1200, è stato distrutto più volte. La prima durante l'assedio dalle truppe del signore di Lucca Castruccio Castracani, poi durante la seconda guerra mondiale durante la ritirata tedesca.Passerella sull'Arno: ha una classica struttura a "travata", in cemento armato, con piloni e travi dello stesso materiale. Purtroppo lo stato di conservazione dell'opera non risulta eccezionale i piloni presentano le proprie fondazioni scoperte così come sono scoperti i ferri dell'armatura. Non sono da meno il piano di calpestio e il parapetto che richiederebbero una manutenzione.Ponte della Ferrovia: ponte ferroviario che supera l'ArnoPonte Stagno: ponte nella frazione di Stagno che supera il torrente VingonePonte sul Vingone: ponte nella frazione di Stagno che supera il torrente VingonePonte alle Fornaci: ponte fra la località del Parco Fluviale e il capoluogo che supera il torrente VingonePonte di Sant'Ilario: ponte fra la frazione di Sant'Ilario a Settimo e il capoluogo che supera il torrente VingonePonte sul Pesa a Ginestra Fiorentina: ponte nella frazione di Ginestra Fiorentina che supera il torrente PesaPonte di Macinaia: ponte nell'omonima frazione che supera il torrente rio di MacinaiaPonte Torto: ponte nell'omonima frazione che supera il borro RimaggioPonte sul Rimaggio di Sotto: ponte che collega la frazione di Ponte a Signa a Lastra a Signa che supera il borro Rimaggio, è il ponte più vicino alla foce del torrentePonte I Caci: ponte nella frazione di Calcinaia che supera il borro RimaggioPonte delle Due Madonne: ponte che collega la frazione di Ponte a Signa a Lastra a Signa che supera il borro RimaggioPonte della Guardiana: ponte che collega le due località di Lastra a Signa Corea e Castagnolo superando il torrente Borro della GuardianaPonte a Tripetetolo: ponte che collega il capoluogo Lastra a Signa con la sua località Tripetetolo superando il torrente Borro della GuardianaPonte della Superstrada: ponte su cui scorre la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e che supera il torrente Vingone.PiazzePiazza Aleramo Sibilla a MalmantilePiazza Guido Andrei a Ponte a SignaPiazza Armando Bardini a Lastra a Signa località CoreaPiazza del Berti a Ponte a SignaPiazza Carlo Buti a Ginestra FiorentinaPiazza delle Cascine a Lastra a Signa centro storicoPiazza del Comune a Lastra a Signa centro storicoPiazza Angelo De Gubernatis a CalcinaiaPiazza Grazia Deledda a MalmantilePiazza Don Giulio a BrucianesiPiazza Egisto Ferroni a Ponte a SignaPiazza Firenze a Lastra a Signa centro storicoPiazza Garibaldi a Lastra a Signa centro storicoPiazza Antonio Gramsci a Porto di MezzoPiazza Maria Montessori a MalmantilePiazza Piave a MalmantilePiazza Gaetano Pilati a Porto di MezzoPiazza del Popolo a Ginestra FiorentinaPiazza 4 Novembre detta anche Piazza La Posta a Lastra a Signa località La PostaPiazza della Resistenza a Ginestra FiorentinaPiazza Trecciaiole a StagnoPalazziPalazzo Comunale: municipio di Lastra a SignaPalazzo del Podestà: era la residenza dei podestà che hanno governato Lastra a SignaPalazzo dei Sindacati: sede dei sindacati fascisti della zona mentre ora è la sede della Società Ricreativa e Assistenziale di Ponte a SignaPalazzo della Misericordia: sede della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Lastra a SignaCasa del Fascio: vecchia sede del Partito Nazionale Fascista a Lastra a Signa in piazza del Comune ora caserma dei carabinieriPalazzo Baroncelli: ristrutturato nel 2011 è situato nel centro storico.Architetture militariCinte murarieCinta muraria del Brunelleschi (Mura di Lastra a Signa)Mura di MalmantileCastelliCastello di Monte CascioliCastello di Monte OrlandoTorriTorre PandolfiniAree naturaliParchiIl Parco fluviale di Lastra a Signa è stato inaugurato nel maggio 2002. Si trova nella frazione di Stagno e comprende un'area di 19 ettari. Il parco è dotato di diverse strade pedonali, di una pista ciclabile e di un'ippovia.BoschiI boschi lastrigiani principali sono:Bosco dei BosconiBosco di BracciaticaBosco della CacciaBosco della CaligianaBosco dei CerretiBosco di ConiaBosco di CupoliBosco del FantoneBosco di FontepatriBosco ai FratiBosco della GhiacciaBosco della GuerrinaBosco delle LameBosco di LamoleBosco del LeccioBosco di PiandaccoliBosco del PoggioneBosco del PollaioloBosco de' PoveriBosco de' PucciBosco di Sant'IppolitoBosco di San VitoBosco delle SughereBosco di TopoleSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2.116 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Romania 873 4,40% Albania 432 2,18% Marocco 223 1,12%Lingua e dialettiLa lingua più diffusa è ovviamente quella italiana anche se nella lingua parlata viene utilizzato il dialetto toscano nella variante fiorentina.ReligioneLa religione più diffusa è il Cristianesimo, specialmente nella confessione cattolica, come testimoniato dai vari luoghi di culto. Nel territorio comunale vi sono undici parrocchie:Immacolata Concezione alla Ginestra (1.450 abitanti), comprende parte della frazione di Ginestra Fiorentina;Natività di Nostro Signore Gesù Cristo a Lastra a Signa (3.300), comprende il centro storico della città e parte della zona fuori le muraSant'Ilario a Settimo (130 abitanti), comprende l'omonima frazioneSanta Maria a Brucianesi (300 abitanti), comprende la frazione di BrucianesiSanta Maria a Castagnolo (1.500 abitanti), comprende la zona nuova della cittàSanta Maria a Marliano (637 abitanti), comprende la frazione di MarlianoSan Martino a Carcheri (480 abitanti), comprende la frazione di Carcheri e parte della frazione di Ginestra FiorentinaSan Martino a Gangalandi (2.700 abitanti), comprende parte della città e le frazioni di San Martino a Gangalandi e Ponte a SignaSan Pietro a Malmantile (1.615 abitanti), comprende la frazione di MalmantileSan Pietro a Porto di Mezzo (1.515 abitanti), comprende la frazione di Porto di MezzoSanto Stefano a Calcinaia (450 abitanti), comprende la frazione di CalcinaiaIstituzioni, enti e associazioniASL Alfa Columbus, distretto n°8 Lastra a Signa, è l'Azienda Sanitaria Locale che offre servizi sanitari e servizio amministrativo.Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Lastra a Signa, fondata nel giugno del 1595 da Iacopo Comparini e altre diciannove persone.La Misericordia di Lastra a Signa era stata soppressa nel 1785 dal Granduca Pietro Leopoldo, ma poi riprese le attività di volontariato pochi anni più tardi.Nel 1842 la Confraternita viene nominata Arciconfraternita della Misericordia di Lastra a Signa.Nel 1867, con la nascita del Regno d'Italia entra a far parte delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza.Nel 1880 la sede viene ampliata costruendo il Palazzo della Misericordia.Nell'Arciconfraternita sono presenti due sezioni, quella di Malmantile e quella di Scandicci.La compagnia celebra i rituali durante la Festa dell'Assunta il 15 agosto e quella del patrono San Tobia la terza domenica di settembre.Associazione Pro Lastra - Enrico Caruso, fondata nel 1967 in onore del tenore Enrico Caruso, è un'associazione culturale gestore di molti monumenti e di molte opere d'arte nel comune di Lastra a Signa e organizzatrice di eventi, manifestazioni e concorsi.Gruppo Fratres Lastra a Signa, è l'associazione locale di donatori di sangue, che ha sede in piazza Garibaldi nel centro storico.Pubblica Assistenza Sez. Ginestra Fiorentina, nasce il 25 settembre 2005, oggi conta oltre 600 iscritti e 112 volontari che svolgono i servizi di emergenza sanitaria (118), trasporti sociali e servizi ordinari con autoambulanza. Promuove iniziative sociali e culturali sul territorio.CulturaBibliotecaLa Biblioteca comunale di Lasta a Signa è collocata in Via Togliatti 37 oltre alle tradizionali funzioni di lettura, prestito, svolto una intensa attività di promozione della lettura.ScuoleAsilo nidoAsilo nido I CaciAsilo nido Nidino I CaciAsilo nido Micronido di CarcheriAsilo nido Micronido Centro SocialeAsilo nido SkoléAsilo nido Barbara Cappelli (privato)Scuola materna e scuola dell'infanziaScuola materna Santa CaterinaScuola materna CastagnoloScuola materna Giovanni XXIIIScuola materna MalmantileScuola materna CarcheriScuola materna ImmacolataScuola materna I CaciScuola dell'infanzia San Pietro in Selva (privata)Scuola dell'infanzia San Giustino Martire (privata)Scuola primaria (elementare)Scuola primaria Leon Battisti AlbertiScuola primaria Dante AlighieriScuola primaria Don GnocchiScuola primaria Milite IgnotoScuola primaria CastagnoloScuola secondaria di Primo Grado (media)Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Leonardo da VinciMuseiMuseo Vicariale della pieve di San Martino a Gangalandi: è stato il primo museo vicariale della Diocesi di Firenze. Il museo è formato maggiormente da dipinti, ma sono presenti anche opere di oreficeria come croci, calici, reliquiari, pianete, ecc. e altro ancora.Museo Artisti Locali, che racchiude molte opere degli artisti lastrigiani o residenti nel territorio locale.Museo teatrale Gino Bechi, che mette in mostra opere dell'attore-baritono Gino Bechi.Museo Enrico Caruso, è aperto al pubblico dal 25 febbraio 2012, l'unico in Italia dedicato al tenore Enrico Caruso, situato nella Villa Caruso di Bellosguardo a Lastra a Signa dove il cantante dimorò. Il museo raccoglie cimeli ed oggetti quotidiani appartenuti a Caruso.Cinema e teatriA Lastra a Signa è presente un cinema-teatro, 1 cinema e 2 teatri.Il Cinema-Teatro Moderno delle Arti di Lastra a Signa, vicino al Portone di Baccio.Il Cinema all'Aperto, sotto la gestione del Teatro delle Arti aperto durante la stagione estiva in piazza Garibaldi.Il Teatro Naturale del Parco Fluviale, che dovrebbe ospitare manifestazioni musicali, sportive e sociali, sfruttando la forma naturale del terreno.Il Teatro interno a villa Caruso di Bellosguardo.Sono presenti quattro compagnie teatrali lastrigiane:Compagnia Teatrale Malmantile in scenaCompagnia Teatrale Palaquio Seminari TeatraliCompagnia Teatrale Gli ExtrafondentiCompagnia Teatrale Il Vaso di Pandora.MusicaA Lastra a Signa ha abitato nella villa Caruso di Bellosguardo il cantante Enrico Caruso. Nei teatri presenti sul territorio sono stati fatti molti concerti e opere, come la famosa opera Tosca di Giacomo Puccini. Per questo Lastra a Signa viene detta anche città della musica.Personalità nate a Lastra a SignaEgisto Ferroni (Lastra a Signa, 1835 – Lastra a Signa, 1912) è stato un pittore che studiò all'Accademia di belle arti di Firenze, sotto la guida di Enrico Pollastrini, Stefano Ussi e Antonio Ciseri.Giampiero Becherelli (Ponte a Signa, 19 agosto 1929 – Empoli, 14 giugno 2010) è stato un attore e scrittore fu attivo alla radio per diversi decenni, in special modo nella Compagnia di Prosa di Radio Firenze.Ottavio Frosini (Lastra a Signa 17 febbraio, 1866 - Lastra a Signa 6 dicembre 1945) è stato un cantante, il quale ha vissuto nell'infanzia e a fine carriera nella città natale, che coniugato nel 1899 con Adelina Alfano, rimasto vedovo, si sposa nuovamente il 27 maggio 1927 con Elisa Ferroni, parente del noto pittore Egisto Ferroni.Renato Bertelli (Santa Lucia a Monte Orlando 1900 - Lastra a Signa 1974) è stato uno scultore. Il padre Alberto, titolare di una piccola lavorazione di terrecotte artistiche, e la rilevanza nel settore della vicina Manifattura artistica di Signa, lo avvicinano a quel “clima” artistico che lo porterà, nel 1914, all'Accademia di Belle Arti di Firenze.Alessandro Bicchierai (Lastra a Signa 11 settembre 1735 - Firenze 13 marzo 1797) è stato un medico che nel 1778 pubblica "Dei bagni di Montecatini" dove in riscontro all'analisi delle acque, registra tutta una serie di patologie che possono trarre giovamento da queste sorgenti.Mario Moschi (San Martino a Gangalandi 1896 - Firenze 1971) è stato uno scultore che dal 1911 al 1915 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Firenze, allievo di Domenico Trentacoste. Dopo la prima guerra mondiale, durante la quale soggiorna a Nizza producendo caricature per un giornale, torna a Firenze nel 1923 realizzando un Monumento ai Caduti; si specializza nell'incisione di medaglie (Ritratto di Giovanni Papini), ma si distingue soprattutto per la scultura monumentale. Nel 1934 partecipa alla Biennale di Venezia con la sua scultura "Il calciatore" cui viene assegnato il premio del CONI. Il bronzo partecipa poi a un'esposizione di arte italiana in Germania, allestita in occasione delle Olimpiadi del 1936, riscuote un tale successo tanto da essere scelta come modello per il Monumento al Calciatore nel nuovo Stadio Olimpico di Berlino. Nel 1941 è nominato titolare di scultura all'Istituto d'Arte di Firenze, per "chiara fama". È autore anche di numerose fontane decorative per ville e piazze.Con il “Gruppo Donatello”, da lui fondato, è promotore di mostre sul tema “Arte e Sport” in Italia e all'estero.Pasquale Benini (Ponte a Signa, 1781 – Firenze, 1856) è stato un imprenditore che entra socio d'affari con Francesco Carbonai nella fabbricazione dei cappelli di paglia successivamente col meccanico Giovanni Niccoli la fabbricazione e riparazione di macchine e strumenti per confezionare cappelli di paglia, e le potenzialità che il mercato offre per quanto riguarda oggetti di ferro fuso di seconda fusione, poi convinto che il settore meriti investimenti ancora più importanti il 21 gennaio 1842 sorge ufficialmente la "Fonderia di ferro di seconda fusione fuori la Porta S.Frediano presso il Pignone".Egisto Pandolfini (Lastra a Signa, 19 febbraio 1926) è un ex calciatore italiano. È cresciuto nelle giovanili della Fiorentina e ha giocato in prima squadra (1945/1946 e 1948/1952); passando per Empoli F.C., Spal, A.S. Roma e Inter. Con la nazionale azzurra ha collezionato 21 presenze e 9 gol.FesteNella frazione di Malmantile è stato ambientato il Malmantile racquistato di Lorenzo Lippi (1647) e il dramma giocoso di Carlo Goldoni Il mercato di Malmantile.Geografia antropicaUrbanistica nel MedioevoIl centro storico è un esempio di "terra murata". Via Pisana, una delle strade principali, formava una T con un'altra via passante per le mura, da dove si poteva raggiungere San Martino a Gangalandi e MalmantileUrbanistica oggiLe tre strade principali oggi sono la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, la strada statale 67 Tosco Romagnola che prende il nome di via Livornese e via vecchia Pisana, la quale collega il capoluogo con la frazione di Malmantile.ViabilitàNelle ore centrali del giorno Lastra a Signa è molto trafficata, anche a causa dell'incrocio tra la strada statale 67 Tosco Romagnola e il Ponte Nuovo sull'Arno, l'unico ponte di una certa importanza tra Firenze ed Empoli su cui passa la Strada statale 325 di Val di Setta e Val di Bisenzio. Infatti per rimediare al congestionamento del traffico urbano è in fase di progettazione un raccordo la "Bretella Prato-Lastra a Signa" tra l'autostrada A11 Firenze-Mare e la Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.PiazzePiazza del ComuneSituata dentro le mura di Lastra a Signa, poco dopo il portone di Baccio, era nominata, dall'Unità d'Italia fino alla seconda guerra mondiale, come piazza Vittorio Veneto. Per approfondimenti → Piazza del ComunePiazza GaribaldiInizialmente era uno spazio riservato all'agricoltura interna alle mura e alle riserve militari. Successivamente è diventata luogo di sviluppo artigianale, sede di alcune opere e del mercato. Fra le due guerre mondiali lo spedale di Sant'Antonio divenne un teatro. Negli anni del dopoguerra si montavano le giostre del LunaPark e si celebrava la Fiera di Mezzagosto. Negli anni 90 del secolo scorso la piazza viene usata come parcheggio Nel 2000 il Comune propone la riqualificazione della piazza attraverso un concorsoNella piazza sono presenti:Palazzo della Misericordia: sede della Arciconfraternita della Misericordia di Lastra a SignaPalazzo del Podestà (Lastra a Signa): era la residenza dei podestà che hanno governato Lastra a SignaSpedale di Sant'AntonioChiesa di Santa Maria della Misericordia (Lastra a Signa)Cinema all'Aperto, sotto la gestione del Teatro delle Arti di Lastra a SignaArciconfraternita della Misericordia di Lastra a SignaGruppo Fratres Lastra a Signa, è l'associazione locale di donatori di sangueFrazioniBelfiore: frazione di 206 abitanti, situata a circa 2,5 km dal capoluogo comunale, a circa 150 m s.l.m. Si tratta di un piccolo borgo, fondato poco dopo il secondo dopoguerra. Sorge sopra la frazione di Ponte Torto e sovrasta il borro Rimaggio e via Vecchia Pisana, la quale poi devia verso la frazione di San Romolo a Settimo.Bracciatica in Val di Pesa: situata nella valle del Pesa, si è sviluppata come borgo nel XIV secolo. La chiesa di San Bartolomeo era sottoposta alla chiesa di San Pietro in Selva della frazione di Malmantile, la quale, così come il borgo, era sotto il dominio del comune di Montelupo Fiorentino.Brucianesi: il paese comprende 160 famiglie ed è un antico porticciolo fluviale. Ha una superficie di 49.990 m² ed una popolazione di 288 abitanti.Calcinaia: sviluppatasi nel XIII secolo lungo la scomparsa via Pisana. Vi si trovano la chiesa di Santo Stefano a Calcinaia, di origini duecentesche, e le ville De Gubernatis e Altoviti.Capannuccia: piccola frazione limitrofa con Scandicci attraversata dalla strada statale 67 Tosco-Romagnola, ove è situata l'uscita di Lastra a Signa della Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.Carcheri: è edificata la chiesa di San Martino a Carcheri, e risiedono 534 abitanti.Casone: di 431 abitanti, si trova a 59 m s.l.m. a circa 3,5 km dal capoluogo comunale, lungo il fiume Arno, ed è attraversata dalla strada statale 67 Tosco Romagnola.Ginestra Fiorentina, situata lungo il torrente Pesa e attraversata dalla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, vi si trova la pieve dei Santi Ippolito e Cassiano. La "Polisportiva Ginestra A.S.D." è la squadra di calcio locale.Inno: è situato sul confine con il comune di Scandicci ad est di Marliano.La Lisca: sorge lungo il fiume Arno, poco prima della confluenza del torrente Ombrone Pistoiese. Si sviluppò in epoca medievale come piccolo scalo fluviale sul fiume Arno, lungo la via percorsa dalla ghisa prodotta a Follonica fino al "magazzino del ferro" di Poggio a Caiano. Era inoltre sede di un traghetto per l'attraversamento del fiume.La Luna: il borgo era una "stazione di scambio intermedia".Malmantile: il piccolo borgo è sorto probabilmente come avamposto militare lungo la via tra Firenze e Pisa, sviluppatosi in seguito sede di un insediamento civile.Marliano: vi ha soggiornato più volte Lorenzo Lippi. Vi si trovano villa le Sorti e villa MarlianoPonte a Signa: Si trova lungo il fiume Arno e prende il nome dal Ponte Nuovo sull'Arno che collega Signa con Lastra a Signa. Si è sviluppato come piccolo porto fluviale e sede di un traghetto che permetteva l'attraversamento del fiume.Ponte Macinaia, con 62 abitanti, si è sviluppata sulla strada statale 67 Tosco Romagnola poco dopo la frazione di La Lisca. Prende il nome dal ponte che attraversa il Rio di Macinaia, la cui sorgente si trova nel territorio della frazione. Vi si trova la cinquecentesca villa Caruso di BellosguardoPonte Torto: attraversato dalla via Vecchia Pisana e dal torrente Borro Rimaggio, prende il nome dal ponte che attraversa il torrente. Vi si trova l'antico mulino della Falterona e il poligono di tiro a segno dove si allena la nazionale italiana.Porto di Mezzo:Il borgo si sviluppò nel XIII secolo lungo il fiume Arno come piccolo scalo fluviale e sede di un traghetto. Ebbe il nome di "Mezzana a Signa" e il toponimo è stato spiegato per l'antica collocazione su un isolotto, in un punto il cui il fiume si divideva in due rami.Quattro Strade: borgo sviluppatosi a partire dagli anni settanta, prende nome dal già esistente incrocio fra via del Pollaiolo e via Maremmana.San Martino a Gangalandi: riunito al comune di Lastra a Signa nel 1774.San Romolo a Settimo: sviluppatosi a partire dalla fine del XII secolo prende il nome dalla chiesa di San Romolo, edificata nel 1220 sotto il controllo dei Ranucci di Firenze. Prima della fusione del 1774 dipendeva amministrativamente dalla odierna frazione di San Martino a Gangalandi.Sant'Ilario a Settimo: attestato dai documenti dalla metà del XIII secolo, sorge presso Monte Cascioli ed è attraversato dalla via Vecchia Pisana che conduce alla frazione di San Romolo a Settimo. Come quest'ultimo fu in possesso dei Rinucci di Firenze e in seguito passò alla famiglia Tigliamochi. Vi si trova la chiesa di Sant'Ilario a Settimo, dalla quale prende il nome.Santa Lucia a Monte Orlando: vi si trova chiesa di Santa Lucia a Monte OrlandoStagno: zona artigianale e industriale fra il Parco Fluviale e Il torrente VingoneAltre localitàBarberinoBellosguardoBricoliCapiglioliCase NuoveCastagnoloCerretiConiaConiglioloCoreaCorlianoCupoliDue MadonneFantoneGavignanoGelloGonfolinaGrillaioGuazzoloIl ChiusoLa PostaLastricoLamoleLeccetoLe SelveLe SodoleLe TopoleLupaieMassolinaMazzettaNaialeNovoliParco FluvialePelagoPianacciPiandaccoliPoggio al PretePoggio MulettinoPoggio VittorioPontaccioRiboscioRinguilloRomaninaSan VitoSant'AmbrogioSant'AndreaSant'AntonioSassoforteSpazzaventoTraccoleriaTripetetoloVal di RoseViglianoEconomiaAgricolturaBuona parte del territorio lastrigiano è agricolo, il che ha dato grande sviluppo al settore degli agriturismi. I vigneti, che producono il Chianti, sono una delle maggiori realtà agricole sul territorio insieme agli oliveti che producono l'olio extravergine di oliva.ArtigianatoSeppur col passare del tempo abbia avuto alcune leggere flessioni, la produzione artigianale occupa un posto importante nell'economia lastrigiana. In particolar modo l'artigianato a Lastra a Signa è strettamente legato a quello dell'area fiorentina pur seguendo la tradizione locale. Lastra a Signa è detta città della pietra a causa delle molte cave di pietra arenaria presenti sul territorio. Porto di Mezzo è stato il principale scalo fluviale fiorentino per il trasporto di questa pietra lungo tutto l'Arno.IndustriaIndustria dei cappelli di pagliaL'industria dei cappelli di paglia di Firenze era il settore industriale predominante fin dall'inizio del XIX secolo nel comune di Lastra a Signa e nel confinante comune di Signa. Porto di Mezzo è stato il principale scalo fluviale per il trasporto dei cappelli fino al porto di Livorno da cui poi raggiungevano i più grandi scali del mondo. Oggi sono rimaste poche aziende produttrici dei cappelli aperte a livello artigianale.Elenco delle aziende produttrici dei cappelli di paglia nel territorio comunale:Alfa Columbus, riconvertita nel 1930 per la produzione dei cappelli.Ammannati, nella frazione di Carcheri.Andrei F.lli, fondata nel 1908 è stata una delle più grandi aziende lastrigiane.BaldanziniManifattura e fabbrica Benini di cappelli di paglia, fondata dall'imprenditore lastrigiano Pasquale Benini.BorgioliBecucci F.lliBellini F.lliCajoliCarbonai FrancescoFiaschi ArnoldoF.lli TalliInnocenti e BalleriniLascialfariMaioliManetti, nella frazione di Ginestra Fiorentina.Marinesi Felice & c.Martini EmilioMeucciNannelli PaoloPapini, nella frazione di Ponte a Signa.Pasi F.lliRamalli, nella frazione di Ponte a Signa.Santini, fondata nel 1836.SantinoScarselli, nella frazione di San Romolo a Settimo.TaccettiAdica PongoNegli anni sessanta, settanta e ottanta molto attiva fu l'Adica Pongo ditta produttrice tra gli altri del pongo e del DAS, cessa la sua attività all'inizio degli anni novanta.TrasportiStradeLastra a Signa è storicamente attraversata dalla Strada statale 67 Tosco Romagnola, cui si aggiunse nel 1990 cosiddetta Fi-Pi-Li, che serve la località con l'omonima uscita.FerrovieL'abitato è servito dalla fermata di Lastra a Signa, inaugurata nel 2006 contestualmente a una variante di tracciato della ferrovia Pisa-Firenze, servita da corse regionali svolte da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Toscana.Mobilità e urbanaIl trasporto pubblico locale è garantito dagli autoservizi suburbani svolti da ATAF (gruppo Busitalia) e dalla un'autolinea interurbana curata da CAP (gruppo CTT).Fino al 1921 Lastra a Signa era presente una stazione della tranvia Firenze-Signa, inaugurata nel 1881 e prolungata nel 1895 fino a Porto di Mezzo, costituendo uno dei principali collegamenti con l'area occidentaledi Firenze.AmministrazioneSindaco in caricaSindaci di Lastra a SignaAnni cinquanta. La Democrazia Cristiana non ha mai avuto un sindaco a Lastra a Signa pur essendo stata partito di maggioranza relativa. I socialisti ed i comunisti insieme avevano la maggioranza assoluta ed esprimevano il sindaco. (Eligio Biagioni e Umberto Bellini)Fonte: Comune di Lastra a SignaGemellaggiLa città di Lastra a Signa è gemellata con: Grosio, dal 1989 Saint-Fons, dal 1995.Inoltre, il comune, il 29 gennaio 1993, ha stretto un patto di amicizia con la comunità di Hausa nella Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi e, il 26 febbraio 2000, un protocollo di intenti con la città di L'Avana, CubaSportBaseball e SoftballLa squadra di baseball, il Lancers Baseball Club 1982, milita attualmente in serie C1. La sede si trova nella frazione di Casone.PallacanestroLa società sporitiva di pallacanestro è il TeamNova, nata nel 1998 dalla fusione del Basket Signa e del Basket Lastra ed è ufficialmente iscritta alla Federazione Italiana Pallacanestro. La squadra ha militato per più anni in C1 raggiungendo anche i playoff. Ora la prima squadra della società milita nel campionato di Promozione.BoxeLa Polisportiva Boxe Lastra a Signa è la squadra di boxe della città.CalcioCi sono 3 squadre di calcio del comune:La squadra di calcio principale è l'Associazione Sportiva Dilettantistica Lastrigiana che milita nel campionato di Prima Categoria Toscana girone B ed è gemellata con l'ACF Fiorentina.Nella frazione di Malmantile ha sede l'Associazione Sportiva Malmantile che milita nel campionato di Seconda Categoria Toscana girone H.Nella frazione di Ginestra Fiorentina ha sede la Polisportiva Ginestra A.S.D. che milita nel campionato di Seconda Categoria Toscana girone I.Nel 2010 l'Associazione Sportiva Dilettantistica Lastra 2006 è fallita.Calcio a 5 e Calcio a 7La squadra di calcio a 5, il Tripetetolo 97, milita attualmente in serie C1.L'Area Calcio con sede a Ginestra Fiorentina.Lastrense 96 con sede a Calcinaia.La sezione dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Lastrigiana che milita in C2.Ginnastica artistica e Ginnastica ritmicaLa Società Iride S.R.L. e il Centro Ginnastica Lastra a Signa.Ciclismo e CicloturismoLa Polisportiva Tripetetolo con sede a Lastra a Signa località Tripetetolo.La G.S. Ginestra con sede nella frazione di Ginestra Fiorentina.N.G.S. Ponte a Signa Vignoplast con sede nella frazione di Ponte a Signa.L'A.S.D. Ciclistica Malmantile con sede nella frazione di Malmantile.UISP Le Signe che collabora sia con il comune di Lastra a Signa che con il comune di Signa.L'Associazione Montagna Nuova con sede a Lastra a Signa.DanzaLa Scuola Comunale di Danza e la Dance Connection.PallavoloVolley Club Le Signe, che collabora sia con il comune di Lastra a Signa che con il comune di Signa, e il G.S. Tripetetolo Pallavolo Misto.Arti MarzialiIl G.S. Le Signe 2000 e l'Associazione "I - L'Accrescimento" - Tai Chi Chuan. Associazione "Shin do Kan", legata all'UISPSciLo Sci Club Lastra con sede in Piazza Firenze vicino al centro storico di Lastra a Signa.TennisA.S.D. S. Pietro a Malmantile con sede nella frazione di Malmantile.Tiro a segnoIl Tiro a Segno Nazionale in località Tiro a Segno fra le frazioni di Ponte Torto e Belfiore.Tiro con l'arcoCi sono 2 associazioni gli Arceri del Giglio e la Compagnia Arceri del Rovo.TrekkingGruppo Trekking Lastra a Signa a Lastra a Signa in località Tripetetolo.Gruppo Trekking Tripetetolo a Lastra a Signa in località Tripetetolo.Polisportiva UISP vicino allo stadio Comunale di Lastra a Signa.EquitazioneL'A.L.C.E. Associazione Lastrigiana Cavalieri Escursionisti.Atletica leggeraLa Nuova Atletica Lastra è iscritta alla FIDAL e alla UISP partecipando a gare su pista e gare su strada. - L'Associazione sportiva dilettantistica Nuova Atletica Lastra è stata costituita nel 1998. Deriva dall'associazione sportiva “US Arno” (Unione Sportiva Arno) fondata nel 1947, poi divenuta “Polisportiva Lastra a Signa” nel 1983, successivamente dal 1991 prende la denominazione di “Atletica Lastra a Signa” fino al 1998 quando diviene l'attuale associazione.AutomobilismoIl Club Ferrari in piazza La Posta.Pesca sportivaL'ASD Lenza Lastrense è iscritta alla FIPSAS e partecipa a campionati di pesca al colpo provinciali, regionali e interregionali. ha sede in Lastra a Signa località TripetetoloPersonalità sportive legate a Lastra a SignaLo sportivo Lastrigiano più famoso è l'ex-ciclista Francesco Casagrande che riuscì a piazzarsi secondo in classifica generale nel Giro d'Italia del 2000.Noto è anche il calciatore Daniele Buzzegoli che attualmente milita nel Novara, nella sua carriera ha giocato anche, tra le altre, nell'Empoli e nel Pisa.A Lastra a Signa sono nati e vissuti Egisto Pandolfini e Fulvio Nesti, il primo grande bandiera della Fiorentina e dell'Inter, il secondo vincitore di due scudetti nell'Inter.Il calciatore Marco Calonaci ha vissuto nella frazione di Ginestra Fiorentina, ed è cresciuto nelle giovanili della Polisportiva Ginestra A.S.D. per poi passare all'Empoli Football Club e successivamente nella Sampdoria, per poi tornare all'Empoli. Attualmente svolge l'attività di allenatore nel settore giovanile (allena la squadra allievi) della Ginestra Fiorentina.Note^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Dato Istat al 1/1/2009.^ Dati meteorologici di Lastra a Signa degli ultimi 30 anni^ Francesco Guerrieri, Lucia Bracci, Giancarlo Pedreschi. I ponti sull'Arno dal Falterona al mare. Firenze, Edizioni Polistampa, 1998.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ La pagina FaceBook. URL consultato il 16 agosto 2013.^ Enrico Caruso - home^ Studi e ricerche sul nucleo antico di Lastra a Signa. a cura di Gennaro Tampone. Firenze, Coppini, 1980.^ Davvero una piazza; catalogo a cura di Franco Filippini. - Lastra a Signa, c2004. - 63 p. : ill. + 1 CD Rom^ Luciano Celata et. al, La Città possibile : idee e progetti delle cooperative di Abita per la qualità diffusa, Roma : Gangemi, 1990, p. 52.^ Atto di gemellaggio, Comune di Lastra a Signa. URL consultato il 5 maggio 2012.^ Atto di gemellaggio, Comune di Lastra a Signa. URL consultato il 5 maggio 2012.^ Patto di amicizia e Gemellaggio con Hausa, Comune di Lastra a Signa. URL consultato il 5 maggio 2012.^ Protocollo di intenti, Comune di Lastra a Signa. URL consultato il 5 maggio 2012.BibliografiaBernardo Segni, Storie fiorentine dall'anno 1527 all'anno 1555, Augusta, Mertz, 1723Giovanni Targioni Tozzetti, Relazioni d'alcuni viaggi fatti in diverse parti della Toscana, Firenze, 1768-1779Emanuele Repetti, Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana, Firenze 1833- 1845Iacopo Nardi, Istorie della città di Firenze, Firenze, Le Monnier, 1858Gino Capponi, Storia della Repubblica di Firenze, Firenze, 1872Giovanni Villani, Nova Cronica, Firenze, 1845-1847C. Pini, Compendio di storia civile ed ecclesiastica dei due comuni della Lastra a Signa e Signa, 1981Angelo De Gubernatis, Fibra, Pagine di ricordi, Roma 1900Guido Carocci, I dintorni di Firenze, Firenze 1906-1907N. Donati, L'industria della paglia nella provincia di Firenze, Firenze 1927G. Romagnoli, Selve e Lecceto, Firenze 2005A. Santelli, Le Signe e i loro dintorni, Firenze 1965G. Corsani, In Atlante storico città italiane - Lastra a Signa, Regione Toscana e Bonsignori, Roma 1993Gennaro Tampone, Studi e ricerche sul nucleo storico di Lastra a Signa, Firenze 1980M. Desii, Il Malmantile, Notizie storiche di una terra e della sua gente, Firenze 1984G.B. Ravenni, Lastra a Signa, Percorsi storici e turistici ad uso di viaggiatori attenti, Firenze 1990R.C. Proto Pisani, Il museo d'arte sacra di San Martino a Gangalandi, Firenze 1992R. Davidsohn, Storia di Firenze, Firenze 1956A. Monti, La guerra dei Medici, Firenze 2007L. Artusi, Le curiosità di Firenze, Roma 2007S. Degl'Innocenti e C. Pancani, Lastra a Signa Ieri e Oggi, Edizioni Masso delle Fate, Lastra a Signa 2007G. Corsani, G. Romagnoli, F.Tozzi, Arciconfraternita Misericordia di Lastra a Signa, Edizioni Masso delle Fate, Signa 1996Marco Ferri, I Medici riesumano i Medici, Firenze 1998A.A. V.V, La grande storia della Toscana, Bonechi Editore, Firenze 2006S. B. Fortoni, Le mura di Malmantile, Edizioni Masso delle Fate, Signa 1999R. C. Proto Pisani - G. Romagnoli, S. Martino a Gangalandi, Banca Credito Cooperativo di Signa, Edifir Editore 2001Marcello Vannucci, Le grandi famiglie di Firenze, Newton Compton Editori, Roma 1983L. Hertling, Storia della chiesa, Roma 1967H. Fuhmann, Guida al Medioevo, Bari 2004A.A. V.V., Il Medioevo nelle colline a sud di Firenze, Edizioni Mauro Pagliai, Firenze 2000F. Diaz, Il principato mediceo, Torino 1977Voci correlateArnoPesaVingoneCappello di paglia di FirenzeAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Lastra a SignaCollegamenti esterniLastra a Signa in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Lastra a Signa")

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