Comune

Gambassi Terme

Gambassi Terme, (Firenze) Tempo di lettura: circa 12 minuti
Gambassi Terme (pronuncia: /gam'bassi 'tɛrme/) è un comune italiano di 4.890 abitanti della provincia di Firenze in Toscana.Geografia fisicaClassificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003Classificazione climatica: zona E, 2273 GGDiffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002StoriaL'indipendenza da MontaioneDopo lunghe trattative politiche durate quasi vent'anni e un abbozzo di rivolta, nel 1917 la frazione di Gambassi si emancipa dal comune di Montaione insieme alle frazioni di Varna, Catignano e Il Castagno.Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo il territorio di Montaione subì diverse variazioni nella sua superficie, prima con l'aggregazione delle frazioni di Castelnuovo e Coiano a Castelfiorentino nel 1876 e poi con la "indipendenza" della popolosa frazione di Gambassi (insieme a Varna, Catignano e Il Castagno) nel 1917.Il distacco di Gambassi è in realtà solo il clamoroso finale di una questione che rimontava ad almeno vent’anni prima. Già nel 1897 il sindaco di Montaione, il Conte Andrea da Filicaja Dotti, eletto nelle elezioni del 1896 in una lista apartitica montaionese ma con moltissimi voti di Gambassi, faceva notare che la frazione di quest'ultima frazione era ingiustamente discriminata sia nel numero di seggi in consiglio comunale -assolutamente non proporzionale alla popolazione- sia nei servizi che nelle manutenzioni.Da una Memoria del Sindaco agli Elettori del 13 marzo 1897: «Gambassi ha bisogno del Telegrafo, difetta d’illuminazione, desidererebbe una Piazza di cui è mancante come anche una seconda Condotta Medica, ha i lastrici dell’abitato esaurienti e le fognature mal fatte e che mai servirono allo scopo e danneggiano i fondi delle case a contatto; la viabilità della frazione lascia oltre ogni dire a desiderare, i Camposanti sono tenuti deplorevolmente».Egli pone tutto il suo impegno nel tentare di dimostrare ai montaionesi che la discriminazione della popolosa frazione di Gambassi non era cosa corretta né intelligente ed ai gambassini che il distacco da Montaione sarebbe stato (come in effetti fu) un suicidio economico; la propaganda per il distacco di Gambassi poneva l’accento sul fatto che la frazione di Gambassi dava in tasse al comune più di quanto il comune spendesse direttamente per detta frazione. Dunque faceva pensare ai gambassini (che in quel periodo erano chiamati “gambassesi”) che in caso di distacco il comune di Gambassi sarebbe stato fortemente in attivo.In realtà le voci di bilancio per i servizi comuni a tutte le frazioni -impiegati comunali etc.- venivano addebitate solo al capoluogo e non alle frazioni e dunque al momento che Gambassi avesse dovuto -come dovette- organizzare uffici comunali e servizi generali, questo ipotetico avanzo di cassa si sarebbe tramutato -come si tramutò- solo in un disastroso deficit. Argomenti come quelli citati non sono adatti alla politica, così i due schieramenti preferirono parlare di “popoli che liberamente scelgono il proprio radioso avvenire” e di “Integrità territoriale come bene primario” piuttosto che di fatti concreti.Quegli argomenti reali, portati dal Sindaco da Filicaja Dotti prestarono il fianco dal lato montaionese alle accuse di interessi privati (l'azienda di proprietà del da Filicaja sarebbe ricaduta parte in Gambassi e parte in Montaione e se la Villa era in Montaione, la maggior parte dei terreni sarebbero stati in Gambassi) dal lato gambassino all’accusa di dare eccessivo valore all’economia sottomettendo ad essa la “libera determinazione dei popoli”. Così, Gambassi si eresse in Comune autonomo con tutti gli svantaggi per la popolazione residente nei due comuni che possiamo immaginare (diminuzione dei servizi, aumento delle imposte locali etc). Tutti i progetti di modernizzazione per il Comune di Montaione proposti al Parlamento Italiano dall’instancabile Sindaco, progetti che ponevano l’accento sulle dimensioni territoriali, e quindi l’importanza, del Comune naufragarono (tra questi la costruzione di un ospedale statale con servizio di primo soccorso ed altri).Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseL'attuale chiesa di Santa Cristina sulla SP Volterrana venne costruita nel 1935 per volere del conte Alessandro Nardi-Dei nel luogo dove i residenti sostenevano di vedere dei fantasmi. Si ha notizia che in quello stesso luogo vi sorgesse in antico un'altra chiesa sempre dedicata a santa Cristina.All'interno della Chiesa di Cristo Re (o dei Santi Jacopo e Stefano), costruita nel 1941, sono custoditi due dipinti provenienti dall'antica propositura, la Vergine col Bambino in trono tra i Santi Giovanni, Francesco, Matteo e Jacopo, attribuita a Pier Francesco Fiorentino e la Madonna tra i Santi Giovanni Battista e Girolamo di Biagio di Antonio.La Chiesa di San Giovanni Battista a Varna custodisce all'interno una replica della Madonna col Bambino e santi di Andrea del Sarto.La Pieve di Santa Maria Assunta (Gambassi Terme) è ricordata da Sigerico, arcivescovo di Canterbury, nel suo itinerario di ritorno da Roma (990 – 994). L'edificio romanico risale alla fine del XII secolo.La Badia di San Pietro a Cerreto fu donata all'abate di Camaldoli Rustico insieme ai beni della vicina Badia di Adelmo, dove visse il monaco vallombrosano Giovanni Delle Celle, morto in concetto di santità nel 1370 – 138 e fu soppressa nel 1652.La Pieve di San Frediano a Montignoso è un edificio romanico ad aula unica rettangolare, addossata sul lato destro ai ruderi delle mura dell'antico castello di Montignoso.Aree naturaliIl Parco Comunale si estende nella zona a sud-ovest rispetto al paese e insieme alla parallela via Garibaldi, costituisce il cuore del centro urbano. Tra le piante più considerevoli e imponenti vi sono: pini neri, robinie, ippocastani, lecci, cipressi e faggi rossi.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 367 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Albania 184 3,73%Persone legate a Gambassi TermeFrancesco Livi (XV secolo) artista realizzatore di vetrate.Cieco di Gambassi (1603-1664) scultore.Pietro Chesi (1902 - 1944), ciclista, vincitore di una Milano-Sanremo (1927).AmministrazioneSportCalcioLa principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Gambassi Terme che milita nel girone C toscano di Promozione. È nata nel 1963.Altre immaginiNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Cfr. la voce Gambassi del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: Dizionario d'ortografia e di pronunzia.^ Dato Istat all'1/1/2009.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.BibliografiaA. Angelelli, Memorie storiche di Montaione in Valdelsa, Roma 1875 (rist. anast., Torino 1969)Archeologia e storia della produzione del vetro preindustriale, a cura di M. MENDERA, Firenze 1991F. Asso, L'oratorio nel bosco (San Jacopo al Castagno in Valdelsa). Un monumento da salvare, «Miscellanea Storica della Valdelsa», CII (1996), pp.121-131.Archivio di Stato di Firenze, Piante di popoli e strade. Capitani di Parte Guelfa 1580-1595, a cura di G. PANSINI, 2 voll., Firenze 1989, II, cc. 354-370aL'Archivio storico del Comune di Montaione (1383-1955), a cura di S. GENSINI e F. CAPETTA, Firenze 2002O. BACCI, Una lettera del Cieco da Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XIII (1905), pp. 157-158F. BALDINUCCI, Notizie de' Professori del Disegno da Cimabue in qua ..., a cura di F. Ranalli, IV, Firenze 1846, pp. 620-629 (sul Cieco da Gambassi)M. BOCCI, S. Ugo a Gambassi, «Rassegna Volterrana», LIX-LX (1983-1984), pp. 247-266B. BORGHINI, Il vento racconta, Poggibonsi 1990, pp. 63-122, 139-158P. BRANCOLI BUSDRAGHI, «Masnada» e «boni homines» come strumento di dominio delle signorie rurali in Toscana (secoli XI-XIII), in Strutture e trasformazioni della signoria rurale nei secoli X-XIII, a cura di G. DILCHER e C. VIOLANTE, Bologna 1996, pp. 339R. CAGGESE, Classi e comuni rurali nel medio evo italiano. Saggio di storia economica e giuridica, Firenze 1907, I, p. 104 sgg.Carte dell’Archivio Arcivescovile di Pisa. Fondo Luoghi Vari, 1, (954-1248), a cura di L. CARRATORI e G. GARZELLA, Pisa 1988, n. 24E. CASTALDI, Due documenti del "Libro Bianco" di S. Gimignano. Atti della dedizione dei castelli di Casaglia e di Montignoso, «Miscellanea storica della Valdelsa», XXXVII (1929), pp. 47-56I castelli della Valdelsa. Storia e archeologia, Castelfiorentino 1998M. CAVALLINI, Vescovi volterrani fino al 1100. Esame del Regestum Volaterranum, con appendice di pergamene trascurate da Fedor Schneider, «Rassegna Volterrana», XXXVI-XXXIX (1969-1972), pp. 3-42; Supplemento, a cura di M. BOCCI, «Rassegna Volterrana», LVIII (1982), pp. 23-51C. CECCHI, Evoluzione della proprietà fondiaria nelle zone periferiche della campagna urbanizzata: un'indagine sul Comune di Gambassi Terme, «Rivista di Storia dell'Agricoltura», XIII (1983), 2, pp. 101-125G. CECCONI, S. RENSI, Dolce campagna, antiche mura. Trekking, mountain bike, cavallo. Turismo, natura fra la Val d'Elsa, la Val d'Era e la Val di Cecina, Firenze 1993Chiese medievali della Valdelsa. I territori della via Francigena, 1, Tra Firenze, Lucca e Volterra, Empoli 1995U. A. CIAPETTI, Circa la costituzione in Comune della frazione di Gambassi, Empoli 1912M. G. CIARDI DUPRÈ DAL POGGETTO, Un contributo per il Cieco da Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», C (1994), pp.141-156A. CINCI, Lo scultore cieco o Cenni biografici di Giovanni Gambassi, Volterra 1879M. CIONI, La pieve arcipretura di Santa Maria a Chianni presso Gambassi. Cenno storico descrittivo, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XI (1903), pp.79-107M. CIONI, La Valdelsa. Guida storico-artistica, Firenze 1911 (rist. an., Bologna 1981), pp. 231-245A. CIULLI, Cronistoria della Parrocchia di Gambassi. Dal 20/2/1915 al 21/12/1966, Castelfiorentino 1988A. CONTI, Andrea del Sarto e Becuccio bicchieraio, «Prospettiva», 33-36 (1983-1984), pp. 161-165E. COTURRI, Ricerche e note di archivio intorno ai conti Cadolingi di Fucecchio, «Bollettino dell'Accademia degli Euteleti», 36 (1965), pp. 107-145C. D'AFFITTO, Il ritratto seicentesco, in La civiltà del cotto. Arte della terracotta nell'area fiorentina dal XV al XX secolo, Firenze 1980, pp. 125-128 (sul Cieco da Gambassi)R. DAVIDSOHN, Forschungen zur Geschichte von Florenz, II, Aus den Stadtbüchen und -Urkunden von San Gimignano (13. und 14. Jahrhundert), Berlin 1900R. DAVIDSOHN, Storia di Firenze, 8 voll., trad. it., Firenze 1977-1981R. DAVIDSOHN, Ueber die Entstehung des Konsulats in Toskana, «Historische Vierteljahrschrift», III (1900), pp. 1-26G. DE MARINIS, Topografia storica della Val d'Elsa in periodo etrusco, Castelfiorentino 1977Documenti dell'antica costituzione del Comune di Firenze, a cura di P. SANTINI, Firenze 1889 (Documenti di storia italiana, X)Documenti dell'antica costituzione del Comune di Firenze. Appendice, a cura di P. SANTINI, Firenze 1852 (Documenti di storia italiana, XV)A. DUCCINI, Il castello di Gambassi. Territorio, società istituzioni (secoli X-XIII), Castelfiorentino 1998A. DUCCINI, «Castrum vetus et novum». L'incastellamento a Gambassi e nel suo territorio (fine X-XIII secolo), «Miscellanea Storica della Valdelsa», CIV (1998), pp. 41-56 [anche in I castelli della Valdelsa. Storia e archeologia (cfr.), pp. 41-56]A. DUCCINI, La lavorazione del vetro a Gambassi nel XIII secolo, «Miscellanea Storica della Valdelsa», CII (1996), pp. 7-25A. DUCCINI, Monasteri, pievi e parrocchie nel territorio di Gambassi (secoli X-XIII), «Miscellanea Storica della Valdelsa», CVI (2000), pp. 191-234A. DUCCINI, Strade 'pubbliche' tra Gambassi e San Gimignano nella seconda metà del XIII secolo, «Miscellanea Storica della Valdelsa», CV (1999), pp. 305-310A. FALORNI, Economia e società in Bassa Valdelsa: sviluppo e crisi, Milano 1988A. FAORO, Ceramisti e vetrai a Ferrara nel tardo medioevo. Studi e documenti d'archivio, Ferrara 2002A. FAORO, Vetrai valdelsani attivi a Bologna nel tardo Medioevo, «Miscellanea Storica della Valdelsa», CV (1999), pp. 227-259E. FIUMI, La popolazione del territorio volterrano-sangimignanese ed il problema demografico dell'età comunale, in ID., Volterra e San Gimignano nel medioevo (cfr.), pp. 127-158E. FIUMI, Storia economica e sociale di San Gimignano, Firenze 1961E. FIUMI, Volterra e San Gimignano nel medioevo, raccolta di studi a cura di G. PINTO, Siena 1983F. FONTANI, Viaggio pittorico della Toscana, Firenze 18272, IV, pp.157-164M. F. FRANCHI, Lo scultore cieco, Castelfiorentino 1910A. FULIGNATI, Alcuni episodi autobiografici riferiti da un antifascista di Gambassi: 1921-30, «Miscellanea Storica della Valdelsa», LXXIV-LXXVI (1968-1970), pp. 155-156M. GALGANI, M. MENDERA, Produzione e consumo del vetro medievale a S. Gimignano: testimonianze archeologiche e storiche, in Il vetro fra antico e moderno, atti della V giornata di studio (Massa Martana, 31 ottobre 1999), Milano 2001R. GIORGETTI, L'orologio di Mambrino a Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», CV (1999), pp. 47-54P. GUICCIARDINI, Strade volterrane e romee nella media Valdelsa, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XLVII (1939), pp. 3-24A. GUIDOTTI, Appunti per una storia della produzione vetraria di Firenze e del suo territorio pre-cinquecentesca, in Archeologia e storia della produzione del vetro preindustriale (cfr.), pp. 161-175Immagini della Valdelsa fiorentina. Il cuore della Toscana collinare, a cura di Zeffiro Ciuffolotti e Sivlia Marilli, Firenze 1992S. ISOLANI, Altre opere del Cieco da Gambassi in Castelfiorentino, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XXXIV (1926), pp. 156-157S. ISOLANI, I beni della famiglia Dal Pozzo Toscanelli in Valdelsa, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XXVI (1918), pp. 107-108S. ISOLANI, Il Ciborio della Pieve di Santa Maria in Chianni ed un artista volterrano, «Miscellanea Storica della Valdelsa», L (1942), pp. 118-122S. ISOLANI, Lite Piacenti-Pinucci a Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XLIX (1941), pp. 120-125S. ISOLANI, La moglie del Cieco da Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», L (1942), pp. 113-117S. ISOLANI, Notizie storiche sull'origine della Confraternita di Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XXVII (1919), pp. 9-19S. ISOLANI, Notizie storico-araldiche della famiglia Pinucci di Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XXXI (1923), pp. 126-131S. ISOLANI, Il palazzetto della Dogana a Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», LIII (1947), pp. 57-60S. ISOLANI, Pisignano a Montignoso, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XXXVI (1928), pp. 62-64S. ISOLANI, Restauri e scoperte a Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XLII (1934), pp. 97-99S. ISOLANI, Riparazioni di opere d'arte a Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XXV (1917), pp. 32-33S. ISOLANI, Ritrovamenti archeologici in Valdelsa, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XXXVIII (1930), pp. 94-98, alle pp. 94-95S. ISOLANI, Ritrovamenti archeologici in Valdelsa, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XLIII (1935), pp. 174-175S. ISOLANI, Scoperta di affreschi a Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XXXV (1927), pp. 167-169S. ISOLANI, Storia politica e religiosa dell'antica comunità e potesteria di Gambassi (Valdelsa), Castelfiorentino 1924S. ISOLANI, Storia politica e religiosa dell'antica comunità di Montignoso Valdelsa, Volterra 1919S. ISOLANI, Storia politica e religiosa dell'antica comunità e potesteria di Gambassi (Valdelsa), Storia politica e religiosa dell'antica comunità di Montignoso Valdelsa, Castelfiorentino 1924, Volterra 1919 (rist. anast., Sala Bolognese 1999)S. ISOLANI, Le vecchie campane di Montignoso, «Miscellanea Storica della Valdelsa», LIII (1947), pp. 61-62CH. KLAPISCH-ZUBER, Una carta del popolamento toscano negli anni 1427-1430, Milano 1983, p. 28 e carta allegataG. LAMI, Charitonis et Hippohpili Hodoeporicon, III, in Deliciae eruditorum seu veterum anedocton opuscolorum collectanea, XII, Florentiae 1743A. LATINI, Prefazione, a Statuto della Lega di Gambassi del secolo XIV (cfr.), pp. 3-15Il Libro Bianco di San Gimignano. I documenti più antichi del Comune (secoli XII-XIV), I, a cura di D. CIAMPOLI, Siena 1996E. MATTONE-VEZZI, Il Cieco da Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XLV (1937), pp. 99-115G. MARIANI, Trascrizioni delle membrane dell'Archivio Vescovile, ms. in Biblioteca Guarnacci, VolterraM. MENDERA, I centri di produzione in Toscana. La circolazione di maestranze e di prodotti tra XIII e XV secolo, in Il vetro in Toscana. Strutture. Prodotti. Immagini (secc. XIII-XX) (cfr.), pp. 32-35M. MENDERA, Produrre vetro in Valdelsa: L'officina vetraria di Germagnana (Gambassi - FI) (Secc. XIII-XIV), in Archeologia e storia della produzione del vetro preindustriale (cfr.), pp. 139-160M. MENDERA, Produrre vetro in Valdelsa nel Trecento: gli scavi delle officine vetrarie di Germagnana e S. Cristina a Gambassi (FI), in Il vetro in Toscana. Prodotti. Immagini (secc. XIII-XX) (cfr.), pp. 35-41M. MENDERA, La produzione di calici, bottiglie e fiaschi a Gambassi nel '500: in margine ad un saggio di scavo nel centro storico di Gambassi (FI). Relazione preliminare, in Il vetro dall'antichità all'età contemporanea (cfr.), pp. 77-82M. MENDERA, La produzione di vetro nella Toscana bassomedievale. Lo scavo della vetreria di Germagnana in Valdelsa, Firenze 1989M. MENDERA, La produzione vetraria a Gambassi (FI) tra XV e XVII secolo alla luce delle recenti scoperte archeologiche: nuove acquisizioni su strutture produttive e tecnologia preindustriale, in Il vetro fra antico e moderno, atti della III giornata di studio (Milano, 31 ottobre 1997), a cura di D. FERRARI e G. MECONCELLI, Milano 1999, pp. 61-65M. MENDERA, Storia della produzione del vetro in Valdelsa tra XIII e XVII secolo, in Le vie del vetro per una storia tra Valdelsa e Valdarno (cfr.), pp. 41-53, 113-114P. MINUCCI DEL ROSSO, Il Cieco di Gambassi, Firenze 1880«Miscellanea Storica della Valdelsa». Indice 1893-1992, a cura di F. PARLAVECCHIA, Castelfiorentino 1996I. MORETTI, Gambassi Terme, in La Toscana paese per paese, Firenze 1987, II, pp. 99-103.I. MORETTI e R. STOPANI, Chiese romaniche in Valdelsa, Firenze 1968.S. MORI, Antonio Zeno, i Soderini ed il restauro della Pieve di Santa Maria a Chianni, «Rassegna Volterrana», LXXI-LXXII (1994-1995), pp. 15-33S. MORI, Pievi della Diocesi Volterrana Antica dalle origini alla Visita Apostolica (1576). Una griglia per la ricerca, «Rassegna Volterrana», LXIII-LXIV (1987-1988), pp. 163-188; LXVII (1991), pp. 3-123; LXVIII (1992), pp. 3-107O. MUZZI, Un'area di strada e di frontiera: la Valdelsa tra l'XI e il XIII secolo, in EAD., R. STOPANI, TH. SZABÓ, La Valdelsa, la via Francigena e gli itinerari per Roma e Compostella, Poggibonsi-San Gimignano 1988, pp. 17-40O. MUZZI, La condizione sociale ed economica dei vetrai nel tardo medioevo: l'esempio dei "bicchierai" di Gambassi, in Archeologia e storia della produzione del vetro preindustriale (cfr.), pp. 139-160P. D. NERI, La «Nuova Gerusalemme» di San Vivaldo in Toscana, «Miscellanea Storica della Valdelsa, XLIX (1941), pp. 79-83P. D. NERI, Intorno alla personalità artistica del Cieco da Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa, L (1942), pp. 3-15L. PECORI, Storia della terra di San Gimignano, Firenze 1853 (rist. an., Roma 1975)G. POGGI, Il duomo di Firenze. Documenti sulla decorazione della chiesa e del campanile tratti dall'Archivio dell'Opera, I, Firenze 1988, pp.147-153 (su Francesco di Domenico Livi)O. POGNI, Tre opere del Cieco di Gambassi che si trovavano nel Palazzo Attavanti, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XXXIV (1926), pp. 58-60E. REPETTI, Dizionario geografico, fisico, storico della Toscana, 6 voll., Firenze1833-1845 (rist. an., Roma 1969), alle voci Badia a Cerreto, Camporbiano, Castagno, Catignano, Chianni, Gabbiavola (Cabbialla), Gambassi, Gavignalla, Luiano, Montefani, Montignoso, Pillo, VarnaM. RISTORI, Per le antiche strade, Gambassi Terme 2004G. ROSSETTI, Società e istituzioni nei secoli IX e X: Pisa, Volterra, Populonia, in Lucca e la Tuscia nell’alto medioevo, Spoleto 1973, pp. 209-338F. SALVESTRINI, Gli Statuti trecenteschi di San Miniato, Montaione e Gambassi, «Miscellanea Storica della Valdelsa», CV (1999), pp. 111-133 [anche in Gli statuti bassomedievali della Valdelsa, Gambassi Terme-Castelfiorentino, 1999, pp. 19-41]Santa Maria a Chianni, una pieve lungo la via Francigena, a cura di F. CIAPPI, scritti di I. MORETTI, W. SIEMONI, A. GIUBBOLINI, S. BEZZINI, fotografie di A. D'AMBROSIO, Certaldo 2003F. SCHNEIDER, Regestum Volaterranum. Regesten der Urkunden von Volterra, 778-1303, Roma 1907 (Regesta Chartarum Italiae, 1)Statuto della Lega di Gambassi del secolo XIV, in Statuti della Valdelsa dei secoli XIII-XIVI, I, Leghe di Gambassi, Chianti e S. Piero in Mercato, a cura di A. LATINI, Roma 1914 (Corpus Statutorum Italicorum, 7), pp. 3-109D. STIAFFINI, Il vetro nel Medioevo. Tecniche strutture manufatti, Roma 1999Storia e cultura della strada in Valdelsa nel Medioevo, a cura di R. STOPANI, Poggibonsi-San Gimignano 1986I. B. SUPINO, Le opere del Cieco di Gambassi a San Vivaldo, «Miscellanea Storica della Valdelsa», XIII (1905), pp. 262-267G. TADDEI, L'Arte del vetro in Firenze e nel suo dominio, Firenze 1954G. TARGIONI TOZZETTI, Relazioni d'alcuni viaggi fatti in diverse parti della Toscana per osservare le produzioni naturali e gli antichi monumenti di essa, Firenze 1768-1779, III, pp. 106-117; VIII, pp. 64-68V. TRINCIARELLI, A. MARRUCCI, Le rocce del Volterrano, Volterra 1990Vecchia Scuola Elementare, addio ...!, a cura di A. M. CECCONI VOLPINI e M. P. RENIERI, Certaldo 2003Il vetro dall'antichità all'età contemporanea, Venezia 1996Il vetro in Toscana. Strutture. Prodotti. Immagini (secc. XIII-XX), Poggibonsi 1995Una via dell'arte in Toscana. Il Sistema Museale della Valdelsa Fiorentina, Firenze 2001, pp.78-105Le vie del vetro per una storia tra Valdelsa e Valdarno, a cura di S. CIAPPI e S. VITI PAGNI, Firenze 1998G. VOLPE, Origine e primo svolgimento dei Comuni nell'Italia Longobarda. Studi preparatori, Roma 1976G. VOLPE, Vescovi e comune di Volterra, in ID., Toscana medievale. Massa Marittima, Volterra, Sarzana, Firenze 1964, pp. 141-311Voci correlateVariazioni dei comuni della ToscanaVia FrancigenaAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Gambassi TermeCollegamenti esterniGambassi Terme in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Gambassi Terme")

Cosa vedere