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Cittaducale

Cittaducale, (Rieti) Tempo di lettura: circa 3 minuti

Cittaducale (Cìeta in dialetto locale) è un comune italiano di 7.005 abitanti della provincia di Rieti, in Lazio. Fino al 1927 faceva parte della Provincia dell'Aquila, in Abruzzo e, dal 1308 (anno della sua fondazione) al 1861, per più di 500 anni, è stato parte integrante prima del Giustizierato Abruzzo Ulteriore, poi della provincia Abruzzo Ulteriore II, nel distretto di Cittaducale, con capoluogo L'Aquila. Geografia fisica Territorio È una cittadina basso-medioevale dolcemente sul Colle di Cerreto Piano lungo la Via Salaria, strada consolare romana, a 10 chilometri da Rieti. Alle sue spalle, a nord, si innalza il Monte Terminillo (m. 2.216) mentre ai suoi piedi scorre il fiume Velino. Nella frazione di Santa Rufina, località Cupaello, sono stati rinvenuti diversi minerali: Clima Classificazione climatica: zona E, 2240 GR/G Storia Il toponimo deriva dal latino Civitas ducalis. La media valle del Velino, oggi dominata da Cittaducale, era anticamente abitata da popolazioni che Tito Livio chiama Aborigeni e Pelasgi. Questi, prima della colonizzazione romana, avevano dato vita alle leggendarie città di Cotilia e Lista, rispettivamente ad est e ad ovest dell'attuale abitato. Del periodo romano rimangono i resti archeologici delle Terme di Vespasiano, i quali sono localizzati ad ovest di Cittaducale. Fondata nel 1308 da re Carlo II d'Angiò, fu chiamata Città Ducale in onore di Roberto duca di Calabria, figlio di Carlo ed erede al trono del Regno di Napoli, di cui rappresentava all'epoca il baluardo più settentrionale (dopo Civitella del Tronto). Tale caratteristica rimase intatta anche quando il Reame assunse il nome di Regno delle Due Sicilie Passata dal dominio degli Angioini a quello degli Aragonesi, ottenne il privilegio di battere moneta e si dimostrò fedele a questi ultimi tanto da dover sostenere continue lotte contro Rieti a difesa del Regno di Napoli. Nel corso del XVI secolo ottenne il titolo di Città e divenne sede di diocesi sotto Papa Alessandro VI Borgia, quindi fu data in feudo dall'imperatore Carlo V a sua figlia Margherita d'Austria, andata in sposa ad Ottavio Farnese. Dopo la dominazione dei Farnese, tornò alle dipendenze dirette dei Borbone di Napoli, amministrativamente compresa nella provincia del Secondo Abruzzo Ulteriore, con capoluogo L'Aquila, fino al 1861; terra di frontiera, ospitava un'importante dogana nei pressi della frazione di Santa Rufina, dove correva l'antico confine di Stato che fino al 1927 fu ancora confine provinciale tra Abruzzo e Umbria. Nella prima metà dell'Ottocento nei pressi di Cittaducale si svolse quella che viene ricordata come la prima battaglia del Risorgimento, quella tra l'esercito austriaco e le truppe napoletane comandate da Guglielmo Pepe. Nel 1927, in seguito alla decisione del governo italiano di riordinare le circoscrizioni provinciali, il Comune, insieme a tutto il territorio del suo ex circondario, dalla provincia di Aquila degli Abruzzi passò a quella di Rieti, appena istituita. Il 6 e il 7 settembre 2008 Cittaducale ha festeggiato il suo 700esimo anniversario della fondazione con una spettacolare Rievocazione Storica. Cittaducale è sede della storica Scuola del Corpo Forestale dello Stato. Monumenti e luoghi d'interesse La maggior parte degli edifici più significativi di Cittaducale, in larga parte costruiti durante il periodo medioevale presenta oggi un aspetto diverso da quello originario a causa delle ricostruzioni resesi necessarie dopo il terribile terremoto del 1703. La cittadina conserva intatto il suo carattere urbanistico basso-medioevale, con pianta ellittica modellata su quella del tradizionale Castrum Romanum: due strade perpendicolari che si incrociano dando luogo alla piazza centrale, attorno alla quale sono situati i principali edifici pubblici. Sono ancora ben conservati alcuni tratti della cinta muraria con le caratteristiche torri difensive, in particolare quella a guardia dell'accesso principale, denominata Torre Angioina o Cassero di S. Manno. Tra i luoghi di interesse si può segnalare la frazione di Cotilia in cui è presente un centro termale e un lago di acqua sulfurea. Architetture civili Palazzo della Comunità con la Torre Civica, Palazzo Vescovile Palazzo Caroselli (attuale sede del Comune) Palazzo Dragonetti Palazzo Valentini-Cherubini Palazzo Bonafaccia Palazzo Maoli. Palazzo Vetoli Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Amministrazione Anticamente (dalla sua fondazione e fino al 1861) fu parte integrante del Regno di Napoli diventato poi, dal 1815, Regno delle Due Sicilie. Cittaducale fu costituita nel 1806 dal re Giuseppe Buonaparte capoluogo di Distretto nell'ambito della Provincia dell'Abruzzo Ulteriore Secondo e anche, come suddetto, capoluogo di Circondario. Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Cittaducale passò dalla provincia dell'Aquila a quella di Rieti. Altre informazioni amministrative Fa parte della Comunità montana Montepiano Reatino Note Bibliografia Sebastiano Marchesi, Compendio istorico di Civita Ducale: codice Mazarino 10480 della Biblioteca Nazionale di Parigi, a cura di Andrea di Nicola, Rieti 2004. Cittaducale, ad vocem, in Treccani [1] Vincenzo Lazari: Zecche e monete degli Abruzzi: Civitaducale, Venezia, 1858. Antonio Muñoz, Monumenti d'Abruzzo: Cittaducale, Roma 1917. [2]. Cittaducale: settimana dei beni culturali e ambientali, atti del convegno (Cittaducale, 27 settembre - 4 ottobre 1981) Rieti 1990 Ileana Tozzi, Note critiche sulle testimonianze storico-artistiche della Diocesi di Cittaducale, 1995. Andrea Di Nicola, Città Ducale dagli Angioini ai Farnese, Rieti 2004. Isabella Rossi: L'ospedale e la chiesa di Santa Maria dei Raccomandati a Cittaducale: una ricostruzione storica tra fonti, visite pastorali e decorazioni ad affresco, 2013. [3] Wikiquote contiene citazioni di o su Cittaducale Commons contiene immagini o altri file su Cittaducale Voci correlate Diocesi di Cittaducale circondario di Cittaducale Stazione di Cittaducale Sentieri montani di Cittaducale

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