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San Vito al Tagliamento

San Vito al Tagliamento, (Pordenone) Tempo di lettura: circa 5 minuti
San Vito al Tagliamento (San Vît dal Tiliment in friulano standard, San Vît in friulano occidentale) è un comune italiano di 15.065 abitanti della provincia di Pordenone in Friuli-Venezia Giulia. Geografia Clima San Vito al Tagliamento, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un tipico clima temperato delle medie latitudini, piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato. Classificazione climatica: zona E. Sismologia Secondo la Classificazione sismica, il comune appartiene alla zona 2 (sismicità medio-alta). Frazioni e località Gleris La frazione conta 231 abitanti. Nel nome la lettera G va pronunciata velare, quindi non costituisce digramma con la successiva lettera L. Il nome autoctono friulano Glériis è il plurale di "glérie" (qui pronunciato "gléria"), ossia ghiaia, in latino "glarea", pertanto significa luogo di ghiaie. Tale toponimo si spiega col fatto che la villa sorgeva presso la riva del Tylaventus minor, le cui acque trascinavano e deponevano lungo il loro percorso abbondanza di ghiaia. Rosa La frazione deve il suo nome alla vicinanza al fiume Tagliamento, da cui "rosa" (participio passato di erodere). Ligugnana Zona limitrofa a Madonna di Rosa. È la frazione più grande e popolosa dell'intero comune e ospita al suo interno la località Cragnutto e Madonna di Rosa, comunemente, ed erratamente, considerata frazione autonoma. A livello sportivo ospita la squadra dilettantistica della Tilaventina e la scuola di calcio Fides. Prodolone Frazione al confine con il comune di Casarsa, adiacente alla frazione di San Giovanni di Casarsa. Antica cittadina, con resti storici e medioevali. Gioiello del Friuli è la chiesa di Santa Maria delle Grazie con affreschi del Amalteo. Savorgnano Frazione che si colloca in direzione del comune di Sesto al Reghena; vi si trova la deliziosa chiesetta di Santa Petronilla eretta nel XIII secolo dai benedettini ed arricchita nel 1500 con affreschi. La chiesa parrochiale, dedicata a S. Giacomo nel 2011 ha compiuto i suoi primi 100 anni Carbona Conta 162 abitanti, e confina con il comune di Sesto al Reghena. Casa Bianca Comunale e Comunali di Mezzo e Copece Località che compongono l'intera area industriale "Ponte Rosso" del Sanvitese, ricca zona industriale Monumenti e luoghi d'interesse L'antico borgo medioevale alla destra del Tagliamento è circondato dalle "fosse" e da una cinta muraria ancora visibile, con le tre torri ancora perfettamente conservate: Scaramuccia, Grimana e Raimonda. In quest'ultima, che prende il nome dal Patriarca Raimondo della Torre che l'ha fatta costruire nella seconda metà del Duecento, trova ospitalità un piccolo museo archeologico con reperti dal periodo preistorico e protostorico e anche romano e longobardo, a breve il museo verrà spostato nel castello appena restaurato dal comune. All'interno della piazza s'innalza il campanile di San Vito appena restaurato. Il Palazzo Rota, con un elegante cortile interno, è ora sede municipale. La Piazza del Popolo è il centro della cittadina e il luogo di ritrovo dei sanvitesi. Tra i luoghi di culto da visitare ci sono il Duomo, la chiesa di San Lorenzo (risalente al 1479) la quale è ora adibita alle mostre patrocinate dal comune di San Vito, e la chiesetta di Santa Maria dei Battuti con opere degli artisti Pomponio Amalteo e Giovanni Antonio Pilacorte. Assai affascinante è il Santuario di Madonna di Rosa che conserva la miracolosa immagine della Madonna proveniente dalla frazione Rosa. All'ingresso di San Vito, arrivando da est, svetta sulla destra, alto il campanile del santuario di Madonna di Rosa che si trova sull'altro lato della strada, affiancato dal convento francescano. Solo il campanile è rimasto intatto ai bombardamenti dell'ultima guerra mondiale mentre il santuario fu completamente distrutto. Quello di oggi venne ricostruito nel 1953. Curiosità La Pimpa, il celebre personaggio di fantasia per bambini, nacque a San Vito ad opera di Francesco Tullio Altan. Il primo ministro Pietro Badoglio si sposò a San Vito al Tagliamento. Il fratello di Benito Mussolini, Arnaldo, insegnò per diversi anni a San Vito. Prima alle scuole elementari di Gleris infine nell'istituto Falcon-Vial. A San Vito al Tagliamento è conservata la miracolosa immagine della Madonna di Rosa incoronata da papa Leone XIII "Regina e Protettrice del Tagliamento e delle sue popolazioni". Sul prato antistante la chiesa di Ligugnana è posta la statua in bronzo di San Lorenzo, opera dello scultore moderno Pierino Sam (1921-2010). Dello stesso autore un dipinto nella cappella dell'ospedale. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti nel comune sono 1.438, ovvero il 9,6% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti: Romania, 420 Albania, 217 Burkina Faso, 75 India, 72 Marocco, 67 Ucraina, 59 Macedonia, 54 Moldavia, 53 Ghana, 53 Bosnia ed Erzegovina, 37 Costa d'Avorio, 37 Lingue e dialetti A San Vito al Tagliamento, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano occidentale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana", con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano. Cultura Persone legate a San Vito al Tagliamento Pomponio Amalteo (Motta di Livenza, 1505 – San Vito al Tagliamento, 1588), pittore. Paolo Sarpi (Venezia, 1552 – 1623), religioso, teologo, storico e scienziato originario di San Vito. Anton Lazzaro Moro (San Vito al Tagliamento, 1687 – 1764), religioso e naturalista. Pietro Angelo Cristofoli (San Vito al Tagliamento, 1841 - 1920), garibaldino. Claudio Fogolin (San Vito al Tagliamento, 1872 – 1945), cofondatore dell'azienda Lancia. Arnaldo Mussolini (Dovia di Predappio, 1885 – Milano, 1931), giornalista e politico, fratello di Benito. È stato docente a San Vito. Riccardo Cassin (San Vito al Tagliamento, 1909 – Pian dei Resinelli, 2009), alpinista. Vito Mussolini (San Vito al Tagliamento, 1912 – 1963), giornalista e politico italiano, nipote di Benito. Carlo Tullio Altan (San Vito al Tagliamento, 1916 – Palmanova, 2005), antropologo, sociologo e filosofo. Anna Maria Frisacco (San Vito al Tagliamento, 1916 – Trieste, 2012), tennista. Franco Castellano (San Vito al Tagliamento, 1957), attore. Andrea Cessel (San Vito al Tagliamento, 1969), cestista. Filippo Cristante (San Vito al Tagliamento, 1977), calciatore. Bryan Cristante (San Vito al Tagliamento, 1995), calciatore. Massimo Donati (San Vito al Tagliamento, 1981), calciatore. Melissa Comin De Candido (San Vito al Tagliamento, 1983), pattinatrice artistica a rotelle. Giuseppe Enrico Gastaldis (... – ...), agronomo. Alberto Fasulo (San Vito al Tagliamento, 1976), regista, vincitore del Marc'Aurelio d'oro al Festival del Cinema di Roma nell'edizione del 2013. Eventi Ogni anno, in settembre, ospita dal 2006 la rassegna d'arte contemporanea "Palinsesti" curata da un team di studiosi dell'Università di Udine. Unica nel suo genere la rassegna ha accolto opere di artisti internazionali delle generazioni dei "maestri" (Carl Andre, Tony Cragg, Luciano Fabro) sino alle nuove sperimentazioni nell'arte contemporanea (Deborah Ligorio, Semiconductor, son:DA, Emanuele Becheri). Amministrazione Gemellaggi Rixheim Stadtlohn Nagyatád Sankt Veit an der Glan Sport Ciclismo Coppa San Vito La Coppa San Vito è una corsa in linea maschile di ciclismo su strada riservata alla categoria Under 23 che si disputa nel mese di ottobre. Organizzata per la prima volta nel 1926 dal GS Stefanutti è la più antica corsa ciclistica friulana ancora disputata ed è considerata una delle classiche dilettantistiche italiane più prestigiose. Attualmente organizzata dalla SCD Pedale Sanvitese, presenta un percorso che si snoda tra San Vito al Tagliamento e i comuni limitrofi, in un territorio prevalentemente pianaggiante, che rende la gara particolarmente adatta ai velocisti come Matteo Pelucchi, Filippo Fortin e Paolo Simion in seguito diventati professionisti Galleria fotografica Note ^ Comune di San Vito al Tagliamento - Statuto. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2012. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana. ^ Comuni italiani.it - Dati climatici. URL consultato il 6 novembre 2011. ^ Zona Sismica-San Vito al Tagliamento.. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 23 ottobre 2012. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011. ^ Dall’incarico di Agnelli agli spari sul fiume, Messaggero Veneto. URL consultato il 13 agosto 2013. ^ Coppa San Vito, Cicloweb.it. URL consultato il 30 settembre 2014. ^ Giacinto Bevilacqua, Coppa San Vito inedita in Gelocal.it, 29 settembre 2005. URL consultato il 30 settembre 2014. ^ Giacinto Bevilacqua, Classicissima a San Vito. Il “festival” dei velocisti in Gelocal.it, 29 settembre 2012. URL consultato il 30 settembre 2014. ^ Coppa San Vito, Museociclismo.it. URL consultato il 30 settembre 2014. Voci correlate Stazione di San Vito al Tagliamento Linea ferroviaria Casarsa - Portogruaro Linea ferroviaria San Vito al Tagliamento - Motta di Livenza Rete Città Sane Chiesa di Santa Maria dei Battuti (San Vito al Tagliamento) Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su San Vito al Tagliamento Collegamenti esterni sito promozionale

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