Luogo - Architettura

Torre Civica (o Torre del Municipio)

Luogo: Via Cavour, L'Aquila

La Torre civica o Torre del Municipio è l'unico elemento superstite del trecentesco Palazzo del Capitano, oggi parte di Palazzo Margherita, sede del municipio cittadino. La Torre Civica, pur rimaneggiata e più bassa di quella originale, è uno degli elementi architettonici più antichi ancora presenti in città: era già presente all'epoca della fondazione dell'Aquila, nel 1254, e attorno ad essa, alla fine del XIII secolo, venne costruito l'antico centro civico. Alla sommità della torre erano inoltre collocate le campane che scandivano la vita cittadina e avvisavano, della necessità di chiudere le porte della città e degli avvenimenti principali, quali le riunioni del Consiglio Comunale. Una di esse venne trafugata dai reatini nel 1313 e recuperata nel 1320, motivo per il quale è detta campana "Reatinella". La Torre Civica forma attualmente un unico complesso con l'adiacente Palazzo Margherita, da cui tuttavia è isolata architettonicamente. In origine era alta circa 52 metri, in grado di controllare l'intero circondario per un raggio di 18 miglia, mentre oggi presenta un'altezza di circa 26 metri. La torre appare oggi puntellata in seguito ai danni causati dal terremoto del 2009.Di pianta quadrangolare, è strutturata su tre ripiani e mezzo, suddivisi da cornice marcapiano con rivestimento in conci lapidei databile alla seconda metà del XIII secolo. La parte superiore è stata mozzata e presentai un terrazzino con un'edicola e una campana che sostituisce quelle originali, andate distrutte nel Cinquecento, che ancora oggi, al tramonto, risuona 99 rintocchi in ricordo dei 99 Castelli che contribuirono alla fondazione della città. All'interno, nella parte inferiore, è situata la cappella dedicata alla Madonna degli Angeli, dove, prima del terremoto, era custodita la celebre  Bolla del Perdono di Papa Celestino V, che sancisce l'indulgenza plenaria in cambio del pellegrinaggio annuale alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Potrebbero interessarti