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Comune

Cisternino

Cisternino, (Brindisi) Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Si affaccia sulla Valle d'Itria, nella cosiddetta "Murgia dei Trulli". Il territorio fu abitato fin dal Paleolitico e, ancora oggi, nella zona di Monte Specchia, sui colli di Restano e sulle incolte balze di Serra Amara, si rinvengono utensili preistorici d'ogni genere. Il nome Cisternino sembra derivare dall'eroe eponimo Sturnoi, compagno di Diomede. L'attuale centro storico rinacque grazie ai monaci basiliani, che nel Medioevo lo chiamarono Cis-Sturnium (al di qua di Sturnium, Ostuni). La prima testimonianza sul Casale di Cisternino è data dalla scoperta, al di sotto della chiesa romanica di S. Nicola, dei resti di un piccolo tempio cristiano edificato intorno all'anno Mille. Il centro storico è un tipico esempio di "architettura spontanea", con numerosi palazzi (Palazzo del Governatore, Palazzo Vescovile, Palazzo Amati, Palazzo Lagravinese, Palazzo Devitofranceschi, Torre Capece). Torre di Porta Grande, o Normanno-Sveva, costituiva l'ingresso principale alla città in epoca medievale. Nell'agro di Cisternino sono presenti diverse abitazioni rurali che rappresentano la tipica "masseria pugliese da campo". Da segnalare la Ciclovia dell'Acqua, il secondo percorso ciclabile su acquedotto d'Europa. L'itinerario si snoda nella macchia mediterranea, fuori dal traffico, costeggiando masserie, case rurali, trulli e agglomerati cittadini. Tra le manifestazioni folkloristiche più attese a Cisternino ci sono la Pasquetta e la festa dei santi patroni Quirico e Giulitta. Le sagre più rinomate, invece, sono la Sagra delle orecchiette e del coniglio (nel mese di agosto) e la sagra dell'uva a fine settembre.

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