• Seguici sui nostri social
  • facebook
  • twitter
  • instagram
Comune

Chiuppano

Chiuppano, (Vicenza) Tempo di lettura: meno di 1 minuto
Chiuppano (Ciupàn in veneto) è un comune di 2.639 abitanti della provincia di Vicenza. Storia e origine del nome Il nome deriva da un "FUNDUS ClEPPIANUS" in riferimento a possedimenti di epoca romana, come emerge anche da ritrovamenti dello stesso periodo. Nel 983 appartenne al monastero di San Felice di Vicenza finché, all'inizio del XIII secolo, divenne comune autonomo con a capo un decano. Nel XIV secolo fu teatro di scontri fra vicentini e padovani e durante la dominazione degli Scaligeri non mancarono lotte con i comuni vicini per il controllo della zona montana. Passò poi alla Repubblica di Venezia, periodo durante il quale visse una certa stabilità politica, anche se non mancarono carestie e pestilenze. Nel periodo napoleonico fu aggregato al comune di Piovene Rocchette assieme a Carrè. Con il trattato di Campoformio passò all'Austria che gli restituì l'autonomia, anche se rimase unito a Carrè fino al 1911, e nel 1866 fu annesso al regno d'Italia. Durante il primo conflitto mondiale divenne zona di immediata retrovia e subì, di conseguenza, cannoneggiamenti e distruzioni che indussero la popolazione ad allontanarsi. Il secondo conflitto mondiale causò danni ingenti e, durante la resistenza, rappresaglie e morti. Sono presenti nel territorio comunale due monumenti di interesse artistico: la chiesa romanica di San Michele, del XII secolo, e la chiesa di San Daniele, eretta verso la fine del Seicento, nella quale è conservato un dipinto di Alessandro Maganza. Amministrazione Evoluzione demografica Abitanti censiti Variazioni Comune costituito nel 1911 con la frazione omonima staccata dal comune di Carrè (Censimento 1901: pop. res. 1940). Persone legate a Chiuppano Nicolò Rezzara, sociologo italiano (1848-1915) Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2011. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 204. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 31/05/2011 [1]. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Cosa vedere