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Comune

Serra Sant'Abbondio

Serra Sant'Abbondio, (Pesaro e Urbino) Tempo di lettura: circa 3 minuti
Serra Sant'Abbondio (la Sèrra in dialetto gallo-italico marchigiano) è un comune italiano di 1.123 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Amministrazione Palio della Rocca Il Palio della Rocca è una rievocazione storica nata nel 1987 nel comune di Serra Sant'Abbondio. La manifestazione ricopre molteplici significati culturali, turistici, religiosi e sociali. Il punto centrale è la disfida che ha luogo la seconda domenica di settembre fra i 3 antichi borghi e i 3 antichi castelli che componevano il territorio medievale di Serra Sant'Abbondio, ed è disputato tramite la corsa delle oche. Nascita della Manifestazione Nell'estate del 1987 un gruppo di ragazzi serrani si riunivano nei locali della parrocchia insieme all'allora parroco Don Ugo Ughi, intenti a far nascere nel paese una nuova manifestazione. L'idea vincente fu quella di Nicola Vecchioni, appassionato storico locale, che indirizzò la manifestazione nascente verso una manifestazione storica. Successivamente alla scelta della rievocazione storica, vennero coinvolte nell'organizzazione dell'evento la Proloco e i comitati delle 5 frazioni. Il primo Palio della Rocca andò in scena la seconda domenica di settembre del 1987. In onore di Sant'Abbondio La scelta della data non fu casuale; infatti, il 16 settembre nel comune di Serra Sant'Abbondio viene festeggiata la festa patronale in onore del prete romano martire Sant'Abbondio. Quindi la nascente rievocazione fu inserita nelle festività del santo patrono. Al castello vincitore viene consegnato un "palio" raffigurante l'immagine di Sant'Abbondio. Riferimenti storici del palio della rocca La scelta di creare una rievocazione storica non è stata casuale: il comune di Serra Sant'Abbondio ha infatti una storia prettamente medievale. Nel XII secolo era caratterizzato da un vasto territorio e comprendeva molti borghi e contrade. Sotto il Ducato di Urbino, fu ampliato, costruito e fortificato. Fra il 1476 e il 1486, fu dotato di rocca fortificata. Si ricorda in varie documenti che tale avvenimento fu accolto dalla popolazione con grandi feste. Ma ancor più importante fu l'evento accorso nel 1508, quando il duca di Urbino Francesco Maria I Della Rovere, dona alla comunità Serrana lo statuto di Castello. Quest'evento fu successivo alla ricostruzione del castello avvenuta nel 1502 da parte di Cesare Borgia il Valentino. Una delibera comunale conservata nell'archivio del comune di Serra Sant'Abbondio ricorda che ogni anno nel comune veniva celebrata la festa dello "statuto" in onore del duca di Montefeltro. Chi corre il Palio: Borghi e Castelli Come già ricordato, la rievocazione voleva coinvolgere tutta la comunità Serrana, frazioni del comune comprese. Quindi a disputare la disfida del palio, vennero chiamate le 5 frazioni maggiori del comune di Serra Sant'Abbondio, più il capoluogo. I castelli che dal 1987 ad oggi corrono il palio sono: Castello di Serra di Sant'Onda: colori bianco-rosso, simbolo il leone; Castello di Leccia: colori bianco-giallo, simbolo la torre con rami di leccio; Castello di Poggetto: colori bianco-nero, simbolo il falco; Castello di Montevecchio: colori bianco-arancio, simbolo la volpe; Castello di Campietro: colori bianco-blu, simbolo la colomba; Castello di Petrara: colori bianco-verde, simbolo la sorgente d'acqua. La corsa delle oche L'idea vincente della manifestazione fu quella di come far disputare la disfida del palio. A Nicola Vecchione venne in mente di fare correre le oche. Ogni castello potrà scegliere fra i propri contradaioli, un ocaro. Quest'ultimo potrà scegliere a suo miglior parere un'oca di razza bianca (Anser anser), che correrà la disfida. Quindi i 6 castelli, rappresentati dai 6 ocari, si posizioneranno sotto il campanile della "Porta Santa". Da lì, al 6 tocco della campana, muoveranno verso il palazzo del comune dove è posto il traguardo. Lungo il tragitto l'animale dovrà essere sempre davanti all'ocaro che non potrà in nessun modo toccarlo, ma potrà solo incitare l'oca attraverso grida e movimenti delle mani. L'evoluzione del palio negli anni Nel corso della sua storia, il Palio della Rocca ha visto grandi cambiamenti. Nasce come aggiunta alle feste patronali del comune e diventa negli anni una rievocazione storica di livello nazionale. Dal 1987 al 1996: i primi pali avevano un programma molto simile Le feste avevano inizio la prima Domenica di settembre, quando dei banditori a cavallo annunciavano l'imminente inizio della manifestazione in tutti i castelli; la vigilia del palio, il Sabato antecedente il giorno del Palio della Rocca, in cui venivano aperte le osterie storiche; il palio; si cominciava con il corteggio storico per le vie del paese fino ad arrivare al palco della cerimonia, posto davanti al palazzo comunale. Di qui si procedeva ai giuramenti di lealtà e fedeltà: in primis giuravano i giudici e il notaro, arbitri supremi della competizione; in seguito giurano gli ocari di tutti i castelli. Alle ore 18:00, veniva disputata la corsa delle oche, che sancisce il vincitore del palio. L'intera giornata era arricchita di spettacoli itineranti di tamburi, arcieri, balestrieri, mangiafuochi e sbandieratori. Dal 1997 al 2005 Dal 2006 al 2012 Vittorie del palio La corsa delle oche Il Palio dei Monelli (dal 2002 ad oggi) Ocari storici: i più vittoriosi per contrada Curiosità del palio Gastronomia e tradizione: Osteria e Sant'Onda I gruppi storici del palio La cena della pace Sport Calcio a 11 Pochi anni fa esisteva il Serra Sant'Abbondio calcio, ora non esiste più e nel 2012 è nato il Sei Castelli calcio che gioca in 3ª Categoria. Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 620. ^ Dato Istat all'1-1-2010. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. Voci correlate Comunità montana del Catria e Cesano Monastero di Fonte Avellana Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Serra Sant'Abbondio Collegamenti esterni Pro loco

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