Comune

Lipari

Lipari, (Messina)

Il centro storico di Lipari è dominato dalla cinta fortificata, detta Castello, posta su una alta rupe a picco sul mare. L'abitato, inizialmente forse privo di cortina muraria difensiva, ha trovato difesa nel salto di quota che domina sia la pianura che il mare. La cinta muraria sembra risalire al IV secolo a.C. Di essa rimangono le prime assise di una torre del IV-III secolo a.C.. Ulteriori strutture si datano al Medioevo, propriamente al secolo XI e XIII, mentre le cortine murarie sono di epoca spagnola. All'interno della cinta vi è una ampia stratigrafia che dall'inizio del II millennio a.C. giunge fino all'età medievale e moderna. La Cattedrale di San Bartolomeo fu votata nel 1084, probabilmente edificata in età ruggeriana (1130 d.C.) e rimaneggiata in varie epoche fino al 1861, con la facciata in stile tardo-Bbarocco. Accanto, si trovano i resti del monastero normanno del Santissimo Salvatore, con un pregevolissimo chiostro in cui colonne e capitelli sono in parte di riuso e in parte medievali. Il Museo Archeologico Rregionale Eoliano ha sede nel complesso del Castello ed è uno dei più importanti del Mediterraneo. La via più frequentata è Corso Vittorio Emanuele, conosciuta dagli abitanti semplicemente come "Il Corso". La strada più caratteristica è Via Garibaldi, da cui si dipartono numerosi vicoli che la rendono suggestiva, che congiunge il Castello a Piazza Ugo di Sant'Onofrio, detta "Marina Corta".

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