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Mele

Mele, (Genova) Tempo di lettura: circa 4 minuti
Mele (Mê in ligure) è un comune italiano di 2.686 abitanti della provincia di Genova in Liguria.Geografia fisicaIl comune è collocato alle pendici dell'Appennino ligure nella val Leira, la sede è posta circa 21 km ad ovest/nordovest di Genova. Il suo territorio è percorso da tre principali corsi d'acqua, il Gorsexio, il Ceresolo e l'Acquasanta, che assieme confluiscono verso sud, prendendo il nome di torrente Leira, sfociante nel mar Ligure presso Voltri. L'altitudine del comune varia dai 35 ai 933 m sul livello del mare.Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le cinque frazioni di Acquasanta, Biscaccia, Fado, Ferriera e Fondo Crosa per un totale di 16,93 km2. Confina a nord con il comune di Masone e Bosio (AL), e a sud, ovest ed est con Genova.StoriaNegli anni novanta del XX secolo il ritrovamento di un cippo in pietra, risalente all'età romana, ha confermato che l'insediamento di Mele ebbe origine antiche e alcuni studiosi ritengono che il territorio comunale fosse un luogo di incontro delle popolazioni celtiche insediatesi nel nord Italia.Fin dall'epoca longobarda inoltre vi operavano i monaci celtici-irlandesi dell'abbazia di San Colombano di Bobbio.La prima documentazione ufficiale, relativa all'esistenza di un paese chiamato "Mele" o "Melle" o "Amele", risale alla fine del XII secolo quando il borgo fu sottoposto dapprima alla podesteria e in seguito al capitaneato di Voltri nei confini della Repubblica di Genova.Con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento della Cerusa, con capoluogo Voltri, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Mele rientrò nel I cantone, capoluogo Voltri, della Giurisdizione della Cerusa e dal 1803 centro principale del IV cantone della Cerusa nella Giurisdizione del Centro. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Genova.Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel XIII mandamento di Voltri del Circondario di Genova della provincia di Genova.Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Argentea, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008 e in vigore dal 1º gennaio 2009. Dal 1º gennaio 2009 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità montana Valli Stura, Orba e Leira e, alla soppressione della stessa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011, è andata a costituire la nuova Unione di comuni Stura, Orba e Leira.SimboliLo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente della Repubblica datato al 20 gennaio del 1961.La scritta in lingua latina Ex melle mihi nomen può essere tradotta in Dal miele il mio nomeMonumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseChiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate nel capoluogo, presso la piazza del Municipio. Il primo documento storico che nomina la chiesa di Mele è datato al 22 luglio 1210. La costruzione dell'attuale chiesa ebbe inizio nel 1790 e tra sospensioni e riprese dei lavori fu inaugurata il 1º novembre 1808. Vennero annessi alla nuova chiesa la sacrestia, il muro del coro ed il campanile.Oratorio di Sant'Antonio Abate nel capoluogo. L'oratorio ospita la confraternita che fu fondata nel 1536, è datato alla seconda metà del XVIII secolo (1750-1780). L'interno presenta una ricca decorazione a stucco, opera di Rocco Cantone, che incornicia il ciclo pittorico di Carlo Giuseppe Ratti con le Storie della vita di Sant'Antonio Abate. All'altare Madonna Regina e Santi di Giovanni Andrea Ansaldo e Orazio De Ferrari (1625-1637). Custodisce la grande cassa processionale di Anton Maria Maragliano, capolavoro della scultura lignea genovese del XVIII secolo.Chiesa parrocchiale di San Giacomo Maggiore nella frazione di Fado, eretta tra il 1876 e il 1882. La parrocchiale è sede, dal 1977, della locale confraternita.Santuario di Nostra Signora dell'Acquasanta nella frazione dell'Acquasanta. In realtà situato nella giurisdizione del comune di Genova, è da sempre legato a Mele in quanto il nucleo abitato dell'Acquasanta, diviso dal santuario solo dal torrente omonimo, è nella quasi totalità in territorio melese; è da sempre meta di pellegrinaggi delle confraternite di Mele, Arenzano, Crevari, Voltri, Palmaro e Pra', tutte facenti parte dell'antica pieve. Fu edificato tra il 1683 e il 1718.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereSecondo i dati Istat al 31 dicembre 2011 i cittadini stranieri residenti a Mele sono 54, pari al 2,01% della popolazione comunale.CulturaIstruzioneMuseiNella frazione di Acquasanta è presente il "Centro di Testimonianza ed Esposizione dell'Arte Cartaria" in un'antica cartiera risalente al 1756. Restaurato nel 1992 ed aperto al pubblico nel 1997 raccoglie testimonianze storiche sulla locale attività di produzione della carta e offre interessanti attività didattiche pratiche.Eventi"Ferragosto melese" il 13, 14 e il 15 agosto. Spettacoli, sagra e il giorno del 15 agosto pellegrinaggio della confraternita di Sant'Antonio Abate al santuario dell'Acquasanta con la grande cassa processionale di Anton Maria Maragliano."EX MELLE - Festival degli Artisti di Strada", la seconda domenica di maggio."Sagra dö fûgassin" (focaccino fritto di farina e patate) il secondo fine settimana di giugno.Festa patronale di Nostra Signora dell'Acquasanta a fine luglio.Festa dell'Assunta il 15 agosto.Festa della birra.Persone legate a MeleGiovanni Maino (Mele, 1854 - 1888), sacerdote.Serafino Pareto (Mele, XIX secolo), sacerdote e storico locale.Gaetano Rovereto (Mele, 1870 - Genova, 1952), geologo e geografo.Andrea Gaggero (Mele, 1916 - Cennina, 1988), sacerdote, partigiano, medaglia d'oro al valor militare, insignito del "Premio Lenin per la pace" nel 1953.Domenico Massa (Mele, 1917 - Genova, 2008), ex ciclista su strada.EconomiaL'economia del comune si basa principalmente sull'attività industriale (legno, carta, alimentare). Il comune è, inoltre, meta per escursioni di trekking e di cicloturismo.Nel settembre del 2012 è stata inaugurata una pala eolica della potenza massima di 3 megawatt, la più grande dell'Italia settentrionale e tra le poche con queste caratteristiche (tipologia E101) in Europa.Infrastrutture e trasportiStradeIl centro di Mele è attraversato principalmente dalla strada provinciale 456 del Turchino che gli permette il collegamento stradale con Masone, a nord, e con Genova Voltri a sud.FerrovieLa stazione di Mele, situata nella frazione di Fado basso che dista 3,7 km dalla sede comunale, è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Asti-Genova.Mobilità urbanaDal comune di Genova un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce quotidiani collegamenti bus con Mele e per le altre località del territorio comunale.AmministrazioneAltre informazioni amministrativeMele fa parte dell'Unione di comuni Stura, Orba e Leira.Note^ a b Dato Istat al 31/12/2011^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.^ Fonte dallo Statuto Comunale di Mele^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.^ Fonte dal sito Comuni-Italiani.it^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato l'8 gennaio 2014.^ Approfondimenti sulla manifestazione^ Pubblicazione del Comune di MeleVoci correlateLiguriaProvincia di GenovaUnione di comuni Stura, Orba e LeiraAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Mele (Italia)Collegamenti esterniMele (Italia) in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Mele (Italia)")

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