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Comune

Rignano sull'Arno

Rignano sull'Arno, (Firenze) Tempo di lettura: circa 7 minuti
Rignano sull'Arno (pronuncia: /riɲˈɲano sulˈl arno/) è un comune italiano di 8.792 abitanti della provincia di Firenze, in Toscana. Geografia fisica Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 Classificazione climatica: zona D, 1944 GG Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002 Storia Le origini Le prime tracce di un centro abitato si hanno nel XII secolo quando Emanuele Repetti scrive riguardo alla voce Rignano e Ponte a Rignano che se ne conosce l'esistenza a seguito di "un privilegio concesso dall'Imperatore Arrigo VI nel 1191 alla badessa e monache del vicino Monastero di Sant'Ellero, e conferma loro fra i molti beni che possedevano anco quelli di Rignano, nei quali possessi più tardi sottentrarono i monaci di Vallombrosa". Toponomastica Il toponimo Rignano trae il nome da un appezzamento agricolo (pagus Herannianus) situato, con buona probabilità, nel piano dove in seguito verrà costruita la Pieve di San Leolino. Il nome di Rignano, infatti, ha seguito nella sua storia lo sviluppo del paese: dapprima legato alla Pieve, passò poi successivamente al Castello e al ponte sull'Arno poi. Il castello sorse non lontano dalla Pieve tanto che, ad oggi, sul poggio del Castelluccio se ne trovano i ruderi. Il castello, appartenuto all'abbazia di Vallombrosa, si deteriò ben presto tanto da essere annoverato, negli atti del monastero di Coltibuono, come "castello vetero de Rignano" già nel 1170. 1400 - 1600 Nonostante la costruzione del ponte mediceo di Rignano intorno al 1300, il capoluogo rimase a lungo composto da poche case sparse lungo la direttrice di attraversamento del fiume Arno. Durante il 1500 l'abitato è un tranquillo borgo di contado adiacente al ponte. In quel secolo il paese, conosciuto come Ponte a Rignano, aveva per tradizione un proprio mercato che fu interrotto solo per qualche anno per gli effetti dell'assedio di Firenze del 1530. Era operante già 1426 inoltre lo spedale dei SS. Filippo e Giacomo per l'assistenza ai viandanti. Preponderante era l'attività agricola il che ha fatto sì che, sia durante il Seicento che nel Settecento, la grande maggioranza degli abitanti vivesse nelle case fuori dal centro cittadino. 1700 - 1800 Il 13 febbraio 1773 il Granduca Pietro Leopoldo abolì la ripartizione in leghe per costituire le comunità. Nasce così la Comunità di Rignano dalle ceneri della precedente lega: fu formata da 15 popoli che furono distaccati dalla Podesteria di Pontassieve per essere inserita nel Vicariato di San Giovanni. Nel 1835 fu istituito un mercato settimanale al lunedì e la fiera da svolgersi ogni primo lunedì di maggio. L'impulso maggiore allo sviluppo arriva subito dopo l'Unità d'Italia con la costruzione della linea ferroviaria Firenze - Roma che ha dotato l'abitato di una propria stazione che, a lungo, ha servito anche il vicino comune di Reggello e le relative adiacenti frazioni di San Clemente e Leccio. L'inaugurazione della linea, avvenuta nel 1866, contribuisce anche allo sviluppo sociale del paese che, tra il 1875 e il 1880, vide la costruzione del Municipio e una serie di iniziative pubbliche e private che portarono a un'espansione urbanistica dell'abitato. Lo scalo ferroviario per tutto il secolo divenne il riferimento per i prodotti agricoli rignanesi e le fattorie ne ebbero notevoli vantaggi. Intanto, dopo la breve esperienza di inizio Ottocento di una fabbrica di colla, attorno al 1880 iniziano anche le prime attività industriali. Attorno al 1880 fu impiantata una cartiera e si costruì uno stabilimento per la produzione di cementi e calci idrauliche per sfruttare i giacimenti di calcare delle colline immediatamente adiacenti alla stazione. Dal 1900 ai giorni nostri La popolazione del territorio comunale aumentò in maniera considerevole, grazie anche allo sviluppo del cementificio, fino al 1917 quando si toccarono i 6954 abitanti. Urbanisticamente Rignano, che per secoli era rimasto un abitato di limitata estensione, tra i due capi del ponte assieme alla frazione di San Clemente, cambiò fisionomia. Tra il 1920 e il 1930 si arricchisce delle schiere di case che caratterizzato il centro di Viale Vittorio Veneto e Via Piave, mentre una lunga serie di villini vengono costruito lungo le pendici della collina. Nel 1922, assieme al raddoppio ferroviario della linea nazionale, viene costruito il lungo viadotto ad arcate che ancora oggi affianca l'Arno. In questi anni sorsero anche alcune opere pubbliche di notevole rilievo tra cui un teatro, un asilo, il campo sportivo ed i macelli pubblici. La popolazione rimane stabile a cavallo tra le due guerre per calare sensibilmente dal censimento del 1961 in poi. Gravissimi furono comunque i danni apportati dalla Seconda guerra mondiale. Il ponte di Rignano fu distrutto assieme alla stazione ferroviaria e al Palazzo Comunale. Crollarono anche buona parte delle abitazioni centrali e quelle della vicina San Clemente mentre il cementificio fu bombardato pesantemente. Nel 1944, la moglie e le figlie del cugino Robert di Albert Einstein furono uccise, verosimilmente come rappresaglia contro di lui, da un reparto delle SS. L'opera di ricostruzione permise di riattivare gran parte delle vie di comunicazione già tra il 1946 e il 1947, mentre negli anni successi venne completata (1954) anche una nuova chiesa cittadina che si affiancò alla Pieve di San Leolino che lentamente cadde in disgrazia. Il paese lentamente iniziò anche ad espandersi in nuove direttrici, verso la Pieve e verso il Pian dell'Isola. Lo sviluppo si è accelerato negli ultimi due decenni in quanto il capoluogo e le sue frazioni stanno conoscendo una rapida crescita demografica favorita anche dallo spostamento di molti cittadini fiorentini dell'area urbana verso le zone periferiche della Provincia. Da ricordare, tra i vari avvenimenti legati all'Arno, che il 4 novembre 1966 il fiume sfiorò secondo alcune stime 3.540 m3/s a Rosano. Monumenti e luoghi di interesse Architetture religiose Pieve di San Lorenzo a Miransù, le opere che vi erano conservate sono state trasferite nella non lontana chiesa della Villa di Castellonchio. La Pieve di San Leolino conserva un fonte battesimale esagonale di terracotta invetriata attribuito a Benedetto e Santi Buglioni ( 1510 – 1520 ca.). Il Monastero di Santa Maria a Rosano si vuole fondato nell'anno 780, ma le notizie certe risalgono all'inizio del secolo XI . La chiesa è stata restaurata nel XVI e nel XVIII secolo, ma conserva le strutture del XII secolo. Chiesa di San Cristoforo in Perticaia, documentata fin dalla prima metà del secolo XI, fu riccamente decorata nel Quattrocento come dimostrano alcune tracce di affreschi, ma il suo attuale elegante assetto, sia strutturale che decorativo, risale al riammodernamento attuato nel Settecento. La Chiesa di San Pietro in Perticaia conserva un Crocifisso ligneo di pregevole fattura di scuola fiorentina (fine XV secolo - inizi XVI secolo). La piccola Chiesa di San Michele a Volognano è inserita nel castello di Volognano, ripristinato alla fine del XIX secolo; in quell'occasione fu dotata del campanile a torre. Architetture civili Villa Torre a Cona in località San Donato in Collina Villa di Poggio Francoli Castellonchio (o Castiglionchio) Architetture militari Castello di Volognano Torre del Pian dell'Isola Cultura e Società Personaggi illustri Vespasiano da Bisticci (1421-1489), umanista Ardengo Soffici (1879-1964), poeta Matteo Renzi (1975), politico Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e Minoranze Straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 596 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Romania 150 1,71% Albania 142 1,62% Eventi Festa di carnevale, sfilata di carri nel capoluogo Suoni e colori in Toscana (varie sedi nel comune), agosto-settembre Sagra delle frittelle a San Donato in Collina, da gennaio ad aprile Fiera del bestiame a settembre Sagra della chiocciola e del ranocchio, da giugno a luglio Economia L'economia del paese era basata fino a qualche decennio fa sulla produzione cementizia che derivava dallo sfruttamento delle cave, sotto l'impresa di Aristide Bruschi. Notevole importanza ebbero anche la produzione tessile, nonché, ovviamente, quella agricola, basata sulla coltivazione dell'ulivo e della vite. Oggigiorno il paese ha un'importante zona industriale, con fabbriche nel campo della meccanica, della falegnameria e della manifattura del cotto. Il ponte di Pian dell'Isola collega tutta l'area di nuovo sviluppo all'Autostrada A1 Milano-Napoli (casello di Incisa). Sul territorio comunale è inoltre da rilevare la presenza di alcune grandi firme del campo della moda e la vicinanza dei due distretti outlet "The Mall" e "Dolce&Gabbana" che, seppur posti rispettivamente nel territorio reggellese e quello incisano, fanno riferimento ai servizi di trasporto pubblico offerti da/per la Stazione di Rignano sull'Arno-Reggello. Amministrazione Sport Di notevole rilevanza è la presenza sul territorio della U.S.D. Rignanese, società calcistica che sotto la guida di Aristide Bruschi ha toccato il suo apice prima di essere rifondata negli anni '70: negli ultimi anni non sono mancati risultati importanti come la conquista del campionato di Eccellenza. Ha concluso la stagione 2008/09 con un secondo posto in Prima Categoria, serie dove gioca dopo la doppia retrocessione delle stagioni 2005/06 e 2006/07. La seconda squadra di calcio del paese è la Vigor Rignano, società amatoriale che vanta una squadra maschile partecipante ai campionati UISP, una squadra di calcio a 5 e dal 2013 la prima squadra femminile di calcio a 11 presente nel territorio del Valdarno. Nel calcio è impegnata anche la Tro.Ce.Do che come società somma l'esperienza calcistica delle frazioni di Troghi, Cellai e San Donato in Collina. Attualmente la squadra partecipa al campionato di Seconda Categoria e gioca nello stadio comunale di Troghi. Altre discipline sono inoltre praticate nel comune, da segnalare è sicuramente la scuola di danza, la squadra di nuoto giovanile che si allena nella piscina comunale, e la squadra di bocce, forte di giovani talenti, che si allena nel vicino comune di Reggello. È presente anche una squadra amatoriale di ciclismo denominata "G.S. Avis Rignano". Annualmente Rignano si rinnova come ospite di una manifestazione di importanza nazionale, organizzata dal Motoclub Alef assieme all'industria Beta, che produce moto da Trial. In quest'occasione i migliori piloti della disciplina "Trial" si riuniscono, mettendo in mostra le loro capacità in una competizione leale. Il percorso di gara è organizzato all'interno delle cave e vicino all'area di produzione della fabbrica stessa. Poi c'è anche la squadra di basket giovanile Centro MiniBasket Arno. Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011. ^ Cfr. la voce Rignano del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: [1]. ^ Dato Istat al 30/09/2011. ^ Dizionario Corografico della Toscana di Emanuele Repetti, Google Books. ^ Rignano sull'Arno: nuova campagna di scavi presso il sito archeologico medievale del Castelluccio, Viaroma100.net. ^ Camillo Arcuri Il sangue degli Einstein italiani Mursia 2014 ^ Il patrimonio abitativo nella zona di Firenze sud-est, Società della Salute dell'Area Fiorentina Sud Est. ^ Descrizione del bacino del fiume Arno, Autorità di Bacino. ^ "Strage di Rignano", l'appello di Matteo Renzi | Nove da Firenze. ^ Renzi prende casa e residenza a Firenze, Adnkronos Toscana. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. Bibliografia Tiberio Barchielli e Paolo Termini, Rignano sull'Arno. Immagini del Novecento, Rignano sull'Arno, 1993. Virgilio Mario Pandolfi, Rignano com'era. Percorsi della Memoria, Firenze, 2004. Voci correlate Ponte di Rignano Stazione di Rignano sull'Arno-Reggello Strage di Rignano Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Rignano sull'Arno Collegamenti esterni Rignano sull'Arno in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Rignano sull'Arno")

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