Comune

Calcata

Calcata, (Viterbo)
Calcata (Cargàta in dialetto locale) è un comune in provincia di Viterbo, dista dal capoluogo circa 45 km.Geografia fisicaTerritorioIl centro storico di Calcata, arroccato su di una montagna di tufo, domina la verde valle del fiume Treja.ClimaClassificazione climatica: zona D, 1727 GGStoriaIl santo prepuzioSecondo le leggende a Calcata, nel 1527 fu catturato un lanzichenecco che aveva preso parte al sacco di Roma, e depredato il Sancta sanctorum di San Giovanni in Laterano. Imprigionato nel paese, avrebbe nascosto il reliquiario contenente il Santo prepuzio nella sua cella, dove sarebbe stato scoperto nel 1557. Da allora la Chiesa iniziò a venerare la reliquia, concedendo ai pellegrini un'indulgenza di dieci anni.Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture civiliIl paese vecchio di Calcata si erge su di uno sperone tufaceo sulla valle del Treja; al borgo si accede dall'unica porta che si apre sulle mura.Architetture religioseLa Chiesa del SS. Nome di Gesù si trova nel paese vecchio. La sua struttura risale al XIV secolo ma è stata ristrutturata nel 1793 per volere della famiglia dei Sinibaldi. Nella chiesa, costituita da un'unica navata e con il soffitto a capriate, sono conservati una fonte battesimale, un'acquasantiera del XVI secolo e un tabernacolo a muro. Dietro l'altare si trovano una serie di pitture che rappresentano storie del Cristo.Siti archeologiciVicino a Calcata si trovano i resti del tempio falisco di Monte Li Santi.Molto interessanti erano dei graffiti raffiguranti guerrieri Lanzichenecchi che si trovavano nel palazzo baronale, presumibilmente lasciati da loro stessi durante il sacco di Roma. Non solo, ma a sparire con il restauro del palazzo sono state anche delle incisioni lasciate sui muri da detenuti quando il castello funzionava da carcere.Aree naturaliDal paese si può accedere a diversi percorsi naturalistici, a piedi o a cavallo, che attraversano il Parco regionale Valle del Treja.CulturaIstruzioneMuseiOpera Bosco Museo di Arte nella Natura; Museo-laboratorio sperimentale all'aperto di arte contemporanea di competenza della Regione Lazio. Si estende su due ettari di bosco nella forra della Valle del Treja. Un percorso di opere d'arte che coniuga arte e ecologia realizzando le opere con i materiali grezzi del bosco. Premiato con Menzione Speciale nell'ambito del Premio Paesaggio del Consiglio d’Europa 2011.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 72 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano: Romania 34 3,68% Ucraina 11 1,19%Infrastrutture e trasportiStradeCalcata è collegata a Faleria tramite la Strada Provinciale 79 Calcatese.AmministrazioneNel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Calcata passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo.CuriositàNel paese di Calcata è stata girata la scena della distruzione del paesello nel film Amici miei (1975). Tre anni dopo la stessa piazza è il set per alcune scene nel film La mazzetta di Sergio Corbucci, con Nino Manfredi e Ugo Tognazzi. Viene citato (circa trenta secondi) anche nel film di Andrei Tarkovskij Nostalghia (1983) e nell'Ulisse di James Joyce. Nel 1997 il borgo è stato il set del film Ardena di Luca Barbareschi, interpretato dallo stesso regista e da Lucrezia Lante della Rovere. A Calcata vivono diversi artisti, tra cui l'architetto Paolo Portoghesi e la pittrice Simona Weller. Nel 1980 fu girato un video del brano Una storia sbagliata dal cantautore Fabrizio de Andrè. Viene citata nel romanzo Il Vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago.Galleria fotograficaNoteAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Calcata

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