Comune

Todi

Todi, (Perugia)

Fu fondata tra l'VIII e il VII secolo a.C. dagli umbri, su un colle situato sulla riva sinistra del Tevere. Secondo la leggenda, la città doveva essere costruita ai piedi del colle, sulla riva sinistra del Tevere, ma la tovaglia con cui i fondatori stavano facendo colazione fu presa da un'aquila che, volando, la lasciò cadere sulla cima del colle. Questo accadimento venne interpretato come un segno degli dei, così i fondatori decisero di costruire la città in cima al colle. Dopo le invasioni barbariche Todi venne annessa, col resto d'Italia, all'Impero Bizantino. Resterà romano-orientale anche a seguito dell'invasione longobarda, entrando a far parte, con Perugia e altri centri, del cosiddetto "corridoio bizantino". Durante il Medioevo fu libero comune e poi signoria, sotto gli Atti, prima di entrare a far parte dello Stato della Chiesa. Oggi Todi è pressoché identica alla Todi medievale, come risulta da una stampa di Giacomo Lauro del 1633: i confini della città originaria sono tracciati dalle mura. Il centro storico vanta edifici sacri e civili di notevole prestigio, quasi tutti raccolti attorno a Piazza del Popolo, la centrale e storica piazza cittadina, una delle più importanti del Medioevo: il Duomo dell'Annunziata, il Palazzo Vescovile, Palazzo dei Priori, Palazzo del Capitano e Palazzo del Popolo. La Rocca, il punto più elevato della città, fu edificata per volontà di papa Gregorio XI, nel 1373, e demolita nel 1503 per volontà di Ludovico degli Atti. Todi è anche nota per aver dato i natali a Jacopone De Benedetti, meglio conosciuto come Jacopone da Todi, celebre poeta duecentesco.

Consigli di viaggio

Cosa vedere