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Fontanigorda

Fontanigorda, (Genova) Tempo di lettura: circa 4 minuti
Fontanigórda (Fontanegorda in ligure) è un comune italiano di 272 abitanti della provincia di Genova in Liguria. Geografia fisica Fontanigorda è situata sul versante sinistro della valle percorsa dal torrente Pescia, affluente destro del fiume Trebbia nella valle omonima. Il territorio comunale è costituito, oltre il capoluogo, dalle dodici frazioni di Barcaggio, Borzine, Canale, Casone di Canale, Casoni, Cerreta, Due Ponti, Mezzoni, Reisoni, Vallescura, Villanova e Volpaie per un totale di 16,16 km2. Confina a nord con il comune di Rovegno, a sud con Rezzoaglio, ad ovest con Fascia e Montebruno e ad est con Rovegno e Rezzoaglio. Tradizionale località di villeggiatura per gli abitanti di Genova, da cui dista circa 52 km. Storia Deriva il suo nome dall'abbondanza di acqua nel territorio, testimoniata tutt'oggi dalla presenza di tredici fontane agli angoli delle strade. Fin dall'epoca longobarda il territorio appartenne all'abbazia di San Colombano di Bobbio fondata da san Colombano nel 614. Dall'XI secolo divenne dominio della famiglia Malaspina, la prima testimonianza scritta dell'esistenza del comune risale al 1180, e in seguito feudo dei conti di Lavagna i Fieschi. Divenuto in possesso dei genovesi Doria, entrò a far parte della Repubblica di Genova dal XIII secolo. Il passaggio nella repubblica genovese favorì lo sviluppo del paese, grazie soprattutto ai numerosi privilegi concessi da Genova e che a partire dal XVIII secolo lo eresse come comune autonomo. Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento dei Monti Liguri Orientali, con capoluogo Ottone, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Fontanigorda rientrò nel VII cantone, capoluogo Montebruno, della Giurisdizione dei Monti Liguri Orientali e dal 1803 centro principale del III cantone dell'Appennino nella Giurisdizione dell'Entella. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Genova. Nel 1815 fu inglobato assieme ad altri comuni nella provincia di Bobbio nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814; dal 1859 fece parte del circondario di Bobbio della provincia di Pavia. Successivamente il Decreto Reale n° 1726 datato 8 luglio 1923, firmato dal re Vittorio Emanuele III di Savoia, stabilì il passaggio al circondario di Genova nell'omonima provincia. Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Alta Val Trebbia e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008, in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità montana delle Alte Valli Trebbia e Bisagno, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011. Simboli Lo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato al 14 ottobre del 1971. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Le parrocchie dipendono dal vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della diocesi di Piacenza-Bobbio. Chiesa parrocchiale dei Santi Antonio e Giacomo nel capoluogo. Dalla parrocchia di Fontanigorda dipende l'oratorio di San Rocco, del 1849. Chiesa parrocchiale di Santa Giustina nella frazione di Canale, con la dipendenza dell'oratorio di San Rocco. Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo nella frazione di Casoni. Nato come semplice oratorio, l'odierna chiesa, consacrata nel 1906, è sede della locale parrocchia, eretta del 1840 dopo lo smembramento dalla parrocchia di Fontanigorda da parte del vescovo di Bobbio sant'Antonio Gianelli. Accanto alla chiesa sorge un artistico campanile alto 42 metri. La frazione è ubicata vicino alle sorgenti del torrente Semigliasca, quest'ultimo affluente minore della Trebbia. Aree naturali Vicino alla chiesa parrocchiale di Fontanigorda è presente un'antica zona boschiva denominata Bosco delle Fate. Principalmente composto da faggi e castagni conserva un sentiero lastricato in ardesia su cui sono stati incisi i versi di Giorgio Caproni dedicati alla valle. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011 i cittadini stranieri residenti a Fontanigorda sono 4, pari all'1,47% della popolazione comunale. Cultura Eventi Castagnata l'ultima domenica di ottobre, durante la quale, oltre alle caldarroste, vengono distribuiti dolci e vino. Festa di san Rocco, il 16 agosto, con processione nel bosco presso l'omonima cappella in località Cerreta. Festa patronale di san Giacomo il 25 luglio. Festa patronale della Madonna delle Grazie in frazione Canale la prima domenica di agosto. Festa patronale di san Bartolomeo e serata danzante in frazione Casoni il 24 agosto. Festa patronale dell'Addolorata la terza domenica di settembre, al sabato serata danzante. Economia Un'antica attività economica e di sostentamento del paese era la raccolta di un particolare fungo, il Polyporus fomentarius, il quale cresceva nelle vaste faggete che ricoprivano il territorio orientale di Fontanigorda. Il fungo, una volta preparato e confezionato dagli abitanti, veniva venduto come esca nei principali mercati della zona. L'attività si ridusse notevolmente sul finire del XIX secolo a causa del forte disboscamento per ricavarne il carbone. Ancora oggi la principalmente attività è basata sull'agricoltura. Infrastrutture e trasporti Strade Il centro di Fontanigorda è attraversato principalmente dalla strada provinciale 17 di Fontanigorda che si dirama dalla strada statale 45 di Val Trebbia e raggiunge il centro abitato dopo una tortuosità di circa 5,5 km. Mobilità urbana Dal comune di Torriglia un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce limitati collegamenti bus con Fontanigorda e per le altre località del territorio comunale. Amministrazione Gemellaggi Fontanigorda è gemellata con: Saint-Maime, sede di miniere di carbone, verso cui vi fu forte emigrazione fino al primo dopoguerra. Galleria fotografica Note ^ a b Dato Istat al 31/12/2011 ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Fontanigorda ^ Le notizie e date storiche sono state confrontate con il sito Alta val Trebbia.net ^ Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726 ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008 ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011. ^ Fonte dal sito della diocesi di Piacenza-Bobbio-Unità pastorali. URL consultato il 22 febbraio 2012. ^ Sul sito della Pro Loco di Fontanigorda sono presenti immagini del "Bosco delle fate" e altri approfondimenti sul comune ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato l'8 gennaio 2014. Voci correlate Liguria Provincia di Genova Val Trebbia Canale (Fontanigorda) Casoni Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Fontanigorda Collegamenti esterni Fontanigorda in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Fontanigorda")

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