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Vasanello

Vasanello, (Viterbo) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Vasanello è un comune di 4.193 abitanti della provincia di Viterbo; dista dal capoluogo circa 27 km. Geografia fisica Territorio Clima Classificazione climatica: zona D, 1891 GR/G Storia Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Santa Maria Assunta (X secolo); eretta probabilmente sui resti di un tempio pagano. Il portico è del secolo XV; nell'interno il tempio è diviso in tre navate che terminano con un presbiterio nelle cui absidi minori si trovano due affreschi del XII secolo con influssi bizantini. Interessanti i capitelli romanici ornati con disegni geometrici, foglie d'acanto e animali fantastici. Notevoli anche la tavola dell'Assunta di autore anonimo e il fonte battesimale del '500. La cripta conserva le reliquie del santo patrono Lanno. San Salvatore (XI secolo); la chiesa ha tre navate divise da due file di colonne sormontate da capitelli ionici. L'abside ospita a destra una bella Madonna della Rondine con Bambino e Santi e al centro un tabernacolo-ciborio del XVI secolo. Ben conservata è l'edicola della Madonna della Febbre, il cui affresco fu dipinto dallo Scarelli nel 1878. Attiguo alla porta secondaria si può ammirare l'affresco Pietà e Santi attribuito a Piermatteo d'Amelia. Abbazia della Madonna delle Grazie (XIV secolo); particolarmente interessante perché ornata di affreschi attribuiti alla Scuola del Perugino (1445/1523). Da evidenziare la bellissima Madonna con Bambino Benedicente (raffigurata nell'edicola sacra esterna). Cappella di San Lanno Martire (patrono di Vasanello); eretta intorno all'anno Mille nel luogo dove S. Lando, oggi S. Lanno, subì il martirio nel 296 d.C., conserva un bellissimo affresco del 1493 attribuito a Piermatteo d'Amelia. Santa Maria della Stella; fu costruita nel 1704. E anche qui l'immagine della Madonna posta sull'altare proviene da un'edicola di campagna. Campanile romanico di San Salvatore (XIII secolo); poderosa e turrita mole quadrata alta circa 28 m., divisa in 6 piani. Sulle facciate del primo piano si aprono le bifore, mentre sopra si sovrappongono le trifore archeggiate a tutto sesto. messa a restauro fino a qualche anno fa, è rimasto ancora con i ponteggi per molto tempo, ora, smontati i ferri ormai arrugginiti,ci rivela la sua bellezza di campanile romanico. Architetture militari Castello Orsini (XII secolo); i primi signori del Castello sono gli Orsini e nel 1505 con il matrimonio della figlia di Giulia Farnese "la bella" e Orsino Orsini, passa ai Della Rovere. Nel 1534 Stefano Colonna diventa il nuovo signore e nel 1787 il feudo passa ai Barberini-Colonna di Sciarra. Nel 1907 il castello viene acquistato da Mons. Misciattelli che lo restaura completamente. Successivamente,il nipote Marchese Professor Paolo Misciattelli Mocenigo Soranzo vi impiantò una ceramica artistica di pregevole fattura.La qualità della "Ceramica Bassanello" è testimoniata da commesse di grandi firme e attestata dalla direzione artistica di maestri faentini. Recentemente il Castello è stato ereditato dalla figlia, Donna Elena Misciattelli, la quale ha avviato un'opera di valorizzazione attraverso la realizzazione di un Giardino Medioevale e di interventi conservativi, volti alla creazione di un Museo della Ceramica. Architetture civili La Torricella: parte di un sistema di torri di avvistamento che sembra seguire il tracciato della via Amerina. Ponte di Valle Gaudenzio: resti di un ponte etrusco del II secolo, che scavalca il fosso di Valle Canale. È un ponte a una sola arcata di cui restano le spallette laterali. Siti archeologici Palazzolo: sorge su un alto sperone di tufo ed è circondato da profondi burroni. Palazzolo è quasi certamente l'antico "Castrum Amerinum". Il ponte, sul fosso delle mole, è di epoca romana. Poggio della Mentuccia: su un colle che sale dal Fosso delle tre fontane è stato individuato lo scarico di una fornace aretina. Morticelli: scavate nel tufo, una serie di sepolture antropomorfe. Sono di fattura bizantina e risalgono al VII - VIII secolo. Pestarole: disseminate nei dintorni di Palazzolo si trovano le "Pestarole", costituite da due vasche poste su due livelli diversi. La Selva: di rilievo alcune colonne di travertino appartenenti a un tempio dedicato a divinità dei campi. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Amministrazione Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Bassanello passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo. Nel 1949 il comune cambiò la denominazione in Vasanello. Gemellaggi Vasanello è gemellata con: Åsnes Dschang Sport Calcio La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Vasanello che milita nel girone A laziale di Prima Categoria. Note Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Vasanello Collegamenti esterni Sito Web del Paese Vasanello (VT)

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