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Comune

Ceranesi

Ceranesi, (Genova)

Cerànesi (Çiànexi /ˈsjaːneʒi/ in ligure) è un comune italiano di 3.997 abitanti della provincia di Genova in Liguria. Geografia fisica Il comune è situato nell'alta val Polcevera, a circa 18 km dal centro di Genova, tra il capoluogo ligure, a sud, e l'Oltregiogo a nord. Confina a nord con il comune alessandrino di Bosio, a sud ovest con Genova e ad est con Campomorone. Il territorio comunale è costituito, oltre al capoluogo, dalle frazioni di Geo, Livellato, San Martino di Paravanico e Torbi - storicamente riconosciute dalla comunità e dallo statuto comunale - per un totale di 30,7 km2. Le principali vette montane del territorio sono il monte Foscallo (988 m), il monte Seiéu (958 m), il monte Orditano (939 m) e il monte Figogna (817 m) alla cui sommità è ubicato il celebre santuario di Nostra Signora della Guardia (806 m). Il comune è collegato con il centro urbano di Pegli attraverso la strada che percorre la val Varenna e che il passo di Lencisa a 568 m s.l.m. mette in comunicazione con la val Polcevera. Inoltre la parte alta della val Varenna, con le località Lencio, Vaccarezza superiore, Vaccarezza inferiore e Lencisa, appartiene al comune di Ceranesi. Il principale corso d'acqua è il torrente Verde, ubicato nella valle omonima, con i numerosi rii quali il San Martino e il Torbi (affluenti del Verde), Burba e Molinassi (affluenti del Polcevera) e il Lischeo, già nel versante padano dell'Appennino, immissario del lago Lungo (uno dei tre laghi artificiali del Gorzente). Questi laghi si trovano nella zona dei Piani di Praglia, immediatamente a nord dello spartiacque appenninico; la loro realizzazione s'intraprese nel 1880 per poi terminare nel 1926. Ceranesi, dunque, rientra territorialmente in parte nel bacino imbrifero del fiume Po, restando escluso il bacino del torrente Varenna che sfocia nel mar Ligure, fra Pegli e Multedo. Storia Già luogo di riposo e di passaggio sull'antica strada romana via Postumia, dal secolo XIII ospitò l'antica "Cà de Rossi", nella frazione di San Martino Paravanico, caravanserraglio e punto di snodo e di passaggio per i commerci tra il porto di Genova e i mercati di Ovada e del Piemonte. Nel 1747 il paese fu distrutto dall'esercito austriaco. Il comune nacque nel 1798, con lo spirare dei venti rivoluzionari: prima di tale data ogni frazione (parrocchia) costituiva un autonomo piccolo comune secondo l'ordinamento costituzionale della Repubblica di Genova. Dal 1798 il comune venne ritagliato sui confini dell'antica pieve di Ceranesi, la circoscrizione religiosa che, anticamente, vedeva in Ceranesi il proprio epicentro. Con la nuova dominazione francese di Napoleone Bonaparte, il 2 dicembre 1797 il territorio di Ceranesi rientrò nel Dipartimento del Polcevera, con capoluogo Rivarolo, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, divenne capoluogo del IV cantone della Giurisdizione della Polcevera e dal 1803 centro principale del II cantone della Polcevera nella Giurisdizione del Centro. In questa fase storica il territorio comunale arrivò a comprendere, oltre all'attuale, un territorio che abbracciava anche San Carlo di Cese, le Capanne di Marcarolo e tutte le zone prospicienti l'abitato di Pontedecimo, sottratte progressivamente nel corso del XIX secolo a favore dei comuni confinanti (rispettivamente Pegli poi Genova; Parodi Ligure poi Bosio; Pontedecimo poi Genova). Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Genova. Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilito dal Congresso di Vienna del 1814, e successivamente, dal 1861, nel Regno d'Italia. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel XIV mandamento di Pontedecimo del Circondario di Genova della provincia di Genova. Nel 1926 la municipalità riuscì ad evitare l'inserimento nella costituente Grande Genova, mantenendo la propria autonomia amministrativa. Ceranesi ha avuto l'onore di accogliere, nell'arco di poco più di vent'anni, due pontefici della Chiesa Cattolica: il primo fu Giovanni Paolo II che, nel 1985, visitò il santuario di Nostra Signora della Guardia. Il secondo è stato Benedetto XVI che ha pernottato al santuario mariano tra il 17 ed il 18 maggio 2008 e lo ha insignito della Rosa d'Oro. Nel 2007 sempre il santuario è stato la meta della 10ª tappa del 98º Giro d'Italia. Dal 1973 al 31 dicembre 2008 è stata la sede amministrativa della Comunità montana Alta Val Polcevera e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008, in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità montana Valli Genovesi Scrivia e Polcevera, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011. Simboli Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Santuario di Nostra Signora della Guardia presso il monte Figogna. Cappella della I Apparizione della Madonna della Guardia. Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta nel capoluogo. Cappella di Nostra Signora dell'Orto nel capoluogo. Chiesa parrocchiale del Santissimo Nome di Gesù nella frazione di Geo. Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo di Livellato nella frazione di Livellato del XII secolo. Cappella dei Santi Rocco e Bernardo nella località di San Bernardo presso la frazione di Livellato. Cappella della II Apparizione della Guardia nella località di Pareti presso la frazione di Livellato. Chiesa parrocchiale di San Martino nella frazione di Paravanico. Chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Torbi nella frazione di Torbi del XVII secolo. Cappella di San Bernardo nella località di Lencisa presso la frazione di Torbi. Cappella di Nostra Signora della Misericordia della Caffarella. Cappella di San Benedetto nella località di Gazzolo. Cappella del Pecorale, attualmente non restano che poche macerie ricoperte di rovi. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011 i cittadini stranieri residenti a Ceranesi sono 114, pari al 2,85% della popolazione comunale. Cultura Musica Banda "Giovanni XXIII" di Ceranesi, fondata nel 1972. Eventi Festa dell'Assunta, il 15 agosto, nella frazione capoluogo (Ceranesi Gaiazza). Sagra del raviolo, solitamente tra fine giugno e inizio luglio, nella frazione di Geo. Festa del Cuore Immacolato di Maria ("Madonna Grossa"), la quarta domenica d'agosto, nella frazione di San Martino di Paravanico. Sagra della salsiccia, l'ultima domenica di giugno, nella frazione di Torbi. Festa di san Bernardo e Sagra dell'asado, la prima domenica d'agosto, nella località Lencisa (Torbi). Festa della Rocca Maja, il 2 giugno, nella frazione di Torbi. Tour del Monte Figogna, la seconda domenica di giugno, nella frazione di Livellato. Sagra del pesto la seconda domenica di giugno, nella frazione di Livellato. Sagra della paella, la prima domenica di luglio, nella frazione di Livellato. Castagnata della Croce Rossa (Comitato Locale di Ceranesi), la prima domenica di ottobre, nella frazione di Pontasso. Castagnata della Croce Rossa (Comitato Locale di Ceranesi), la seconda domenica di ottobre, nella frazione di Geo. Persone legate a Ceranesi Leonardo Montaldo (Ceranesi, 1319 - Genova, 1384), nativo di San Martino di Paravanico, è stato il decimo doge della Repubblica di Genova. Giacinto Rossi (Ceranesi, 1724-1796), sacerdote ed organaro, eccellente costruttore di organi dei quali ne fece oltre una trentina e alcuni anche per la città di Genova. Non ebbe maestro, la natura e l'ingegno lo avevano fatto egregio artefice. Era nativo della frazione di San Martino di Paravanico. Antonio Maria Pozzolo (talvolta citato come "Pozzuolo") (morto nel 1810), sacerdote e poeta compose due volumi di interessanti sonetti acrostici, che stampò a Ginevra, con annotazioni curiose. Nacque nella frazione di Livellato. Francesco Ponte (Ceranesi, 1785 - Genova, 1877), imprenditore. Giacomo Barabino (Ceranesi, 1928), vescovo della Chiesa cattolica, è nativo della frazione di Livellato. Economia Si basa principalmente sull'attività agricola - con coltivazione e produzione di uva, ortaggi e patate - e sul turismo. Nella vallata tra la frazioni di Santa Marta e Gazzolo sono presenti numerose attività industriali e commerciali. Infrastrutture e trasporti Strade Il territorio di Ceranesi è attraversato principalmente dalla strada provinciale 4 dei Piani di Praglia che gli permette il collegamento stradale con Campomorone e il quartiere genovese di Pontedecimo. La strada provinciale 52 permette di raggiungere il santuario di Nostra Signora della Guardia. Mobilità urbana Dal quartiere genovese di Pontedecimo un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce quotidiani collegamenti bus con Ceranesi e per le altre località del territorio comunale. Amministrazione Sport Ciclismo Ceranesi è stata la tappa di arrivo del Giro d'Italia: Note ^ a b Dato Istat al 31/12/2011 ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ I toponimi dialettali sono citati nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002. ^ Approfondimenti sul sito del Consorzio Territori Tavola Bronzea Alta Valle Polcevera ^ Fonte dallo Statuto Comune di Ceranesi ^ Fonte dal libro di Maurizio Lamponi, Paesi di Polcevera, Genova, Edizioni E.R.G.A.. ^ Fonte dal sito del Comune di Ceranesi - Cà de Rossi ^ Fonte dal sito del Comune di Ceranesi - Storia ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008 ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato l'8 gennaio 2014. ^ Primo citato negli archivi comunali ^ Deceduto durante la carica amministrativa ^ Deceduto durante la carica amministrativa ^ Il 3 febbraio si dimette dalla carica amministrativa, divenute esecutive il 23 febbraio ^ Fonte dal sito Insieme per Ceranesi Bibliografia Manuela Michelini, Ceranesi., Genova, 1996, ed.. Voci correlate Liguria Provincia di Genova Val Polcevera Val Varenna Val Verde (Italia) Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Ceranesi Collegamenti esterni Ceranesi in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Ceranesi")

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