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Comune

Quart

Quart, (Aosta) Tempo di lettura: circa 4 minuti
Quart (Car in patois valdostano; Quarto Pretoria durante il fascismo dal 1929 al 1946) è un comune sparso italiano di 3.456 abitanti della Valle d'Aosta. Geografia fisica Territorio Il comune di Quart occupa la parte orientale della plaine, e costituisce una parte della sua zona commerciale, formata dalla regione Amérique. È inoltre uno dei più estesi della regione, con i suoi 62 km quadri. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa) Clima Storia Le origini del nome Il toponimo Quart deriva dal latino quartus, in quanto Quart si trova Ad quartum ab Augusta lapidem, a quattro miglia romane da Augusta Prætoria Salassorum (l'odierna Aosta) lungo la via consolare delle Gallie. L'unica pronuncia corretta del toponimo "Quart" è quella francese "Car", sebbene oggi sia abbastanza diffusa tra i non-valdostani la variante scorretta kuàrt. Il Medioevo Durante il Medioevo, Quart fece parte dei possedimenti dei signori della Porta Sancti Ursi (Seigneurs de la Porte Saint-Ours), che risiedettero all'interno della Porta Prætoria di Aosta fino al XII secolo, e che si arricchirono grazie alle tasse riscosse dal passaggio e dal controllo sulle fiere e sui mercati che si svolgevano nel Bourg Saint-Ours, il borgo della Collegiata di Sant'Orso di Aosta. Nel 1185, Jacques de la Porte Saint-Ours spostò la sua sede a Quart, dando avvio alla costruzione del castello sulla collina di Quart, che venne in seguito rimaneggiato a più riprese, in particolare tra il 1378 e il 1550, quando passò sotto il controllo di Casa Savoia in seguito all'estinzione della Casata dei Signori di Quart. Monumenti e luoghi di interesse Architetture religiose Dal punto di visto religioso, oltre alla chiesa parrocchiale di Sant'Eusebio, risalente nella struttura attuale alla fine del XVII secolo, sono di notevole interesse il monastero femminile carmelitano "Mater Misericordiæ" in località Villair, inaugurato nel 1989 e visitato ufficialmente in due occasioni da Giovanni Paolo II, e l'oratorio del beato Emerico (Émeric o Ayméric de Quart), dedicato al beato che fu vescovo della Diocesi di Aosta nel XIV secolo. Architetture militari Il castello dei Signori di Quart, costruito verso il 1180, e ampliato in vari periodi successivi. Il castello, che si trova in località Villair, è stato riaperto al pubblico nel 2009 dopo un periodo di restauro. Sopra Villefranche si trova la Tour de Chétoz o Chéttoz, un'antica torre di segnalazione (tornalla) Un'altra torre di segnalazione a pianta quadrata si trova a Ville-sur-Nus In località Villefranche si trova la casaforte di Villefranche, della fine del XV secolo La casaforte di Povil o castello La Tour Povil, a Povil Casaforte La Tour Champlan, in località Champlan, oggi trasformata in cascina. Torre Palmier in località Larey Siti archeologici In località Les Cleyves si trova la Necropoli di Vollein: il sito, scoperto nel 1968 e oggi visitabile, è databile al Neolitico. Sia da un punto di vista storico che geologico è uno dei siti archeologici più interessanti della Valle d'Aosta, con più di 60 tombe a cista, testimonianze del periodo delle glaciazioni, e con varie incisioni rupestri risalenti al II millennio a.C. Aree naturali La Riserva naturale Les Îles è una zona umida vicino alla Dora istituita nel 1995 sui territori comunali di Brissogne, Nus, Quart e Saint-Marcel. Persone legate a Quart Emerico di Quart - beato e vescovo di Aosta all'inizio del XIV secolo Naïf Hérin - cantautrice Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Lingue e dialetti Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano. Cultura Biblioteche Nell'ex-Villa Pesando, in località Bas Villair, ha sede la biblioteca comunale. Musei Presso la stazione ferroviaria di Quart-Villefranche, oggi dismessa, si trova il Museo ferroviario valdostano, promosso dall'associazione omonima. Eventi Quart Formage Festival, sagra dei formaggi locali e delle regioni limitrofe, a metà agosto; I carnevali di Villefranche e del Villair, quest'ultimo denominato Quart-Naval (omofono della parola francese Carnaval, che significa "carnevale" in italiano). Cucina Tra i prodotti tipici di Quart si segnala il cotechino di Quart. Economia Le attività prevalenti sono da sempre l'allevamento, la produzione lattiero-casearia e l'agricoltura, favorita a partire dal XIII secolo dalla costruzione dei Rû (pron. rü), importanti canali irrigui, per sfruttare al meglio l'ottima esposizione del comune all'adret. In particolare, il primo fu il Rû Prévôt, costruito per volontà di Pierre de Quart, prevosto della cattedrale di Aosta, alla fine del Duecento, e a lui dedicato, per condurre le acque del Buthier dall'alta Valpelline fino a Quart. Amministrazione È il comune della Comunità Montana Mont Emilius più popoloso e ne ospita la sede amministrativa. Sport In questo comune si gioca sia a palet che a tsan, caratteristici sport tradizionali valdostani. Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 526. ^ Dato Istat all'1/1/2007. ^ la piana di Aosta, comprendente i comuni di Aosta, Charvensod, Quart, Saint-Christophe, Brissogne, Sarre e Pollein. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it ^ Vallée d'Aoste autrefois, raccolta di opere di Robert Berton, 1981, Sagep ed., Genova. ^ (IT, FR) Il castello dei signori di Quart sul sito ufficiale della regione autonoma Valle d'Aosta ^ (IT, FR, EN, DE, ES) Pagina dell'oratorio del beato Emerico ^ La casaforte di Villefranche, www.auxpiedsduchateau.it ^ (IT, FR) La necropoli di Vollein sul sito della Regione Valle d'Aosta. ^ Riserva Naturale Les Iles: L'Area Protetta ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Sito del SBV (Sistema bibliotecario valdostano). ^ (IT, FR) Sito del museo ferroviario di Villefranche. ^ Pagina dedicata al Quart Formage Festival sul sito della regione autonoma Valle d'Aosta ^ Sito del Quart Formage Festival ^ www.lovevda.it ^ Storia, sito della Confraternita del Cotechino di Quart. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3. Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Quart Collegamenti esterni (IT, FR) Il geosito di Vollein Comune di Quart sul sito dell'Office du tourisme della Valle d'Aosta

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