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Comune

Carmignano

Carmignano, (Prato) Tempo di lettura: circa 7 minuti
Carmignano è un comune italiano di 14.101 abitanti della provincia di Prato in Toscana. Sulle colline intorno a Carmignano viene prodotto l'omonimo vino DOCG. Geografia fisica Classificazione sismica: 'zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 Classificazione climatica: zona D, 2053 GG Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002 Storia Il territorio carmignanese fu intensamente interessato dalla presenza etrusca. I ritrovamenti fatti in varie campagne di scavi nella frazione di Comeana, sul crinale del Montalbano e soprattutto in località Artimino, indicano l'area come molto importante nell'espansione etrusca a nord dell'Arno, in relazione probabilmente a percorsi collinari passanti per il Montalbano destinati al collegamento tra la Toscana a sud dell'Arno e i passi appenninici. Circa l'epoca romana, a parte il permanere dell'insediamento urbano di Artimino documentato fino all'epoca ellenistica e romana), fanno testimonianza i toponimi di origine prediale presenti sul territorio (come lo stesso "Carmignano"). Medioevo La prima fonte che ci fornisce notizie sull’organizzazione territoriale dell’altomedioevo è il diploma di Ottone III del 998 che individua Artimino e Seano come pievi della Diocesi di Pistoia. Nell'XI secolo troviamo documentati invece i castelli di Artimino e Carmignano. Fino al XIII secolo è probabile che non esistesse un particolare ruolo dominante di Carmignano che doveva dividere con Artimino, Bacchereto e Tizzana il ruolo di fortificazione posta lungo una precisa linea difensiva del montalbano, avamposto di Pistoia verso l'Arno. Comunque nel XIII e XIV secolo l'attuale territorio di Carmignano era diviso tra due autonomi comuni rurali con propri statuti e propri confini, Artimino e Carmignano, inizialmente appartenenti al contado pistoiese di cui costituivano due capisaldi del sistema difensivo. Il territorio carmignanese fu oggetto, di un'aspra conteso tra Pistoia e Firenze, che sul volgere del XIV secolo ebbe definitivamente il sopravvento dopo aver rischiato di soccombere sotto i colpi di Castruccio Castracani che guerreggiò a lungo nell'area per contendere a firenze un territorio così importante per il controllo di una vasta area. Età moderna Nel XIV secolo, l'area carmignanese, ormai assoggettata a Firenze, entrerà nell'orbita economica pratese. Tra il XV e XVI secolo la famiglia Medici con Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico acquisterà vaste aree in soprattutto nella zona di Poggio a Caiano, dove verrà edificata la sontuosa dimora ora conosciuta come Villa medicea, e poi a partire da Cosimo I, l'interesse dei Granduchi, sempre di casa Medici, fino alla costruzione dell'altra Villa di Artimino ed alla costituzione della bandita del Barco reale su gran parte del territorio carmignanese. Il castello di Carmignano, stretto sull'altura dell'attuale Rocca, con il passare del tempo di spopolò ed il borgo si espanse sul pendio sud. Toponimo Il nome è compreso tra quelli di derivazione latina relativi al nome del possessore di un fondo agricolo; in questo caso dovrebbe trattarsi di un Carminius. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiese Chiesa di San Michele a Comeana, esistente dal XIII secolo, presenta una semplice facciata con coronamento curvilineo, separata da un classicheggiante campanile a torre (1812 ) dalla contigua Compagnia del Santissimo Sacramento. Chiesa di San Lorenzo a Montalbiolo, all'altar maggiore è la Madonna col Bambino e santi, attribuita a Simone Pignoni, eseguita intorno al 1670. Propositura dei Santi Michele e Francesco. Secondo la tradizione, nel 1211 San Francesco, giunto a predicare in questa regione, ricevette in dono dal Comune di Carmignano un terreno. Bernardo di Quintavalle vi edificò un convento con un oratorio, allora posto fuori dalle mura del castello. In seguito la chiesa verrà inglobata nel borgo e trasformata in chiesa parrocchiale. La chiesa ospita una delle opere maggiori di Pontormo: La celebre "Visitazione" dipinta tra il 1528 ed il 1529. Chiesa di San Pietro a Seano, è documentata come pieve fin dal 998. Pieve di San Leonardo. Appena fuori dell'abitato del borgo di Artimino, un tipico villaggio collinare di epoca medievale con le antiche mura che lo circondano, sorge la pieve, documentata dal 998. La costruzione è uno degli esempi più integri e suggestivi di architettura romanica lombarda dell'XI secolo in Toscana. Chiesa di San Giusto al Pinone, risale alla metà del XII secolo, ed è uno degli edifici romanici più suggestivi della zona. Una chiesa isolata ai margini del bosco con un'unica navata triabsidata, presenta elementi tipologici molto originali ed inconsueti, come la copertura con volta a botte, il presbiterio rialzato e la cripta. Chiesa di Santo Stefano a Poggio alla Malva, già oratorio del Santissimo Crocifisso, divenne chiesa parrocchiale nel 1741. Pieve di Santa Maria Assunta a Bacchereto, un altare laterale conserva una piccola Pietà in terracotta policromata, del XVI secolo, un tempo molto venerata nella zona. Chiesa di Santa Cristina a Mezzana Chiesa di S. Biagio a Fusciano (Fuxiano) presso Bacchereto. Siti archeologici Nella frazione di Comeana sono presenti alcune tombe etrusche di interesse archeologico. Tumulo di Montefortini Tomba di Boschetti Sul crinale del Montalbano, in località Pietramarina, è sono state rinvenute le tracce di un santuario etrusco. Ad Artimino oltre le tracce di un insediamento urbano sono venuti alla luce la necropoli di Prato Rosello Architetture civili Ville Villa Medicea di Artimino, ad Artimino esiste una bella villa Medicea, detta la Ferdinanda o dei cento camini. In alcune delle sale al piano interrato è stato recentemente allestito un museo archeologico con i materiali provenienti dalle tombe etrusche rinvenute nella zona. Villa "I Renacci" Villa-fattoria di Capezzana Villa di Trefiano Architetture militari Rocca medievale, nella parte alta del paese è situata l'antica rocca, risalente al X secolo e ancora in ottimo stato di conservazione. Cinta muraria con torri di Artimino Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 989 persone (456 maschi e 533 femmine). Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Cina 291 (2,08%) Albania 270 (1,93%) Cultura Cucina I Fichi secchi di Carmignano sono tipici della zona, inclusi nella lista dei prodotti tipici toscani, sono una piacevole riscoperta. A partire dal 1º dicembre del 2001 i fichi secchi di Carmignano hanno anche un proprio disciplinare e sono presidio dello Slow Food: insieme a quelli di un altro comune calabro, sono i soli fichi secchi della penisola, che vantano un riconoscimento di tale pregio. Persone legate a Carmignano Giovanni Parenti, nato a Carmignano, fu seguace di S. Francesco dopo la sua visita a Firenze del 1211. In seguito, dopo la morte del santo, polemizzò con frate Elia sul concetto della povertà dell'ordine e fu il primo generale dell'ordine francescano, dal 1227 al 1232. Scrisse Le mistiche nozze di S. Francesco con Madonna Povertà. Nell'ultima parte della sua vita andò a predicare in Corsica e Sardegna, dove morì nel 1250. Massimo Cirri, conduttore radiofonico, psicologo e autore teatrale, nato a Carmignano. Franco Bitossi, ciclista, nato a Carmignano. Augusto Novelli, commediografo, morto a Carmignano. Quinto Martini, artista, nato a Seano, una frazione di Carmignano, a lui è dedicato un parco-museo all'aperto. Florio Londi, poeta, nato il 24 febbraio 1927 a Santa Cristina a Mezzana, una frazione di Carmignano, a lui è dedicato una giardino pubblico nella frazione che lo ha visto nascere. Londi ha vissuto tutta la sua vita nel comune di Carmignano. Benvenuto Matteucci (Carmignano 1910 - Carmignano 1993), arcivescovo di Pisa. Lapo Mazzei (1350-1412), notaio della Signoria fiorentina, Ambasciatore e Proconsole dell'Arte dei Giudici e dei Notai, è ricordato soprattutto per il suo voluminoso epistolario con il mercante pratese Francesco Datini, ricco di informazioni sulla vita economica e sociale del XIV secolo. Ser Lapo Mazzei era originario del Castello di Carmignano, e spesso nelle sue lettere, il notaio parla di Carmignano e scherzosamente appellava se stesso Pecoraio di Carmignano, Procuratore de’ Carmignanesi. A Ser Lapo Mazzei, appassionato di viticoltura, si deve il primo documento conosciuto sull'uso della denominazione "vino di Chianti", apparsa per la prima volta proprio in un contratto commerciale a sua firma, datato 16 dicembre 1398. Aldo Cigheri (Genova 1909 - Carmignano 1995), pittore e grafico, nato a Genova ma trasferitosi presto a Carmignano, ha avuto un ruolo di fondamentale importanza nel XX secolo per quanto riguarda l'illustrazione pubblicitaria. Lascia un'importante eredità in illustrazioni pubblicitarie, suoi sono i disegni di alcune delle più importante campagne pubblicitarie dedicate al turismo del 1900, e quadri ad acquarello. Nel comune di Carmignano si trova una mostra permanente con una trentina di sue opere che permettono di ripercorre alcune tappe fondamentali della storia d'Italia, dagli anni '30 - '40 agli anni '80. Arrigo Rigoli (1912-1986), architetto e pittore. Nel Dopoguerra emigra in Brasile dove collabora alla progettazione dell'Edifício Itália. Fa ritorno a Carmignano, dove muore nel 1986. Ippolito Niccolini, medaglia d'oro al valore militare. Di famiglia nobile, si arruola nel Battaglione Giovani Fascisti e muore durante la Battaglia di Bir el Gobi (4 dicembre 1941). A lui è intitolata una piccola piazza nel centro del paese. Eventi Festa di San Michele Il 29 settembre (giorno del patrono) si svolge la festa di San Michele che dura tre giorni e che vede coinvolti i quattro rioni di Carmignano: Bianco (rione della torre), Giallo (rione del leone), Verde (rione dell'arte) e Celeste (rione dell'arcangelo). La festa nasce nel 1932 come "settimana carmignese" e solo nel 1937 diventa la festa di San Michele. Nei tre giorni di manifestazione vengono messe in scena da ogni rione degli spettacoli di teatro in strada con carri che costituiscono la parte integrante di scenografie complesse in cui si inseriscono coreografie e drammatizzazioni volti a raccontare un evento o una parte della storia di Carmignano. Al termine della rappresentazione si tiene la "Gara dei ciuchi": ogni rione ha un fantino che correrà su un ciuco, estratto a sorte fra i quattro selezionati, e che dovrà compiere quattro giri della piazza di Carmignano per portare al trionfo il proprio rione. Amministrazione Note ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2012. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ Q.Santoli, a cura di,Liber Focorum Districtus Pistorii(a.1226). Liber Finium Districtus Pistorii (a.1255),Roma, 1956, Ist. Storico Italiano per il Medio Evo Coll. Fonti per la Storia d'Italia,93 ^ A. Ricci, Memorie storiche del Castello e Comune di Carmignano, Prato,1895, rist.anast.1993 ^ E.Salmi, Chiese romaniche della campagna toscana, 1958 Milano ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Lucas Wadding, Annales minorum, 1934: "anno 1211 Beatus Franciscus pervenit Frorentiam, ubi extra civitatem accepit a devotis civibus hospitiolum jiuxta aedem Sancti Galli, ubi multos ad suum sodalitium admisit, quorun praecipuus fuit Johannes Parens ex oppido Carmignani ^ L. Mazzei, Lettere di un notaro a un mercante del secolo 14, con altre lettere e documenti per cura di Cesare Guasti,Firenze, Le Monnier, 1880 Bibliografia AA.VV, Montalbano - geologia, flora, fauna, storia, 1993 (contiene una vasta bibliografia sia pure riferita ad un contesto più ampio). E. Repetti, Dizionario geografico, fisico, storico della Toscana, Firenze 1833-45 (voci: ”Carmignano”, ”Artimino”, e altre) IRPET, Immagini da ventisette secoli, Firenze 1981 (schedatura dei principali beni culturali del Montalbano) A. Ricci, Memorie storiche del Castello e Comune di Carmignano, Prato,1895, rist.anast.1993 Carmignano. Quotidianità e istituzioni tra Ottocento e Novecento, Fabio Panerai, Ed. Masso delle Fate, collana "Cultura e società" (1999) Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Carmignano Collegamenti esterni Pro Loco Carmignano - Ufficio informazioni turistiche, sito ufficiale Festa di San Michele, sito ufficiale Strada Medicea dei Vini di Carmignano, sito ufficiale Rione Bianco, Festa di San Michele, sito ufficiale Gruppo Storico Carmignano, sito ufficiale Meteo a Carmignano, sito ufficiale

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