Comune

Cento

Cento, (Ferrara)
Cento (Zèint in dialetto bolognese settentrionale, Zänt in dialetto bolognese cittadino, Zènt in dialetto centese) è un comune italiano di 35.905 abitanti della provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna. Cento è definita spesso terra di confine, perché nonostante sia in provincia di Ferrara la distanza che la separa dal capoluogo di provincia è pressoché la stessa che la separa da Bologna, inoltre è talvolta rinominata "La piccola Bologna" per via della struttura dei portici e del centro storico, in stile bolognese, e per la sua gastronomia, che presenta numerosi piatti tipici del capoluogo emiliano.Geografia fisicaCento presenta un territorio totalmente pianeggiante, agricolo, ricco di corsi d'acqua e di maceri (piccoli stagni, retaggio della coltivazione della canapa) che si insinua come un cuneo tra le province di Bologna e Modena. La città dista 33 chilometri dal centro storico di Bologna, 35 dal centro storico di Ferrara e 38 dal centro storico di Modena.StoriaOrigine del nomeEsistono varie ipotesi sull'origine del nome Cento: quella più accreditata lo fa risalire all'epoca romana, da Centum, poiché all'epoca i territori venivano divisi in centurie agrimensorie, oppure, sempre risalente all'epoca del dominio romano, da "Cento iugeri", che sarebbe la porzione di territorio assegnato ai coloni all'epoca. Un'altra ipotesi è di origine longobarda, da "Centenario", una sorta di giudice che esercitava la giurisdizione per conto del Duca di Persiceta. Un'altra ipotesi è che il nome della cittadina derivi dal Castello di Cento, il cui nome sarebbe stato dato dai Celti, chiamandolo appunto Celto, poi storpiato in Cento.Nel medioevoLa prima comunità formalmente costituita nella zona risale al 1185, quando il vescovo di Bologna riconobbe giuridicamente la comunità costituita da contadini, impegnati nelle opere di bonifica del territorio. All'inizio del Trecento, in concomitanza con la graduale perdita di potere del vescovo di Bologna, nacque la partecipanza agraria. In origine Cento era unita a Pieve di Cento, ma nel 1376, con decreto del principe centopievese Bernardo de Bonnevalle, vescovo di Bologna, venne separata da Pieve di Cento a cui fu riconosciuto lo status di "città autonoma". Nel 1502 Papa Alessandro VI cedette in dote Cento a Lucrezia Borgia, in occasione delle nozze con il duca Alfonso della casata estense; Cento tornò allo Stato Pontificio solo nel 1598.Nel XVII secolo, il Comune di Cento fu definitivamente separato dalla sua originaria pieve da un evento naturale, quale fu la rotta del fiume Reno, avvenuta nel 1648, che fu talmente devastante da porre il letto del fiume nel mezzo dei due centri. In quello stesso periodo, negli anni tra il 1641 e il 1649, Cento venne coinvolta anche nella guerra di Castro.Nel 1754 Papa Benedetto XIV diede a Cento, con Bolla Papale, il rango di "Città" e durante la Repubblica Cisalpina (1797) venne scelta quale capoluogo del Dipartimento dell'Alta Padusa. All'inizio del XIX secolo Cento fece parte del regno napoleonico, che ebbe termine nel 1815 quando il cardinale Consalvi restaurò nella zona lo Stato Pontificio, riportando a Cento le opere d'arte trafugate da Napoleone. I decenni successivi videro un grande fermento politico, con la comparsa di personaggi storici del risorgimento, come il centese Ugo Bassi, fucilato a Bologna nel 1849 dalle truppe austriache.Con voto plebiscitario nel 1860 veniva sancita l'annessione al Regno dei Savoia. Nel 1928 un decreto reale modificò il confine con Pieve di Cento, con il passaggio di quest'ultima alla provincia di Bologna.Storia recenteCento è stata colpita dai terremoti dell'Emilia del 2012 che nel comune hanno provocato una vittima. Non vi sono state fortunatamente gravi conseguenze per l'edilizia abitativa, ma diversi edifici storici sono stati evacuati spontaneamente per crepe superficiali in attesa di controlli. Nel territorio, è crollata la chiesa di Buonacompra, mentre molte altre sono rimaste danneggiate e chiuse al pubblico; si prevede che rimarranno tali per diversi anni in attesa della completa restaurazione.SimboliSullo stemma di Cento, nella parte bassa, campeggia il gambero che ricorda l'origine pescosa del territorio un tempo invaso dall'acqua e ricco di gamberi, mentre nella parte alta è presente lo stemma della famiglia Aldobrandini, un cui componente fu papa Clemente VIII, che nel 1598 riportò il Ducato di Ferrara sotto lo stato pontificio.Monumenti e luoghi d'interesseLa struttura urbana risale al Medioevo ed è caratterizzata dalla presenza di portici che fiancheggiano le strade principali con palazzi storici e chiese di pregio artistico, come il Palazzo del Governatore, fatto costruire dagli Estensi nel 1502 in occasione del matrimonio tra Alfonso I d'Este e Lucrezia Borgia, la Casa Pannini e la Chiesa del Rosario. Altri monumenti storici sono: l'antica Rocca, sede d'iniziative estive, e il Teatro Comunale "Giuseppe Borgatti"Per gli appassionati d'arte, la città offre due musei di rilievo: la Pinacoteca Civica, con numerose opere di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, genio del Barocco, che a Cento ha vissuto gran parte della sua vita, e la Galleria d'arte moderna Aroldo Bonzagni.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereGli stranieri residenti nel comune sono 3.800, ovvero il 10,7% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:Lingue e dialettiIl dialetto parlato è una variante del Bolognese cittadino; espressione tipica centese è "Sculason".CulturaEventi e ricorrenzeFiera di Cento: si svolge durante il settembre Centese, evento che caratterizza il comune ferrarese per tutto il mese di settembre con manifestazioni artistiche e teatrali all'aperto.Pasqua rosata: manifestazione storico-culturale in stile rinascimentale che si svolge nel centro cittadino. Oltre ai costumi del tempo vengono riproposte scene d'armi ed esibizioni di buskers.Festa di San Biagio: si tiene il 3 febbraio, giorno del Santo patrono di Cento.Carnevale di Cento: carnevale storico, rappresentato già nel 1615 in un affresco del Guercino.Persone legate a CentoMarco Zoppo (Cento 1433 – Venezia 1478), pittoreAlberto Accarisio (Cento 1497 – 1544), filologoBenedetto Gennari senior (XVI secolo – Cento 1610), pittoreCesare Cremonini (Cento 1550 – Padova 1631), filosofoGiulio Cesare Bianchi (Cento 1590 – 1661), religioso e letteratoGiovan Francesco Barbieri detto il Guercino (Cento 1591 – Bologna 1666), pittoreBartolomeo Gennari (Cento 1594 – Bologna 1661), pittoreGiovanni Battista Pasqualini (Cento 1595 - ? 1631), pittoreErcole Gennari (Cento 1597 – Bologna 1658), pittoreBenedetto Gennari junior (Cento 1633 – Bologna 1715), pittoreCesare Gennari (Cento 1637 – Bologna 1688), pittoreGirolamo Baruffaldi (Ferrara 1675 – Cento 1755), presbitero e poetaAntonio Lamberto Rusconi (Cento 1743 – Imola 1825), cardinaleBartolomeo Campagnoli (Cento 1751 – Neustrelitz 1827), violinistaGiuseppe Alberghini (Cento 1770 – Roma 1847), cardinaleGiovanni Vicini (Cento 1771 – Massa Lombarda 1845), politico e giuristaUgo Bassi (Cento 1801 – Bologna 1849), patriotaGiuseppe Borselli (Cento 1809 – Bondeno 1892), politicoLeone Carpi (Cento 1810 – Roma 1898), economista, politico e giornalistaFrancesco Borgatti (Corporeno 1818 – Firenze 1885), senatoreTommaso Malagodi (Cento 1826 – 1894), patriotaStefano Galletti (Cento 1832 – Roma 1905), scultoreSant'Elia Facchini (Reno Centese 1839 – Taiyuan, Cina, 1900), martire e santoArmando Malagodi (Cento 1864 – Ferrara 1964), medico pediatraMaria Majocchi (Cento 1864 – Cento 1917), scrittriceOlindo Malagodi (Cento, 1870 - Parigi, 1934), giornalistaGiuseppe Borgatti (Cento 1871 – Reno di Leggiuno 1950), tenoreAroldo Bonzagni (Cento 1887 – Milano 1918), pittoreIgino Ghisellini (Buonacompra 1895 – Ferrara 1943), politicoGiovanni Malagodi, (Londra 1904 – Roma 1991) statista ed economistaLoris Pivetti (Cento 1908 – Bengasi 1941), aviatoreFerruccio Lamborghini (Renazzo 1916 – Perugia 1993), imprenditoreStella Angelini (Cento 1922 - Roma 1995), pittrice e scultriceCarmen Lenzi Mozzani (Renazzo 1923 – Pesaro 1969), chitarrista e compositriceDidi Balboni (Cento 1947), cantanteAlbano Guaraldi (Cento 1959), imprenditoreStefania Cento (Cento 1964), cantanteRiccardo Cortese (Cento 1986), cestistaRiccardo Moraschini (Cento 1991), cestistaJessica Rossi (Renazzo 1992), tiratriceGeografia antropicaFrazioniLa frazione Renazzo è nota nell'ambito astronomico per aver dato il nome all'omonimo meteorite caduto nel 1824, e considerato il capostipite di una classe di condriti carbonacee note come "classe CR" (dove la "R" viene dal nome Renazzo). Casumaro è nota per la Sagra della lumaca, la quale richiama annualmente, nei primi 10 giorni di agosto, migliaia di buongustai provenienti da tutta l'Emilia.Altre frazioni di Cento sono: Alberone, Bevilacqua, Buonacompra, Corporeno, Molino Albergati, Pilastrello, Reno Centese e XII Morelli.EconomiaLa lunga fase di bonifica dei terreni paludosi e il loro recupero all'agricoltura furono operati soprattutto tramite la Partecipanza agraria di Cento dove gli abitanti del paese partecipavano agli oneri e ai vantaggi, mantenendo la proprietà collettiva. Ancora oggi l'agricoltura (cereali, frutta, ortaggi) ricopre un ruolo di nota nell'economia locale. Di notevole importanza risultano le numerose imprese meccaniche del territorio, fra le quali si ricorda l'azienda motoristica VM Motori fondata a Cento nel 1947.AmministrazioneGemellaggi Székesfehérvár Vicente LópezSportBasketLa più nota squadra di basket centese è sicuramente la Benedetto XIV, che tra la fine degli anni novanta e i primi anni 2000 ha partecipato più volte al campionato di B1, sfiorando più volte la promozione in A2. Nel 2012 ha conseguito la promozione in Divisione Nazionale B.CalcioLa principale squadra di calcio della città è l'U.S. Centese 1913 Calcio A.S.D. che milita nel girone A dell'Eccellenza Emilia-Romagna.L'altra squadra di calcio della città è l'Audax Cento che milita nel girone A ferrarese di 3ª Categoria.A Reno Centese la principale squadra di calcio è l'S.P. Reno Centese 1973 che milita nel girone C emiliano-romagnolo di Promozione.A Casumaro la principale squadra di calcio è Casumaro Football Club che milita nel girone F emiliano-romagnolo di 1ª Categoria.A XII Morelli la principale squadra di calcio è la Polisportiva XII Morelli A.S.D. che milita nel girone F emiliano-romagnolo di 1ª Categoria.CiclismoNel 1995 Cento è stata sede di arrivo della 12ª tappa del Giro d'Italia, partita da Borgo a Mozzano e vinta da Ján Svorada.NoteBibliografiaMario G. Genesi, Hortensio Naldi Un Maestro di Cappella Piacentino attivo a Cento nel XVII secolo, Piacenza, Farnesiana, 1996, p. 133.Voci correlateProvincia di FerraraVM MotoriCarnevale di CentoAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su CentoCollegamenti esterniSito ufficiale del Comune di CentoPinacoteca Civica Il GuercinoGalleria d'Arte Moderna Aroldo BonzagniMuseo Sandro ParmeggianiindeZènt - La cultura, il mondo, la politica italiana e locale discusse da CentesiCento.it - Informazioni, Storia, Eventi del Comune di CentoComune di Cento (Ferrara) - Informazioni, Abitanti, Prefisso Telefonico, Dati Anagrafici, Codice Catastale, Codice ISTAT e mappa del Comune di Cento

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