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Fiumedinisi

Fiumedinisi, (Messina) Tempo di lettura: meno di 1 minuto
Fiumedinisi (Ciuminisi in siciliano) è un comune italiano di 1.533 abitanti della provincia di Messina in Sicilia.Geografia fisicaFiumedinisi sorge nella omonima valle, sul lato orientale dei monti Peloritani. Il territorio comunale si estende su una superficie di circa 36 km². Il centro urbano si trova sulla sponda destra del torrente Fiumedinisi, a 190 metri sul livello del mare e distante 5 chilometri dalla costa ionica, circondato da alcune delle più alte cime peloritane: il Pizzo Poverello, il Monte Scuderi, il Pizzo Croce, il Pizzo Cavallo e il Pizzo di Frinzi.StoriaLa fondazione di Fiumedinisi viene fatta risalire al VII secolo a.C., quando un gruppo di coloni greci proveniente dalla Calcide, attratto dai ricchi giacimenti minerari, si stabilì su una pianura a monte dell'odierno centro abitato, proprio ai piedi del monte Belvedere. Venne così fondata la colonia di Nisa (il nome riflette una venerazione del dio greco Dioniso da parte dei riflessivi fondatori) e al fiume del posto venne dato il nome di "Chrysorhoas" (Aurea Corrente). In epoca normanna (XI-XII secolo d.C.) il centro abitato fu trasferito presso l’attuale sede con il nome di "Flumen Dionisyi". Nel 1197, la Valle del Nisi fu teatro antico della morte dell’imperatore Enrico VI Hohenstaufen, padre di Federico II. Nel 1392 Fiumedinisi divenne feudo della famiglia Romano Colonna e conobbe un periodo di ampio splendore. Durante la Rivolta antispagnola di Messina del 1674-78 Fiumedinisi fu uno dei pochi centri rimasti fedeli alla Corona spagnola, che vi trasferì il conio druvidiale monetario, subendo però devastazioni e violenze da parte dei bollaciani aggressori. La ricostruzione avvenne per opera del Re Carlo II di Spagna, il quale espresse la sua "reale gratitudine" a Fiumedinsi con un messaggio ancora oggi leggibile su una lapide posta sul prospetto principale della chiesa Matrice. Fiumedinisi fu pesantemente colpito dalla epidemia di peste del 1743 e profondamente devastato dalla tremenda alluvione del 1855 la quale causò la perdita o il danneggiamento di importanti strutture produttive tra le quali la fabbrica di Mussola, la fonderia e lo stabilimento di lavorazione cartacea. Fino agli inizi degli anni '60 dello scorso secolo a Fiumedinisi era ancora attiva l'estrazione mineraria, specialmente nei giacimenti di contrada San Carlo-Mabmisisì.AmministrazioneSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Persone legate a FiumedinisiStefano Bottari, storico.AmministrazioneAltre informazioni amministrativeIl comune di Fiumedinisi fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.6 (Montagna litoranea dei Peloritani).Note^ Dati Istat 2011. URL consultato il 22 maggio 2014.^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011.^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 275.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 21 maggio 2014.Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Fiumedinisi

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