Comune

Rovegno

Rovegno, (Genova)
Rovégno (Roegno in ligure) è un comune italiano di 577 abitanti della provincia di Genova in Liguria.Geografia fisicaRovegno è situato in alta val Trebbia, a circa 50 km ad est di Genova, con lo sviluppo del paese principale lungo il versante destro del fiume Trebbia, in un territorio comunale costituito, oltre al capoluogo, dalle frazioni di Casanova, Crescione, Foppiano, Garbarino, Isola, Loco, Moglia, Pietranera, Spescia, Valle, Ventarola per un totale di 44,09 km². Le frazioni e le località furono riunite e accorpate in un'unica amministrazione comunale nel corso della dominazione francese napoleonica.Confina a nord con i comuni di Gorreto e Ottone (PC), a sud con Fascia, Fontanigorda e Rezzoaglio, ad ovest con Gorreto, Fascia e Fontanigorda, ad est con Rezzoaglio.Il territorio fa parte del Parco naturale regionale dell'Antola.StoriaIl primo documento ufficiale in cui appare per la prima volta il nome di Rovegno è un atto notarile, datato al 19 giugno 863.Diversi studi effettuati su alcuni ritrovamenti preistorici, tra cui un'ascia in pietra nella frazione di Zerbo, fanno risalire i primi insediamenti umani al periodo neolitico. Altri documenti cartacei, conservati nell'archivio parrocchiale rovegnese e atti del Comune di Rapallo, citano abitanti di Rovegno in atti datati al 17 luglio 1197 in un giuramento di fedeltà alla famiglia Malaspina di Orezzoli, quest'ultima frazione di Bobbio.Fin dall'epoca longobarda divenne territorio dell'abbazia bobbiese di San Colombano e successivamente possedimento dei Feudi imperiali nel Contado di Ottone. Dominato dai conti Fieschi di Lavagna dall'XI secolo al XIII secolo, a partire dalla metà di tale secolo divenne proprietà della Repubblica di Genova, condividendone le glorie e le sorti. Non esistono altre fonti storiche relative all'antico passato del paese, a causa della prima guerra mondiale che distrusse i documenti conservati prima del 1815.Con la nuova dominazione francese napoleonica le varie località sparse del territorio furono riunite nella neo costituita municipalità di Rovegno che, dal 2 dicembre 1797, rientrò nel Dipartimento dei Monti Liguri Orientali, con capoluogo Ottone, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, divenne capoluogo del II cantone della Giurisdizione dei Monti Liguri Orientali e dal 1803 centro principale del IV cantone della Trebbia nella Giurisdizione dell'Entella. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Genova aggregandolo alla giurisdizione di Bobbio.Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, sotto la provincia di Bobbio, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814; il 7 febbraio del 1819 passò sotto il controllo del Mandamento di Ottone, sempre nella provincia bobbiese. Successivamente rientrò nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1923 il territorio fu compreso nel circondario di Bobbio della provincia di Pavia.Con la soppressione del circondario bobbiese, il Decreto Reale nº 1726 datato 8 luglio 1923 stabilì il passaggio di Rovegno nella provincia di Genova.Tra il 1944 e il 1945 la colonia di Rovegno, costruita in sette mesi nel 1934, venne utilizzata dalle bande partigiane come rifugio e centro di prigionia e tortura per militari italiani e tedeschi. Circa seicento militari catturati o arresisi vennero uccisi senza processo e sepolti senza croce; solo di un centinaio tra essi, a guerra finita, venne riconosciuta l'identità dai familiari. Questi fatti sono conosciuti dalla storiografia con il nome generico di "Eccidio di Rovegno", sebbene si siano svolti nell'arco di un biennio.Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Alta Val Trebbia e con le nuove disposizioni della Legge Regionale nº 24 del 4 luglio 2008, in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità montana delle Alte Valli Trebbia e Bisagno, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale nº 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011.SimboliIl riferimento all'albero di mele, il melo, trova spunto dalla principale attività agricola del comune; le tre vette corrisponderebbero alle tre montagne che circondano il territorio comunale.Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseLe parrocchie dipendono dal vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della diocesi di Piacenza-Bobbio.Chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista nel capoluogo. L'attuale struttura della chiesa parrocchiale di Rovegno fu edificata a partire dal 1821 e consacrata nel 1878.Oratorio di San Rocco in località Valle, presso il capoluogo comunale, alle dipendenze della parrocchia di Rovegno.Chiesa parrocchiale di San Pietro nella frazione di Casanova. La parrocchia venne eretta nel 1350, mentre la chiesa, secondo alcune fonti storiche locali, fu edificata intorno al XIV secolo. La struttura fu rifatta nel XIX secolo e nella forma attuale nel 1922 grazie ai finanziamenti provenienti soprattutto dai migranti delle Americhe. Dalla parrocchia dipendono l'oratorio della Beata Vergine della Guardia nella frazione Crescione e l'oratorio di San Rocco nella frazione VentarolaOratorio di San Rocco nella frazione di Foppiano, alle dipendenze della parrocchia di Pietranera.Chiesa di San Vincenzo nella frazione di Garbarino, alle dipendenze della parrocchia di Rovegno.Chiesa di San Matteo nella frazione di Isola, fondato nel corso della seconda metà del XVII secolo e alle dipendenze della parrocchia di Rovegno; il campanile è risalente al 1894.Chiesa parrocchiale di Nostra Signora della Guardia nella frazione di Loco; la parrocchia è stata eretta nel 1920.Chiesa parrocchiale di San Giuseppe e Sant'Antonio di Padova nella frazione di Pietranera.Oratorio del Santissimo nome di Maria nella frazione di Spescia, alle dipendenze della parrocchia di Rovegno.Architetture civiliLa colonia di Rovegno, costruita nel 1934 secondo lo stile del razionalismo italiano. È in stato di abbandono.Ponte sul torrente Pescia. Il ponte è ubicato nel territorio frazionario di Casanova, nei pressi del confine amministrativo con Fontanigorda, vicino ad un antico mulino lungo il torrente Pescia. Secondo alcune fonti storiche locali, il mulino pare già essere funzionante dal XIV secolo.Architetture militariRuderi del castello medievale, edificato dai marchesi Malaspina, presso la frazione di Casanova.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereSecondo i dati Istat al 31 dicembre 2011 i cittadini stranieri residenti a Rovegno sono 71, pari al 12,31% della popolazione comunale.CulturaEventiFesta patronale di san Giovanni Battista, il 24 giugno, a Rovegno.Festa di san Giovanni Evangelista il 27 dicembre a Rovegno.Festa della patata Quarantina, la prima domenica di ottobre, a Rovegno.Festa della Madonna del Rosario, il 1º ottobre, a Rovegno.Festa di san Rocco, il 16 agosto, in località Valle a Rovegno.Sagra della patata, prima domenica di ottobre, a Rovegno.Raduno di veicoli d'epoca, nel mese di luglio, a Rovegno.Festa patronale dei santi Pietro e Paolo, il 29 giugno, nella frazione di Casanova.Festa della Madonna dell'Aiuto, il 13 agosto, nella frazione di Casanova.Festa della sangria il 15 agosto, nella frazione di Casanova.Sagra dell'asado, il 26 agosto, nella frazione di Casanova.Sagra della salsiccia, il 17 settembre, nella frazione di Casanova.Festa patronale della Madonna di Loreto, la seconda domenica di luglio, nella frazione di Isola.Festa patronale di san Matteo, l'ultima e penultima domenica di settembre, nella frazione di Isola.Festa dell'aquilone, il 20 agosto, nella frazione di Isola.Festa patronale di Nostra Signora della Guardia, la prima domenica di settembre, nella frazione di Loco.Festa di san Giuseppe, il 19 marzo, nella frazione di Loco.Festa di santa Barbara, il 19 giugno, nella frazione di Loco.Festa patronale di sant'Antonio di Padova, il 13 giugno, nella frazione di Pietranera.Festa della Madonna delle Grazie, il 26 agosto, nella frazione di Pietranera.Festa patronale del Santissimo Nome di Maria, la seconda domenica di settembre, nella frazione di Spescia.Tradizionale cinghialata di fine anno.Persone legate a RovegnoGiorgio Caproni (Livorno, 1912 - Roma, 1990), poeta, critico letterario e traduttore, è sepolto nel cimitero di Rovegno accanto alla moglie Rina.EconomiaSi basa principalmente sull'attività agricola, in particolar modo sulla coltivazione e raccolta delle mele, ma anche con produzioni di cereali, patate e legumi; nel territorio viene coltivata la Bianca di Rovegno una varietà della patata quarantina bianca genovese.Al recente sviluppo del turismo di villeggiatura ed escursionistico, sono altre sì praticate l'allevamento del bestiame e lo sfruttamento del sottobosco, soprattutto nella raccolta dei funghi.Circa le attività di tipo industriale, è attivo da pochi anni uno stabilimento, di proprietà della società Valtrebbia Acque Minerali s.p.a., che imbottiglia e distribuisce l'acqua minerale proveniente dalla vicina sorgente della Fonte del Galetto. Infrastrutture e trasportiStradeIl comune di Rovegno è attraversato principalmente dalla strada statale 45 di Val Trebbia (presso la frazione di Isola) che gli permette il collegamento stradale con Gorreto, a nord, e Montebruno a sud. Ulteriori collegamenti viari del territorio sono la provinciale 17 di Fontanigorda, per raggiungere l'omonimo comune, e la provinciale 18 di Rovegno.AmministrazioneNote^ a b Dato Istat al 31/12/2011^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.^ Le principali notizie storiche sono state confrontate con il sito ufficiale del Comune di Rovegno/Sezione storia^ a b c Fonte dal sito del Sistema Informatico Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 25 agosto 2010.^ Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726^ Fonti e approfondimenti sulla storia dell'Eccidio di Rovegno^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.^ Fonte dal sito della diocesi di Piacenza-Bobbio-Unità pastorali. URL consultato il 22 febbraio 2012.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato l'8 gennaio 2014.^ Sito web della società di imbottigliamento dell'acqua minerale.^ Dopo le dimissioni di dieci consiglieri la giunta cade per la mancanza del numero legale^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 19 luglio 1993 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 177 del 30 luglio 1993BibliografiaR. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. PontegobboGiovanni Ferrero, Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario, 2003.A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). BobbioVoci correlateLiguriaProvincia di GenovaVal TrebbiaPatata quarantina bianca genoveseAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su RovegnoCollegamenti esterniAssociazione Turistica Pro RovegnoRovegno in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Rovegno")

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