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Asiago

Asiago, (Vicenza) Tempo di lettura: circa 9 minuti

Asiago (Slege in cimbro, pronuncia ['zle:gə]; Schlägen in tedesco) è un comune italiano di 6 485 abitanti della provincia di Vicenza in Veneto. Centro principale dell'altopiano dei Sette Comuni, al confine con il Trentino, fu un tempo capoluogo della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni (la più antica federazione al mondo paragonabile a un moderno Stato federale). Asiago ha subito, durante la prima guerra mondiale (nella battaglia passata alla storia come Offensiva di Primavera), un terribile bombardamento che la rase completamente al suolo. È una nota località per il turismo invernale (in particolare per lo sci nordico) e il turismo estivo (escursionismo, mountain bike), la più importante dell'altopiano. Asiago lega inoltre il suo nome a prodotti caseari noti in tutto il mondo. Geografia fisica Asiago si trova su un altopiano a un'altitudine di 1000 metri sul livello del mare, a nord della Provincia di Vicenza lungo il confine con la Provincia di Trento. È circondata a nord da una catena montuosa con rilievi che superano i 2000 metri di altezza (massima elevazione in Cima XII) e a sud da un'altra catena di monti con altitudini meno elevate. Sia le montagne a nord che quelle a sud sono ricoperte prevalentemente da estese foreste: in particolare, oltre i 1700-1800 metri, la vegetazione prevalente è costituita da boschi di pino mugo con presenza di larice, mentre più in basso sono diffusi i boschi di abete rosso, abete bianco e faggio. Clima Asiago, per la sua particolare posizione e per l'elevato valore di sky-view factor dell'altopiano, raggiunge temperature minime anche molto basse ed è considerato uno dei centri abitati più freddi delle Alpi. Il suo record ufficiale è di -31 °C, registrato per due giorni consecutivi il 22 e il 23 gennaio 1942, seguito da un valore di -30 °C il giorno 24. Il 1º marzo 2005 raggiunse i -27 °C. Storia I primi insediamenti umani risalgono al periodo paleolitico e mesolitico e i primi abitanti stabili appartengono all'epoca preromana. Federazione dei Sette Comuni Sull'altopiano di Asiago nel 1310 si costituì uno dei primi governi autonomi e democratici della storia, la Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, con milizia propria. Asiago ne fu la capitale. Cinque secoli dopo, con la vittoria dei francesi sull'Austria, il Veneto entrò a far parte dell'Impero napoleonico. Alla Reggenza dei Sette Comuni fu tolto lo status di terra separata e quindi abolita la sua indipendenza e sovranità, nel 1807, ed essa fu integrata ai territori occupati dai francesi. Prima guerra mondiale La Città di Asiago, come tutti gli altri paesi dell'altopiano, è stata direttamente interessata dagli eventi della prima guerra mondiale: durante l'Offensiva di Primavera la città venne completamente rasa al suolo. Fu ricostruita subito dopo la fine delle ostilità. Il grande monumento ossario, costruito sul colle Leiten nel dopoguerra per raccogliere le spoglie dei soldati caduti in tre anni di aspri combattimenti, è diventato insieme a quelli del Pasubio, del Monte Grappa e di Tonezza del Cimone, simbolo della provincia di Vicenza. Resistenza Asiago è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, essendo stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Onorificenze Con decreto reale del 23 ottobre 1924, a seguito delle vicende subite durante la Grande guerra (1915-18), Asiago è stata onorata con l'attribuzione del titolo di Città. Altresì è stata decorata con Croce di guerra al valor militare. Ad Asiago, come ricordato, è stata conferita anche la Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni durante la Resistenza. Osservatori astronomici L'Università di Padova ha nel comune di Asiago due osservatori astronomici che costituiscono il principale centro italiano di astronomia ottica. L'Osservatorio astrofisico di Asiago, conosciuto anche come "Osservatorio dei Pennar", è la sede dedicata alla ricerca astronomica. Venne fondato dall'Università di Padova nel 1942 e sorge sul colle Pennar a 1040 metri di altezza, circondato da una folta pecceta. Quando fu inaugurato disponeva del più grande telescopio d'Europa: un telescopio riflettore con uno specchio da 122 cm di diametro dedicato a Galileo. La sede ospita anche la cupola del telescopio Schmidt costruito nel 1967 e spostato nel 1992 sulla Cima Ekar. La Stazione osservativa di Cima Ekar, ad una altitudine di 1350 m, a 12 km dalla sede storica dell'Osservatorio, ospita ora tutta la strumentazione principale dell'Osservatorio Astronomico di Padova. Venne fondata nel 1973 con l'inaugurazione del maggiore strumento ottico su suolo italiano, il telescopio riflettore da 182 cm di diametro Niccolò Copernico. Ospita anche due telescopi Schmidt: uno da 40/50 cm e un altro da 64/97 cm, quest'ultimo attualmente (2009) il più grande nel suo genere in Italia. Nel 1996 gli astronomi dell'Università di Padova hanno dedicato ad Asiago il nome dell'asteroide numero 7679. Calà del Sasso L'unica frazione di Asiago, Sasso, è collegata con il fiume Brenta in prossimità del comune di Valstagna con la scalinata aperta al pubblico più lunga del mondo (4444 gradini) detta la Calà del Sasso. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Lingue e dialetti Una prima ipotesi fa risalire l'origine della popolazione germanofona di Asiago al popolo dei Cimbri, proveniente dal territorio dello Jutland (in Danimarca) che tentò di invadere l'Italia ma che fu sconfitto dall'esercito romano sotto la guida di Gaio Mario. Secondo tali ipotesi, supportate in particolar modo dalla toponomastica locale e dalle credenze religiose degli antichi abitanti dell'Altopiano, parte di questa popolazione belligerante si sarebbe ritirata sulle montagne dell'Altopiano, originando la stirpe dei moderni Cimbri dei Sette Comuni. Una seconda ipotesi, che è attualmente la maggiormente condivisa dalla comunità storico-scientifica e che è andata affermandosi sul finire dell'Ottocento, vede invece l'origine dei Cimbri dovuta alla discesa dalla Germania meridionale, intorno all'anno Mille, di gruppi di famiglie provenienti per lo più dall'area bavarese. Secondo alcuni autori però, tra i quali Mario Rigoni Stern, tali ipotesi non possono essere ritenute valide, proprio per l'evidenza della toponomastica che ha strette similitudini con le lingue scandinave, inoltre, un tempo sull'Altopiano era diffusa la mitologia norrena. L'ipotesi della discendenza bavarese secondo Rigoni Stern nacque da fini nazionalistici che andarono affermandosi sul finire dell'Ottocento. Un recente studio invece (2008), condotto dallo Iowa State University, ripropone oggi prepotentemente la tesi delle origini gotiche dei cimbri, tesi sostenuta da Bruno Schweizer (le cui ricerche storiche sono oggi conservate presso l'Università di Marburgo), piuttosto che quella che si andava consolidando delle origini bavaresi, proposta dal Kranzmayer. Negli ultimi due secoli tuttavia questo idioma ha subito una rapida regressione a favore del veneto. Già nel 1816 i parroci abbandonarono la consuetudine di recitare l'omelia in tedesco; se all'inizio del Novecento ancora un quinto della popolazione conosceva il cimbro, attualmente nessun asiaghese lo parla e in tutto l'Altopiano solo una decina di roanesi, perlopiù anziani, lo conoscono. In realtà l'"essere cimbri" va ben oltre la conoscenza del linguaggio, poiché gli asiaghesi sono ancora accomunati da usanze e tradizioni particolari, che derivano proprio dalla loro ascendenza germanica. Una buona percentuale degli abitanti ritiene di sentirsi di "etnia cimbra", pur non parlandone la lingua. Geografia antropica Frazioni e contrade Il comune è composto da molte contrade: Ave, Klama, Longhini, Campomezzavia, Pènnar, Stocke, Laiten, Orkentaal (ora Valdorco), Ebene, Untargeicke, Podestà, Prüdegar (ora Rodeghieri), Balde (ora Bosco), Büscar, Tulle, Bortune (ora Bortoni), Làmara, Schacher, Oba, Taal (ora Valle), Bischofarn (ora Vescovi), Hollar, Rützer, Mosele, Mörar, Schbanz (ora Coda), Kaberlaba. Anche l'unica frazione, Sasso, è suddivisa in contrade: Lobba, Chiesa, Mori, Grulli, Sprunch, Gianesoni, Colli, Cotti, Ecchelen, Ruggi, Caporai. Amministrazione Gemellaggi Asiago è gemellata con: Noventa Vicentina Tempio Pausania Sinnai Armungia Referendum Nel 2006 la popolazione degli otto comuni dell'altopiano (Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo) ha votato a grande maggioranza (94%) a un referendum per il distacco del territorio dalla Regione Veneto e per la successiva aggregazione alla Provincia Autonoma di Trento. Cultura Persone legate ad Asiago Giovanna Maria Bonomo, religiosa Luigi Cadorna, generale e politico italiano Giovanni Carli, partigiano Eugenio Di Maria, colonnello brigadiere comandante della Brigata Sassari, medaglia d'oro al valor militare Luigi Cigersa, maggiore I gruppo della 45ª artiglieria, medaglia d'oro al valor militare Bortolo Cunico, garibaldino Cristiano Lobbia, ingegnere, politico, generale garibaldino e patriota italiano Abate Modesto Bonato, scrittore, storico Ermanno Olmi, regista Giambattista Pertile, abate e rettore dell'Università di Pavia e Padova Marcello Prestinari, medaglia d'oro al valor militare Luca Rigoni, giornalista caporedattore della redazione Esteri del TG5 Mario Rigoni Stern, scrittore Leonida Rosino, astronomo Aldo Stella, storico Gian Antonio Stella, giornalista e scrittore Bill Tilman, alpinista ed esploratore britannico Giovanni Battista Rodeghiero, medaglia d'argento al valore militare, primo ufficiale superiore caduto nella Prima Guerra Mondiale Giampiero Gloder, arcivescovo Personalità sportive legate ad Asiago Italo Allodi, dirigente sportivo Eder Baù, calciatore Stefania Berton, pattinatrice Paolo Longo Borghini, ciclista Walter Costa, campione italiano di mountain bike Gianfranco Cunico, rallysta Guidina Dal Sasso, sciatrice Enrico Fabris, pattinatore di velocità su ghiaccio Giulia Gianesini, sciatrice Giampaolo Mosele, sciatore Benito Rigoni, bobbista Luca Rigoni, hockeista Luca Rigoni, calciatore Nicola Rigoni, calciatore Sergio Rigoni, sciatore Gianfranco Stella, sciatore Michele Strazzabosco, hockeista Fabrizio Tescari, sciatore Alberto Marchetti, calciatore Rizzieri Rodeghiero, campione italiano Gran Fondo 50 kilometri (1947), Fondo (1948 e 1951), Combinata Nordica (1946-1947-1948-1951) Riccardo Rodeghiero, campione italiano di salto speciale (1938) Cristiano Rodeghiero, campione italiano di Gran Fondo (1937 e 1939) Vanni Rodeghiero, sette volte campione italiano di giavellotto (1963-1965-1966-1968-1974-1978-1980) Sport Mountain Bike La pratica della mountain bike è possibile su centinaia di chilometri di strade sterrate. Golf Ad Asiago vi è un campo da golf a 18 buche, considerato una delle migliori strutture di montagna in Europa. Hockey Affermata la locale compagine di hockey su ghiaccio, l'Asiago Hockey 1935, squadra pluriscudettata. Affermata anche la locale squadra di hockey in-line della città, gli Asiago Vipers, vincitrice di numerosi titoli che ne fanno la società di in-line più titolata d'Italia. Ciclismo Per il ciclismo, Asiago è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia, la prima nel 1930. Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Asiago Sci L'altopiano di Asiago è un comprensorio sciistico specializzato nello sci nordico, con sette centri di fondo e oltre cinquecento chilometri di piste battute. Ha ospitato i Campionati mondiali juniores di sci nordico nel 1987 e nel 1996, oltre a varie tappe della Coppa del Mondo di sci di fondo. Eventi Settembre 1920 prima Adunata nazionale degli Alpini Nel 2006 si è svolta ad Asiago la 79ª Adunata dell'Associazione Nazionale Alpini in ricordo della Prima Adunata Nazionale, tenutasi sul Monte Ortigara Nel luglio 2004 ad Asiago si è svolta la 9ª edizione dei Campionati mondiali master di orientamento La prima edizione del Festivalbar (così come anche alcune successive) si tenne ad Asiago nel mese di agosto del 1964 Galleria fotografica Note ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ I turisti stregati dalla Notte Nera a "mirar le stelle". ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 43. ^ ARPA Veneto: I paesi delle Alpi con temperatura minima assoluta inferiore a -30 °C. URL consultato il 22 luglio 2010. ^ fonte: ex-Ufficio Idrografico di Venezia ^ Paolo Rumiz: La scala del grande vecchio - Tratto da la Repubblica, 10 agosto 2003 in www.sassodiasiago.it. URL consultato il 10 agosto 2009. ^ Statistiche I.Stat ISTAT URL consultato in data 28-12-2012. ^ in Segni Lontani, Mario Rigoni Stern. Einaudi, 1998. ^ James Dow. IOWA State University, Zimbrische Gesamtgrammatik. Vergleichende Darstellung der zimbrischen Dialekte, Steiner ed., Stoccarda, 2008 ^ a b Antonia Stringher, Censimento dei parlanti cimbro nell'isola linguistica di Giazza. Consistenza della parlata tedesca dei tredici comuni veronesi dal XVII al XX secolo, Comune di Selva di Progno, p. 37. ^ Arrigo Lorenzi, Carlo Baattisti, Sette Comuni in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936. URL consultato il 10 settembre 2013. ^ Mountain bike sull'Altopiano. ^ Asiago - vacanze Asiago. ^ Golf Club Asiago, uno dei campi da golf di montagna più belli d'Europa. ^ Le piste dell'altopiano. ^ (DE, EN, FR) Risultati delle gare sciistiche sul sito della FIS. URL consultato il 25 settembre 2012. Bibliografia Tarcisio Bellò, Storie di Confine, Alta via dell'Alpi Vicentine., Vicenza, La Serenissima, 2006. Stoccareddo, il paese dei Baù - Amerigo Baù - Editrice Veneta - Vicenza, 2007 Tradizioni dei Sette Comuni - De Gamoàn bon Siben Komeun - L. Frigo Bettinado - Tipografia Monderna, 2006 Guida all'Altopiano dei Sette Comuni - R. Gamacchio, L. Baldi - Edizioni Panorama - 2000 Asiago. L'Altopiano dei Sette Comuni - Cesare Pivotto - Edizioni Tassotti Bassano - 1990 Guida ai paesi, alla natura, alle tradizioni dell'Altopiano di Asiago - L. Baretta, S. Marchetto - Libreria di Demetra - Verona 1997 Altar Khnotto - Leggenda Cimbra - E. Bertizzolo - Istituto Cultura Cimbra - Roana Autonomia e Privilegi della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni nella Veneta Serenissima Repubblica - R. Stoppato Badoer - Edizioni Cleup Terra e vita dei Sette Comuni - S. Bonato, P. Rigoni - Istituto di cultura cimbra Personaggi e storie dell'Altopiano - Renzo Cappozzo - Leoni Editore Guida alla preistoria dell'Altopiano dei Sette Comuni - Gruppo 'Ass Taal'- Edizioni Stoan Platten Conco: ambiente ed escursione nella parte sud dell'Altopiano - R. Rigoni - Amministrazione Comunale di Conco Da Foza a Foza - R. Rigoni - Amministrazione Comunale di Foza La montagna di Enego e di Marcesina - Paola Favero - Amministrazione Comunale di Enego Storia dei Sette Comuni e Contrade annesse, dalla loro origine sino alla caduta della Veneta Repubblica - M. Bonato - Padova, 1858 Guida storico alpina di Bassano, Sette Comuni, Canale di Brenta, Marostica, Possagno - O. Brentari - Bassano, 1885 Voci correlate Asiago (formaggio) Federazione dei Sette Comuni Strada della Fratellanza Costo di Asiago Barenthal Mario Rigoni Stern Osservatorio astrofisico di Asiago Stazione osservativa di Asiago Cima Ekar Asiago-DLR Asteroid Survey 7679 Asiago Sacrario Militare di Asiago Aeroporto di Asiago Rigoni di Asiago Ferrovia Rocchette-Asiago Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Asiago Collegamenti esterni Il sito ufficiale del Comune di Asiago Per curiosità varie sulle tradizioni della Spettabile Reggenza Storia della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni Asiago su The Campanile Project

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