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Comune

Lozzo di Cadore

Lozzo di Cadore, (Belluno) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Lozzo di Cadore (Lóže in ladino) è un comune italiano di 1.613 abitanti della provincia di Belluno in Veneto. Geografia fisica Situato geograficamente al centro del Cadore, nell'alta valle del Piave, il suo territorio è caratterizzato dalla presenza della splendida terrazza naturale di Pian dei Buoi (detto anche la Monte de Sovergna o semplicemente la Monte), alpeggio a quota 1800 m che costituiva anticamente la principale fonte di sostentamento della popolazione. Storia Nella seconda metà dell'Ottocento furono rinvenuti numerosissimi reperti, tanto che Giovan Battista Pellegrini e altri studiosi, hanno concluso che Lozzo rappresentasse un centro protostorico e storico di importanza fondamentale. Presso la riva de Brodevin furono rinvenuti resti di tombe e ossari (contenenti ossa combuste), elmi, spade, fibule e monete romane. Altre sepolture, disposte su due strati, uno preromano e l'altro romano, sono state individuate a nordest dell'abitato. Da questo stesso sito proviene anche un cippo funerario di ardesia con un'iscrizione in lingua venetica. Altri oggetti preromani emersero a piazza della Croce e sul colle di Tamber, assieme a un denaro della famiglia Baebia (II secolo a.C.) e alle mura di una torre romana. Il tutto fa pensare a una località strategica dal punto di vista militare, vista anche la presenza di importanti vie di comunicazione. A nord del paese, vicino al santuario della Madonna di Loreto, sono visibili tracce di strada romana mentre presso la chiusa, in località Treponti, doveva iniziare l'antichissima strada che metteva in comunicazione il Cadore con la Carnia attraverso passo della Mauria. L'insediamento fu favorito dalla natura del territorio, ricco di risorse idriche e fertile, con un clima meno rigido che nel resto del Cadore. Monumenti e luoghi d'interesse la Roggia dei Mulini: lungo la roggia del rio Rin è possibile osservare i resti, in parte recuperati, di antichi mulini ad acqua (che alimentavano numerosi opifici funzionanti fino ai primi anni del Novecento); il Museo della Latteria, che documenta le attrezzature e le attività legate alla filiera del latte; il Museo Ladino Diffuso; gli antichi e silenziosi percorsi, attrezzati con indicazioni naturalistiche, che si snodano attraverso i boschi del paese; l'altopiano di Pian dei Buoi, le vie alpinistiche sulle Marmarole, i ruderi delle fortificazioni della Grande Guerra e una malga ancora attiva. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Amministrazione Altre informazioni amministrative La denominazione del comune fino al 1868 era Lozzo. Dal 1868 al 1957 fu Lozzo Cadore. Galleria fotografica Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 362. ^ Dato Istat al 31/12/2010. ^ a b Comune di Lozzo di Cadore, Cenni storici. URL consultato il 2 luglio 2011. ^ Benvenuti a Lozzo di Cadore Dolomiti, il paese dei Mulini e degli Antichi Sentieri | Lozzo di Cadore Dolomiti ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Eletto il 12 maggio. ^ Eletto il 6 maggio. ^ Eletto il 23 aprile. ^ Eletto il 13 giugno. ^ Eletto il 13 giugno. ^ Eletto il 7 giugno. ^ Eletto il 25 maggio. ^ Unità amministrative. Variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000. Popolazione legale per comune ai censimenti dal 1861 al 1991 ai confini dell'epoca, Roma, ISTAT, 2001, ISBN 88-458-0574-3. Collegamenti esterni Dizionario della Gente di Lozzo Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Lozzo di Cadore

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