Comune

Radicofani

Radicofani, (Siena)
Radicofani (pronunciare Radicòfani) è un comune italiano di 1.170 abitanti della provincia di Siena in Toscana, noto perché ne ebbe la signoria Ghino di Tacco.StoriaLe prime notizie storiche mostrano che nel 1028 il Conte Ildebrando IV Aldobrandeschi vendette Contignano a Foscolo e Maiza e che essi nell'anno seguente lo donarono al Monastero del SS. Salvatore del Monte Amiata. Nel 1210 con una bolla l'imperatore Ottone IV confermava il possesso all'Abbazia. Nel 1293 per la prima volta viene attestata l'esistenza della Chiesa di Santa Maria in Campo, sempre come dipendenza del monastero. Nel 1303 Contignano passa a Pietro di Ranuccio di Pepone Farnese, che nel 1313 parteggia per gli orvietani ma nel 1339 sottomette il Castello di Contignano al Comune di Siena in cambio della propria cittadinanza. Il 26 maggio 1355 i monaci di S. Salvatore, nonostante non possedessero più il castello, fecero rinnovare il Diploma di Ottone IV dall'Imperatore Carlo IV. Nel 1379 avvenne uno scontro armato in Contignano tra le truppe Brettoni alleate dei Farnese ed i Contignanesi che parteggiavano per i Senesi, e proprio i fieri abitanti ebbero la meglio, pagina gloriosa di questo piccolo borgo. Il 6 agosto 1390 i Farnese vendono Contignano a Cione Salimbeni per 5000 fiorini. Il 18 marzo 1405 Cocco Salimbeni stipula la pace con Siena sottoponendogli anche le sue terre a Contignano. Nel dicembre del 1409 i contignanesi cacciano Cocco Salimbeni ed il 7 dicembre la Repubblica Senese concede autonomia e vantaggi economici al Castello. Il 30 marzo 1501, nonostante i patti i senesi vendono le terre di Contignano, non il Castello, ad Antonio Giordani di Venafro che nel 1515, dopo una contesa con Borghese Petrucci, lascia Siena e le sue terre. Nel 1559 lo stato senese è assorbito con il trattato di Cateau-Cambrésis al Granducato di Toscana. Nel 1608 il Granduca Ferdinando I conferma l'autonomia di Contignano. Nella visita fatta da Bartolomeo Gherardini per ordine del granduca nel 1676 il Castello e le terre di Contignano appartengono alla famiglia Bandinelli. In seguito alla legge granducale, del 1777, di soppressione dei Comunelli, il 1º gennaio 1778 il Comune di Contignano è posto sotto la giurisdizione del Comune limitrofo di Radicofani.Geografia fisicaClassificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003ClimaClassificazione climatica: zona E, 2648 GGDiffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseChiesa di Santa Maria Assunta a ContignanoChiesa di San PietroChiesa di Sant'AgataArchitetture militariRocca di RadicofaniAree naturaliBosco IsabellaSocietàRadicofani è stata brevemente visitata da Charles Dickens che ha lasciato alla storia le sue impressioni sul borgo nella sua opera del 1846 intitolata Pictures of Italy.Evoluzione demograficaAbitanti censiti CulturaPersone legate a RadicofaniGhino di TaccoFestività ed eventiNel primo weekend di luglio ha luogo la manifestazione "Piaceri d'estate", kermesse di valorizzazione del territorio, che si sviluppa attraverso una serie di eventi: un mercato di prodotti enogastronomici e artigianali locali (annualmente è ospite una regione italiana, nel 2005 il Lazio e nel 2006 il Molise), un convegno su tematiche agricole e ambientali, l'animazione dell'area della Rocca, l'osservazione astronomica ad occhio nudo e con telescopi a cura dell'associazione "Astroturistika" di Sarteano.Da segnalare l'assegnazione del premio giornalistico "Tesori della Val d'Orcia" che vede in commissione, tra gli altri, i giornalisti Gianni Borsa, Giampiero Castellotti, Gianluca Comin e Giampaolo Pansa. Fa parte del comitato organizzatore il vicesindaco Giovanni Costa.Tra le feste popolari da segnalare, in frazione Contignano, la "Sagra del raviolo", appuntamento particolarmente sentito dalla popolazione locale.AmministrazioneNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Dato Istat al 31/03/2010^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su RadicofaniCollegamenti esternihttp://www.stosa.it/Azienda.aspxhttp://www.fortezze.it/rocca_radicofani_it.htmlLa devozione a Sant'Agata, patrona dei terremoti dal sito Antropologia Arte Sacrahttp://www.castellitoscani.com/italian/radicofani.htmhttp://www.webamiata.it/

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