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Vallecorsa

Vallecorsa, (Frosinone) Tempo di lettura: circa 3 minuti
Vallecorsa è un comune italiano di 2.844 abitanti in provincia di Frosinone nel Lazio.Geografia fisicaTerritorioIl centro abitato si erge su una collina ai piedi del Monte Calvilli nei Monti Ausoni. Ricca di uliveti, si caratterizza per la coltura di essi in terrazzamenti costruiti su muri a secco: le "macére". Un'opera unica nel suo genere, centinaia di km che si distribuiscono lungo tutta la superficie collinare che circonda l'abitato, impressionante testimonianza della peculiare operosità che contraddistingue il popolo vallecorsano.Tale peculiarità è stata riconosciuta nel 2011 con l'inserimento delle "macére" nei 123 siti del Catalogo Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici promosso da FAI, Consiglio d’Europa e Unesco. Un volume dedicato all'integrazione dell'opera umana con la natura nel corso dei secoli che testimonia la necessità di salvaguardia e tutela del paesaggio rurale vallecorsano.ClimaClassificazione climatica: zona D, 1786 GR/GStoriaOnorificenzeMonumenti e luoghi d'interesseSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Tradizioni e folcloreFesta di San Marco - Processione delle PupetteSchiere di bambini e bambine si recano nella Chiesa Matrice di San Martino per la messa in onore di San Marco muniti dei dolci tipici a forma di cervo, per i bambini, a forma di "pupetta", per le bambine. Dopo la messa si svolge una processione lungo il centro storico che si conclude in piazza Plebiscito (nei pressi di Porta Nova) dove viene impartita la benedizione ai dolci e ai campi. Solo allora i bambini potranno mangiare i loro cervi e le loro pupètte. Si tratta di una festa dai chiari riferimenti atavici della religiosità, che la tradizione cristiana ha ereditato e fatto propri. Si collega agli antichi riti propiziatori, di iniziazione , della fertilità e del ringraziamento. 25 aprileProcessioni penitenziali del Venerdì SantoLe processioni sono accompagnate dal suono mesto delle "terle" che sostituiscono le campane durante la settimana santa. Rito risalente al medioevo, la terla è uno strumento di legno con una o più ruote dentate, montate su un perno e una tavoletta che sbattendo produce un rumore secco e fragoroso.Processione alla croce a monteSabato pomeriggio prima della domenica di Pasqua.Fuochi del Sabato SantoTradizione antichissima, un rito risalente al Medioevo. L'accensione dei fuochi, veri e propri giganteschi falò, avviene con il metodo per percussione: con un braccialetto di metallo (l'acciaino) si percuote una pietra focaia che producendo scintille accende la stoppa. Solo allora il fuoco può accendere la montagna di legni, tronchi e vecchi mobili per uno spettacolo che dura fino a tarda notte.Infiorata e processione del Corpus DominiL'Infiorata è uno degli appuntamenti più importanti dell'anno. Si tiene in occasione della festa del Corpus Domini e coinvolge l'intera cittadinanza nella organizzazione e realizzazione. Le ultime edizioni si sono caratterizzate per il forte impatto artistico attraverso la realizzazione di quadri fiorati che prendono spunto da opere d'arte di tema religioso. Dalle 21:00 del sabato sera il centro storico si riempie di infioratori che fino all'alba colorano i vicoli, le piazze e le strade, dando sfogo alla loro vena artistica. Al mattino la messa in San Martino e la Processione lungo il paese coronano una due giorni all'insegna della tradizione, dell'arte e della fede. (giugno)Palio di JacobellaIn onore di Jacobella Cajetani: le quattro contrade (Porta Nova, Porta de Suso, Porta de Missore, Porta Sant'Angelo) si sfidano per la conquista del Palio di JacobellaFesta della Madonna del Rosario, ultima domenica d'Agosto:Ritorno dei pellegrini da Monte Gargano, 31 agostoFesta del Santo Patrono San Michele Arcangelo, 29 settembreCulturaCinemaNel 1950 Giuseppe De Santis girò alcune scene del suo film Non c'è pace tra gli ulivi a Vallecorsa in mezzo agli uliveti della contrada Cuicchi. Le immagini in questione sono quelle relative al finale in cui i carabinieri cercano di arrestare Francesco Dominici Raf Vallone e terminano con la caduta di Agostino Folco Lulli su una rupe.Sullo sfondo appare il monte Civitella che fronteggia il paese.Nel 1960, all'epoca dell'indimenticato sindaco Vittorio Sacchetti, il registaVittorio De Sica girò la scena principale del suo capolavoro La ciociara (Premio Oscar con Sofia Loren) proprio a Vallecorsa presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. La scena è quella dello stupro di Rosetta e di Cesira nella chiesa suddetta ad opera dei reparti militari marocchini. Le scene girate a Vallecorsa sono quelle esterne alla chiesa. L'interno della chiesa è invece quello di San Francesco d'Assisi di Fondi.Persone legate a VallecorsaMaria De Mattias, fondatrice dell'ordine del Preziosissimo Sangue, nata a Vallecorsa 1805;Pasquale de' Rossi (1794-1863), avvocato e uomo politico italiano, nato e vissuto a Vallecorsa;Alberto Moravia e la compagna Elsa Morante, nel periodo bellico '43-'44, soggiornarono nei pressi di Vallecorsa sul monte Sant'Agata presso un villaggio di pastori.AmministrazioneNel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Vallecorsa passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.GemellaggiVallecorsa è gemellata con: BolesławiecAltre informazioni amministrativeFa parte della Comunità montana Monti Lepini, Ausoni e VallivaFa pare dell'Associazione nazionale città dell'olio.NoteAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su VallecorsaCollegamenti esterniFAI - Catalogo Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici. URL consultato il gennaio 2011.Il sito del Palio delle 4 Porte di Vallecorsa. URL consultato il gennaio 2011.

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