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Bosio

Bosio, (Alessandria) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Bosio (Beuso in piemontese, Bêuxo o Bêuzo in ligure, nel 1945 era chiamato Bosio dei Martiri della Benedicta) è un comune italiano di 1.245 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato sull'Appennino Ligure settentrionale, sulla sinistra del torrente Ardana, affluente del Lemme, a sud del capoluogo.Il comune fu istituito con Decreto Legislativo 5 marzo 1948, separando dal Comune di Parodi Ligure le frazioni di Bosio, Spessa, Serra, Costa S. Stefano e Capanne di Marcarolo. Il territorio comunale apparteneva in precedenza alla Liguria (Divisione di Genova) e fu assegnato al Piemonte ai tempi del Decreto Rattazzi. Bosio è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.AgricolturaImportante l'attività agricola della coltivazione della vite e produzione del vino; Bosio, per la sua particolare collocazione geografica (il comune più vicino al mare del Piemonte), vanta la produzione di due vini a denominazione controllata e garantita, il Gavi o Cortese di Gavi e l'Ovada o Dolcetto d'Ovada superiore e diversi altri vini a denominazione di origine controllata. Il Comune nel 2012 si è dotato di un Albo Comunale dei Vigneti storici.L'eccidio della BenedictaIl cascinale della Benedicta, antico monastero medievale, fu scelto nella primavera del 1944 come quartier generale dei partigiani stanziati in prossimità del Monte Tobbio. Ad essa facevano riferimento diverse centinaia di giovani male armati e privi di addestramento militare.Il 7 aprile 1944, forze tedesche e fasciste circondarono la zona e passarono immediatamente all'azione. Oltre ai caduti in combattimento, furono catturate e fucilate 97 persone. Altre decine di partigiani furono in seguito fucilati al passo del Turchino, a Voltaggio, a Cravasco, località poco distante da Campomorone. Altri ancora caddero nel corso del rastrellamento, protrattosi per diversi giorni.Alcune centinaia di partigiani riuscirono a fuggire, mentre altri 400 vennero deportati a Mauthausen (duecento di loro riuscirono, con l'aiuto della popolazione, a fuggire alla stazione di Sesto San Giovanni). Il cascinale della Benedicta venne minato e fatto saltare dai nazifascisti.L'evento è ricordato da un sacrario commemorativo sul luogo della strage.Nel 2001 è sorta l'Associazione "Memoria della Benedicta" che si propone di costruire, presso i ruderi della Benedicta, un centro di documentazione permanente dedicato all'eccidio e, più in generale, ai temi della guerra e della pace. La prima fase dei lavori dell'Associazione ha permesso di recuperare il grande cortile del cascinale e di consolidare i ruderi.Sagre e ricorrenzeFesta patronale il 20 agosto (San Bernardo) con processione serale dei cristezzanti delle diverse confraternite; la sera precedente la festa patronale si tiene uno spettacolo di fuochi pirotecnici seguiti dalla festa del "major"Fiera di San Bernardino, rassegna eno-gastronomica vallemmese, il 19 agosto, a cura di Comune e Pro LocoFesta ai piedi del Monte Tobbio. Messa e raviolata sui prati. Si tiene il primo sabato di settembreFesta di San Rocco con processione in cui sfilano le confraternite locali e dei paesi vicini soprattutto quelle di GaviFesta di San Michele alla frazione Spessa. Rosario alle 20,30 ogni sera della settimana precedente nella cappella di Spessa, messa alle ore 11,00 il giorno di San Michele, rinfresco nei pressi della cappella e lotteria di beneficenzaParrocchiaParrocchia Santi Pietro e MarzianoAltroIl comune è sede del Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo e fa parte della Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese.Nella sua porzione meridionale il comune di Bosio giunge a confinare, unico comune della Regione Piemonte, con il comune di Genova, in corrispondenza dell'alto corso del fiume Stura. La parte inferiore del comune è inoltre il punto della Regione Piemonte a minor distanza (in linea d'aria) dal Mar Ligure, da cui dista infatti solo 8 chilometri, raggiunto presso il monte Biscia Mora.Note^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.Collegamenti esterniGuida turistica di BosioVoci correlateBric del Termamonte Biscia Moramonte TobbioLaghi del GorzenteLaghi della LavagninaAbbazia della BenedictaAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Bosio

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