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Foglianise

Foglianise, (Benevento)
Foglianise (Figlianese o Fuglianese nel dialetto locale) è un comune italiano di 3.505 abitanti della provincia di Benevento in Campania, insignito nel 2012 del titolo di città. Di origine preromana, Foglianise è nota per l'originale Festa del Grano che vi si tiene in agosto.Geografia fisicaTerritorioIl territorio comunale confina con quello del capoluogo di provincia, ma i due centri abitati distano circa 15 km.L'abitato di Foglianise è ubicato grossomodo ad ovest di Benevento, in una zona centrale della valle Vitulanese, circondato dai monti del Taburno e da colline che digradano verso il capoluogo sannita; si trova ai margini orientali del Parco Regionale del Taburno Camposauro. Il paese sorge sulle pendici del monte Caruso, alto 600 m, chiamato anche San Michele, per l'eremo ivi esistente.La casa comunale è situata a 350 metri sul livello del mare. Le quote dei punti più alto e più basso sono rispettivamente 1125 m s.l.m. e 59 m s.l.m., per un dislivello di 1066 metri.Il territorio comunale è attraversato dal torrente Jenga.Classificazione sismica: zona 1 (sismicità alta, PGA oltre 0,25g)Foglianise appartiene al distretto sismico Taburno-CamposauroClimaSecondo la classificazione climatica il centro abitato è situato in "zona D", 1707 GR/G.In prossimità di Foglianise esiste una stazione meteorologica a Campoli del Monte Taburno, situata a meno di 10 km in linea d'aria.StoriaIl territorio è abitato fin dalla preistoria: lo dimostrano reperti del neolitico, quali ceramiche e oggetti in ossidiana ritrovati in località La Palmenta. L'attuale abitato è di origine preromana, forse di epoca sannita: in questo periodo probabilmente tale zona era interessata da forme di pastorizia, favorite da un territorio ricco di acque e pascoli.Un'epigrafe latina, probabilmente del III secolo, dedicata alla dea Fortuna Folianensis, fa risalire il nome di Foglianise ad epoca romana, e in particolare al patrizio Folius Oriens, proprietario di terreni nella zona. Il villaggio ebbe il suo maggiore sviluppo economico e sociale in epoca romana, soprattutto nel III e IV secolo, grazie al passaggio nei suoi confini di un braccio della via Latina che univa Benevento con l'antica città di Telesia. Del villaggio romano rimangono alcune iscrizioni, una stele funeraria, i resti di un serbatoio idrico.Si ritiene che almeno fin quando restò praticabile quel tratto della via Latina, la zona del "fondo di Folianus" mantenne il suo tenore di vita. Nel 369, un forte terremoto distrusse, radendo al suolo, Foglianise come molti paesi del Sannio. Nel 570, con l'invasione dei Longobardi, il territorio di Foglianise fu annesso al distretto (Gastaldato) di Tocco, il più importante centro nella zona, anche sede vescovile. Prima dell'anno 1000, la zona fu ceduta dai principi di Benevento all'orefice longobardo Autolo.Nel 1004 Foglianise subì gravi danni a causa di un altro terremoto. Nel 1138 Ruggiero il Normanno prese possesso dell'intera zona devastandola.Nel 1303, sotto gli Angioini, si tentò di sopprimere la badia di S. Maria in Gruptis, fondata dai Benedettini nel X secolo e molto favorita da Federico II di Svevia, aggregando i monaci a quelli dell'altra badia di Santa Maria, a Mazzocca, presso Foiano di Val Fortore, ma la generale sollevazione degli abitanti della valle lo impedì.Dopo il terremoto del 1456, che distrusse molti paesi, la valle Vitulanese era divisa in 36 casali, raggruppati in 6 Università, tra cui quella di Foglianese. Negli anni successivi, durante il dominio dei Borbone, ci fu un periodo di crisi in cui tutte le risorse del territorio venivano trasferite a Napoli. Intanto, Foglianise passava nelle mani dei vari feudatari; durante la parentesi napoleonica (1806) fu annessa alla provincia del Principato Ultra come uno dei dieci comuni che formavano il Circondario di Vitulano, all'interno del distretto di Avellino. Nel 1845 l'università poteva vantare un convento di frati minori, sei chiese oltre a quella parrocchiale, quattro oratori pubblici e diversi istituti benefici, tra i quali dei monti di pietà per le doti di ragazze. Rispetto ad altre zone del principato ultra, nell'intero circondario di Vitulano era particolarmente sviluppata la coltura di ulivi, mentre comuni in tutta la provincia erano vigneti e coltivazioni di granone, legumi e alberi da frutta. Intorno al 1858 gli abitanti erano stimati essere 1812.Con l'unità d'Italia (1861) ci fu una riorganizzazione politica ed amministrativa del territorio e Foglianise entrò a far parte della neonata IX provincia, di benevento, insieme agli altri territori circostanti: il paese fu aggregato al circondario di Benevento e al mandamento di Vitulano. La popolazione era di circa 1981 unità. Nel 1864 la popolazione si aggirava tra le 1970 e le 1981 unità, nel 1871 di intorno alle 1830, quando il paese ricadeva sotto la pretura di Vitulano. Tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, molti abitanti di Foglianise emigrarono; solo negli anni settanta si è assistito ad una inversione di tendenza demografica.Il 29 ottobre 2012 il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, su proposta del Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, concede a Foglianise il titolo di città, ai sensi dell'articolo 18 del decreto legislativo 267/2000, il quale stabilisce che «il titolo di città può essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’interno ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza».SimboliLo stemma comunale di Foglianise presenta un fondo dorato, su cui è raffigurato un arbusto verde munito di sette foglie, di cui la centrale lanceolata e quelle laterali foggiate a guisa di mezzelune. Le foglie rappresentano i sette casali storici del paese: Barassano, Palazzo, Leschito, Cautani, Foglianise, Utile, Giovanni Viglione.Monumenti e luoghi di interesseL'Ente provinciale per il turismo di Benevento inserisce tra i siti da visitare nel comune di Foglianise il suo centro storico, la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, l'eremo di San Michele, la chiesa di Sant’Anna e la badia di Santa Maria della Grotta.Architetture civiliIl centro storico di Foglianise è caratterizzato da una particolare conformazione urbanistica di impianto longobardo costituita da un tessuto edilizio molto compatto con una rete intricata di vicoli e passaggi. Molti portali dei borghi antichi conservano chiavi di volta con interessanti ornamenti scolpiti su pietra locale.Vico Grande: dalla piazzetta Generale Caporaso, in cui è stata edificata la cappella di San Nicola, si inerpica fino alla sovrastante via Silvio Pedicini. Il Vicus doveva essere uno dei quartieri più grandi che formavano l'antico Casale Foglianise. Ripide scalette in pietra, silenziosi cortili ed ombreggiati sottopassaggi conducevano un tempo a piccole ma fiorenti botteghe artigiane.Vico Russo: situato in Casale Oliveto ("Alevito"), il Vico Russo è uno dei più suggestivi vicoletti di Foglianise. Le sue graziose scalette si fermano al portale in pietra al di là del quale una colonna di epoca romana sorregge il portico dalla volta a crociera.Fontana comunale: in prossimità della chiesa di Sant'Anna, costituisce la testimonianza di un momento storico nel quale, per impossibilità di mezzi privati, la gran parte della popolazione, grazie a donne e lavandare, lavava i propri vestiti in una fontana comunale.Architetture religioseChiesa di Santa Maria di Costantinopoli: antico convento dei Padri Carmelitani che all'epoca della costruzione si trovava ai margini del centro abitato, oggi si trova nella zona centrale del paese. Custodisce al suo interno preziosi dipinti quali: la Dormitio Mariae (1630), l’Ascensione (XVI secolo), I Misteri del Rosario (XVI secolo). È conservata ancora qui la statua di Sant'Antonio, commissionata nel 1911 come reazione per l'aggregazione del territorio del convento della SS. Annunziata dal tenimento di Foglianise a quello di Vitulano, comune limitrofo.Intorno al 1600, nel fervore della rinnovata devozione in onore della Vergine Maria, alla chiesa venne annesso un eremitorio (oggi sede del Municipio). Le notizie circa la fondazione del Carmine di Foglianise sono contenute in un inventario, redatto dai Padri Carmelitani nel 1650. Circa l'origine di chiesa e convento vi si legge: "Fu fondato questo Convento, et erepto l'anno 1549, ben che have cento cinquanta anni che fu erepto conforme dicono li più antichi, ma io non ritrovo altro che il titolo della Cappella della Chiesa fu fatto l'anno 1549". La chiesa si presenta oggi con pianta a croce latina.Chiesa del SS. Corpo di Cristo e Sant'Anna: fu edificata nel 1536 e aggregata al Capitolo della Basilica Lateranense. Sede dell'antica Arciconfraternita del Santissimo Corpo di Cristo, è ubicata a sud-ovest dell'abitato di Foglianise e si presenta con pianta a croce latina, in stile classico ionico. La navata è caratterizzata da una volta a botte con cassettoni, mentre il coro è sovrastato da una volta a cupola con pennacchi e le due cappelle laterali da volte a padiglione lunettate. Al suo interno, è conservata una preziosa tela raffigurante la Nascita della Madonna (XVII secolo). Nella sagrestia si trova un'antichissima biblioteca contenente più di 2000 libri e una collezione di pastori del Settecento, opera dei maestri figurinai.Chiesa parrocchiale di San Ciriaco: Fondata nel XIV secolo, è stata ricostruita e completata nel corso del XVI secolo. Dell'impianto originario restano oggi soltanto le colonne in pietra. La tradizione vuole che sia stata costruita sui resti del tempio della Dea Fortuna. La chiesa è costituita da tre navate di cui, la centrale, ha la cupola decorata con cassettoni di pioppo dipinti d'azzurro, con stelle dorate a rappresentare la luce divina. Nella chiesa vi sono sette altari; sul maggiore, si trova la statua dell'Immacolata. La cupola è realizzata con cassettoni dipinti nella tonalità dell'azzurro con stelle dorate, simboleggianti la luce divina; nelle vele laterali sono raffigurati i Quattro Evangelisti.Eremo di San Michele: La costruzione dell'eremo di San Michele Arcangelo risale all'epoca longobarda: i Longobardi infatti identificavano il santo con il dio Odino, signore della guerra. Inizialmente, tra VII e IX secolo, il culto del santo veniva esercitato in una grotta naturale davanti al cui ingresso, successivamente, fu costruita una chiesa, che risulta già dalla seconda metà del XVI secolo. La chiesa è ubicata sul versante meridionale del monte Caruso, in una grotta rupestre, in corrispondenza di una sorgente che si esaurisce nel periodo estivo. Il convento fu consacrato a San Michele dal Cardinale Vincenzo Maria Orsini, poi papa Benedetto XIII, durante i suoi anni a Benevento. L'altare, in pietra viva, conserva ancora un dipinto, in buono stato, di epoca longobarda. Sottostante alla chiesa è annesso un conventino dove, un tempo, dimorava l'anacoreta custode del Santuario. Ristrutturato da qualche anno, l'eremo gode di una suggestiva vista su gran parte della Valle Vitulanese e del Beneventano.Cappella di San Rocco: cappella campestre, edificata al casale Cautani nel 1579. Al suo interno custodisce la statua in legno policromo di San Rocco. Al venerato giovane Santo taumaturgo, si rivolsero i fedeli allo scoppiare della peste del 1656, causa di oltre mille vittime, invocandolo in questa cappella posta alla periferia del paese; iniziò così la devozione che porterà alla attuale configurazione della Festa del Grano. Ogni anno, la mattina del 16 agosto, giorno in cui si venera il santo e si svolge la manifestazione, dinanzi alla chiesetta, avviene la benedizione dei "carri di grano".Cappella di Maria SS. delle Grazie: posta nell'antico casale di Barassano, nel cuore del centro antico, venne probabilmente costruita intorno al XVI secolo. Incassata nella parete del terreno ripidissimo che precede di poco il breve bosco che circonda il monte Caruso, il luogo di culto mariano è di piccole dimensioni, in quanto scavato nella roccia retrostante, e dispone di una navata centrale e, a sinistra, di una laterale più piccola, provvista anch'essa di ingresso. Collegato alla piccola navata laterale, si erge il campanile, privo del pinnacolo.Cappella di San Nicola (centro): situata in piazza Generale Caporaso, è, insieme a quella ubicata in C.da Palazzo, uno dei due luoghi di culto dedicati a San Nicola. Non si conosce con precisione la data di fondazione di questa cappella: si presume che sia stata realizzata agli inizi del XVI secolo, al centro del Vico Grande, il quale, allora, fungeva da collegamento tra la parte alta e la parte bassa del paese. A fianco alla Cappella, si erge la Torre dell'orologio, costruita nel cuore del vecchio borgo di Foglianise nel 1882.Cappella di San Nicola (contrada Palazzo): la piccola cappella si presenta con una pianta di forma quadrata e conserva il bel portale in pietra originale. Fu costruita nel 1637 da Giovanni Maria Sauchella. Attualmente la chiesa non è in ottimo stato di conservazione; al suo interno, comunque, si conservano ancora un confessionale, una credenza, il lavabo, la lapide dell'Orsini, un organetto e il quadro del Santo.Cappella della Madonna del Carmine: edificata nel 1799, sorge in un suggestivo vicolo nell'antico casale di Sirignano, luogo di nascita del poeta Basilio Giannelli. La cappella presenta un unico altare, al di sopra del quale appare un quadro della Madonna del Monte Carmelo. Il soffitto dipinto racchiude l'immagine della Madonna che reca in braccio il Figlio del Signore; è visibile anche l'abitino. Ai lati dell'altare sono poste una statua della Madonna ed una di Padre Pio da Pietrelcina. I devoti vi recitano la Via Crucis, soffermandosi alle stazioni presenti sulle pareti della piccola chiesa.Cappella della Madonna di Montevergine: situata nella contrada Giovanni Viglione, fu benedetta ed aperta al pubblico il 27 aprile 1923. La volle fortemente Giuseppe Iannuzzi, abitante di Foglianise, in quanto, a suo dire, durante il periodo della prima guerra mondiale, la Madonna gli apparve in sogno e gli disse: "Costruisci una chiesa in mio nome nel punto in cui io ti indicherò". La cappella, tuttora esistente nella forma originale, misura 5 metri di lunghezza e 5,50 di larghezza per 5 metri di altezza. L'altare è in miniatura; il pavimento è stato realizzato in marmo.A queste vanno aggiunte l'abbazia di Santa Maria in Gruptis e il Convento della Santissima Annunziata, storicamente pertinenti a Foglianise ma attualmente nel territorio comunale di Vitulano.Evoluzione demograficaAbitanti censiti Al 31 dicembre 2012 risultano 38 cittadini stranieri residenti nel comune, pari all'1,08 % della popolazione, di cui 11 maschi e 27 femmine.CulturaIn passato Foglianise era dotata di un cinema, ora chiuso da diversi anni.IstruzioneFoglianise ospita un istituto comprensivo statale, comprendente scuola materna, elementare e media, un liceo scientifico, il "Virgilio", il cui bacino di studenti è l'intera valle, essendone l'unico liceo, ed un asilo infantile religioso "Mons. Francesco Pedicini".CucinaLa tradizione culinaria di Foglianise annovera tra i suoi piatti i cecatielli (cavatelli, tipicamente con il sugo di pomodoro), pizzilli, nella variante cù l'alici (pizzette di pastella, con le alici), lampi e truoni (lett: lampi e tuoni; raganelle con i ceci), cucchiari (pizzette semplici), crespelle, ammugliatielli (involtini di budella di agnello alla brace), paparuli 'm'buttiti (peperoni ripieni), raffaiuli (taralli con le uova), sciurilli (pizzette con i fiori di zucca). Tipici dolci sono gli struffoli e, nel periodo pasquale, la pastiera e le chiacchiere.EventiConcerto di Capodanno (1º gennaio);Sfilata di carnevale (carnevale - data variabile);Festa di san Michele (8 maggio - 29 settembre);Festa del protettore san Ciriaco (8 agosto);La Festa del grano è indubbiamente il principale motivo di attrattiva turistica del paese. Le sue origini si perdono nei riti pagani di età romana di festeggiamento in occasione dei raccolti, che nel XVIII secolo si fusero con il culto di San Rocco, patrono del paese, che viene commemorato il 16 agosto, proprio nel periodo di questi festeggiamenti. La caratteristica saliente della Festa del Grano è la realizzazione, da parte dei vari casali del paese, di carri di grano raffiguranti sofisticate riproduzioni dei grandi monumenti italiani ed esteri, oltre ad altri soggetti legati alla vita agricola o al paese. I carri si uniscono alla processione per il santo nelle vie del paese, in una interessante sfilata dal sapore folkloristico.Strafoglianise (metà agosto - data variabile);Raduno di auto e moto d'epoca (metà agosto - data variabile);Festa di Maria SS. di Montevergine (8 settembre);Festa dei santi Cosma e Damiano (27 settembre)EconomiaL'economia del paese si regge essenzialmente sull'agricoltura. Il comune ha una superficie agricola utilizzata di 799,36 ettari (ha) (Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre aggiornati all'anno 2000). Fa parte della Regione Agraria Provinciale n. 5 - Colline di Benevento.I vigneti e gli oliveti sono da sempre le colture principali; le qualità di vino prodotte sono diverse. Tra i bianchi ci sono la Falanghina, il Fiano, il Greco, il Coda di Volpe e il Greco, mentre tra i rossi la maggiore produzione riguarda l'Aglianico del Taburno, a cui si affianca quella del Piedirosso. Nel territorio di Foglianise si trova la Cantina del Taburno, di proprietà del Consorzio Agrario di Benevento, realizzata nel 1972, che vinifica le uve di 300 soci viticoltori, proprietari o conduttori di vigneti ricadenti nella zona di produzione della Denominazione di Origine Controllata Taburno producendo, oltre a vini bianchi e rossi, spumanti e distillati.Il paese è anche una meta turistica, per le sue favorevoli caratteristiche ambientali e climatiche, e per l'attrazione costituita dalla tradizionale Festa del Grano.Persone legate a Foglianisemons. Francesco Pedicini (27 gennaio 1813 - Bari, 6 giugno 1886) fu vescovo di Monopoli e arcivescovo di Bari.mons. Gioacchino Pedicini (8 aprile 1883 - Aiello del Sabato, 14 gennaio 1980) fu vescovo di Ariano Irpino e di AvellinoBasilio Giannelli (1662 - 1716), poeta e giureconsulto, a 29 anni vittima del S. Uffizio.Nicola De Maria (n. 1954), artista di fama internazionale, esponente della Transavanguardia italiana.Carlo Zotti (n. 1982), calciatore, di ruolo portiere, in passato ha militato nell'A.S. Roma.Foglianise è anche luogo di nascita di molti illustri prelati.Geografia antropicaIl Comune fa parte del Parco Regionale del Taburno Camposauro e del Distretto Sanitario Benevento 2 dell'ASL di Benevento.SanitàA livello ospedaliero, Foglianise fa riferimento alle strutture presenti a benevento. Nel territorio comunale non ci sono strutture dell'ASL ma sono raggiungibili servizi nei comuni limitrofi. A Vitulano, nella zona confinante con la frazione Cautani, si trova un consultorio, presso cui sono ospitati uffici di un centro vaccinale, di neuropsichiatria infantile e di pediatria, ed adiacente ad esso si trovano una sala prelievi e delle Postazioni Fisse di Primo Soccorso Territoriale e SAUT (118). Nel comune di Cautano c'è una Unità Operativa Complessa Assistenza Sanitaria, articolata negli uffici di Ufficio Anagrafe Assistiti, Scelta e Revoca, Ufficio Esenzione ticket - Assistenza Integrativa e farmaceutica, Sportello CUP, Poliambulatorio, Ricoveri in Italia o all'estero, rimborsi ed autorizzazioni. Ad essa si aggiunge un'Unità Operativa Riabilitazione, una sala prelievi e un Ufficio Certificazioni Medico Legali. Nel comune di Torrecuso sono disponibili analoghi uffici.CasaliIl nucleo originario è costituito dagli antichi casali, di cui quelli che sorgono più in alto sono Barassano e Palazzo, sotto i quali si trovano, sul versante occidentale, Leschito, Posto, Oliveto e il casale capoluogo, Foglianise. Discendendo si trovano ancora i Cautani e Sirignano. Sul versante orientale si trovano invece i casali Utile e Giovanni Viglione. La parte moderna del paese si trova in una zona pianeggiante, il Prato.Aree archeologicheAi sensi della legge 01/06/1939 n. 1089, un decreto ministeriale del 30/09/1996 ha sottoposto diverse particelle catastali, dei fogli 16 e 17 del comune di Foglianise a vincolo archeologico. Nel territorio comunale già dall'Ottocento veniva segnalata la presenza di epigrafi romane. Nel 1997 è stato esplorato un gruppo di 27 tombe appartenenti a diverse epoche comprese tra III e VII secolo, insieme ad alcune risalenti al IV secolo a.C.. In più è stato rinvenuto un nucleo artigianale provvisto di una fornace per laterizi, appartenente ad un probabile vicus esistente nei secoli III-IV sulla via Latina.Nella valle del torrente che attraversa Foglianise, la Jenga, alla confluenza di questo nel Calore, si può osservare una differente distribuzione dei siti archeologici: i siti preistorici si trovano lungo il ciglio di un terrazzo fluviale più alto, mentre i siti romani e tardomedioevalisi trovano lungo il ciglio di un terrazzo fluviale più prossimo a quello attuale. Proseguendo lungo la valle della Jenga, nei pressi della sorgente Zimeo è stato individuato un villaggio preistorico (collocabile tra bronzo antico e medio) sigillato dall'eruzione di c.d. di Avellino.Nei pressi della Masseria Di Gioia è stato osservato un tessudo insediativo regolare risalente ad epoca romana incentrato sull'intersezione di due assi stradali; nella località San Francesco è stato ritrovato un quartiere artigianale. In differenti punti della valle è stata segnalata la presenza di frammenti di dolia, di tegole, mattoni e vasellame in genere, di epigrafi funerarie, di tracce di sepolture e i ruderi di un ponte romano. Nella zona al confine tra Foglianise e Vitulano, nella località Muliniello/Ciesco d'oro è stata rinvenuta un'iscrizione votiva con un rilievo figurato, motivo per cui sono stati imposti dei vincoli all'area.Infrastrutture e trasportiStradeFoglianise è raggiungibile dalla strada statale 372 Telesina Benevento-Caianello dall'uscita Torrecuso-Ponte. Inoltre è collegata direttamente alla città di Benevento, ed a Montesarchio tramite la strada provinciale Vitulanese, che costeggia il monte Taburno.FerrovieIl paese aveva una propria stazione ferroviaria sulla linea Napoli-Foggia. In passato il traffico era discreto, nonostante una localizzazione a metà via tra Foglianise, Vitulano e Benevento. Nel corso del tempo ci fu un calo di traffico sempre maggiore. La stazione fu sostituita nel 1997, al momento dell'entrata in funzione della variante a doppio binario nel tratto tra Ponte-Casalduni e Apice, da un'altra a 500 m di distanza, che è stata poi soppressa nel 2000. La stazione giace oggi in stato di abbandono. Sul vecchio percorso a binario unico è stata costruita una pista ciclopedonale di 7 km, che va dalla stazione alla contrada Pantano di Benevento, inaugurata il 12 maggio 2007.AmministrazioneL'attuale sindaco è Giovanni Mastrocinque, rieletto per il secondo mandato il 16 maggio 2012 a capo della lista civica "Rinascita Democratica". Lo stesso aveva già ricoperto la carica nei periodi dal 1976 al 1985 e dal 1993 al 2001.SportCalcioIl comune è dotato di quattro impianti sportivi, tra cui uno stadio da calcio e un campo polivalente. La principale squadra di calcio della città è l'F.C. Foglianise, fondata nel 2001, che milita nel girone B campano di Prima Categoria, ad essa si aggiunge l'A.S.D. Atletico Foglianise, fondata nel 2007, che milita nel campionato di Terza Categoria ed è attiva anche nel settore giovanile e scolastico, anche con iniziative non strettamente legate al calcio.Note^ Dato del comune - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.^ Comune di Foglianise (BN) - Sito Ufficiale^ Decreto presidenziale per la concessione del titolo onorifico di città^ Clima di Foglianise su Comuni-Italiani.it^ Elenco dei comuni italiani per zona sismica (XLS), dal sito della Protezione Civile (aggiornato ad ottobre 2012)^ Calcolo del rischio sismico e storico dei terremoti della regione^ Classificazione climatica Campania, dati Confedilizia. URL consultato in data 24 giugno 2013.^ Stazione meteorologica di Campoli del Monte Taburno^ De Sanctis Gabriello (1840), p. 17 Il paese è presente sotto il nome di Foglianisi^ De Sanctis Gabriello (1854), p. 25 Il paese è presente sotto il nome di Foglianisi^ Attilio Zuccagni-Orlandini (1845), p. 61^ a b Attilio Zuccagni-Orlandini (1845), p. 449^ Attilio Zuccagni-Orlandini (1845), p. 448^ Moltedo Achille (1858), p. 61^ a b Attilio Zuccagni-Orlandini (1864), p. 23 del Prospetto della divisione territoriale^ Dicastero di agricoltura, industria e commercio, Specchio statistico delle popolazioni de' comuni delle provincie meridionali d'Italia, seguita dalla indicazione de'comuni medesimi per ordine alfabetico, Napoli, Francesco Ferrante, 1861, ISBN non esistente.^ Attilio Zuccagni-Orlandini (1864), p. 516^ Giugni Ferdinando (1871), p. 238^ Giugni Ferdinando (1871), p. 846^ Decreto presidenziale per la concessione del titolo onorifico di città^ Foglianise sul sito dell'Ente Provinciale per il Turismo di Benevento^ Comune di Foglianise: Guida e Informazioni turistiche - 2 recensioni^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ Comune di Foglianise (BN) - Sito Ufficiale^ Comune di Foglianise, Le scuole, comune.foglianise.it. URL consultato il 17 giugno 2013.^ Eventi a Foglianise^ Distretto Sanitario Benevento 2^ Uffici dell'ASL presenti nel comune di Vitulano^ Uffici dell'ASL presenti nel comune di Cautano^ Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Benevento, Sezione A, Volume A2, p.74.^ Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Benevento, Sezione A, Volume A2, p.58.^ La ferrovia Napoli Benevento Foggia su lestradeferrate.it^ a b Stazione di Vitulano Foglianise su lestradeferrate.it^ Piste ciclopedonali di Benevento: la storia degli atti e degli appalti - ilQuaderno^ http://servizi2.cstsannio.it/eleonline/client/modules.php?op=gruppo&name=Elezioni&id_comune=62630&file=index&id_cons_gen=1 Risultati Elezioni Comunali 2011^ Comune di Foglianise, Sindaci dal 1809, comune.foglianise.it. URL consultato il 17 giugno 2013.^ Ieri il giuramento del 44° sindaco della storia - Il Sannio Quotidiano^ Censimento impianti sportivi Benevento e provincia - CONI BeneventoBibliografiaA.A. 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