Destinazioni - Comune

Sesto al Reghena

Luogo: Via Settimo, Sesto al Reghena (Pordenone)

La cittadina di origine pre-romana di Sesto al Reghena, in provincia di Pordenone, è uno dei “Borghi più belli d’Italia”.

Nell’VIII secolo venne fondata l’Abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis, simbolo del borgo e centro di arte, cultura e spiritualità. L’Abbazia fu fondata da tre fratelli di origine longobarde nel 735 e ricostruita nel 960 con l’aggiunta di sette torri, mura e fossati, tanto da sembrare un castello fortificato. Delle torri oggi ne è rimasta solo una, Torre Grimani, che presenta lo stemma del Leone di San Marco. Rimangono ancora ben visibili la torre campanaria, l’antica cancelleria e  la residenza degli abati, oggi sede del comune. La Basilica è a tre navate e al suo interno è ricca di affreschi, splendido è quello del vestibolo che rappresenta il giudizio finale di San Michele Arcangelo tra l’Inferno e il Paradiso; nella cripta invece si trova l’urna di Santa Anastasia, un marmo di epoca longobarda, e una Pietà in pietra arenaria di origine tedesca.

Il centro cittadino di sviluppa tutt’intorno all’Abbazia.

Al di fuori delle mura del borgo è possibile ammirare due splendide ville settecentesche: Villa Freschi, tipica villa venete con lago e parco con cipressi di palude, e Villa Fabris, con oratorio e facciata rinascimentale.

Nella campagna che circonda Sesto, su un’isoletta in mezzo al fiume Lemene, si trovano i Mulini di Stalis, in funzione fino al 1960 e citati da Ippolito Nievo in “Le confessioni di un italiano”. Sempre citato in quest’ultimo scritto è la Fontana di Venchieredo

Gli eventi che si svolgono nel borgo sono la Sagra della Trota, Sextovintage e, nel periodo natalizio, la messa in scena dei presepi viventi. 

Sesto al Reghena c

Ci spiace, non abbiamo ancora inserito contenuti per questa destinazione.

Puoi contribuire segnalandoci un luogo da visitare, un evento oppure raccontarci una storia su Sesto al Reghena. Per farlo scrivi una email a [email protected]