Destinazioni - Comune

Orvinio

Luogo: Orvinio (Rieti)

Completamente immerso nei verdi boschi dei Monti Lucretili è Orvinio, uno dei “Borghi più belli d’Italia”.

Le sue origini risalgono al periodo in cui i Siculi conquistarono la Sabina.

Il borgo è protetto da una cinta muraria con torri di difesa e per accedervi bisogna oltrepassare un arco.

L’attrazione principale è il Castello Malvezzi-Campeggi che domina dall’alto la città dall’anno Mille. La fortezza come la vediamo oggi è stata più volte rimaneggiata e ristrutturata dai diversi proprietari che lo hanno posseduto; attualmente non è aperto al pubblico per le visite, ma spesso viene utilizzato per eventi e soggiorni.

La Chiesa più bella di Orvinio è sicuramente quella di Santa Maria dei Raccomandati, edificata nel 1500 - periodo di massimo splendore della cittadina - per volere della famiglia Muti; al suo interno è decorata con grandi opere del pittore seicentesco Vincenzo Manenti e del padre Ascanio, entrambi originari del borgo.

Altre opere del pittore Manenti sono custoditi nella Chiesa di San Giacomo, edificata nel 1612 e progettata da Gian Lorenzo Bernini a pianta ottagonale.

Al di fuori del centro abitato, nella Valle Muzia, si trovano i ruderi dell’Abbazia di Santa Maria del Piano, di cui sono rimasti la facciata romanica, alcune parti dell’interno e la torre campanaria; si narra inoltre che l'edificio sia stato edificato da Carlo Magno dopo la vittoria contro i Saraceni.

Data la sua posizione, immersa nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, Orvinio è un ottimo punto di partenza per escursioni a piedi e in mountain bike. 

Numerose sagre gastronomiche si svolgono nel borgo; tra le più importanti ricordiamo i due appuntamenti dedicati al polentone (uno a gennaio e l’altro ad agosto) e Enorvino, un evento dedicato ai migliori vini ed a birre particolari.

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