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Cellere

Cellere, (Viterbo) Tempo di lettura: meno di 1 minuto
Cellere è un comune italiano di 1.189 abitanti della provincia di Viterbo; dista dal capoluogo circa 42 km. Geografia fisica Territorio Cellere si trova in una posizione amena e pittoresca, grazie ai boschi che la circondano ovunque ed al notevole panorama di cui gode. Clima Classificazione climatica: zona D, 203 Storia L'analisi etimologica le attribuisce origini romane, facendola derivare da un centro anticamente esistito che avrebbe avuto il nome di Cellae Cerris. Tuttavia le prime notizie storicamente attendibili risalgono all'VIII secolo. La sua storia è caratterizzata dal dominio di vari Signori, sotto l'egemonia ora della Chiesa, ora dei vari Stati limitrofi, fino a che con i Farnese entra a far parte del Ducato di Castro e ne segue, come gli altri Comuni, tutte le vicende fino alla sua dissoluzione nel 1649. Il dominio farnesiano è ricordato da un castello che domina su tutto il paese. Ritornato quindi alla Chiesa, Cellere segue la sorte del Patrimonio di san Pietro fino alle vicende Risorgimentali, per essere poi annessa al Regno d'Italia, grazie anche ai concittadini Tommaso e Francesco Mazzariggi, patrioti purissimi dell'Unità d'Italia. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose La chiesa di Sant'Egidio Abate, opera di Antonio da Sangallo il Giovane, posta in un'amena vallata a circa 200 metri dal paese. È la testimonianza più valida dei secoli trascorsi ed un patrimonio notevole. S. Egidio è da tempo immemorabile patrono del paese; nello stemma, inserito al centro del gonfalone, è raffigurata una cerva. Si riferisce ad una leggenda popolare secondo la quale il Santo viveva in romitaggio in un bosco di Arles con una cerva che gli teneva compagnia e provvedeva ad alimentarlo con il suo latte. Persone legate a Cellere Domenico Tiburzi, detto Domenichino, nato il 28 maggio 1836 a Cellere, noto brigante maremmano. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Economia Il paese a vocazione contadina ha subito un forte incremento turistico motivato, oltre che dalla particolare configurazione geografica, da una chiesa di Sant'Egidio Abate. Amministrazione Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Cellere passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo. Altre informazioni amministrative Fa pare dell'Associazione nazionale città dell'olio. Note Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Cellere

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