Comune

Gorreto

Gorreto, (Genova)
Gorréto (Gorreio o Gorrejo in ligure e in dialetto bobbiese) è un comune italiano di 106 abitanti della provincia di Genova in Liguria, al confine tra il Piemonte (provincia di Alessandria) e l'Emilia-Romagna con la provincia di Piacenza.Geografia fisicaIl comune è ubicato alla confluenza del torrente Dorbera e del fiume Trebbia nell'alta valle omonima, a 54 km da Genova. La numerosa presenza di arbusti della famiglia dei salici, soprattutto lungo il fiume, pare abbia dato origine al toponimo "Gorre".Il territorio comunale è costituito, oltre il capoluogo, dalle sette frazioni di Alpe, Borgo, Bosco, Canneto, Fontanarossa, Pissino, Varni per un totale di 18,88 km2. Confina a nord con il comune di Ottone (PC), a sud e sud-est con Fascia e Rovegno, ad ovest con Carrega Ligure (AL) e ad est con Rovegno.Il paesaggio della val Trebbia e del territorio comunale è coltivato fino alle altitudini in cui i boschi ricoprono fittamente le pendici dei monti. Il fiume Trebbia scorre attraverso la valle con numerosi meandri. Ad arricchire la acque del Trebbia concorre soprattutto l'affluente Aveto, lungo il suo corso, che attira ogni estate numerosi bagnanti, è possibile praticare canoa, nuoto, pesca e altri sport.Il territorio fa parte del Parco naturale regionale dell'Antola.StoriaLe origini del comune risalgono al XIII secolo quando il paese fu posto sotto il controllo del feudo di Ottone, appartenente fin dall'epoca longobarda all'abbazia di San Colombano di Bobbio, oggi in provincia di Piacenza.In seguito divenne dominio della famiglia Malaspina che qui vi costruì un castello e le relative fortificazioni nella zona di confluenza dei torrenti Dorbera e Terenzone.Dal 1640 fu dal signore locale di Ottone, Moreno Malaspina, ceduto alla famiglia genovese Centurione, nella persona di Luigi Centurione, che vi edificò il loro palazzo nella piazza principale di Gorreto.Con la nuova dominazione francese napoleonica Gorreto dal 2 dicembre 1797 rientrò nel Dipartimento dei Monti Liguri Orientali, con capoluogo Ottone, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, divenne capoluogo del III cantone della Giurisdizione dei Monti Liguri Orientali e dal 1803 centro principale del IV cantone della Trebbia nella Giurisdizione dell'Entella. Nel 1804 alla municipalità di Gorreto furono aggregate le municipalità di Alpe e Fontanarossa, entrambe costituite nel 1797.Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Genova. Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814.Il 7 febbraio del 1819 passò sotto il controllo del mandamento di Ottone nell'allora provincia di Bobbio (oggi entrambi i comuni sono in provincia di Piacenza), e dal 1859 nel circondario di Bobbio della provincia di Pavia.Il 17 luglio del 1908 si verificò un violento nubifragio con una piena straordinaria del Trebbia che devastò case e campagne, ma le distruzioni più imponenti si verificarono con l'alluvione della val Trebbia del 19 settembre 1953: l'onda di piena della Trebbia distrusse la strada e sommerse i piani bassi del paese, in alcuni punti l'acqua arrivò ad un'altezza di cinque metri.Successivamente il Decreto Reale n° 1726 datato 8 luglio 1923, firmato dal re Vittorio Emanuele III di Savoia, stabilì il passaggio alla provincia di Genova.Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Alta Val Trebbia e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008, in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità montana delle Alte Valli Trebbia e Bisagno, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011.Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseLe parrocchie dipendono dal vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della diocesi di Piacenza-Bobbio.Chiesa parrocchiale di Santa Caterina nel capoluogo di Gorreto. Considerata dalla famiglia Centurione la loro "santa protettrice", i due principi Luigi e Carlo Centurione vollero dedicare a santa Caterina nel 1641 la nuova chiesa e parrocchia di Gorreto. Ad unica navata, conserva l'altorilievo sull'altare maggiore ritraente Santa Caterina che riceve la confessione dal beato Raimondo da Capua.Chiesa parrocchiale di San Siro nella frazione di Alpe. Parrocchia eretta nel 1880.Oratorio di Nostra Signora della Guardia, nella frazione di Borgo, alle dipendenze della parrocchia di Fontanarossa.Oratorio di Nostra Signora dei Miracoli, nella frazione di Bosco, alle dipendenze della parrocchia di Fontanarossa.Oratorio di Nostra Signora Ausiliatrice, nella frazione di Campomolino, alle dipendenze della parrocchiale di Gorreto.Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Addolorata nella frazione di Fontanarossa. Risalente tra la fine del XVII secolo e l'inizio del XVIII secolo e molto probabilmente edificata per volere degli stessi feudatari Doria.Chiesa romanica di Santo Stefano al cimitero, nella frazione di Fontanarossa. Conosciuta come "la saracena" sorse, secondo alcuni studi, nel periodo medievale durante l'infeudamento della famiglia Malaspina.Chiesa di Santa Maria di Pissino nella frazione di Pissino, risalente al XII secolo, alle dipendenze della parrocchiale di Gorreto.Oratorio di Nostra Signora del Suffragio, nella frazione di Varni, alle dipendenze della parrocchia di Alpe.Architetture militariRuderi del castello eretto dalla famiglia Malaspina nel XIII secolo.Architetture civiliPalazzo Centurione-Tornelli nel capoluogo, edificato nel corso del XVII secolo dalla famiglia Centurione di Genova. Dopo essere stato un'importante centro giudiziario, prima, e commerciale dopo, l'edificio si presenta in forte stato di degrado.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Nel 2007 si è registrata nel piccolo comune la prima nascita - quella di un maschietto - a distanza di cinquantaquattro anni dalla precedente.Etnie e minoranze straniereSecondo i dati Istat al 31 dicembre 2011 i cittadini stranieri residenti a Gorreto sono 4, pari al 3,77% della popolazione comunale.CulturaQuesto paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antichi. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico che accompagnato dalla fisarmonica, e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.EventiFesta patronale di san Fermo la prima domenica di agosto.Festa patronale dell'Assunta in frazione Alpe il 15 agosto.Festa patronale di san Rocco in frazione Fontanarossa il 16 agosto.Festa della birra il 22 agosto.Festa patronale del SS. Nome di Maria la seconda domenica di settembre.Sagra della castagna il 1º novembre.Persone legate a GorretoSusanna Fontanarossa (XV secolo), madre di Cristoforo Colombo, secondo fonti storiche sarebbe nata nella frazione di Fontanarossa.Angelo Joseph Rossi (1878-1948), politico e sindaco di San Francisco; suo padre Angelo partì da Gorreto e dal porto di Genova emigrò negli Stati Uniti d'America.Anna Maria Campi (Fontanarossa, 1927 - Scoppito, 2001), partigiana durante la seconda guerra mondiale.EconomiaL'economia del comune si basa principalmente sull'attività agricola.Infrastrutture e trasportiStradeIl centro di Gorreto è attraversato principalmente dalla strada statale 45 di Val Trebbia che gli permette il collegamento stradale con Rovegno, a sud, e il comune piacentino di Ottone a nord.Mobilità urbanaDal comune di Genova un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce limitati collegamenti bus con Gorreto e per le altre località del territorio comunale.AmministrazioneNote^ a b Dato Istat al 31/12/2011^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.^ Fonte dallo Statuto Comunale di Gorreto^ Le notizie e date storiche sono state confrontate con il sito Alta val Trebbia.net^ a b Fonte dal sito del Sistema Informatico Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 5 febbraio 2011.^ Da "La Trebbia del 26 luglio 1908^ Da La Trebbia del 25 settembre 1953^ Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane^ Fonte dal sito della diocesi di Piacenza-Bobbio-Unità pastorali. URL consultato il 22 febbraio 2012.^ Approfondimenti sulla chiesa romanica^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ Fonte: Studio Aperto-Italia 1 - 1º marzo 2007 (Online)^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato l'8 gennaio 2014.^ Deceduto durante la carica amministrativa^ Subentra con Decreto del Presidente della Repubblica del 24 aprile 2008 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 112 del 12 maggio 2008BibliografiaGiovanni Ferrero, I Centurione Scotto, Signori del Gorreto in Val Trebbia, Storia locale n. 6, Biblioteca della Comunità Montana Alta Val Trebbia, Montebruno (GE) 1999Mons. Clelio Goggi Storia dei Comuni e delle Parrocchie della diocesi di Tortona - Tipografia "San Lorenzo" - 4ª Edizione - Tortona 2000D.Bertacchi Monografia di Bobbio (La provincia di Bobbio nel 1858), Ristampa Bobbio 1991Voci correlateLiguriaProvincia di GenovaVal TrebbiaParco naturale regionale dell'AntolaQuattro provinceAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su GorretoCollegamenti esterniStoria di Gorreto, Feudo dei CenturioneGorreto in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Gorreto")Associazione Pro Loco Gorreto

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