Comune

Scandiano

Scandiano, (Reggio Emilia)
Scandiano (Scandiân in dialetto reggiano) è una città di 25.317 abitanti della provincia di Reggio Emilia nell'Emilia-Romagna. È il terzo comune più popoloso della provincia dopo il capoluogo e Correggio.Ha dato i natali ad alcuni importanti personaggi della storia italiana come Matteo Maria Boiardo, Lazzaro Spallanzani, Antonio Vallisneri, Romano Prodi e il fotografo Luigi Ghirri.GeografiaL'abitato di Scandiano dista 13 chilometri dal capoluogo e si sviluppa fra il margine della collina reggiana e l'alta pianura, sulla riva destra del torrente Tresinaro. Il comune di Scandiano si sviluppa fra una quota di 50 metri s.l.m. ed una quota di 423 metri s.l.m. con il Monte Evangelo. Il territorio comunale, oltre che dal capoluogo, è formato dalle frazioni di Arceto, Cacciola, Ca’ de Caroli, Chiozza, Fellegara, Jano, Pratissolo, Bosco, Rondinara, San Ruffino e Ventoso per un totale di 49,81 chilometri quadrati. Confina a nord con il comune di Reggio nell'Emilia, ad est con Casalgrande e Castellarano, a sud con Viano e ad ovest con Albinea.ClimaStoriaI ritrovamenti storici più antichi rinvenuti nel comune di Scandiano risalgono al Neolitico. Fra questi il più importante è la Venere di Chiozza, oggi custodita presso il Museo civico di Reggio Emilia. L'attuale insediamento abitativo fu fondato da Gilberto Fogliani nel 1262 con la costruzione del castello attorno al quale si svilupparono alcune abitazioni. Inizialmente costruito con scopi difensivi, fu trasformato successivamente in dimora signorile dalla famiglia Boiardo (1423-1560) ed infine in palazzo rinascimentale dai marchesi Thiene (1565 - 1623), dai Bentivoglio e dai principi d'Este (1645-1726).Tutta la storia di Scandiano e della sua gente si è svolta all'interno del castello. In una stanza del primo piano dell'edificio, nacque il poeta Matteo Maria Boiardo; nei sotterranei era solito compiere i suoi esperimenti il grande Lazzaro Spallanzani. Alloggiarono al castello il poeta Francesco Petrarca, il riformatore Giovanni Calvino e Papa Paolo III. Qui, il 10 ottobre 1796, si inneggiò alla libertà e a Napoleone e si aderì alla Repubblica Reggiana. Sempre all'interno di questo castello, l'11 marzo del 1860, si svolse il plebiscito che sancì l'annessione di Scandiano al Regno di Sardegna.Monumenti e luoghi d'interesseLa Rocca dei BoiardoUno dei luoghi di maggiore interesse artistico del territorio di Scandiano è certamente la Rocca dei Boiardo risalente al XII secolo. È la prima cellula edilizia del paese ed è stata, per otto secoli, il simbolo del suo potere politico. Il complesso architettonico, che si sviluppa su una superficie di 5.000 m2, ha subito nel tempo molti rifacimenti oggi osservabili con strati artistici e stilistici diversi.. Nell'edificio convivono e si possono ammirare strutture architettoniche medievali (torre pusterla dell'ingresso nord e archetti pensili del cortile), rinascimentali (portico del cortile) e barocche (scalone, bifore, architravate del cortile, decorazioni a stucco dell'appartamento estense). L’interno dell'edificio è arricchito con affreschi del pittore Nicolò dell’Abate.Torre dell'OrologioLa Torre Civica quattrocentesca, divenuta in seguito Torre dell'Orologio, è nota fra gli abitanti locali come "Campanone". Fatta costruire da Feltrino Boiardo era in origine la porta di ingresso dell'antico borgo. Già dal 1548 fu collocato all'interno dell'edificio un orologio. La campana che scandisce le ore fu benedetta nel 1543 dal Papa Paolo III. Nel lato che si affaccia su via Cesare Magati è presente una piccola nicchia nella quale era raffigurata Santa Caterina d'Alessandria patrona di Scandiano. L'affresco è ora custodito presso il Municipio.Casa SpallanzaniLa casa natale di Lazzaro Spallanzani, oggi adibita ad uffici comunali e sede del Centro Studi Matteo Maria Boiardo, è stata dichiarata monumento nazionale il 16 novembre 1939. L'edificio è caratterizzato da numerosi elementi dallo stile barocco, a cominciare dallo scalone che si sviluppa su tre rampe con parapetti balaustrati, decori floreali, capiscala con busti, vasi e pilastri in muratura con cornici stuccate.La chiesa di San GiuseppeLa chiesa di San Giuseppe fu edificata fuori dalle mura della Rocca dei Boiardo nel XVI secolo nel luogo in cui già sorgeva una piccola cappella dedicata alla Confraternita di San Giuseppe. La facciata di questa chiesa fu progettata nel 1776 dall'architetto Francesco Iori, mentre il campanile a base rettangolare fu edificato alcuni anni prima dall'architetto Bazani. L'interno della chiesa è composto da una sola navata e l'altare maggiore è sovrastato da un dipinto del 1759 attribuito raffigurante lo sposalizio di San Giuseppe e Maria attribuito a Miselli. Nell'edificio sono presenti due opere dell'intaglio. Nella cappella del Crocefisso è presente un tabernacolo in legno attribuito al Cecati, mentre l'adornamento dell'organo ad opera dello scultore Cocconcelli (1704) è considerato uno dei più pregevoli lavori d'intaglio in stile barocco della provincia di Reggio Emilia.Piazza FiumePiazza Fiume, nota fra gli abitanti come Piazza Padella, è collocata a fianco dell'antico castello. Essa si sviluppa nello spazio un tempo occupato dalle antiche contrade che furono demolite nel 1915. Nel lato sud-est della piazza è collocata Casa Almansi sede dell'antico Getto degli Ebrei e della Sinagoga.Nel territorio comunale è sito l'Osservatorio astronomico "Lazzaro Spallanzani".SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereGli stranieri residenti nel comune sono 2.132, ovvero l'8,5% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti: Marocco, 575 Albania, 552 Romania, 149 Polonia, 112 Ucraina, 91 Cina, 79 Tunisia, 71 Moldavia, 70 Turchia, 39 Burkina Faso, 34Persone legate a ScandianoA Scandiano sono nati:Matteo Maria Boiardo (1441-1494), poeta e letteratoSebastiano Antonio Pighini (1500-1553), cardinaleLazzaro Spallanzani (1729-1799), scienziato, naturalista, biologoAntonio Vallisneri (1661-1730), medico, scienziato, naturalista e biologoCesare Magati (1577-1647), medicoFamiglia ThienePasquino Borghi, presbitero e partigiano, medaglia d'oro al valor militareLuigi Ghirri, fotografoRomano Prodi, ex-presidente del Consiglio e già presidente della Commissione EuropeaGiovanni Prodi, matematicoVinicio Capossela, cantautore, polistrumentista e scrittore cresciuto a Ca' de Caroli, frazione di ScandianoFermo Camellini, ciclistaWilliam Vecchi, ex-calciatoreLuca Ariatti, calciatoreGian Guido Folloni, politico, già ministro della RepubblicaRadiostarsInfrastrutture e trasportiFerrovieScandiano è dotata una stazione ferroviaria lungo la linea locale Reggio Emilia-Sassuolo. Lungo la medesima linea sono dotate di una propria fermata le frazioni di Bosco, Pratissolo e Chiozza.La stazione di Reggio Emilia è la fermata ferroviaria più vicina lungo la linea Milano-Bologna.SportCalcioA Scandiano sono presenti due società calcistiche: la A.S.D. Scandianese Calcio militante in Promozione e la A.S.D. Boiardo Maer militante in Prima categoria, quest'ultima dotata anche di un settore giovanile che conta più di 200 iscritti.MusicaA Scandiano, ha sede la Fanfara Militare dei Bersaglieri, sezione A.N.B., fondata nel 2010 per volere del Presidente dell'Associazione Nazionale Bersaglieri Alfeo Caprari e del Capo Fanfara maestro Stefano Pasquali, dallo scioglimento della precedente Fanfara, "La Tricolore di Reggio Emilia"(1978-2009).Sito Ufficiale della Fanfara Militare A.N.B. Sezione di Scandiano(RE)AmministrazioneGemellaggiScandiano è gemellata con: Blansko, Repubblica Ceca Tubize, Belgio Almansa, SpagnaNoteBibliografiaCristian Prati, La Rocca di Scandiano. Uso e trasformazioni dalla metà del Seicento ad oggi, in "Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le antiche provincie modenesi", serie XI, vol. XXXII, Modena, Aedes Muratoriana, 2010, pp. 109 – 137.Voci correlateBoiardo (famiglia)Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su ScandianoCollegamenti esterniSito ufficiale dell'amministrazione comunaleStudi storico-artistici sulla Rocca di ScandianoPrevisioni Meteo per Scandiano e la provincia di Reggio EmiliaGiambatista Venturi, Storia di Scandiano, Modena, G. Vincenzi, 1822

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