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Pelago

Pelago, (Firenze) Tempo di lettura: circa 4 minuti
Pelago (pronuncia: Pèlago, IPA: /ˈpɛlaɡo/) è un comune italiano di circa 7.780 abitanti della provincia di Firenze in Toscana. Appartiene alla Unione di Comuni Valdarno Valdisieve (già Comunità Montana Montagna Fiorentina).Geografia fisicaTerritorioPelago, con i suoi circa 7.000 abitanti, si estende per circa 54 chilometri quadrati tra l'Appennino, Pratomagno e la Valdisieve; dista circa 25 chilometri da Firenze e si trova tra gli 89 e i 1150 m s.l.m. Il territorio presenta caratteristiche sia montane sia collinari con una campagna coltivata sia ad ulivi sia a viti intervallata dalla presenza di foreste. Più precisamente il comune è compreso tra il corso dell'Arno e quello della Sieve ed è crocevia di collegamenti, stradari e ferroviari, con i comuni limitrofi. I confini sono segnati dai fiumi sopra menzionati (la Sieve con Pontassieve; l'Arno con Rignano sull'Arno) e dal torrente Vicano di Sant'Ellero (Reggello). Da Pelago passa anche il torrente Vicano di Pelago. Vista la morfologia del territorio sono presenti numerosi corsi d'acqua che si diramano in tutte le direzioni.Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003ClimaClassificazione climatica: zona E, 2238 GGDiffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002StoriaPelago, per la sua collocazione geografica, fu popolata fin dalla preistoria e, nelle epoche successive, non mancarono di stabilirvisi prima gli etruschi e poi i romani. Nel medioevo la morfologia del terreno fu un luogo naturale per lo sviluppo di torri, castelli, ville e case coloniche. Lo stesso centro storico di Pelago è sorto attorno al castello dei Conti Guidi (la cui presenza è documentata già nel 1089). In realtà la proprietà del castello era dei Cattanei, probabilmente loro vassalli. Pelago fu successivamente teatro di scontri tra guelfi e ghibellini.OnorificenzeMonumenti e luoghi di interesseArchitetture religiosePieve di San Clemente: Pieve dal 1413 ha subito numerosi restauri tanto che della primitiva chiesa romanica non ne è rimasta alcuna traccia. All'interno della chiesa in una nicchia ricavata nella pietra serena è situata la fonte battesimale. L'opera risale al XVIII secolo. All'interno è inoltre possibile ammirare l'altare in scagliola del 1695; è anche presente un museo di arte sacra.Oratorio del Santissimo Crocifisso: L'edificio del quattrocento fu strutturato una prima volta nel 1738 ma è con il secondo restauro degli anni trenta che perde i propri caratteri originali dopo essere stato allargato e sopraelevato.Pieve di San Lorenzo a Diacceto: Ricordata come pieve già dal 1073 con il titolo di San Jerusalem, fu chiesa madre dell'importante piviere di Diacceto.Chiesa di San Pietro a Ferrano: Ricordata come dipendenza del piviere di Diacceto già dal XII secolo, ebbe dal 1364 il patronato della famiglia degli Albizi.Chiesa di Santa Maria a Ferrano: Dal XIV secolo vi appare come patrona la famiglia degli Albizi.Chiesa di San Niccolò a Magnale: Appartiene alla chiesa un trittico, attribuito a Niccolò di Pietro Gerini, attualmente presso la Pieve di San Clemente a Pelago.Chiesa di San Niccolò a Nipozzano: Il primitivo edificio, già dedicato a San Niccolò e ricordato fin dal 1217, era sicuramente ubicato all'interno dell'abitato del piccolo borgo.Chiesa di Santa Margherita a Tosina: Appartiene a questa chiesa un trittico di Mariotto di Nardo, datato 1388, raffigurante la Madonna in trono col Bambino e santi.Architetture civiliPalazzo Stupan: situato nel centro storico è appartenuto ai Cattani.Municipio: nel 1922 il comune di Pelago acquista quello che resta dell'edificio appartenuto a Cattani da Diacceto. Dopo un consistente restauro che preserva il disegno del nucleo originale della fortificazione, la costruzione diventa la sede del Municipio.Architetture militariCastello dei conti Guidi: nel 1248 si rifugiano in questo castello alcuni guelfi fuggiti da Firenze e incalzati dai ghibellini di Federico II. Successivamente a tale periodo la Diocesi di Fiesole contesta la proprietà ai Cattanei (probabili vassalli dei Guidi). Tale controversia si risolverà a sfavore della Diocesi solo nel 1445.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 458 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Albania 147 1,91% Romania 89 1,16%CulturaPersone legate a PelagoAlessandro Benvenuti, nato a Pelago il 31 gennaio 1950, attore, regista e drammaturgo italiano.Paolo Ciucchi, nato a Pelago il 21 gennaio 1968, calciatore.Lorenzo Ghiberti, scultore e pittore.Dante Morandi, ciclista (1958).Daniele Tacconi, calciatore.EventiOn the Road Festival: concorso per artisti di strada si tiene a luglio di ogni anno.Biofiericola di primavera: si tiene il 25 aprile.Il gusto dell'arte..l'arte del gusto: primo fine settimana di settembre.Diacetum Festival: rassegna di musica, danza e teatro che si tiene a luglio e agosto in località Diacceto.Sagra del cinghiale e tortello appuntamento culinario che si tiene il secondo e terzo week end di maggioFesta grossa festa religiosa celebrata ogni 7 anniEconomiaI panni rustici in lana sono stati, nel passato, una delle fonti principali dell'economia di Pelago; di recente a tale produzione si è affiancata quella del lino e della canapa. Risulta importante anche l'apporto della produzione di laterizi attraverso la presenza di fornaci costruite per l'occorrenza, col tempo però le attività agricole sono diventate le principali fonti di sostentamento dell'economia. Ne sono un esempio i prodotti del bosco, le patate, l'olio e il vino. Anche l’allevamento del bestiame in generale e in particolare dei suini rappresentano una voce economica non trascurabile.Chiudono le attività artigiane con la produzione di ferro battuto, mobili, ceramiche, infissi e abbigliamento. Un trattamento a parte richiede il turismo che offre sia la vacanza classica di montagna che le nuove frontiere del turismo montano come l'agriturismo e il turismo culturaleAmministrazioneCap: 50060 Pelago (capoluogo), 50060 Borselli, 50060 Consuma, 50060 Diacceto, 50065 San Francesco, 50060 Pelago (altre frazioni)GemellaggiPelago è gemellata con: Modautal, Germania, dal 2006 Gdeiria, Repubblica Araba Saharawi DemocraticaSportCalcioLa principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Pelago che milita nel girone C di Prima Categoria.Note^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Cfr., nel Dizionario d'ortografia e di pronunzia, [1].^ Bilancio demografico anno 2007, dati ISTAT^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=222620^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.BibliografiaCooperativa Servizi Culturali Sigma, Firenze. Montagna Fiorentina Montagna di Meraviglie. Regione Toscana-AptCooperativa Servizi Culturali Sigma, Firenze. Montagna Fiorentina Natura, arte e sapori. Regione Toscana-AptVoci correlateDicomanoLondaPontassieveReggelloRufinaSan GodenzoComunità Montana Montagna FiorentinaAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su PelagoCollegamenti esterniPelago in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Pelago")Comune di PelagoPro Loco Pelago

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