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Cento

Cento, (Ferrara) Tempo di lettura: circa 6 minuti
Cento (Zèint in dialetto bolognese settentrionale, Zänt in dialetto bolognese cittadino, Zènt in dialetto centese) è un comune italiano di 35.905 abitanti della provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna. Cento è definita spesso terra di confine, perché nonostante sia in provincia di Ferrara la distanza che la separa dal capoluogo di provincia è pressoché la stessa che la separa da Bologna, inoltre è talvolta rinominata "La piccola Bologna" per via della struttura dei portici e del centro storico, in stile bolognese, e per la sua gastronomia, che presenta numerosi piatti tipici del capoluogo emiliano. Geografia fisica Cento presenta un territorio totalmente pianeggiante, agricolo, ricco di corsi d'acqua e di maceri (piccoli stagni, retaggio della coltivazione della canapa) che si insinua come un cuneo tra le province di Bologna e Modena. La città dista 33 chilometri dal centro storico di Bologna, 35 dal centro storico di Ferrara e 38 dal centro storico di Modena. Storia Origine del nome Esistono varie ipotesi sull'origine del nome Cento: quella più accreditata lo fa risalire all'epoca romana, da Centum, poiché all'epoca i territori venivano divisi in centurie agrimensorie, oppure, sempre risalente all'epoca del dominio romano, da "Cento iugeri", che sarebbe la porzione di territorio assegnato ai coloni all'epoca. Un'altra ipotesi è di origine longobarda, da "Centenario", una sorta di giudice che esercitava la giurisdizione per conto del Duca di Persiceta. Un'altra ipotesi è che il nome della cittadina derivi dal Castello di Cento, il cui nome sarebbe stato dato dai Celti, chiamandolo appunto Celto, poi storpiato in Cento. Nel medioevo La prima comunità formalmente costituita nella zona risale al 1185, quando il vescovo di Bologna riconobbe giuridicamente la comunità costituita da contadini, impegnati nelle opere di bonifica del territorio. All'inizio del Trecento, in concomitanza con la graduale perdita di potere del vescovo di Bologna, nacque la partecipanza agraria. In origine Cento era unita a Pieve di Cento, ma nel 1376, con decreto del principe centopievese Bernardo de Bonnevalle, vescovo di Bologna, venne separata da Pieve di Cento a cui fu riconosciuto lo status di "città autonoma". Nel 1502 Papa Alessandro VI cedette in dote Cento a Lucrezia Borgia, in occasione delle nozze con il duca Alfonso della casata estense; Cento tornò allo Stato Pontificio solo nel 1598. Nel XVII secolo, il Comune di Cento fu definitivamente separato dalla sua originaria pieve da un evento naturale, quale fu la rotta del fiume Reno, avvenuta nel 1648, che fu talmente devastante da porre il letto del fiume nel mezzo dei due centri. In quello stesso periodo, negli anni tra il 1641 e il 1649, Cento venne coinvolta anche nella guerra di Castro. Nel 1754 Papa Benedetto XIV diede a Cento, con Bolla Papale, il rango di "Città" e durante la Repubblica Cisalpina (1797) venne scelta quale capoluogo del Dipartimento dell'Alta Padusa. All'inizio del XIX secolo Cento fece parte del regno napoleonico, che ebbe termine nel 1815 quando il cardinale Consalvi restaurò nella zona lo Stato Pontificio, riportando a Cento le opere d'arte trafugate da Napoleone. I decenni successivi videro un grande fermento politico, con la comparsa di personaggi storici del risorgimento, come il centese Ugo Bassi, fucilato a Bologna nel 1849 dalle truppe austriache. Con voto plebiscitario nel 1860 veniva sancita l'annessione al Regno dei Savoia. Nel 1928 un decreto reale modificò il confine con Pieve di Cento, con il passaggio di quest'ultima alla provincia di Bologna. Storia recente Cento è stata colpita dai terremoti dell'Emilia del 2012 che nel comune hanno provocato una vittima. Non vi sono state fortunatamente gravi conseguenze per l'edilizia abitativa, ma diversi edifici storici sono stati evacuati spontaneamente per crepe superficiali in attesa di controlli. Nel territorio, è crollata la chiesa di Buonacompra, mentre molte altre sono rimaste danneggiate e chiuse al pubblico; si prevede che rimarranno tali per diversi anni in attesa della completa restaurazione. Simboli Sullo stemma di Cento, nella parte bassa, campeggia il gambero che ricorda l'origine pescosa del territorio un tempo invaso dall'acqua e ricco di gamberi, mentre nella parte alta è presente lo stemma della famiglia Aldobrandini, un cui componente fu papa Clemente VIII, che nel 1598 riportò il Ducato di Ferrara sotto lo stato pontificio. Monumenti e luoghi d'interesse La struttura urbana risale al Medioevo ed è caratterizzata dalla presenza di portici che fiancheggiano le strade principali con palazzi storici e chiese di pregio artistico, come il Palazzo del Governatore, fatto costruire dagli Estensi nel 1502 in occasione del matrimonio tra Alfonso I d'Este e Lucrezia Borgia, la Casa Pannini e la Chiesa del Rosario. Altri monumenti storici sono: l'antica Rocca, sede d'iniziative estive, e il Teatro Comunale "Giuseppe Borgatti" Per gli appassionati d'arte, la città offre due musei di rilievo: la Pinacoteca Civica, con numerose opere di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, genio del Barocco, che a Cento ha vissuto gran parte della sua vita, e la Galleria d'arte moderna Aroldo Bonzagni. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti nel comune sono 3.800, ovvero il 10,7% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti: Lingue e dialetti Il dialetto parlato è una variante del Bolognese cittadino; espressione tipica centese è "Sculason". Cultura Eventi e ricorrenze Fiera di Cento: si svolge durante il settembre Centese, evento che caratterizza il comune ferrarese per tutto il mese di settembre con manifestazioni artistiche e teatrali all'aperto. Pasqua rosata: manifestazione storico-culturale in stile rinascimentale che si svolge nel centro cittadino. Oltre ai costumi del tempo vengono riproposte scene d'armi ed esibizioni di buskers. Festa di San Biagio: si tiene il 3 febbraio, giorno del Santo patrono di Cento. Carnevale di Cento: carnevale storico, rappresentato già nel 1615 in un affresco del Guercino. Persone legate a Cento Marco Zoppo (Cento 1433 – Venezia 1478), pittore Alberto Accarisio (Cento 1497 – 1544), filologo Benedetto Gennari senior (XVI secolo – Cento 1610), pittore Cesare Cremonini (Cento 1550 – Padova 1631), filosofo Giulio Cesare Bianchi (Cento 1590 – 1661), religioso e letterato Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino (Cento 1591 – Bologna 1666), pittore Bartolomeo Gennari (Cento 1594 – Bologna 1661), pittore Giovanni Battista Pasqualini (Cento 1595 - ? 1631), pittore Ercole Gennari (Cento 1597 – Bologna 1658), pittore Benedetto Gennari junior (Cento 1633 – Bologna 1715), pittore Cesare Gennari (Cento 1637 – Bologna 1688), pittore Girolamo Baruffaldi (Ferrara 1675 – Cento 1755), presbitero e poeta Antonio Lamberto Rusconi (Cento 1743 – Imola 1825), cardinale Bartolomeo Campagnoli (Cento 1751 – Neustrelitz 1827), violinista Giuseppe Alberghini (Cento 1770 – Roma 1847), cardinale Giovanni Vicini (Cento 1771 – Massa Lombarda 1845), politico e giurista Ugo Bassi (Cento 1801 – Bologna 1849), patriota Giuseppe Borselli (Cento 1809 – Bondeno 1892), politico Leone Carpi (Cento 1810 – Roma 1898), economista, politico e giornalista Francesco Borgatti (Corporeno 1818 – Firenze 1885), senatore Tommaso Malagodi (Cento 1826 – 1894), patriota Stefano Galletti (Cento 1832 – Roma 1905), scultore Sant'Elia Facchini (Reno Centese 1839 – Taiyuan, Cina, 1900), martire e santo Armando Malagodi (Cento 1864 – Ferrara 1964), medico pediatra Maria Majocchi (Cento 1864 – Cento 1917), scrittrice Olindo Malagodi (Cento, 1870 - Parigi, 1934), giornalista Giuseppe Borgatti (Cento 1871 – Reno di Leggiuno 1950), tenore Aroldo Bonzagni (Cento 1887 – Milano 1918), pittore Igino Ghisellini (Buonacompra 1895 – Ferrara 1943), politico Giovanni Malagodi, (Londra 1904 – Roma 1991) statista ed economista Loris Pivetti (Cento 1908 – Bengasi 1941), aviatore Ferruccio Lamborghini (Renazzo 1916 – Perugia 1993), imprenditore Stella Angelini (Cento 1922 - Roma 1995), pittrice e scultrice Carmen Lenzi Mozzani (Renazzo 1923 – Pesaro 1969), chitarrista e compositrice Didi Balboni (Cento 1947), cantante Albano Guaraldi (Cento 1959), imprenditore Stefania Cento (Cento 1964), cantante Riccardo Cortese (Cento 1986), cestista Riccardo Moraschini (Cento 1991), cestista Jessica Rossi (Renazzo 1992), tiratrice Geografia antropica Frazioni La frazione Renazzo è nota nell'ambito astronomico per aver dato il nome all'omonimo meteorite caduto nel 1824, e considerato il capostipite di una classe di condriti carbonacee note come "classe CR" (dove la "R" viene dal nome Renazzo). Casumaro è nota per la Sagra della lumaca, la quale richiama annualmente, nei primi 10 giorni di agosto, migliaia di buongustai provenienti da tutta l'Emilia. Altre frazioni di Cento sono: Alberone, Bevilacqua, Buonacompra, Corporeno, Molino Albergati, Pilastrello, Reno Centese e XII Morelli. Economia La lunga fase di bonifica dei terreni paludosi e il loro recupero all'agricoltura furono operati soprattutto tramite la Partecipanza agraria di Cento dove gli abitanti del paese partecipavano agli oneri e ai vantaggi, mantenendo la proprietà collettiva. Ancora oggi l'agricoltura (cereali, frutta, ortaggi) ricopre un ruolo di nota nell'economia locale. Di notevole importanza risultano le numerose imprese meccaniche del territorio, fra le quali si ricorda l'azienda motoristica VM Motori fondata a Cento nel 1947. Amministrazione Gemellaggi Székesfehérvár Vicente López Sport Basket La più nota squadra di basket centese è sicuramente la Benedetto XIV, che tra la fine degli anni novanta e i primi anni 2000 ha partecipato più volte al campionato di B1, sfiorando più volte la promozione in A2. Nel 2012 ha conseguito la promozione in Divisione Nazionale B. Calcio La principale squadra di calcio della città è l'U.S. Centese 1913 Calcio A.S.D. che milita nel girone A dell'Eccellenza Emilia-Romagna. L'altra squadra di calcio della città è l'Audax Cento che milita nel girone A ferrarese di 3ª Categoria. A Reno Centese la principale squadra di calcio è l'S.P. Reno Centese 1973 che milita nel girone C emiliano-romagnolo di Promozione. A Casumaro la principale squadra di calcio è Casumaro Football Club che milita nel girone F emiliano-romagnolo di 1ª Categoria. A XII Morelli la principale squadra di calcio è la Polisportiva XII Morelli A.S.D. che milita nel girone F emiliano-romagnolo di 1ª Categoria. Ciclismo Nel 1995 Cento è stata sede di arrivo della 12ª tappa del Giro d'Italia, partita da Borgo a Mozzano e vinta da Ján Svorada. Note Bibliografia Mario G. Genesi, Hortensio Naldi Un Maestro di Cappella Piacentino attivo a Cento nel XVII secolo, Piacenza, Farnesiana, 1996, p. 133. Voci correlate Provincia di Ferrara VM Motori Carnevale di Cento Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Cento Collegamenti esterni Sito ufficiale del Comune di Cento Pinacoteca Civica Il Guercino Galleria d'Arte Moderna Aroldo Bonzagni Museo Sandro Parmeggiani indeZènt - La cultura, il mondo, la politica italiana e locale discusse da Centesi Cento.it - Informazioni, Storia, Eventi del Comune di Cento Comune di Cento (Ferrara) - Informazioni, Abitanti, Prefisso Telefonico, Dati Anagrafici, Codice Catastale, Codice ISTAT e mappa del Comune di Cento

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