Consigli di viaggio - Idee di Viaggio

Le Dolomiti, meta top dell'estate 2019

Scritto da Redazione , 14/06/19

Se pensate che la montagna e le Dolomiti siano una meta esclusivamente sciistica e invernale vi sbagliate! Mai come quest'anno le Dolomiti sono meta top dell'estate 2019 e offrono agli amanti della natura e degli sport da praticare all'aria aperta tante occasioni di divertimento, oltre che un paesaggio mozzafiato, da ammirare nella piena brillantezza dei colori e non solo "in bianco". Seguiteci in questa escursione estiva a Sesto, sulle Cime di Lavaredo!

Vacanze estive in montagna: perché le Dolomiti

Dolomiti che passione! Una passione per l'alta montagna da assecondare anche in estate, quando la neve ormai sciolta lascia il posto al verde acceso dei pascoli, ai fiori di campo e alla bellezza dei borghi del Trentino Alto Adige tutti da visitare.

Meta top 2019, le Dolomiti, già riconosciute Sito UNESCO, e in particolare le Dolomiti di Sesto, offrono uno scenario mozzafiato alla vacanza estiva che non ti aspetti: infinite le possibilità di questo territorio in piena estate, adatte a tutti gli sportivi e agli amanti della montagna che in questo angolo di paradiso, dove il cielo incontra le cime della terra, possono trovare il luogo giusto per ogni tipo di vacanza attiva.

Le Dolmiti di Sesto e le Tre Cime di Lavaredo

Le Dolomiti di Sesto, meta top 2019, costituisco la porzione del complesso dolomitico situata tra la provincia di Belluno e quella autonoma di Bolzano. La vetta più elevata è la Punta dei Tre Scarperi (3.152 metri).

Situate in parte all'interno del Parco Naturale Tre Cime, istituito nel 1982, comprendono un territorio piuttosto vasto, delimitato a grandi linee dalla bassa Val Pòpena e dalla Val di Landro, dalla Val Pusteria, dal Passo di Monte Croce di Comelico al confine con l'Austria, dalla Val Padola, dalla Valle del Piave e dalla Val d'Ansiei.

Al loro interno si snoda la famosa Strada degli Alpini.

Simbolo indiscusso delle Dolomiti, le Tre Cime di Lavaredo, tra le montagne più conosciute e più fotografate al mondo, sono da sempre una meta turistica molto frequentata dagli amanti della natura per i panorami offerti e per quella loro struttura così unica.

Meta ambitissima, nel corso dei decenni, da scalatori, alpinisti e amanti del free climbing e dell'arrampicata sportiva, le Tre Cime di Lavaredo sono costellate di vie alpinistiche classiche, di qualunque grado, appositamente create per esplorarne le bellezze nascoste.

I colori e la forma caratteristica delle Tre Cime di Lavaredo sono una vera  e propria icona planetaria: le "tre dita di dolomia" che si ergono verso il cielo rappresentano infatti uno spettacolo unico nel suo genere. Composte da tre massicci - la Grande, la Cima Ovest e la Piccola - ospitano numerose specie di fiori e animali. 

Cosa fare sulle Dolomiti in estate

 

Escursioni sulle Dolomiti

Fra le montagne e le vallate delle Dolomiti l’escursionismo diventa un'esperienza davvero entusiasmante! Che si tratti di percorsi per esperti o principianti, per gruppi o per famiglie con bambini, le emozioni non mancheranno.

Numerosi sono i sentieri con partenza dai tre rifugi: Locatelli, Auronzo e Lavaredo, adatti a ogni tipo di camminatore.

I più allenati possono avventurarsi nell'escursione che dal rifugio Auronzo porta al rifugio Locatelli con una ferrata in vetta al Monte Paterno. 

Il "must" delle Dolomiti in estate? Il Giro delle Tre Cime: un percorso ad anello lungo 9,5 km, percorribile in poco più di 3 ore non troppo faticoso e con pochissimo dislivello. Parcheggiata l’auto al Rifugio Auronzo si inizia l’escursione lungo la strada sterrata pianeggiante n. 101 che porta al lato opposto della montagna. Dopo circa 15 minuti si raggiunge la Chiesa di Maria Ausiliatrice e la stele dedicata a Paul Grohmann, quindi al rifugio Lavaredo. Da qui si può scegliere se seguire il sentiero alla base della Torre Piccola, fino alla Malga Lunga, o imboccare la strada sterrata fino alla Forcella Lavaredo, raggiunta la quale si nota in lontananza il rifugio Locatelli, dove lo spettacolo è disarmante: le Tre Cime di Lavaredo, la Croda dei Rondoni, il Monte Mattina, il Teston Rudo, il Sasso di Sesto, la Croda Passaporto e il Monte Paterno.

Da qui scendono alcuni sentieri che portano al lato nord del trittico per arrivare alla parte opposta, dove si trovano dei laghetti alpini. 

Mountain bike e motocicletta

Percorrere le Dolomiti in bici e mountain bike significa poter scegliere tra percorsi poco battuti e piste ciclabili perfettamente collegate, passando da una regione all’altra in uno scenario che cambia continuamente.

Numerosi sono i motociclisti che ogni anno si radunano sulle Dolomiti, dove divertimento ad alta quota e adrenalina sono assicurati.

Alpinismo e vie ferrate

Oltre a essere meta di escursionisti e turisti, le Dolomiti di questa zona e le Tre Cime di Lavaredo attraggono da sempre appassionati scalatori e intrepidi alpinisti.

L'esplorazione sistematica di queste vette ebbe inizio a partire dal 1860, quando il primo scalatore, Paul Grohmann, accompagnato dalla guida Michel Innerkofler, scalò anche le due cime più piccole. Il vero boom inizia poco prima della Prima Guerra Mondiale, con Angelo Dibona, Paul Preuss e Hans Dulfer che aprono vie catalogate di V grado. L'impresa più stoica del Dopoguerra spetta invece a Emilio Comici e a Giuseppe e Angelo Dimai, che scalarono la parete nord della Cima Grande. 

Moltissime le vie ferrate e d'arrampicata aperte e percorribili ancora oggi, come la via Egger, le vie normali, la Via dei Camini, la via Cassin, le numerose vie Comici, lo Spigolo Dibona, la Direttissima dei Sassoni, la via degli Svizzeri, la Via degli Italiani o lo Spigolo degli Scoiattoli.

In questi ultimi anni le Tre Cime sono state teatro anche di attività di arrampicata libera e sportiva di massima difficoltà: IX grado. Nel 2011, Olzer e Kleindl, due intrepidi alpinisiti, hanno addirittura attraversato lo spazio vuoto tra le singole cime su una slackline.

Nordic walking e trekking

Il nordic walking nelle Dolomiti è sempre più in voga: una disciplina che ha già riscosso grande successo in tutta Europa e nel mondo e che, di anno in anno, coinvolge un numero sempre crescente di atleti. 

Golf

Ve lo aspettavate? Ebbene sì, anche le Dolomiti offrono incredibili campi da golf ai piedi delle loro vette maestose. Praticare golf tra le Dolomiti è un motivo in più per considerare queste straordinarie cime una meta top dell'estate 2019

Riproduzione riservata © Copyright Altrama Italia

Immagine descrittiva - c

Sesto

Situato al di là del Rio Sesto, spartiacque alpino che sfocia nel Danubio, Sesto è un comune della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige. A causa...

Altri Suggerimenti

Il borgo di Melissa, tra vigneti, storia e mare

Il borgo di Melissa, tra vigneti, storia e mare

Un viaggio nelle Terre del Marchesato, alla scoperta del borgo di Melissa e della sua frazione marina, Toprre Melissa, Bandiera Blu.

Un fine settimana a San Giovanni in Fiore, nel Parco Nazionale della Sila. Cosa fare e cosa vedere.

Un fine settimana a San Giovanni in Fiore, nel Parco Nazionale della Sila. Cosa fare e cosa vedere.

Incastonato nel cuore del Parco Nazionale della Sila, tra i più belli d'Italia, il Comune di San Giovanni in Fiore è una meta consigliata per chi ama trascorrere...

Calabria, terra mia: tra i luoghi del corto di Muccino

Calabria, terra mia: tra i luoghi del corto di Muccino

L'abbiamo raccontata tanto, in tutte le sue sfaccettature. Ecco il nostro viaggio nella Calabria, terra mia: tra i luoghi del corto di Muccino.

Settimana bianca in Trentino: 3 mete imperdibili

Settimana bianca in Trentino: 3 mete imperdibili

All’aria aperta si vive meglio! Ecco dove trascorrere una settimana bianca in Trentino, al cospetto delle Dolomiti.

Cosa vedere in un giorno a Prishtina, capitale del Kosovo

Cosa vedere in un giorno a Prishtina, capitale del Kosovo

Prishtina è la Capitale del Kosovo, nonchè la città più grande del Paese. Scopriamo insieme cosa vedere e cosa fare in un giorno.

Albania, cosa vedere assolutamente in 10 giorni 

Albania, cosa vedere assolutamente in 10 giorni 

Scopriamo cosa vedere in Albania in 10 giorni, paese ricco di sorprendenti risorse culturali, naturali e paesaggistiche.